Borse Cina: Shangai rimbalza +1,30% Hong Kong +3,43%. Giù il Nikkei -1,57

Dopo il crollo di mercoledì Pechino congela grandi azionisti e i mercati tengono. Inchiesta della polizia. L’ipotesi di "attacco"

Dopo la debacle di ieri, nuovo tonfo della Borsa di Shanghai che sta aum,entando le perdite: al momento segna un meno 3,68% a 3.3378,08 punti dopo aver perso nella prima mezz’ora di contrattazioni il 2,13%. Dal picco raggiunto il 12 giugno per Shangai (che in 1 anno aveva guadagnato il 151%, di cui il 77% nei primi sei mesi dell’anno) le perdite si avvicinano al 35% pari ad oltre 3.500 miliardi di dollari A questo punto si stanno rivelando inefficaci anche le ultime misure decise da Pechino che ha impedito ai grandi azionisti e agli amministratori delegati delle società quotate di vendere i propri i titoli per almeno 6 mesi.

Intanto la polizia cinese ha aperto un’inchiesta su possibili "criminali" vendite allo scoperto dei titoli azionari che avrebbero potuto influire sui crolli dei giorni scorsi.

Commenti

cgf

Gio, 09/07/2015 - 08:32

il mercato borsistico cinese è chiuso, sebbene in tre mesi le borse abbiano perso 10 volte il PIL greco, considerato che gli stranieri non possono operare direttamente, la bolla cinese potrebbe tradursi giusto in meno introiti per il Governo che ripagherà con maggiori imposte. Quello che dovrebbe spaventare di più è la borsa di Londra ed il referendum che si terrà presto, ed è sicuro che si terrà, incerto invece il risultato, di certo è che Londra riesce a vivere [meglio] anche senza Euro ed [anche] senza Europa, non è la Grecia.

sdicesare

Gio, 09/07/2015 - 09:09

Cose strane, La borsa cinese tracolla repentinamente. In america computer nyse, computer di una grossa compagnia aerea e altre cosucce del genere sono accadute appena dopo. Siamo alle prove di una guerra usa-cina?

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Ausonio

Gio, 09/07/2015 - 09:31

Un ex consigliere presidenziale (e non è l'unico) Philippa Malmgren sostiene che gli USA stanno aggrededendo con attacchi informatici la Cina da tempo. Non a caso ieri forse c'è stata la replica cinese contro la borsa e altre aziende di peso americane.

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Ausonio

Gio, 09/07/2015 - 09:33

Gli USA stanno aggredendo la Cina come già la Russia. Se vogliono una nuova Pearl Harbour, non dubitino che l'avranno. Se costrinsero i giapponesi alla guerra allora, certo lo faranno anche oggi coi cinesi.

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Ausonio

Gio, 09/07/2015 - 09:32

Il TPP, trattato transpacifico è la mossa americana per isolare la Cina e trasferire le loro delocalizzazioni nel resto dell'Asia, indebolendo la Cina. Contro la Russia invece sanzioni. Il blocco asiatico, Russia, India e Cina ovviamente si salderà.

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Ausonio

Gio, 09/07/2015 - 09:37

La polizia indaga criminali? L'errore è a monte: il capitalismo speculativo, la borsa è criminale. Un casinò.

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qwertyfire

Gio, 09/07/2015 - 10:33

c'era una volta.... c'era una volta un mondo dove nessuno era schizzato, nessuno cambiava le scarpe dopo aver cambiato nello stesso periodo tre mogli. Dove gli speculatori non erano ancora stati inventati e la gente veniva pagata per il sudore che usciva dalla fronte e non per la fortuna/velocità con la quale scommetteva sui titoli in borsa. Viste le ultime vicissitudini comincio a pensare che avesse ragione Nietzsche sulla ciclicita della storia e sulla teoria dell'eterno ritorno: "La verità è curva. Tutto ciò che è dritto mente"

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gabriellatrasmondi

Gio, 09/07/2015 - 11:12

e quello schizzato del prof (non più leader per "colpa" di.... Berlusconi.....!!!!!! non diceva che la Cina e gli Usa avrebbero salvato ....che? Boh! falso, ingordo e senza vergogna il mortadella.

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gabriellatrasmondi

Gio, 09/07/2015 - 11:14

Ausonio la penso come te.

paviglianitum

Gio, 09/07/2015 - 11:56

@qwertyfire, c'era una volta un mondo in cui si lavorava 12 ore al giorno, andavamo a lavare i panni al fiume, d'inverno si pativa il freddo, si moriva per una polmonite e l'età media era di 45 anni... che bei tempi!

albertzanna

Gio, 09/07/2015 - 12:13

AUSONIO SINISTRO - fatti meno canne, che ormai hai i deliri che ricordano tanto quelli dei compagni PCI di tanti anni fa, con le campagne di demonizzazione contro chi non la pensava come loro. E tu sei uno di quelli che afferma che il comuinismo in Italia non esiste più??????? ma va a piantare ravanelli, che l'è el to mestè!!

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qwertyfire

Gio, 09/07/2015 - 12:44

@pavigliatinum, sono scelte. Io preferisco vivere 45 anni da uomo libero e tu 90 anni a riempire la lavatrice...sono scelte!

paviglianitum

Gio, 09/07/2015 - 13:14

Ausonio, mi viene un dubbio. Ma non è che lei in realtà è Giulietto Chiesa?

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Ausonio

Gio, 09/07/2015 - 13:18

albertzanna - ..macché sinistro... lei davvero è imprigionato in schemi vecchi e slogan

paviglianitum

Gio, 09/07/2015 - 13:37

@quertyfire, io invece preferisco vivere fino a 90 anni da uomo libero. eppoi scusa, che stai dicendo? secondo te uno è più libero se i panni li lava al fiume piuttosto che metterli in lavatrice? semmai il contrario dato che nella seconda ipotesi hai molto più tempo libero a disposizione. tempo libero = libertà. o no?

agosvac

Gio, 09/07/2015 - 13:44

La Cina ha capito quello che gli occidentali finora non sono riusciti a capire: la borsa tratta pezzi di carta, con le aziende non ha niente a che vedere. Se in una contrattazione un'azienda importante a causa delle vendite di azioni perde un casino, ciò non significa che questa azienda è sull'orlo del fallimento, anzi può continuare tranquillamente a produrre ricchezza. Chi ci perde sono i detentori delle azioni, non le aziende in sé e per sé. Un esempio l'abbiamo avuto in Italia con la Parmalat del signor Tanzi: la crisi era solo finanziaria, speculazioni sbagliate, ma l'azienda era fiorente ed una volta liberatasi da Tanzi ha ripreso a crescere indisturbata sotto la direzione di Bondi.

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pasquale.esposito

Gio, 09/07/2015 - 14:47

#agosvac. IO; SENTO UNO STRIDIO DI UNGHIE CHE SI AGGRAPPANO AD UNO SPECCHIO! É LEI PER CASO CHE SI STÁ ARRAMPICANDO A QUESTO?!.

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SAXO

Gio, 09/07/2015 - 15:04

guarda e passa e non ti badar di loro,o meglio commenta e commenta e non ti badar di loro, sono insignificanti.

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SAXO

Gio, 09/07/2015 - 15:12

Ausonio comunque l attacco alla Cina portera conseguenze inaspettate ,dovranno pentirsene ,i cinesi gia stanno studianso un piano alternativo agli insiscriminati tentativi di destabilizzazione borsistica,inoltre i crediti che avanzano nei riguardi dei nordamericani saranno pagati senza sorta di dubbio.Se sperano di fomentare attriti per dimostrare la loro forza si sbagliano di brutto i dirigenti USA, vogliono la guerra vera militare,l avranno e di nemici ne hanno da vendere.

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pasquale.esposito

Gio, 09/07/2015 - 15:22

#SAXO. STAI; PARLANDO DI TE?!.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 09/07/2015 - 15:55

#SAXO. TU! SCEGLIATI UNA GUERRA E VAI LÁ! MA NON ROMPERE PIU LE PALLE SU QUESTO BLOG! CHE É FATTO PER GENTE SERIA; É NON PER I BALORDI COME TE!!!.

albertzanna

Gio, 09/07/2015 - 16:54

SAXO - sei di una ignoranza crassa, letteraria e poetica. Come commentatore e analista geopolitico è meglio non fare commenti, potrei offendere gli incompetenti. La Cina ha una storia millenaria di guerre interne fra dinastie, ma per esempio dimostri di non sapere nulla delle guerre con i popoli che venivano da oltre la Grande Muraglia, i mongoli con occhi a mandorla. Ti lo sai che la Cina, nonostante gli eserciti sterminati, non ha mai vinto una guerra fuori dai suoi confini. Tu ragioni come fanno i russi, e come facevano o sovietici: milioni di uomini in armi, armamenti da oscurare il cielo, ma dimentichi la famosa risposta degli spartani a Serse quando li minaccio - bene, allora combatteremo all'ombra. Il solito difetto della sinistra quando minaccia sfracelli, è già crollato un muro, è già crollata una cortina di ferro, e mi pare che con le varie sigle PCI/PDS/DS/PD siano anche già crollate muraglie di chiacchiere dei dirigenti comunisti, di ogni tempo.

paviglianitum

Gio, 09/07/2015 - 17:00

e sù ragazzi, calma, calma. è inutile scaldarsi così... tanto, russia, cina, america o burundi... sempre nel c**o ce lo prenderemo!

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Ausonio

Gio, 09/07/2015 - 17:19

albertzanna - E' lei che dimostra di non conoscere la Cina, non Saxo. Si legga di Mario Appelius "Cina". Racconta alla perfezione la situazione di guerra civile cinese pre 1940. La Cina sa dividersi ma sa soprattutto unirsi. Quando furono invasi dai giapponesi, i cinesi smisero di farsi guerra tra loro e si unirono contro l'invasore.

albertzanna

Gio, 09/07/2015 - 17:54

AUSONIO - ma mi cavi una curiosità, le capita mai di leggere con attenzione ciò che scrivono gli altri, o è solo capace di dire che lei ha ragione sempre e che lei teoricamente sa sempre tutto? Si rilegga ciò che ho scritto io, che ho parlato di millenni di civiltà cinese, non del pre 1940. Si capisce benissimo che lei ha ancora nelle orecchie gli slogan della grande marcia e della rivoluzione culturale. Io andai per la prima volta in Cina Rossa negli anni 70 con altri imprenditori italiani. Conosco tanto bene i cinesi e le loro cineserie, mentali, che quando mi fecero una proposta, nel 1984, di impiantare una mia fabbrica a Hangzhou per costruire 600 delle mie macchine all'anno (fatturato 90/100 miliardi di lire) rifiutai, perché sapevo che ci avrei rimesso brevetti e tecnologie. La Cina industriale dell'oggi è in mano al PCC ed agli oligarchi del partito, e so benissimo come è nata la potenza cinese odierna. No grazie. albertzanna

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qwertyfire

Gio, 09/07/2015 - 20:45

@paviglianitum, sei in palese contraddizione. Ti sembra che oggi le persone abbiano più tempo libero a disposizione rispetto a 40 anni fa? Quello che spacci per tempo libero lo passi a fare straordinari per pagarti la lavatrice che secondo te ti ha reso libero. Un dato su tutti, 40 anni fa le famiglie erano monoreddito e un genitore rimaneva a insegnare la civiltà e l'educazione ai propri figli, non mangiavamo pane e tumori, si facevano scampagnate ogni domenica e si socializzava molto. Il tuo vicino di casa non era considerato un feroce criminale o un potenziale stupratore dei tuoi figli. Avevamo il tempo per leggere libri. Oggi siamo a una media di uno l'anno (Istat del 7/7/15)