Borse, nuovo tonfo a Shanghai

Nuova tempesta sulle Borse di Asia e Pacifico. Shanhgai ha ceduto il 5,33% e Shenzhen oltre il 6%, mentre Tokyo si è salvata grazie alla chiusura festiva. Hong Kong lascia sul campo il 2,8%. Come reagiscono i mercati europei

Vanno ancora male le borse cinesi, che continuano a scontare la preoccupazione degli investitori per il rallentamento della seconda economia mondiale. I mercati, inoltre, temono che le autorità di Pechino non siano in grado di controllare le fluttuazioni dei listini e della valuta. Dopo aver bruciato la scorsa settimana il 10% del proprio valore, la borsa di Shanghai archivia la seduta con una flessione del 5,33%, mentre Shenzhen cede il 6,60% a fine contrattazioni. Hong Kong chiude in calo del 2,8&. Seul e Singapore perdono rispettivamente l’1,2% e il 2%. Giù dell’1,2% Sydney. Tokyo chiusa per una festività. La seduta di oggi a Shanghai è la seconda senza il meccanismo di interruzione delle contrattazioni, che aveva provocato il panic selling di inizio anno facendo crollare le piazze cinesi di oltre il 10% nella prima settimana del 2016. Dopo la seduta in rialzo di venerdì scorso, con Shanghai che ha chiuso oltre il 2%, torna il pessimismo tra gli investitori che temono il rallentamento economico della Cina, dopo gli ultimi dati dell’economia di sabato scorso, secondo cui l’inflazione a dicembre era dell’1,6%, mentre per l’intero 2015 era in aumento dell’1,4% rispetto all’anno precedente, molto al di sotto del target del 3% fissato a inizio anno dal governo cinese.

Borse europee e Piazza Affari

Si mantengono in rialzo le Borse europee dopo una seduta deludente per la Cina e con i futures Usa positivi, nel giorno in cui apre il Salone dell’Auto di Detroit. Proprio gli automobilistici Volkswagen (+4,13%), Porsche (+4,08%) e Renault (+1,8%) sorreggono i listini di Francoforte (+0,65%) e Parigi (+0,5%). Scivola invece Ferrari (-3,3%) a Milano (Ftse Mib +0,45%), dove Generali cede l’1,77% dopo indiscrezioni di stampa sull’addio dell’Ad Mario Greco per guidare Zurich (+3,23%).

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Commenti

Cinele

Lun, 11/01/2016 - 17:01

Sarà ma più andiamo avanti e più mi convinco che le cosiddette economie in espansione (Cina, Russa,India....) in realtà sono un falso colossale

marygio

Mer, 13/01/2016 - 12:30

in cina hanno frenato apposta altrimenti in pochi anni salterebbe l'impalcatura comunista. è un falso crollo che ovviamente i porci speculatori cavalcano.