Buoni pasto, rischio salasso. Quanto si perde in busta paga

È quanto prevede la legge di bilancio 2020. Elevata la soglia di esenzione dei ticket elettronici, che passa da 7 a 8 euro al giorno

A partire dal 1° gennaio 2020 l’importo detassato dei buoni pasto cartacei sarà ridotto da 5,29 a 4 euro. È quanto prevede la legge di bilancio 2020. Questo significa che il dipendente subirà maggiori trattenute in busta paga con una perdita annua stimata intorno a 100 euro l’anno. E anche le aziende dovranno calcolare i contributi previdenziali a proprio carico su un imponibile maggiore.

Il Sole 24 Ore spiega che in assenza di una disciplina transitoria, che al momento non è stata prevista, i datori di lavoro saranno tenuti ad applicare ritenute fiscali e previdenziali sui ticket con importo superiore a 4 euro relativi ai blocchetti già acquistati e da smaltire entro il 2020. Quindi l’eccedenza tra il valore facciale del buono e il nuovo limite di 4 euro sarà completamente tassabile.

Le aziende e società che distribuiscono i buoni cartacei da 5,29 euro e continueranno a farlo anche il prossimo anno, dovranno considerarlo in busta paga. L’incremento di imponibile potrebbe raggiungere i 300 euro in un anno. Ci saranno più trattenute fiscali e previdenziali che possono cambiare, in base alla retribuzione del lavoratore, da un minimo di 89 a un massimo di 143 euro all’anno, oltre alle addizionali comunali e regionali (con 230 giorni lavorativi e aliquota Inps del 9,19%). Come già detto, per la gran parte di questi dipendenti il conto sarà di almeno 100 euro in un anno.

Anche le imprese dovranno considerare l’aggravio Inps a loro carico che dovrebbe aggirarsi intorno agli 85 euro annui ed è variabile in base al settore. Per evitare la tassazione, il datore di lavoro potrebbe ridurre a 4 euro il valore dei buoni cartacei che consegna ai lavoratori oppure passare ai buoni elettronici.

Inoltre, la legge di bilancio modifica l’articolo 51, comma 2, lettera c, del Tuir (Testo unico delle imposte sui redditi) anche nella parte relativa alla soglia di esenzione dei ticket elettronici, che viene elevata da 7 a 8 euro al giorno. Alcuni direttori finanziari hanno sollevato il problema dell’erogazione dei buoni in fase di transizione. Occorre considerare infatti che i ticket vengono consegnati il mese successivo rispetto a quello in cui si sono maturati. Quindi, quelli relativi a dicembre 2019 vengono distribuiti a gennaio 2020.

A questo proposito è stato previsto che non vi siano maggiori oneri tributari da versare se i buoni con valore nominale di 5,29 euro vengono consegnati entro il 12 gennaio 2020, come previsto dal principio di cassa allargato contenuto nell’articolo 51, comma 1, del Tuir. Ma il rischio stangata è dietro l'angolo.

Commenti
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No_sinistri

Mar, 12/11/2019 - 10:30

Ma lo volete capire che anche i buoni pasto sono ormai diventati un pezzo dello stipendio??? E come tali vanno tassati. C'è gente che va a fare la spesa al supermercato pagando con i buoni pasto perché, evidentemente, sono sovradimensionati rispetto alla spesa del pasto. Altrimenti non li spenderebbero al supermercato a botte di dieci per volta. Questa è soltanto elusione fiscale e qualsiasi governo, sia di destra che di sinistra, fa bene ad eliminarla.

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QuoVadis

Mar, 12/11/2019 - 10:31

Altra bastardata di questo governo NON ELETTO DAGLI ITALIANI che pensa solo a tassare, senza un briciolo di investimenti per il Paese!

fgerna

Mar, 12/11/2019 - 10:46

Mamma mia che pietoso questo governicchio di incapaci, tanti piccoli balzelli che inchiodano i poveri lavoratori. Che dire dei pensionati che avranno 3 euro all'anno di aumento ( io mi vergognerei a fare una cosa simile) e che non potendo sostituire l'auto gliela tassano per fare da bancomat a chi la può sost. con una elettrica finanziandogli il bonus

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Dragon_Lord

Mar, 12/11/2019 - 10:51

FINALMENTE PD E M5S COMINCIANO A TASSARE I LAVORATORI DIPENDENTI, MAGGIORI CONTROLLI SULLA PRODUTTIVITA' E SI INSTAURI ANCHE PER I DIPENDENTI STATALI IL JOB ACT LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI E NON SOLTANTO PER I LAVORATORI PRIVATI. SORRIDETE E CONTINUATE A VOTARE I SERVI DEL GOVERNO OMBRA

Ritratto di RindoGo

RindoGo

Mar, 12/11/2019 - 10:56

Alla buon'ora! Quella dei buoni pasto è una delle tante odiose micro-caste della società italiana. Basta con questi privilegi

Ernestinho

Mar, 12/11/2019 - 10:59

E questo perché si pagano meno tasse?

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tangarone

Mar, 12/11/2019 - 11:16

metti al governo ragazzini delle medie, anche i piu bravi, mettiamo. Servono soldi, cosa fanno? presi dal panico, mettono tasse. E poi tagliano spese anche utili. Chi invece dovrebbe essere definito "politico" dovrebbe invece essere in grado di produrre ricchezza, non solo di tassarla.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 12/11/2019 - 11:23

Dovrebbero rivedere le detrazioni delle spese delle aziende. Non è possibile che uno si fa la casa nuova con "posate d'oro" a nome dell'azienda. Come lo sono le grosse imbarcazioni, come lo sono le più banali, il coiffeur e il lavaggio dell'auto, tutte scaricate come spese per l'azienda e la professione. Comodi vero? Come mai si lamentano e poi girano con grossi macchinoni?

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venanziolupo

Mar, 12/11/2019 - 11:23

No_sinistri ma anche no visto che i buoni pasto l'azienda non te li regala ma al dipendente viene trattenuto una parte !!! prima di scrivere inesatezze sarebbe meglio informarsi bene ...

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Spiderman59

Mar, 12/11/2019 - 11:25

Ma sì, mentre ci siete, per far cass, multate/tassate persino chi schiaccia per sbaglio la coda del cane che ti passa accanto, così fate pure contenti gli animalisti, li stessi che a mezzogiorno e sera, un giormo si e l'altro pure, si nutrono di bistecca e pesce.

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bimbo

Mar, 12/11/2019 - 11:28

Che senso ha mantenere le banche che poi sanno fare solo più debiti?

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Willy Wonker

Mar, 12/11/2019 - 11:37

L'Italia sti trova, stranamente, nella stessa situazione che era gli stati uniti durante l'era Obummer. A ben pensare era cosi durante l'era staliniana e marxista!!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 12/11/2019 - 11:38

Era anche un modo per sconfiggere le finte malattie. Da quando avevano inserito questi buoni, le malattie si erano ridotte più della metà. Poi se contiamo che perdevano anche il gettone di presenza allora chi stava a casa perdeva un bel 30% di stipendio. Conveniva a stare a casa? Saranno un po' felici i finti ammalati.

gpizz65

Mar, 12/11/2019 - 11:47

Quando ho visto i soliti "contro" (tipo No_sinistri per capirci che meriterebbero di governare con di maio) mi è toccato registrarmi per replicare. L'italiota sempre contro tutti guarda il dito e non la luna poveretto e non capisce che una minima perdita per lo stato, se così si può chiamare, si traduce alla fine in un guadagno per tutti. Ciò premesso lo scopo è di dare dei soldi detassati che il dipendente deve spendere per mangiare (deve perché solo alimentari si possono comprare). Che li spenda al bar o al supermercato è assolutamente irrilevante. Su questi soldi campa il dipendente, il datore di lavoro che risparmia in contribuzione, la società che emette i buoni (e i suoi dipendenti), l'esercete ed i suoi dipendenti e alla fine lo stato con le tasse sugli utili degli emittenti, degli esercenti e dei loro dipendenti e dell'iva incassata sui consumi. Lo so sono concetti difficili per sta gente e sto sprecando del tempo con loro, ma perdonatemi è stato più forte di me.

cir

Mar, 12/11/2019 - 12:00

No_sinistri Mar, 12/11/2019 - 10:30 :: pensa un po'.... sono talmente sovradimensionati ( 8/ 12 euro di valore ) rispetto al costo di un pasto che molti ci comperano appartamenti in costa azzurra con la differenza !!

onurb

Mar, 12/11/2019 - 12:14

Questi non la smettono mai di raschiare il fondo del barile.

bernardo47

Mar, 12/11/2019 - 12:48

se avessero aumentato i 23 miliardi di iva, sarebbero stati 600 euro e oltre a famiglia annui......vedi un po'.....

Raffaello13

Mar, 12/11/2019 - 12:48

Questi commenti sono fatti anche da ignoranti che parlano di detrarre le posate d'oro, le imbarcazioni ecc. dal reddito di Professionisti. Si vede che NON avete mai visto una Contabilità Fiscale: solo un Elenco Approvato di Beni Strumentali (cioè strumenti di Lavoro) può essere detratto, e non Tutto, ma in Rate poliannuali. Ed il Reddito Dichiarato DEVE essere Maggiorato in base al prezzo di questi Beni, altroche scricare tutto!

fergo01

Mar, 12/11/2019 - 13:14

per quel fenomeno di NOSINISTRI: mi spieghi per piacere dove mangi con 4 euro al giorno e soprattutto cosa? nemmeno per i clandestini spendono così poco

Ritratto di RindoGo

RindoGo

Mar, 12/11/2019 - 14:23

I buoni pasto sono riconosciuti a tutti i Lavoratori dipendenti? No! Quindi, chi li difende è di parte, sia come beneficiario che come commercialista azzeccagarbugli. E il frequente mercimonio che si vede fare alle casse dei supermercati con questi strumenti di pagamento utilizzati impropriamente va fermato! Il governo ne ha fatta una giusta, come l'orologio fermo che due volte al giorno segna l'ora esattta.

cir

Mar, 12/11/2019 - 14:28

Raffaello13 Mar, 12/11/2019 - 12:48 Hai mai sentito di mobili per la casa che diventano mobili per l' ufficio ? Hai mai sentito parlare di fatture dei ristoranti accumulate nel tempo che diventano cene di rappresentanza verso i clienti ? hai mai visto fatture di abiti e abbigliamento che diventano abiti da lavoro ? hai mai visto colf a libro paga dell' azienda ? hai ancora visto nulla...ne riparleremo quando diventerai grande .

cir

Mar, 12/11/2019 - 14:32

fergo01 Mar, 12/11/2019 - 13:14 ; prova la mensa a Montecitorio ..se fosse chiusa prova da CRACCO !!

flip

Mar, 12/11/2019 - 15:00

i btoni pasto li godono anche chi è dipendemte ed anche komunista. o loro sono esclusi?

carpa1

Mar, 12/11/2019 - 15:22

Nicola Porro, aggiorna per favore il tuo libro sulle TASSE INVISIBILI; chissà quante ce ne sono tipo questa che passano sotto banco. Vogliono essere traparenti? Alllora, se un dipendente ha diritto ad un riconoscimento per un pasto che DEVE CONSUMARE FUORI SEDE PERCHE' L'AZIENDA NON DISPONE DI MENSA, dategli il corrispettivo esentasse oppure eliminate questo giro di mazzette che vanno ad ingrassare INTERMEDIARI e FISCO, senza tutta l'ipocrisia di quelli che ci tettano dentro alla grande.

salmodiante

Mar, 12/11/2019 - 15:23

Dai tanti commenti, si evince una assoluta misconoscenza della problematica. Il buono pasto non è un privilegio, ma sostituisce la mensa e la convenzione/buoni pasto con locali pubblici, per dipendenti privati e pubblici. La convenzione con locali pubblici è peraltro obbligatoria per i lavori in appalto ai sendi del dlgs 81/08. Laddove concesso nel privato, rappresenta un titolo sgravato da tassazione per l' azienda che lo concede, molto spesso come frange benefit. Dovrebbe essere usato solo per la pausa pranzo, ma spesso impiegato come "contante" per acquisto di generi alimentari presso i super market. Inoltre il prezzo medio di una pranzo di lavoro si aggira sui dieci euro. Molti enti pubblici non lo concedono per il semplice motivo che molti non usufruiscono della pausa pranzo con locali convenzionati e quindi si ottiene un risparmio che non si avrebbe dando il buono pasto a tutti per tutta la settimana. Il resto sono solo balle!

Tip74Tap

Mar, 12/11/2019 - 15:24

GIUSTO! ahahah! e rido quando qualcuno che era appena sotto la soglia dei 1500 euro per il regalo Renzi si ritroverà con 80 euro in meno! ahahahahahah!!!!

titina

Mar, 12/11/2019 - 15:53

Il buono pasto andrebbe usato SOLO vicino al posto di lavoro, non ha motivo di esserci se lo si spende al supermercato

cir

Mar, 12/11/2019 - 16:03

salmodiante Mar, 12/11/2019 - 15:23 . verissimo . ma e' talmente facile da capire che nesuno lo comprende. Manca il solito fissato con il CD , che ci verra' a dire che le maestranze vogliono mangiare a gratis sulle spalle dei poveri imprenditori !

Ritratto di bimbo

bimbo

Mer, 11/12/2019 - 17:19

Bè onde evitare dispiaceri per il 2020, ho chiesto di non averli i buoni pasto.. Chissà cosa mi dirà poi il 2020?