Il caos delle case sfitte

Si fa molta confusione fra immobili sfitti, vuoti, non occupati. Gli unici dati ufficiali sono quelli rilevati dall'Istat, in occasione del censimento.

Essi identificano gli immobili non occupati da residenti, che dunque non sono liberi, perché possono essere abitati da persone non residenti. Bisogna poi tenere conto degli immobili tenuti a disposizione, delle seconde case di villeggiatura, degli edifici in costruzione, degli appartamenti in vendita, degli immobili in corso di restauro, di quelli che avrebbero bisogno di recuperi che non vengono effettuati per mancanza di mezzi.

Bisognerebbe dunque spiegare quali siano le unità immobiliari impropriamente definite sfitte, perché il termine dovrebbe essere riservato a immobili destinati alla locazione che non siano attualmente locati, per vari fattori, comprese la ricerca di trovare un inquilino e le difficoltà sul mercato. Che cosa significa, dunque, parlare di case «vuote» o «non utilizzate»?

Molte sono «piene» (per esempio, perché locate a turisti, a studenti, a lavoratori fuori sede ecc.), moltissime sono utilizzate direttamente dal proprietario o dalla famiglia. L'uso di simili aggettivi è a volta a volta improprio, errato, infondato.

Quanto ai numeri offerti, non sono spiegati né i modi di rilevazione, né la fonte, né il periodo di riferimento. Se ne ricava che le cifre fornite non hanno alcunché di scientifico e di attendibile.

Qualcuno, ad esempio, può veramente pensare che in una città sia «vuota» la metà delle case?

L'affitto, in Italia, indubbiamente va rilanciato con politiche fiscali adeguate.

Ma non diffondendo numeri di questo tipo.

*presidente Centro studi Confedilizia

Twitter: @SforzaFogliani

Commenti

Zizzigo

Sab, 20/05/2017 - 11:05

Esposizione perfetta, ma mancano un paio di cifre di riferimento senza le quali, per i non addetti, manca il necessario paragone e il merito della questione. Comunque la faccenda, vista dalla parte dello sgoverno, resta sempre e solo intesa a creare la necessaria disinformazione, per nuove tasse e balzelli.

Ritratto di adl

Anonimo (non verificato)

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Sab, 20/05/2017 - 12:09

Sì ci sono paesi con metà case vuote del tutto e intere famiglie estinte. La cosa migliore da fare per rilanciare l'edilizia sarebbe imporre di abbattere quelle totalmente inoccupate o riadattarle con criteri moderni, obbligare in sostanza a rinnovare il patrimonio immobiliare. Mica tenere in piedi mucchi di sassi fradici perché eredi pezzenti non si mettono d'accordo o perché restano invendute all'asta decenni e robe così. Un paese che si rinnova scassando qual osa un po' alla volta non si ritroverebbe improvvisamente in stallo.

Ritratto di il.corsaro.nero

il.corsaro.nero

Sab, 20/05/2017 - 12:45

Sig. carissimi ma sapete di cosa parlate? ora vi descrivo un fattarello tutto italiano: affitti un appartamento, tre mesi di cauzione, dopo un paio di mesi il vostro inquilino nn paga, e quindi.. .avvocato, ricorso per morosità, giudice fissa termine di grazia (dai 3 ai 4 mesi) se nn ci sono rinvii si passa all'esecuzione, a tue spese facchinaggio, polizia e deposito dei mobili... ahh scusate nel frattempo paghi le tasse sulla casa e lo stato si prende cmq le tasse sul fitto che nn hai preso. fittare le case? oggi meglio tenerle chiuse nella speranza che dei rom non entrino c on bambini piccoli... perche grazie allo stato nn puoi cacciarli. si mejo tenerle chiuse ad infracidare....

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 20/05/2017 - 13:41

Solo un pazzo o un palazzinaro in itaglia affitta una casa. La tutela verso il proprietario e' zero. La legge italiota tutela ladri, furbi e farabutti. Visto che ci sono passato, piuttosto che investire un cent in un immobile me li spendo tutti.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 20/05/2017 - 14:09

Il caos delle case sfitte nasce dalla gestione delle case popolari, nate per emarginare i poveracci e strappargli il voto. Li si vuole aiutare? Si paghi loro l'affitto in un normale alloggio privato. Se poi viene occupato comporti l'intervento della polizia e l'avvio della decadenza della potestà genitoriale se presenti al reato vi sono stati dei minori.

Blueray

Sab, 20/05/2017 - 15:49

Sono d'accordo con Sforza Fogliani. In effetti si possono catalogare e quantificare come sfitte o meno le case di un Ente che ha come compito istituzionale quello di affittare, ma non certo quelle di privati proprietari che possono decidere in qualunque momento di adibire le stesse all'affittanza o alla residenza o a tenuta a disposizione, vanificando e rendendo ridicolo qualunque conteggio che cercasse di dare i numeri di un certo andamento immobiliare. Infatti non esistono le case sfitte, come non esistono le case destinate alla locazione. Esistono solo le case e la volontà dei proprietari pro tempore soggetta a scelte cangianti in funzione di svariatissime situazioni.

Martinico

Sab, 20/05/2017 - 15:52

mauriziogiuntoli Non c'è una virgola da correggere nella sua riflessione.