Cara vecchia lira

Draghi: "La Bce ha evitato il disastro". Ma la crisi resta. Bloomberg rimpiange la lira: "L'euro non è più sostenibile"

Un vero e proprio amarcord per la cara, vecchia lira. Un canto di nostalgia per le certezze che la moneta è sempre riuscita a garantire al sistema Italia e agli italiani. Mentre a Bruxelles i Paesi membri si scornano sul bilancio dell'Eurozona, il Washington Post pubblica uno studio firmato da Bloomberg in cui si spiega come la lira sarebbe un toccasana per l'intera Unione europea per riuscire ad uscire dalla crisi del debito che sta generando un altissimo tasso di disoccupazione e alimentando la recessione economia. Secondo l'agenzia statunitense, infatti, Bruxelles avrebbe bisogno di poter contare su una moneta capace di comportarsi come la nostra lira anziché fare come il (defunto) marco tedesco.

"Abbiamo riscosso un successo nel calmare le tensioni tensioni immediate di un credit crunch con gravi conseguenze e il programma di acquisto bond ha funzionato come credibile freno contro scenari disastrosi". A Francoforte il presidente della Bce Mario Draghi ha lanciato un netto allarme nei confronti di tutti quei Paesi, con un debito alto, che stanno realizzando un aggiustamento fiscale. A questi Paesi, che rischiano di essere sempre più penalizzati dai mercati, il numero uno della Bce ha, infatti, ricordato che occorre una unione bancaria e un meccanismo di cooperazione che fermi l’impatto sui tassi d’interesse pagati per finanziare il debito. Basta dare un'occhiata agli ultimi dati dell'Ocse per capire che la situazione è tutt'altro che rosea: attestandosi a un livello superiore del 5,5% rispetto alla media storica di 1,21 dollari, l'euro è sopravvalutato del 2,6% rispetto al biglietto verde. Il ché tradotto in parole povere si traduce in una valuta dal valere troppo elevato rispetto a quello reale. E a soffrire maggiormente sono, appunto, le esportazioni.

Confermando le stime preliminari, l’Ufficio federale di statistica di Wiesbaden ha fatto notare che, sotto l’effetto della crisi dell’Eurozona, l’economia tedesca è cresciuta solo dello 0,2% nel terzo trimestre del 2012. "L’euro non è sostenibile a questi livelli nel medio e lungo termine - ha spiegato Ulrich Leuchtmann, analista del settore valutario presso Commerzbank, a Bloomberg - l'Europa avrebbe bisogno di una moneta più simile a ciò che era stata la lira prima del 1999 piuttosto che al marco tedesco". Nell'analisi riportata dal Washington Post, infatti, l'agenzia america ricorda come nel settembre del 1992 il governo italiano svalutò la lira del 7% favorendo, in questo modo, le esportazioni e, quindi, l'economia nazionale. Non a caso, da quanto Draghi è alla guida della Banca centrale europea, la moneta unica è riuscita a guadagnare il 4,2% sul dollaro, grazie all’acquisto dei titoli di Stato e alle politiche per evitare di sterilizzare la liquidità in circolazione. Se da una parte il numero uno della Bce è riuscito a evitare la "tempesta" di agosto e ad abbassare il differenziale tra i Bund tedeschi e i titoli di Stato meno forti, come i Btp italiani e i Bonos spagnoli, dall'altra i Paesi del Vecchio Continente continuano a perdere competitività. Tanto da far rimpiangere la lira...

Commenti

gcf48

Ven, 23/11/2012 - 11:48

parole sante

Ritratto di gattofilippo

gattofilippo

Ven, 23/11/2012 - 11:56

Ci voleva Bloomberg? Noi lo sapevamo già, purtroppo. Ringraziamo ancora ciampi e mortadela.

Ritratto di Ennaz

Ennaz

Ven, 23/11/2012 - 12:04

E c'è bisogno che lo dica Bloomberg?? L'euro è stata ed è solo una truffa per arricchire pochi in danno di moltissimi!! Ritorniamo alla ns.cara vecchia lira e lasciamo l'euro alla Merkel....che se lo metta...dove vuole!!

Ritratto di Ennaz

Ennaz

Ven, 23/11/2012 - 12:05

e...perchè,Baffino ed Amato...non li vogliamo ringraziare??

michele lascaro

Ven, 23/11/2012 - 12:12

Anche io la rimpiango, ho conservato le banconote (alcune) sino alle 10.000 lire, per ricordare i bei tempi e, comunque, la maggiore serietà in politica!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 12:19

l' euro è lo strumento con cui la finanza angloamericana sionista ha reso l' Europa loro schiava. Senza moneta un paese ha le mani legate e dipende dal banchiere.

Boxster65

Ven, 23/11/2012 - 12:21

Che nostalgia. Speriamo di riaverla presto!!

Ritratto di unLuca

unLuca

Ven, 23/11/2012 - 12:25

Ci stanno distruggendo per inseguire un miraggio.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 12:27

ho anche conservato la banconota da 100.000

marvit

Ven, 23/11/2012 - 12:32

Pensa te!!Di cosa si saranno occupati negli ultimi 5 anni a questa parte?!?Del sesso degli angeli? Accidenti che "aquile" (oltretutto ben pasciute di cibo sopratutto italiano).O forse incominciano a brigare per farci riempire di il granaio smunto per ripassare,poi, all'incasso??

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Ven, 23/11/2012 - 12:36

Gli italiani non rimpiangono la Lira ma rimpiangono i tempi passati quando c'era la Lira che è una cosa ben divers. I recenti sondaggi pubblicati riportano che circa l'80% degli italiani è favorevole all'Euro e vede il ritorno alla Lira come il fumo negli occhi. Rimane naturalmente un 20% di italiani che incapaci di capire i cambiamenti avvenuti nel mondo e fomentati da quegli stessi politicanti che hanno malgovernato e depredato il paese pensa che tornando alla Lira e stampando moneta si possa tornare ai bei tempi passati ma - purroppo - si sbagliano e di grosso anche (si facciano un giro in UK o USA per vedere se stampando moneta i problemi quei paesi li hanno risolti). I problemi dell'Italia sono strutturali e necessitano di riforme strutturali che piaccia o no.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 12:45

agli USA piace l' euro. Non smettono di lodarlo. Qualunque persona con un minimo di cervello dovrebbe chiedersi il perché....

stefanopiero

Ven, 23/11/2012 - 12:45

La lira stava bene da sola e ogni volta che entrava in qualche serpente monetario ne usciva regolarmente con le ossa rotte, per i soliti motivi per cui oggi soffriamo l'euro. Se l'euro esiste (a dispetto dei danni che fa)e resiste in mezzo a questa turbolenza di mercato che danneggia tutti vuol dire che a qualcuno, qualcuno che conta e pure tanto, fa comodo. Cioè alla finanza che può lucrare non da un singolo paese ma da un intero continente. Quando ne usciremo, se ne usciremo, dalla crisi e dall'euro, sarà sempre troppo tardi

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 12:46

pisistrato l' 80% degli italiani crede alla propaganda dei media di regime al servizio dei finanzieri che fanno terrorismo mediatico dicendo che senza euro si muore. Pure menzogne.

CALISESI MAURO

Ven, 23/11/2012 - 12:53

Guarda guarda la moneta magica l'hanno voluta persone sinistre di sinistra , come giustamente detto sopra e' stata una genialita' togliere ai poveri per dare ai ricchi ... bellissimi sono i nostri Robin hoods de noiartri e sinitroidi ..... bellissimo ah non dimentichiamo l'apertura dei mercati sui titoli di stato, praticamente abbiamo dato i nostri ... ( attibuti in mano al castratore ) questa deve essere partita dal nonnino del mare di sopra ma lui sapeva cosa faceva eccome!

franc_g

Ven, 23/11/2012 - 12:57

Draghi: "La Bce ha evitato il disastro". L'abbiamo sentito già troppe volte. Già troppi disastri evitati. Ma fino a quando riuscirà ad evitarli? Secondo me o hanno la presunzione di poter evitare disastri all'infinito oppure hanno bisogno ancora di un pò di tempo per sistemare i loro p...i interessi prima di far crollare tutto. Stanno tirando troppo la corda, sempre col sacrificio dei soliti.

Noidi

Ven, 23/11/2012 - 13:01

@Ausonio: Io sarei d'accordo con Lei (per una volta) se l'Italia esportasse più di quello che importa. Ma dato che l'Italia importa di più di quello che esporta Lei può solo immaginarsi cosa succederebbe con una moneta svalutata come la Lira. Carburanti accessibili solo ai miliardari, gas stesso discorso, materie prime a prezzi proibitivi, etc. E non saltatemi fuori con la caxxata delle centrali nucleari, perchè non mi risulta che l'Italia abbia miniere di Uranio. Quindi i problemi non sono della moneta (Euro o Lira che siano) bensi del sistema Italia fermo a ca. 40 anni fà.

steluc

Ven, 23/11/2012 - 13:02

Caro Pisistrato, io sto ai numeri.L'Italia nel terzo trimestre ha registrato -0,2% del pil rispetto al trimestre precedente, UK + 1,0 USA + 0,5. Qui mi fermo per carità di patria. E tanto mi basta.

gi.lit

Ven, 23/11/2012 - 13:15

Un vero centrodestra, si farebbe sostenitore della introduzione della doppia moneta. Un esperimento che potrebbe durare magari molti anni e allorché i tempi fossero maturi liberarsi definitivamente di questo schifo di moneta. Ma purtroppo i massimi esponenti del centrodestra hanno altro a cui pensare. Della questione se ne sarebbero dovuti occupare i governi a guida berlusconiana che non fecero nulla di nulla nemmeno per tentare di arginare gli effetti catastrofici dell'euro che si videro immediatamente dopo la sua introduzione. Ed eccoli i componenti di quei governi ancora sulla scena politica a far danni invece di andarsi a nascondere.

a.zoin

Ven, 23/11/2012 - 13:16

Se, fanno i conti GIUSTI e PER-BENE, lasciare l`euro e RITORNARE alla LIRA, è la cosa ,LA PIÙ CONVENIENTE. Se cominciamo a RISANARE l`ITALIA, PARTENDO da TUTTE, MA , TUTTE le ISTITUZIONI STATALI E PARASTATALI,COMUNALI E PROVINCIALI, cominciando a togliere tutte LE MELE MARCE e COMBATTERE la CORRUZIONE e PENALIZZARE come si deve TUTTE LE FRODI DEI PARLAMENTARI: L`ITALIA (((( POTREBBE ESSERE )))) LA NUMERO UNO IN EUROPA !!!!!!!!! Facendo questo, ANCHE le BANCHE devono collaborare con la popolazione non fare come I POLITICANTI. SOLO COSÌ SI ELIMINA LA C R I S I !!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Ven, 23/11/2012 - 13:22

@ausonio - lasci stare i complotti, i mass media e altre amenità, alla fine dei giochi gli italiani tengono solo ad una cosa: LA PANZA, è per questo che si terranno stretti l'Euro come fanno d'altronde Greci e Spagnoli. @steluc - visto che stai ai numeri guarda anche quelli dell'inflazione in UK & USA e ti accorgerai così che quell'incremento di PIL è solo nominale. Io lavoro in UK dal 2001 e ti posso dire che le politiche di QE non hanno risolto niente se non ridurre il potere d'acquisto della classe media.

Fracescodel

Ven, 23/11/2012 - 13:36

Speriamo a presto un ritorno alla Lira. L'Euro non solo ci ha danneggiato al suo incipit, ci ha poi mantenuti nel debito e continua a defraudarci della nostra sovranita'. Meglio una Lira nostrana, stampata dal Ministero del Tesoro e mai piu' dai traditori di BankItalia. La svalutazione, se mantenuta sotto il 10% puo' servire come incentivo per rilanciare l'economia; quella vera, delle piccole medie imprese, e non solo quella dei giganti multinazionali che puntano allo schiavismo moderno. Intanto, questi anni di transazione con EU ed Euro, sono anni bui di destabilizzazione, anni di tentato golpe da parte dei poteri bancari-corporativi, veri padroni di politici, di Napolitano e di Monti. Votare Grillo e' solo un timido inizio. Bisogna esigere un ritorno alla Lira, una revisione dei trattati EU (forse starne fuori, stile GB, Svizzera, o come certi paesi Scandinavi), e ripuntare fortemente sulle piccole medie imprese, i prodotti di qualita', il turismo, le infrastrutture "INTERNE" (con riferimento alla TAV), e puntare su un'educazione specializzata indirizzata alle competitivita' strategiche. Poi, espellere i clandestini e azzerare l'immigrazione non super-qualificata. Cose semplici sembrerebbe...e lo sono, per chiunque non sia in malafede. Certo, bisognera' togliere i media dalle mani dei poteri forti, altrimenti le propagande continueranno ad annebbiare/plagiare le idee a gran fetta dei cittadini.

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 23/11/2012 - 13:43

continuare con l' euro significa favorire solo l' industria tedesca a discapito di tutte quelle europee ed in particolare di quella Italiana: il governo monti si arroga il diritto di continuare su una strada sbagliata e non fa nulla per chiedere agli italiani la loro opinione: si tratta di pura arroganza ... che giustamente oramai può e deve essere definita, da parte nostra, collaborazionismo: tale atteggiamento dovrebbe essere punito dalla legge come reato di alto tradimento

CALISESI MAURO

Ven, 23/11/2012 - 13:43

Noidi ha ragione, come chi dice che i problemi sono strutturali, il declino e' cominciato dopo la stagione dei diritti ( senza doveri ), che non sono stati una giusta retribuzione, ma solo una pletorea di gente che nsi buttava nel nuovo business. Sono i nostri politicanti e sindacalisti. In soldoni la stagione dei diritti ha portato al fallimento e i diritti sono spariti ( di alcuni naturalmente )Con il doppio di insegnanti,medici, di tutto e di piu' milioni di pensioni precoci, un sistema burocratico pazzesco e caste a go go. Tuttavia la lira svalutata permetteva a chi produceva di stare sul mercato e di pagare tasse per i ... servizi.... gente e' finita la commedia penso.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 13:46

il debito è inestinguibile. Per gli stessi meccanismi monetari usurai voluti dai banchieri, è sempre crescente. A loro non interessa che venga ripagato. A loro interessa far perdurare la schiavitù delle nazioni verso di loro.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 13:48

Noidi Allora ci spieghi come mai Svizzera, Svezia, Polonia (!!!), Polonia (!!) e altri paesi fuori dall' euro stanno molto meglio di noi. Smetta di credere alle balle dei giornali degli Agnelli, dei Rothschild (De Benedetti) e della mafia finanziaria globale..... e senta voci diverse.

Fracescodel

Ven, 23/11/2012 - 13:49

Pasistrato, Ausonio le spiega bene le cose cosi' come sono realmente, ma lei invece di "correre" a fare ricerche proprie a riguardo, che sicuramente le aprirebbero la mente mettendola in accordo con Ausonio, preferisce proferire le stesse "propagande" che si leggono sui media. Iniziamo ad esigere trasparenza, su cio' che accade realmente in politica e nella finanza. Iniziamo ad esigere giornalismo investigativo e audace; che si parli dei Bilderberg, della Trilateral Commission, di chi (persone ed aziende) ci guadagna dalle guerre in Medio Oriente, su come e quando DeBenedetti e' diventato ricco, cosi' come Caltagirone e Ligresti. I media propagandistici in mano ai poteri forti, ed i complotti non sono invenzioni di gente agitata...e' la realta' che ci circonda, e se la gente come lei, invece di fare il finto tonto fatalista, si prendesse la briga di usare quest'immensa risorsa che e' internet per andare in profondita' su certi argomenti, farebbe un favore al resto di noi, che ci troviamo a dover scontrarci non solo contro dei poteri golpisti destabilizzanti, ma anche contro gente comune, un po' ignorante.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 23/11/2012 - 13:53

Come avevo più volte scritto sull'argomento, l'inflazione controllata fa parte del sistema monetario sovrano di una nazione, per facilitare la propria economia e renderla più competitiva. Abbandonando la Lira si è abbandonata la propria sovranità economica e, conseguentemente, poetica. La BCE, inoltre, è una Banca privata gestita da speculatori internazionali privati mentre le nazioni, che vi sono rappresentate all'interno, sono solo di facciata senza nessun potere effettivo. Dato che tale Banca crea un numero limitato di moneta circolante su tutta l'Unione Europea essa finisce per raccogliersi solo nelle mani delle economi più forti dell'UE, cioè la Germania, forse l'Olanda e molto da lontano la Francia che incomincia a sentire adesso la pressione della crisi che tutto ciò provoca. Non potendo inflazionare e far affluire più moneta circolante nelle nazioni con economia più debole dell'UE, il risultato è che tali economie vanno in crisi e i loro Stati sono costretti a ricorrere alla leva fiscale per ottenere liquidità, finendo per vendere i patrimoni nazionali e espropriando gli stessi cittadini dei loro patrimoni a favore dell'economia più forte e dell'interesse degli speculatori che dirigono la BCE. E' ben per tutti questi motivi che DOVEVAMO e DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE USCIRE fuori dall'Euro e dall'Unione Europea. CI SIAMO INFILATI IN UN VORTICE DEPRESSIVO CHE CI PORTERA’ IN FONDO, FINO ALLA NOSTRA DISTRUZIONE ECONOMICA, POLITICA E NAZIONALE. L'unica è USCIRNE SUBITO, senza perdere altro ulteriore tempo, non ci sono soluzioni che la BCE o l'Unione Europea possano trovare. Un sistema economico omogeneo, su tutta l'Europa, finirà per creare zone ricche e zone depresse, è inevitabile e noi siamo destinati ad essere zona depressa e di villeggiatura altrui, nelle seconde case che avranno acquistato dagli italiani espropriandoli con tale sistema economico, non solo dai loro tessi beni ma perfino dall'Italia stessa!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 13:54

pisistrato - non penso che il Regno Unito sia un esempio calzante. Anzitutto è un paese iperliberista con una concentrazione della ricchezza spintissima e squilibrata; Banche, assicurazioni, fondi di investimento: 4 gatti controllano tutta l' economia. E poi l' Inghilterra è un paese profondamente in crisi dalla fine della guerra, moralmente ed economicamente. economia finanziarizzata e sempre più deindustrializzata. E da ciò dipendono i guai. E' chiaro che il QE non può funzionare se non si attiva su un tessuto produttivo. Greci e Spagnoli non possono scegliere nulla. Sono schiavi come noi, terrorizzati dai media di regime. Non si tratta di alcun complotto comunque.Bensì di logica. Chi controlla la moneta controlla l' economia. Chi controlla i media controlla l' opinione pubblica. I vuoti di potere vengono sempre riempiti, per definzione. Oggi il potere è in mano alle oligarchie del denaro. Non potrebbe esser diversamente.

analistadistrada1950

Ven, 23/11/2012 - 13:54

Ci fsse ameno uno degli"intelligentoni" che sia in grado di affermare che l'euro no è altro che il marco travestito che noi paghiamo come dei fessi il doppio del osseduto dall'adozione. Esattamente come se, ogni gioo, ci rcassimo al cambio e ersassimo due Lire in camio di un marco/euro. Quesa banda di truffatori, dei quali è parte integrante prod, dovrebbero vergognarsi in eterno per aver distrutto l'Europa ch poteva essere unita, ma senza l bidone del secolo chiamato euro. Al muro dovrebbero essere mesi, alro che metere pezze o parlre di crescita !!!!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 13:56

Uscire dall' euro non è un' opzione: prima o poi questo folle progetto imposto con la forza fallirà miseramente su se stesso. Non ha alcuna premessa di logica e razionalità. E' un costrutto artificioso e al servizio di risibili minoranze arroganti e criminali.

analistadistrada1950

Ven, 23/11/2012 - 13:58

Questi "banda di banchieri associati....", devon sempre fare azioni coraggose per salvare dal disastro, dall'euro a monti...; ma pghiamo sempre noi, i soldi sono smpre meno (per l'euro), la crescita è una chimera, in compenso attiriamo i cinesi che ci avvelenao ed avelenano il loro popolo. Ma checcca...zo di mondo è mai questo, cosa aspettiamo a ribellarci alla globalizzaione all'eurozona, questi salvatori solo di loro stessi?!

analistadistrada1950

Ven, 23/11/2012 - 14:02

M aci sarà mai una persona pubblica onesta che avrà il coraggio di ammettere che prima di questo maledetto prodeuro non eravamo in queste condizioni? Ma secondo qualcuno sentivamo la crisi economica e edel lavoro, od anche solo per la spesa minima essenziale come da quando c'è il marco/euro nato per salvare l'economia tedesca post caduta del muro?! Ma siamo davvero così imbecilli?!

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Ven, 23/11/2012 - 14:09

Che bell'analisi... E noi la lira ce l'avevamo, non avevamo bisogno di niente, oggi invece ci ritroviamo con gli straccioni finlandesi che ci vogliono pignorare il colosseo... Grazie Prodi.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 14:13

Le solite parole d'ordine del regime usurocratico di Bruxelles, i soliti ricatti "le banche non possono fallire", "dall' euro non si può uscire", "ce lo chiede l' europa", "ci vuole più integrazione" ecc.... questa follia crollerà come il comunismo. Non c'è alcun dubbio. Ma sarà un bagno di sangue

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 23/11/2012 - 14:14

l'euro , in termini assoluti, ha la stessa valenza delle banconote del monopoli. E' una divisa voluta per motivi prevalentemente politici ed e' stata creata in maniera destrutturale e intenzionalmente depotenziata. Una divisa per poter essere considerata tale deve necessariamente rispecchiare un valore concreto dato dalle riserve della Banca Centrale , come pure dal debito dello Stato , ed ovviamente cio' nella realta' non e' cosi'. L'euro e' un semplice voucher creato dagli stati Europei che non avevano la possibilita' di risultare competitivi in termini di esportazione. Ma non solo. Ed infine, smettiamola di riemprci la bocca di questa ''Europa''. Non vi e' nessuna Europa. Vi e' solo una congrega di mercanti che hanno inviato a Strasburgo la schiuma della politica casalinga mentre le decisioni importanti vengono prese da coloro che sono stati designati da Billberg , Skull&bones e dai Massoni britannici. L'Europa e' un'altra cosa e se e' vera la leggenda, Spero proprio che Carlo Magno torni dall'aldila' per spazzare via tutti questi miserabili approfittatori stranieri che riducono in poverta' le nostre genti.

Noidi

Ven, 23/11/2012 - 14:32

@Ausonio: Per favore non mi confronti l'Italia con quei paesi, è come sparare sulla croce rossa. Che poi in Polonia si stia meglio di noi mi è proprio nuova. inoltre la Svizzera non fà parte dell'Euro (non mischi carote e patate, anche se ambedue crescono sottoterra). Poi mi dica per favore quali altri paesi non aderenti all'Euro stanno meglio di noi, grazie. Altra cosa, non addossiamo le colpe tutte italiane all'Euro: corruzione, evasione fiscale, cose che nei paesi da Lei enunciati sono praticamente sconosciute (forse in Polonia no, ma non ne sono sicuro). Quindi a conti fatti con l'Euro riusciamo ancora a sopravvivere, con la Lira saremmo alla fame da decenni. Le metto un piccolo esemopio: 1992-3, ero in contatto con una ditta slovena (nazione appena nata) per la fornitura di detereminato materiale, e già allora la Lira veniva rifiutata (da un paese ex comunista appena nato). Quindi non mi venga a raccontare che adesso con la Lira sarebbe meglio, si per qualcuno di sicuro, per la maggior parte della popolazione sarebbe la fame.

gzn663

Ven, 23/11/2012 - 14:32

Il ritorno della lira ci porterebbe ad un declino che al confronto adesso sarebbero rose e fiori.Un paese come il nostro che dipende per le fonti energietiche totalmente dall'estero sarebbe spazzato via nel giro di un paio d'anni!!!Se abbiamo qualche chance,è puntare su un'europa piu unita e piu forte,in maniera di fare un unico blocco compatto e fronteggiare alla pari asia e usa.Il dividerci sempre di piu fa solo gioco ai nostri competitor,ed è quello che sta succedendo!!!

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 23/11/2012 - 14:44

Sul mio precedente post correggo l'errore di battitura da "poetica" a POLITICA.

Ritratto di Manieri

Manieri

Ven, 23/11/2012 - 14:46

Ausonio, tutto giusto quel che scrive, fuorché le accuse al "sionismo" che non c'entra un fico secco con questo golpe dei poteri forti. Lei vede solo il Lenin della situazione e non il Krupp (e non mi dica che era sionista pure lui).

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Ven, 23/11/2012 - 14:54

Fuori dall'Europa, fuori dall'Euro, lontani dalla Germania. Questo giocattolo cretino dell'euro ci sta strangolando: altro che bilancio europeo e riunioni notturne a Bruxelles. Eliminare l'Euro nel giro di una domenica, tornare alle monete nazionali, denunciare il patto di Maastricht, svalutare e vivere ognuno a casa sua con le risorse che ha. Monti e i suoi rischiano le palle (e la pelle), altro che sostegno di Napolitano!

Soldato

Ven, 23/11/2012 - 15:03

Non so se fallirà l'euro (personalmente ho sempre avversato questa valuta imposta dall'alto), ma di sicuro se fallisce, grazie a tutta la nostra classe politica, ci arriveremo nel modo peggiore, ovvero avendo sparato tutte le cartucce per difenderlo e senza alcun piano "B".

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Ven, 23/11/2012 - 15:07

Avevo ragione sull'Unione Franceschiella UE e €? Io l'avevo capito dal mio primo stage al Parlamento Europeo,grazie al mio amico,lo Statista Bettino Craxi,che mi definiva“Socialista di Dio!”Infatti,pian piano i nodi vengono al pettine sappiamo chi sabotò l'onda lunga a cui credeva Bettino,e,chi oggi,ha sabotato il suo amico Silvio:possibile che tutti sono“folgorati sulla Via di Damasco”o Voltagabbana$Gattopardi che un vecchio Comunista che premia a Senatore a vita,colui che frenava il Governo Berlusconi?Oggi siano vicino ad una “guerra civile”,mentre questi Prof$Casta ancora pensano di aiutare il soldato Ryan Alias l'apolide € fregandosi di affamare Popoli con un“Fondo Salva Stati”meglio dire“Salva Banche?Che dire di Passera il moralista sull’evasione?Hanno demonizzato l’era Craxi:era il peggio del peggio,ma la lira e l’inflazione era sotto controllo e l’Italia contava e,s’acquistare al meglio dell’€,oggi molta gente rovista nella spazzatura!Ringraziate il Kompagno George“Re Giorgio I”ma allora da Presidente della Camera dei Deputati al discorso Bettino Craxi del29Aprile 1993 sui Finanziamenti illeciti non alzò la mano:SME-morato per amore dell’Urss?Pensaci Giacomino! Avevo ragione sull'Unione Franceschiella UE e €? Io l'avevo capito dal mio primo stage al Parlamento Europeo,grazie al mio amico,lo Statista Bettino Craxi,che mi definiva“Socialista di Dio!”Infatti,pian piano i nodi vengono al pettine sappiamo chi sabotò l'onda lunga a cui credeva Bettino,e,chi oggi,ha sabotato il suo amico Silvio:possibile che tutti sono“folgorati sulla Via di Damasco”o Voltagabbana$Gattopardi che un vecchio Comunista che premia a Senatore a vita,colui che frenava il Governo Berlusconi?Oggi siano vicino ad una “guerra civile”,mentre questi Prof$Casta ancora pensano di aiutare il soldato Ryan Alias l'apolide € fregandosi di affamare Popoli con un“Fondo Salva Stati”meglio dire“Salva Banche?Che dire di Passera il moralista sull’evasione?Hanno demonizzato l’era Craxi:era il peggio del peggio,ma la lira e l’inflazione era sotto controllo e l’Italia contava e,s’acquistare al meglio dell’€,oggi molta gente rovista nella spazzatura!Ringraziate il Kompagno George“Re Giorgio I”ma allora da Presidente della Camera dei Deputati al discorso Bettino Craxi del29Aprile 1993 sui Finanziamenti illeciti non alzò la mano:SME-morato per amore dell’Urss?Pensaci Giacomino!

CALISESI MAURO

Ven, 23/11/2012 - 15:14

Ausonio quando l'euro sara' abbandonato, saremo completamente spogliati e spolpati, e' la ragione della sua creazione, lo strumento perfetto. Ci e' stato presentato come la panacea e il collante per evitare altre guerre fratricide ( e questo sarebbe stato un bene ) invece era una truffa. Ma un grande passo indietro. Nel medioevo anche tardo gli stati ( i regni ) si indebitavano e la nobilta' pagava pegno per i suoi debiti contratti per farsi guerra chi glieli prestava li teneva in pugno Caterina de Medici docet ). I debiti del welfare attuale la liberta di movimento dei capitali e la creazione dei fondi comuni ( strumenti geniali dove tu davi soldi a questi gruppi e loro speculavano contro il tuo paese GENIALE )hanno portato a una situazione come nel passato citato. Comunque bravissimi... meno chi doveva difendere i nostri interessi.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 15:14

Leggete N. Chomsky (linguista di prim'ordine, analista politico, filosofo) sui metodi di manipolazione della società: 2) Creare problemi e poi offrire le soluzioni. Questo metodo è anche chiamato “problema-reazione-soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che sia il pubblico a richiedere le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.

Ritratto di ermetere

ermetere

Ven, 23/11/2012 - 15:15

A pisistrato Ven, 23/11/2012 - 12:36 Gentilissimo, il paragone reggerebbe, se solamente la Banca d'Inghilterra e la FED USA fossero veramente due banche sovrane, e non due soggetti privati, esattamente come la vecchia Banca d'Italia ed oggi la BCE. E' sempre stato questo il problema, dal 1667 circa, quando la Corona inglese diede alla Banca d'Inghilterra, soggetto privato, il potere di stampare banconote, e di "prestarlo" allo Stato, ovvero alla Corona. Ad oggi, tutte le banche sono così. Si chiama signoraggio bancario, un problema che nessun Governo riesce ad eliminare. Ad oggi, ci si son provati 4 Premier, a proporre di stampare realmente in proprio, eliminando l'aggio bancario. Abramo Lincoln (morto ammazzato), J.F. Kennedy (pure), Aldo Moro (Idem con patate), Ronald Reagan (sfuggito ad un attentato dopo aver criticato pesantemente il presidente della FED e minacciato di fare da soli, appena uscito dall'ospedale, si è affrettato a smentire e rassicurare, aveva mangiato la foglia, si vede). Come vede, il problema sta a monte, non a valle. Ad oggi, l'unico modo in cui uno Stato possa liberarsi del debito, è quello di dichiarare default e non pagarlo, come l'Argentina della Cristina Kirchner. Che peraltro, da quando ha preso a gestirsi da sé, va a gonfie vele. Certo, molto è da fare, ma le cose stanno assai diversamente da quanto raccontato dalla sua nemesi storica, la omonima Cristina Lagarde del FMI (vada a leggersi in originale inglese,cosa scrivono della Guerra delle due Cristine, in UK). ça verità, è che i soli Paesi che vanno bene, sono quelli che appunto, nell'euro non sono entrati, o ne sono usciti velocemente, come l'Islanda. Un cambio fisso, sostiene solo le economie in attivo, deprimendo quelle in passivo di bilancio, come l'Italia. Per questo non crea problemi alla Germania, e ad essa solo (ed anche qui, ce ne sarebbe da dire, visto il 30% dei contratti precari, i cosiddetti mini jobs da 450 €/mese, di cui fan largo uso da 7/8 anni a questa parte). Uscire dall'Euro e, almeno temporaneamente dall'Europa, è possibilissimo. Ci vorrebbero 6 anni, per cancellare il debito pubblico, anche con una rinegoziazione non favorevolissima. Ma il presupposto base, è quello di abolire il signoraggio bancario, che ha strangolato tutti gli Stati civilizzati. Non le sto a spiegare nei dettagli cos'è, può trovare miriadi di spiegazioni in rete. E' come se un tipografo, andasse dall'impresario, a dire: I biglietti da 50€ del tuo spettacolo che ti ho fatto sono bellissimi.Quindi me li tengo io, e invece di darteli pagando carta,inchiostro e lavoro, tu me li paghi 51 €. Ovvio che vendendoli a 50 ci rimetti, allora tu mi paghi subito l'euro di interessi, e resti in debito con me di 50, che pagherai, quando farai il prossimo spettacolo, comprando nuovi biglietti... Ecco, così nasce il debito che abbiamo oggi. Ora le posto un paio di idee per liberarcene. Cordialità.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 15:20

Manieri (non è questo l' argomento ma visto che chiede una replica....: io vedo che la Federal Reserve è saldamente e costantemente diretta da sionisti, gli ultimi 3 presidenti, P. Volcker, A. Greenspan, B.S. Bernanke lo sono, 3 su 3, di fila e la maggioranza a partire dai primi del 1900. Certamente non può essere un caso visto che sono appena il 2% della popolazione USA. Goldman Sachs è nelle loro mani e sempre i CEO, oggi Blankfein... Vogliamo parlare di Rothschild, Lazard, Warburg? Vogliamo parlare di Citigroup? O di George Soros? Guardi, l' evidenza è enorme ma se non si fida di gente pericolosa come me allora si legga quanto detto da ebrei come Joel Stein, R.Cohen, J. Goldberg e altri che confermeranno il segreto di pulcinella: la finanza USA è in mani sioniste. Detto questo, per me la finanza di oggi è un nemico a prescindere da chi la controlla. Penserei le stesse cose se fossero islamici, cattolici, atei, confuciani o marziani.

Ritratto di ermetere

ermetere

Ven, 23/11/2012 - 15:20

L'unico modo per vedere la fine del tunnel, è di riprenderci definitivamente, la sovranità monetaria. Ma non solo riprendendoci la lira, sarebbe il meno. Ma abolendo il signoraggio bancario, che resiste dal 1667, quando la Corona inglese lo introdusse e si sviluppò in ogni regno. Nazionalizzare la Banca d'Italia, e stampando in proprio la moneta (ad oggi, sia la BCE che la FED Usa sono soggetti privati). Questo elimina di fatto oltre 400 miliardi annui di euro di debito, che non è pubblico, ma delle banche stesse. Solo in questo modo, in appena 6 anni, si riuscirebbe a chiudere il debito, per la parte non detenuta dalla Banca d'Italia (ne ha solo il 16%, annullabile direttamente, il resto è di privati) e ad effettuare gli investimenti necessari per risalire la china. Ri- nazionalizzare la Cassa Depositi e Prestiti, porla a garanzia degli investimenti (e non delle speculazioni). Scorporare Banche commerciali e di Investimenti, tassare e/o vietare le speculazioni sui derivati, de-tassare quelle sulle produzioni di beni e servizi. Investire sul territorio. Bonifica, agricoltura, allevamento, acque, energia prodotta da biomasse (etanolo prodotto dagli scarti cellulosici, tecnologia tutta italiana, permette di sostituire quasi totalmente la benzina con l'etanolo, da usarsi anche per riscaldamento. 15 miliardi di investimento, ne rende 3 all'anno, ci vuole poco a rientrare). Sfruttare, visto che abbiamo noi le tecnologie, il Giacimento del Levante off shore, scoperto nel 2009, il più grande del mondo. Siamo ai margini, ma la nostra parte, in Puglia e Sicilia, basterebbe per l'autarchia. Quanto occorre per effettuare tutti gli investimenti per mettere in sicurezza, bonificare, sviluppare il territorio,...? Poco meno di 500 miliardi. Con tecnologia quasi completamente italiana, e la possibilità comprare da Paesi extra UE (mi attendo ripercussioni e vendette) quanto occorre prima che agricoltura e allevamento tornino ai livelli ottimali e di autarchia, appare chiaro che i 500 miliardi, possono tranquillamente essere spesi tutti internamente, creando il lavoro. Che non sarebbe un keynesiano far buche per poi riempirle, ma investimento in beni e servizi reali, che durano nel tempo. E dato che il lavoro si fa in 5/6 anni, Buttando 300 dei 400 miliardi di cui sopra per il debito, e gli altri 100 negli investimenti di cui sopra, in 6 anni si arriverebbe all'attivo, aumentando al contempo di 600 miliardi il PIL. Cioè oltre il 30% in 6 anni, il 5% annuo. E sono solo alcune idee e proposte... Politici con le pa@@e, battete un colpo !

Fracescodel

Ven, 23/11/2012 - 15:23

@gzn663 Ma lei come fa a prevedere il declino dell'Italia senza Euro? Vede, con una Lira Italiana si puo' ripagare il debito; si puo' svalutare restando competitivi con l'export; si puo' riincentivare i servizi pubblici essenziali; si puo' riincentivare le piccole medie imprese e quindi la ripresa economica, l'occupazione e la crescita' unita ad una distribuzione del benessere piu' equa tra le classi. Lei proprio non riesce a vedere l'abisso nascosto (nascosto per chi non si informa) dietro l'Euro? Non vede il debito nazionale verso entita' straniere, non vede la perdita' di sovranita', non vede l'ovvia necessita' per questo di svendere i capitali italiani ad altri, non vede la mancanza di flessibilita' a riincentivare l'economia, non vede che questa inelasticita' unita' alle tassazioni e burocrazie imposte dall'EU e da Monti/Napolitano portano solo caduta di produzione, fallimento delle piccole medie imprese, disoccupazione, impoverimento delle famiglie, svendita delle aziende alle multinazionali estere, competizione con immigrati su lavori di bassissima qualita', schiavismo della classe operaia, e la ovvia sudditanza politico-economica dell'Italia ai creditori (BCE e paesi dominanti). Bisogna essere cechi per non vedere tutto questo...peraltro cose ben spiegate da molti commentatori ben informati. Non basta leggere le propagande mediatiche, bisogna cogliere anche le chicche tra i commenti e fare ricerche in merito proprie. L'Euro serve un solo padrone, gli ULTRA ricchi (ULTRA).

Ritratto di unLuca

unLuca

Ven, 23/11/2012 - 15:29

L'europa è una dittatura e l'euro è una truffa colossale.

Ritratto di ermetere

ermetere

Ven, 23/11/2012 - 15:41

PS: Il PIL polacco, nel 2011, è cresciuto del 2,5 %, risultato migliore della UE. E se i gemelli Kaczynski non fossero stati oggetto dell' "incidente" (il Presidente Lech Kaczynski, vi morì con tutto il Gotha polacco) aereo del 2010, nemmeno i vari trattati sarebbero stati firmati. La UE, ritornò all'assalto, ancor prima dei funerali... Quanto al 92/93, provate a chiedere a Nino Galloni, ex direttore generale del tesoro all'epoca, cosa accadde quando si mise a temporeggiare per l'accettazione del Trattato di Maastricht (si voleva entrare, sì, ma con più calma, per dar tempo all'Italia di rispettare i parametri troppo ristretti). Helmut Kohl in persona, telefonò al PdC, per farlo rimuovere, che faceva troppo chiasso. Pochi mesi dopo, eravamo "Europei". Poi ci fu la parentesi Berlusconi,una meteora durata appena 6 mesi, e dopo di allora si lavorò indefessamente per farci entrare nell'euro, con i conti di Grecia ed Italia, truccati dagli allora governanti Karamanlis- Mitsotakis e poi Stephanopoulos- Papandreus e da noi il duo Ciampi -Prodi.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Ven, 23/11/2012 - 15:46

@ermetere - qui siamo di fronte ad un crisi strutturale della maggior parte dei paesi occidentali, non legata ad una singola economia ne ad una singola valuta, io faccio l'imprenditore, non l'economista ma sinceramente mi sembra semplicistico imputare l'origine del problema al signoraggio bancario. Magari fosse così, la realtà è ben diversa e non si risolve eliminando il signoraggio o tornando alla lira ma solo (che piaccia o no) con dolorose riforme strutturali (ovviamente per motivi elettorali è più facile sparare sull'Euro). I riferimenti all'Argentina non credo siano auspicabili per l'Italia visto che OGGI hanno una inflazione stellare, un sistema bancario distrutto, vivono nell'autarchia più totale e stanno riandando in default per l'ennesima volta. Il debito pubblico dell'Italia va sicuramente ristrutturato ma per questo non è certo necessario tornare alla lira, basta vedere i Greci (che sono tuttaltro che stupidi) che l'hanno ristrutturato infatti a ns. spese tenendosi ben stretto l'Euro.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Ven, 23/11/2012 - 15:52

@ermetere: Veramente i premier che proposero di stampare moneta in proprio furono 5... Ti sei scordato di citare Adolf Hitler (che non lo propose, lo fece), e la Germania venne rasa al suolo.

Ritratto di antoni55

antoni55

Ven, 23/11/2012 - 15:57

buon giorno a voi.Sè vogliamo una ripresa dell'economia reale occorre svalutare l'euro di un buon 25%,altrimenti sarà la fine dell'europa e si ritornera alle vecchie valute nazionali.

Han Solo

Ven, 23/11/2012 - 16:05

..è da tanto che lo diciamo....via l'euro subito e l'economia riparte. Se lo tengano i tedeschi. A noi fa solo danno, ci serve una moneta sovrana, non siamo la periferia dell'impero tedesco.

Fracescodel

Ven, 23/11/2012 - 16:10

@pisistrato. La via piu' veloce e sicura ad un ritorno fiorente dell'Italia e' attraverso un veloce e duro default, un ritorno alla propria sovranita' totale, alla Lira e lontani da debiti con entita' estere. Non eravamo la 5ta potenza economica per caso, e se oggi siamo al tappeto e' per via di giochi di potere mirati, non per altre ciance (che comunque hanno influito anche se minimamente). Il debito e' stato usato come arma e strumento per destabilizzare e sottomettere economie e sovranita' politiche nazionali. I finanziamenti facili degli ultimi anni '90, hanno drogato i mercati (DROGATO), i governi e gli economisti questo lo sapevano; questo unito alle guerre costosissime mediorientali, unito ai costi crescenti dei commodities (petrolio) ha portato alle bolle dell'immobiliare, alla caduta di liquidita', al calo di consumi, quindi al calo di produzione, ai fallimenti ed alla disoccupazione. Tutte cose fatte volutamente dal potere bancario in collusione con i politici, per far cadere i valori in mano alla classe media, e svenderli al potere bancario-corpororativo. Se uniamo a questo la destabilizzazione che nasce dall'immigrazione, ecco a lei presentato il GOLPE.

Ritratto di Manieri

Manieri

Ven, 23/11/2012 - 16:20

Ausonio, purtroppo lei non crede alla Bibbia e quindi è abbastanza inutile che io le citi il passo che dice: "Ciò che Dio benedice, benedice per sempre". La benedizione di Dio al suo "popolo eletto", sul piano delle doti umane, è indipendente dalla volontà di usarla per il bene anziché per il male. Il popolo ebraico è estremamente dotato di capacità e talento, basti vedere la percentuale di ebrei esistente fra chi si è distinto nel campo della scienza, della letteratura, della musica, ecc. Questa percentuale diventa spesso maggioranza, come quella maggioranza che si trova alla guida delle grandi istituzioni finanziarie. Ha mai sentito suonare Heifetz? oppure Rubinstein? Non sono dei geni perché, a seguito di un complotto, si facciano credere tali, lo sono realmente. Il razzismo antiebreo è generato da motivi opposti rispetto al razzismo comune. Gli ebrei si odiano in quanto "razza superiore", non inferiore: cioè si invidiano. Invidiare gli ebrei non è giusto perchè tanti di essi hanno usato le loro spiccate capacità per il bene di tutti, e quando si sono coalizzati spesso lo hanno fatto per difendersi, esasperati dalle secolari persecuzioni che hanno patito.

melamarzia

Ven, 23/11/2012 - 16:52

@Fracescodel: mi intrometto anche io. Non ci siamo indebitati di 2000 miliardi di euro perche' ci ha costretto la UE. La favoletta delle esportazioni sarebbe credibile se fossimo energeticamente e produttivamente autosufficienti. E tutti sanno che non e' cosi. Altra storiella che alcuni amano ripetere, in merito allo stampare moneta. Il prezzo di questa operazione e' inflazione interna, aumento prezzi importazioni, innalzamento tassi sul debito pubblico (che le ricordo e' sottoscritto in euro) e privato. Questo e' il motivo per cui stampare moneta ha degli effetti diversi se fatto in Giappone o in Zaire. Mi dira' allora andiamo in default. Benissimo! Rinunciamo ad investimenti stranieri (lei comprerebbe bond argentini?) per almeno dieci anni. Considerando che il pareggio di bilancio e' una chimera secondo lei dove li prendono i soldi per la spesa pubblica? Tagli o tasse secondo lei? Senza considerare che i paesi stranieri verrebbero a comprarsi l'Italia a prezzi di saldo. In economia nessuno ha ricette certe e sicure. Ma io credo che chiunque sponsorizza soluzioni semplici e veloci o e' un idiota o è in malafede.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Ven, 23/11/2012 - 16:55

@Fracescodel - senta, io faccio l'imprenditore da sempre, ho lasciato l'Italia nel 2001 e non certo perché entrata nell'Euro. Lei dice che la soluzione è fare default e tornare alla Lira: volendo escludere che lei sia fuori di testa , le alternative che rimangono sono (1) che Lei non ha interessi in Italia (come nel mio caso) o (2) ha i soldi in Svizzera e quindi ha solo da guadagnare da un evento del genere.

Ritratto di ermetere

ermetere

Ven, 23/11/2012 - 17:00

@pisistrato. Lei c'è per caso andato, in Argentina? L'inflazione stellare annunciata roboantemente dal FMI e dai media, esiste solo negli annunci. L'inflazione reale è del 9,5%, in discesa, a fronte di una disoccupazione che è scesa al 4% scarso. Altra cosa la svalutazione della moneta, che non a caso penalizza le importazioni, non certo le esportazioni (per quello,ho detto di comprare extra UE, Russia ed Argentina e nord Africa, fino a raggiungere l'autarchia.Che non è una parolaccia, significa fare da soli, essere autosufficienti. E come detto, noi il petrolio ce l'abbiamo, i giacimenti, non li abbiamo nemmeno cominciati ad esplorare. La Grecia ne ha più del doppio, ma ci sono già le mani degli inglesi e degli USA, sopra le concessioni). Argentina in default? Glielo ha detto la Lagarde? Ad oggi, l'Argentina è il primo esportatore mondiale di: Limoni (Germania, UK, Coca Cola). Bovini e Soia (Cina). Acqua in bottiglia (Giappone). Il secondo esportatore per il grano (Russia). Il sistema di cooperative messo in piedi, fatto di piccoli coltivatori, che operano in comune per le esportazioni, e che ha sostituito le multinazionali, così come la nazionalizzazione delle concessioni petrolifere, o il divieto di speculare in derivati (e guarda caso, Monti vuole la tobin tax, ma non sui derivati, di cui le banche son piene.Meglio sulle aziende quotate che producono e sui titoli di stato.Gran furbata.) sono provvedimenti che funzionano. Per questo sono invisi al FMI. Certo, l'Argentina lo ha fatto a spese nostre, il debito non lo ha pagato, noi potremmo farlo eliminando il signoraggio. Quanto alla Grecia, non si tiene stretto niente. Semplicemente, non è più padrona del suo debito, e nemmeno di rinegoziarlo (chiesto, e rifiutato, i padroni sono quasi solo la Corona inglese e la Germania). Quanto ai prestiti, sono una bufala. Quanto gli han prestato finora? 70 miliardi? Però gli hanno imposto di dismettere il sistema pubblico, sanità,servizi,personale (vabbè che era troppo, ma i tagli proposti sono assurdi), ovunque tranne che...nel campo militare. Dove sono stati obbligati a comprare tutti i ferrivecchi dismessi di Francia e Germania, per un valore di 70 miliardi di Euro, come condizione sine qua non per avere le tranches. Da noi, ci siamo presi gli F35 nati già vecchi, ma cambia poco. La Grecia, è il primo produttore di oro d'Europa. 416mila once annue. Eppure non vede un centesimo, le concessioni sono praticamente a gratis, incassano gli inglesi. Il Giacimento del Levante, scoperto nel 2009 (data da considerare), è il più grande del mondo. Gas e Petrolio da rendere l'Arabia Saudita una pezzente. Va dall'Egitto, confine libico, all'Italia. Passando per Palestina,Israele,Libano,Siria,Turchia,Grecia,Italia. Le dicono niente questi nomi? Il concetto di Primavera Araba? Al momento, i soli Paesi che non sono in guerra Italia e Grecia,(la Turchia è alleata di ferro degli USA e del Qatar, che ci sta comprando) sono in crisi nera. Le offerte per le concessioni da cedere in cambio di una RIDUZIONE del debito, la Grecia le ha già ricevute. Ancora non ha firmato. Quando lo farà, tirerà un sospiro per 4/5 anni, forse, poi la lasceranno morire. Noi tarderemo assai meno, alla fine del secondo mandato di Monti, a meno non salti fuori un vincitore netto alle elezioni, Napolitano lo ha già previsto, l'Italia non sarò nemmeno alla fame, sarà schiava al 100%. Lei sarà pure imprenditore, ma a meno sia un eccellente evasore, dubito reggerà il colpo ancora a lungo. Cordialità.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Ven, 23/11/2012 - 17:34

@ermetere - io in Argentina non ci sono mai andato ma ho un dipendente argentino che ha ancora diversi parenti lì che mi ha spiegato in modo molto chiaro la reale situazione di quel paese. La "soluzione" Argentina purtoppo non esiste nella realtà ma è una affascinante montatura mediatica di no-global e di sognatori di sinistra alla quale è facile dare credito quando non si ha contatti diretti con quel paese. E mi fermo qui senza entrare in ulteriori dettagli su quel paese altrimeti vado fuori tema....

Fracescodel

Ven, 23/11/2012 - 17:42

@pisistrato: lei sara' anche imprenditore, e io non conosco il suo ambito, ma per l'Italia e per la stragrande maggiornaza di imprenditori produttori italiani, nel medio e lungo termine, conviene assolutamente il default e l'uscita dall'Euro. Se lei non lo capisce, amen, vorra dire che "forse" fara' bene il suo lavoro ma non ha cognizione di macroeconomia e quindi poca visione del medio e lungo termine. A lei dovrebbe interessare che l'Italia ritorni sovrana della propria moneta, permetttendo finanziamenti ed incentivi alle nostre aziende, operando snellimenti burocratici e protezionismi dove richiesto. A lei dovrebbe interessare che si riparta dalle piccole medie imprese per ridistribuire equamente la ricchezza facendola circolare internamente e quindi creando propensione alle competitivita' strategiche delle nostre industrie; dovrebbe essere felice che una rifiorita' ricchezza interna crei un mercato interno piu' strutturato, piu' domanda interna per prodotti nazionali; dovrebbe essere contento che attraverso una svalutazione della Lira, controllata, si incentivi l'export riportando flussi di denaro in Italia, promuovendo la produzione, l'occupazione e sempre quindi ricchezza interna e domanda interna dei nostri prodotti. Ma lei, scusi, e' imprenditore all'estero e cerca di insegnare a noi che siamo alle strette in Italia? Quello che dice lei va bene a poche grandi corporazioni...per gli imprenditori medio-piccoli, quelli che sostengono da sempre l'economia nostrana, va megli cio' che ho proposto io.

mila

Ven, 23/11/2012 - 17:58

@ Francescodel e Ausonio -Fondamentalmente per me avete ragione. Non avere piu' la sovranita' e' gravissimo, e non e'solo questione di Euro, bisognerebbe uscire anche dalla UE e magari dalla NATO, sarebbe giusto, ma probabilmene Milano e Roma verrebbero bombardate come Belgrado. Poi non e' detto che chi e' contrario al ritorno alla Lira lo sia perche' si beve tutta la propaganda di regime. Probabilmente ha paura di vedere dimezzati i suoi depositi in banca o risparmi, o, se e' pensionato, che l'INPS sparisca. Il problema e' complesso; ci vorrebbe una dirigenza politica disinteressata e forte, che proponga soluzioni almeno parziali per questi problemi pratici. Ma, anche se avessimo governanti simili, credo che morirebbero presto in circostanze poco chiare. Un'altra possibile soluzione sarebbe che molti popoli si ribellassero a questo Nuovo Ordine mondiale, ma per le vere rivolte ci vogliono molto coraggio, e anche un appoggio esterno (vedi Primavere Arabe).

baio57

Ven, 23/11/2012 - 18:02

Riguardo l'articolo in questione leggo disamine chiare e dettagliate ,ci si scontra sul tema pur con vedute diverse sempre però con linguaggio civile . Ciò è possibile anche per l'assoluta mancanza degli appartenenti alla "nomenklatura" del forum ,per i quali molto probabilmente non è argomento particolarmente attraente su cui riversare il giornaliero insulto antiberlusconiano.

Fracescodel

Ven, 23/11/2012 - 18:07

@mila sono abbastanza d'accordo con lei...certo che pero' continuare su questa nostra strada ci portera' ad essere un sub-paese stile terzo mondo, di villeggiatura per ricchi stranieri. Questo e' inaccettabile, non tanto per me, che ho vissuto all'estero e ci posso tornare, quanto per l'Italia come nazione, come valori, per chi ha famiglia e figli, e soprattutto per i piccoli imprenditori meno flessibili e la classe operaia che sara' la vera perdente e schiavizzata. Non penso che la classe operaia e dipendente aneli a ritrovarsi con salari e trattamenti da paese africano (e non intendo Sud Africa).

gjovi

Ven, 23/11/2012 - 18:16

Riprendere la sovranità monetaria è fondamentale. Attenzione però, la "banca d'italia" era privata, apparteneva alle banche privatizzate ( a partire dagli anni 90 ). Bisogna, che la banca d'Italia ritorni in mano allo stato. La crescita del debito pubblico la si deve principalmente alla separazione "tesoro" " banca d'Italia" dei primi anni 80 voluta dal non compianto Andreatta,da Ciampi, con la partecipazione del allora giovane Monti. Negli anni 90 dopo tangentopoli, hanno fatto il resto , legge Draghi sulle Banche, svendita patrimonio pubblico ( Britannia ), privatizzazioni truffaldine. Ora siamo alla terza fase con il curatore fallimentare "rigor montis", che ovviamente cura gli interessi dei suoi padroni.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Ven, 23/11/2012 - 18:47

Draghi è un millantatore. La BCE ha solo salvato le banche da sicuro e giudto fallimento, inguaiando ancora più i cittadini europei obbligando governi dfa lei diretti in vario a modo a tartassare i soliti noti. Monti complice attivo.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 23/11/2012 - 19:11

GPL hai dimenticato di scrivere che il dedito pubblico della Germania e' di 7000 miliardi di euro ,ricordacelo piu spesso e scrivi a loro che la Italia sta meglio della Germania.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 23/11/2012 - 19:13

GPL_SRL ricorda anche alla Germania che l'Italia non ha bisogno delle entrate in danaro dei turisti tedeschi di alla Merkel che vadano in Spagna o Grecia.

gamma

Ven, 23/11/2012 - 19:13

Sento parlare la gente e sono convinto che se ci fosse un partito che promettesse di farci uscire dall'Euro prendrebbe un sacco di voti. Non dico che ciò sia giusto o sbagliato ma vedo che la gente non ne può più e vede ormai l'Euro e l'Unione europea come la causa di tutti i mali.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 23/11/2012 - 19:16

Ritorniamo alle monete locali.Con euro le ferie in Italia costano troppo.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 23/11/2012 - 19:54

Ausonio ma chi meglio di noi Inghilterra Polonia? Mavala'vai a vedere che crisi hanno.Non c'entra l'euro quello che c'entra e' il prestigio dei governanti.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Ven, 23/11/2012 - 20:04

@franco@Trier: e la Germania non ha bisogno di vendere all'Italia le volkswagen, le bmw, le mercedes e le mozzarelle blu.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 23/11/2012 - 20:18

Ausonio e' mica dettoche se ritorna la lira siano le stesse effige,normalmente quando cambiano le banconote questi paesi cambiano effige sulle banconote come per es,IQD i dinari iracheni e altre valute,in questo caso con le lire vecchie non le cambiano perche un cambio di valuta diciamo estera?dall euro alla lire no da lira con nuova lira.

Ritratto di scandalo

scandalo

Ven, 23/11/2012 - 20:25

Per le popolazioni del nord si potrebbe ritornare anche alla lira , ma pure ai sesterzi alle rupie , dracme ecc. il guaio che qualunque moneta avranno se questa è la medesima del meridione non cambierà nulla !! Soltanto andando fuori dall'euro e stampando lire padane il nord può avere un futuro !!

killkoms

Ven, 23/11/2012 - 20:49

@psistrato,la lira gli italiani la rimpiangono eccome,solo che adesso l'€ è già da un pezzo al punto di non ritorno!

killkoms

Ven, 23/11/2012 - 20:53

@noidi,qualche gacimento di uranio nelle valli bergamasche l'avevamo!e comunque la redditività energetica dell'uranio è spaventosa;pochi kg di uranio rendono come decine e decine di tonnellate di carbone!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 20:57

L' UE è un progetto delle elite che non ha alcun appoggio popolare. Neppure in Germania ormai.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 21:04

Manieri - Io non invidio proprio nessuno. Io penso che non sia giusto che minoranze prevalgano su maggioranze. Specie quando i loro interessi sono diversi e spesso opposti.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 21:05

Monti è il liquidatore, Draghi il cassiere. Entrambi lavorano per l' usura finanziaria internazionale.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 21:08

La bancarotta (chiamiamola col suo nome, senza infingimenti ... solite parole straniere per edulcorare, default...) non è un' opzione. E' una certezza ineludibile. E non solo per la Grecia ma anche per Spagna, Italia e Francia. Il debito si autoalimenta con interessi ormai enormi. All' usura finanziaria non interessa recuperare i soldi. Loro intendono perpeturare il debito. Chi è debitore è sempre schiavo. I soldi per loro non sono nulla. A loro interessa il potere Alla peggio, se mancano i soldi, li stampano dal nulla.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 21:18

Una delle più grandi MENZOGNE DEL REGIME USUROCRATICO: "se la moneta tornasse ai governi, aumenterebbe l' inflazione". Grandissima balla. Se conoscete cosa è la riserva frazionaria, saprete che le banche private da sole producono il denaro dal nulla, sotto forma di debito, e quindi fanno un' azione inflattiva. Trattasi quindi di balla al servizio dell' abusivo controllo privato della moneta.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 23/11/2012 - 21:25

la misura di quanto i media siano asserviti: si parlava dei conflitti di interesse di berlusconi e si trascurava quello IMMENSO E CRIMINALE delle banche centrali in mano alle banche private. Non solo controllore controllato dai controllandi. Anche il potere monetario in mano ad abusivi plutocrati

billyjane

Ven, 23/11/2012 - 22:15

GRAZIE ZIO PRODI.

nino47

Sab, 24/11/2012 - 12:00

"le certezze che la lira è sempre riuscita a garantire al sistema Italia e agli italiani" sono sempre consistite in svalutazione, svalutazione e poi ancora svalutazione. Era il sistema burlesco per pagare i nostri debiti. Prima di intonare i peana per la ex nostra disastratissima lira, fareste bene a spiegarci come, nell'attuale scenario, ce la saremmo cavata con una moneta che non valeva neanche la carta su cui era stampata!La lira non era e non è la sterlina, nè il dollaro! E come ce la caveremmo in un eventuale suo ritorno?Con quale cambio? Paghereste 4000 lire un litro di benziana, o 12000 lire un chilo di pane? ben 26.000.000 una panda? o 1.000.000 la bolletta del riscaldamento? mettetevi del piombo ai piedi anzichè nel cervello, e restate per terra!!!Con la furbizia dei nostri tecnici il controvalore dell'euro resterebbe a 2000 lire, ma quello degli stipendi sarebbe uguale a quanto stabilito a suo tempo dai nostri furbissimi commercianti: 1 euro = 1000 lire. Quelli dei 1000 euro al mese sono avvisati!

killkoms

Sab, 24/11/2012 - 18:29

@nino47mcomincia tu a piombarti i piedi che sei messo peggio!la conservazione(provvisoria)della lira andava fatta in funzione del risanamento,e non alla sudamericana o alla zimbabwe,in cui ci vogliono miliardi per pagare 2 uova!la conservazione della lira ci abvrebbe dato più margini di manovra e più competitività ai nostri prodotti!tu dici che la lira non è la sterlina,ma in realtà lo è,perchè il vero nome della sterlina è"lira sterlina"! e altrimenti come mai la sindica(la sterlina)col simbolo"£"?detto ciò.se cìeri nei primi anni 90,quando cominciò la crisi dell'Italia grazie alla germnia che col supermarco mise in crisi lo s.m.e.,ovvero scaricò nello stesso le sue problematiche post riunificazione,se ricordi anche la sterlina fù una delle monete più colpite dalla crisi di allora!addirittura ci furono delle aziende inglesi che arrivarono a pagare i loro dipendenti in marchi!poi,con l'avvento dell'€,a cui la gb non adrrì,di colpo la sterlina diventò una moneta virtuosa!se ci fai caso,mentre l'€,per colpa degli inglesi è risultato sopravvalutato,la sterlina,è calato rispetto all'€ diventando così più competitiva che ai tempi dello s.m.e.!

giordanabis

Sab, 24/11/2012 - 20:11

In riferimento al titolo del Giornale del24/11/12 ultimo scorso, avrei scritto "GRAZIE A DRAGHI EVITATO IL DISASTRO"! Peccato che non sia a capo del nostro Goverbo....avremmo risolto veramente i nostri problemi. Claudio Lavinio

nino47

Dom, 25/11/2012 - 12:40

@Killkoms:bla,bla, e poi ancora bla! perfetto stile italiota da chiacchera da bar per dire tutto spiegando niente! Adesso che sappiamo che la sterlina si indica con £ sappiamo anche che la lira è come la sterlina: Abbiamo anche capito che la conservazione andava fatta ecc..ecc.. già! coi politici e gli economisti che ci ritroviamo, i quali hanno già dato prova della loro capacità e lungimiranza, ancora ci sono in giro dei killkoms che si contorcono nei sofismi più idioti per convincersi e convincere che si "stava meglio quando si stava peggio"! E' la solita storia d'Italia. Quella che non cambierà mai. Come te!!!La crisi d'Italia, egregio, è cominciata ben 50 anni fà, con l'avvento del centrosinistra e proseguita poi con le orde di craxi, le geniate di Prodi e, per farti contento, con la debolezza di berlusconi....ma forse eri proprio tu che non c'eri 40 anni fà....