Controlli, pagamenti e multe: l'auto diventa un bancomat del Fisco

Bollo auto e spese per le pratiche da versare solo con PagoPa: salasso sulle commissioni. All'Aci i dati del Fisco

Il governo fa finta di brindare: "Non abbiamo aumentato le tasse e non ci sarà il balzello sulle auto aziendali". Parole e musica di un sempre più decadente Giuseppe Conte. Ma tra un annuncio tassarolo e una smentita subito dopo, l'auto diventa sempre più il bancomat preferito dal governo. Il mezzo su quattro ruote ha sostituito il fortino sicuro di imposte che finora era stato individuato nella casa. E i motivi di questa virata su strada sono tanti. L'esecutivo ha bisogno di risorse in tempi brevi. E così il mezzo più usato dagli italiani diventa un bersaglio perfetto per il Fisco. Innanzitutto va sottolineata la stretta sul bollo auto. Dall'1 gennaio del 2020 infatti scatterà l'obbligo di pagamento della tassa auto con l'uso dello strumento PagoPa. L'imposta dunque potrà essere paagata solo con una transazione elettronica. Si tratta di un sistema di pagamento che è stato adottato già da diverse regioni e dalle province autonome di Bolzano e Trento.

Botta sulle commissioni

E questa procedura molto probabilmente porterà degli aumenti non da poco sulle imposte dato che le commissioni dei prestatori di servizio faranno lievitare il costo della tassa. Come sottolinea ad esempio il Messaggero, il costo di esazione per il pagamento del bollo auto è aumentato di 50 centesimi, passando da 1,87 a 2,37 euro. Per chi invece usa i canali di Poste Italiane la commissione ammonta a 1,50 euro, mentre chi decide di versare in tabaccheria deve pagare un balzello di 1,87 euro. Ma il salasso sugli automobilisti non finisce qui. Da qualche giorno le pratiche automobilistiche dovranno passare da PagoPa e anche qui arriva una nuova batosta. Queste pratiche richiedono un doppio pagamento, uno per l'imposta di bollo e l'altro indirizzato al Pubblico registro automobilistico, e dunque comportano una doppia commissione da versare. Le associazioni di categoria sono sul piede di guerra come Confarca che rappresenta il mondo delle autoscuole: "Risultato, oggi per un passaggio di proprietà gli oneri aggiuntivi ammontano nella migliore delle ipotesi a 1,60 euro, ma possono arrivare anche a sforare i 5 euro: l' extra-costo varia a seconda dell' agenzia di pratiche auto nella quale ci si reca e in base al prestatore di servizio di pagamento a cui quest' ultima si affida", spiega al Messaggero Paolo Colangelo. Ma attenzione: attraverso Pago Pa verranno pagate anche le multe, le tasse universitarie, Imu, Tasi e anche le quote associative per gli ordini professionali. Il tutto accompagnato da costi di commissioni.

Banche dati all'Aci

In questo quadro va anche sottolineato un altro aspetto. Il Fisco metterà sotto la lente tutti i mezzi con un piano che prevede l'uso delle banche dati sui mezzi e sui proprietari anche da parte di Aci. I dati poi passeranno dalle Entrate alle Regioni e alle province autonome per i relativi accertamenti. Dunque ci sarà un soggetto in più a fare da controllore per recuperare una fetta di evasione nel piano anti-nero che il governo sta varando con la legge di Bilancio. Insomma dalle parti di Palazzo Chigi c'è poco da festeggiare. La stangata, ancora una volta, è servita.

Commenti
Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 07/12/2019 - 10:26

Vi piace vincere facile vero??? Avanti colle tasse facili.

Duka

Sab, 07/12/2019 - 10:42

NON ostante l'evidenza, ormai la vedono anche i bambini, a tutte le trasmisioni televisive alle quali partecipano, i COMUNISTI dicono che le tasse sono diminuite continuano a menarla con la "fesseria" dei 23 Mln. di IVA "risparmiati" come se la gente non capisse che non si tratta di nessuna vittoria o di genialità ma di malgestioni pregresse soprattutto, anzi esclusivamente loro.

pv

Sab, 07/12/2019 - 10:55

A memoria mia l' Unico che ha cancellato i bolli su patante e passaporti e' stato Prodi. Dal berlusco al salvino tutte le destre li hanno aumentati.

Ritratto di Azo

Azo

Sab, 07/12/2019 - 11:02

Questo governo, "STA PUNENDO GLI ITALIANI, CON INFINITE PICCOLE TASSE, SSOLAMENTE PERCHÈ LA POPOLAZIONE È STANCA DI AVERE AL GOVERNO DEGLI SCIACALLI PIENI DI PROMESSE CHE PENSANO ALL`EUROPA, IMPOVERENDO GLI ITALIANI MA INGROSSANDO IL LORO CONTO IN BANCA"!!!

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Sab, 07/12/2019 - 11:18

fatemi capire:il fisco passa i dati all'ACI..ma questo ente non dovrebbe fare gli interessi degli automobilisti vessati?

tiromancino

Sab, 07/12/2019 - 11:31

ACI, questo sconosciuto. Anche loro tengono famiglia, stramaledetti

amedeov

Sab, 07/12/2019 - 11:39

PV 10:55 Se berlusco e salvini le hanno aumentate,perchè i tuoi amici non le hanno abbassate?

Altrimenticiarr...

Sab, 07/12/2019 - 11:55

Wow!! una stangata di 50 centesimi!! ahahah redazione del giornale, perché fate questo terrorismo psicologico? Capisco che remate contro il governo ma datevi una regolata.

leos

Sab, 07/12/2019 - 13:57

Gli ebrei, a suo tempo, trovarono un sistema per fare denaro con il denaro, l'interesse, pratica che la chiesa di allora condannò fermamente. Ora, insieme all'interesse, hanno integrato un'altra forma di guadagno, pagare per pagare.

Massimo Bernieri

Sab, 07/12/2019 - 14:52

Se per lo stato e i comuni l'auto è la causa di tutti i mali inquinamento compreso,sono coerenti nel "colpire" chi usa l'auto.

bernardo47

Sab, 07/12/2019 - 15:44

Tutti devono pagare le tasse..basta furbetti! Colpire chi, non pagando, rubacchia a tutti noi!

DRAGONI

Sab, 07/12/2019 - 16:06

SENZA CONTARE UNA STRANA COINCIDENZA CHE SI VERIFICA NEL PERIODO DELLE FESTE NATALIZIE: L'AUMENTO DELLE MULTE , IN ASSENZA DEI CHI PARCHEGGIA , PER SOSTA SENZA ESPOSIZIONE DEL TAGLIANDO CHE NE CERTIFICHI L'AVVENUTO PAGAMENTO.A ROMA , CERTAMENTE PER CASO, VENGONO spesso REDATTE DA PERSONALE ATAC "autorizzato " da una diposizione ad hocdel Sindaco e non dai benemeriti agenti della Polizia Municipale di Roma Capitale!!

Gianca59

Sab, 07/12/2019 - 17:23

Niente di nuovo all' orizzonte e chi frequenta Milano lo sa bene.....

bernardo47

Sab, 07/12/2019 - 17:27

controllino anche quelli che girano senza assicurazione! sono pericoli pubblici! vanno colpiti!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 07/12/2019 - 18:53

pv - vi piace sempre dire le bugie vero? Non sareste comunisti se no.

Massimo Bernieri

Sab, 07/12/2019 - 20:20

pv.Prodi con il primo governo 1996-1998 portò il bollo auto da un costo in base alla potenza fiscale ergo la cilindrata,ad un costo in base alla potenza effettiva con il risultato che tutti i bolli sono aumentati(altrimenti non l'avrebbero fatto) e in particolare le piccole medie cilindrate con motori potenti,hanno quasi raddoppiato il costo e poi con Pecoraro Scanio al governo,hanno permesso ai comuni di fermare in certe fasce orarie i mezzi più vecchi di gente che non era certamente contenta di avere un mezzo datato ma solo non aveva soldi per cambiare l'auto:auto che aveva regolarmente passato la prova fumi alla revisione cioè,era in regola per circolare sempre.

bernardo47

Sab, 07/12/2019 - 20:32

cape code cerchi di essere educato e mi rivolgo al moderatore affinche' ne tenga conto se puo';Le tasse vanno pagate tutti, anche quelli che ora rubano piu' di 130 miliardi annui al paese e ai cittadini per bene!

bernardo47

Sab, 07/12/2019 - 20:41

i ladri che evadono sulle spalle della gente per bene, vanno colpiti senza pieta'! Vergogna!

bernardo47

Sab, 07/12/2019 - 20:53

gli evasori rubano a tutti noi! gli evasori sono ladri e vanno colpiti duramente! BASTA LADRI! VERGOGNA EVASORI!

Ritratto di mailaico

mailaico

Sab, 07/12/2019 - 21:47

con questi commentatori che dicono sempre "dagli all'evasore" la democrazia non esiste piu'. C'e' la tasso-crazia!

ruggerobarretti

Sab, 07/12/2019 - 23:20

Bernardo47: a proposito di chi gira in auto privo di assicurazione, ho un vago sospetto che è pressoché certezza su chi siano questi soggetti.

ruggerobarretti

Sab, 07/12/2019 - 23:34

Umbria, da più di un anno, nei vari sportelli abilitati alla riscossione, non è possibile pagare il bollo auto con carte di credito e postamat, perché la Regione non ha rinnovato la convenzione. Assegni non li accettano, o paghi in contanti o bancomat. Però se non paghi la Regione lo sa' e siccome ha bisogno di soldi e non credo che questo riguardi solo l' Umbria, prima o poi te li chiede con gli interessi. Non capisco quindi che cosa possa cambiare escludendo il pagamento in contanti. Se non paghi non paghi e nessuno sportello ACI immagino certifichi una cosa diversa.

Ritratto di Soloistic69

Soloistic69

Dom, 08/12/2019 - 07:11

Come dice Sgarbi, bisogna NON PAGARE PIÙ LE TASSE... poi vediamo.