Corte dei Conti: forte squilibrio nel prelievo fiscale. Bce: preoccupati dall'Imu

La Bce: "L'Imu potrebbe pesare sulle attività nel settore costruzioni". E la Corte dei Conti boccia il fisco italiano: "Ingiusti vantaggi per alcuni nel prelievo fiscale"

In Italia si pagano troppe tasse, non è una novità. Ora la Corte dei Conti sottolinea un altro problema: nel nostro Paese c’è "una situazione di forte squilibrio nel prelievo fiscale ed ingiusto vantaggio di coloro che hanno concreta possibilità di autodeterminare la base imponibile dichiarata". Lo ha detto il presidente della Corte, Luigi Giampaolino, in un’audizione alla Commissione per l’anagrafe tributaria.

Allarme della Bce: l'Imu può frenare le costruzioni

Le attività nel settore costruzioni potrebbero risentire in futuro "delle misure decise per il risanamento dei conti pubblici, come l’aumento delle tasse sulla casa e la graduale cancellazione delle detrazioni fiscali a favore dell’investimento nel settore residenziale". Lo scrive la Bce nel bollettino mensile di luglio prendendo in esame l’andamento del settore edile per l'Italia e la Francia. Inoltre, aggiunge, in quei paesi più coinvolti dalla crisi del debito sovrano il settore costruzioni potrebbe risentire anche "dell’aumento dei costi di finanziamento e dell’aggiustamento in corso nel settore finanziario". Molto meglio di noi vanno le cose in Germania, dove l’edilizia troverà giovamento dai bassi costi di interesse dei mutui.

Mercato del lavoro

Notizie tuttaltro che buone anche per l'occupazione. Le indagini della Bce "non segnalano miglioramenti per il prossimo futuro" per quanto attiene le condizioni dei mercati del lavoro nell’area dell’euro. Anzi, la situazione è ulteriormente peggiorata vista la crisi dell'economia.