Crac Sorgenia sulle spalle degli italiani

Banche e Stato sono l'unica soluzione possibile per salvare dai debiti la società dei De Benedetti

Rodolfo De Benedetti, presidente Cir

Quello che si sta preparando intorno a Sorgenia, la società elettrica del gruppo De Benedetti, è un cappottino per salvarla dai suoi 2 miliardi di debiti, spalmando il tutto sulle banche e sullo Stato. Quindi, in poche, superficiali ma reali parole, nelle tasche degli italiani. Vuoi come contribuenti dello Stato, vuoi come clienti delle banche.

La trattativa tra il gruppo, controllato da Cir, con gli istituti di credito è alle battute finali e ormai si è capito dove andrà a parare: posto che la società ha cassa per sole altre 3 settimane; che le sue centrali termoelettriche (a gas) sono in rosso, producono un margine operativo negativo che rende impossibile versare gli oneri finanziari; che una di queste - quella pugliese Modugno - è da ieri addirittura a rischio chiusura per questioni ambeintali; e posto che le banche ci hanno messo 2 miliardi a fronte di garanzie solo strumentali (le stesse centrali); tutto ciò premesso, non resterebbe che la soluzione normalmente prospettata agli imprenditori che si trovano in queste situazioni: la chiusura, nella forma del fallimento o in quella edulcorata del concordato. Ma qui non andrà così: all'orizzonte sta per nascere l'ennesima «operazione di sistema». Una di quelle che banche e assicurazioni avevano giurato non doversi mai più fare, per non utilizzare quattrini impropriamente e non rischiare altri salassi quali Telecom o Alitalia; o salvataggi sospetti quali Tassara o Risanamento. Per Sorgenia il «sistema» si sta muovendo in due fasi.
La prima, questa più urgente, serve per dare una spolverata al debito: ai De Benedetti si chiede di mettere quattro soldi (si parla di 100 milioni), mentre le banche finiranno per rinunciare ad altri 500 trasformandoli in capitale. Il che potrebbe anche significare una rinuncia definitiva.

Così ripulita, e con le banche in maggioranza nominale (e magari pro tempore) la società resterà in perdita, ma potrebbe tornare in equilibrio e salvarsi ottenendo dallo Stato il capacity payment, cioè quella sovvenzione alle centrali termoelettriche per garantire il loro funzionamento come «riserva» del sistema in caso di picchi di domanda. Al capacity payment sono interessati anche gli altri big dell'energia in difficoltà con il termo, tanto che il Giornale ha già svelato l'esistenza di un piano per mettere insieme una mega bad-company dell'energia. Le lobby, a cui partecipa anche il big Enel, comunque interessato alla sovvenzione, si stanno organizzando per l'assalto al nuovo governo. E il salvataggio Sorgenia può diventare la leva su cui riuscire a salvare l'intero sistema termo elettrico nazionale. Intento nobile e per questo, naturalmente, da realizzarsi a spese dei contribuenti.

Dopodiché resterà per l'ennesima volta il dubbio che il sistema Italia brilli soprattutto in casi come questo, quando un grande e blasonato gruppo, di fronte a un'avventura imprenditoriale, si prefigga di incamerarne i profitti senza pagarne invece le eventuali perdite, spalmate sul sistema. E non lo diciamo solo noi, ma ieri si è spinto fino a questo punto perfino il Sole 24 Ore, quotidiano confindustriale non certo nemico del suo frequente editorialista Carlo De Benedetti. Così si leggeva (anche se solo a pagina 29), di «banchieri miopi», che «nonostante il credit crunch (per gli altri) aumentavano l'esposizione del 50%». E di una famiglia che «sembra non voler accettare di fare in toto la sua parte». Come a dire: quando è troppo, è troppo.

Commenti

@ollel63

Ven, 28/02/2014 - 09:40

ora de-benetti, il maledetto, paghi tutto, subito e sparisca.

Ritratto di Leonardo Luccardi

Leonardo Luccardi

Ven, 28/02/2014 - 09:40

E se invece si trattasse di Mediaset? Avere la tessera nº 1 del Partito autodefinitosi democratico è indubbiamente un bel vantaggio. Lo svizzero De Benedetti di "benedetti" ha solo i soldi delle banche amiche e delle tasche rattoppate di Pantalone.

Ritratto di Leonardo Luccardi

Leonardo Luccardi

Ven, 28/02/2014 - 09:41

E se invece si trattasse di Mediaset? Avere la tessera nº 1 del Partito autodefinitosi democratico è indubbiamente un bel vantaggio. Lo svizzero De Benedetti di "benedetti" ha solo i soldi delle banche amiche e delle tasche rattoppate di Pantalone.

EFISIOPIRAS

Ven, 28/02/2014 - 09:41

SE LO STATO , cioè noi contribuenti, intende salvare il culo a debenedetti, sarebbe un enorme furto legale contro cui solo la Cassazione o la Corte Costituzionale(giammai!!!) potrebbero entrare nel merito di una futura legge pro domosua per annullarla e quindi far affogare lo stesso debenedetti nei suoi debiti.In tal caso lo stesso signore potrebbe fare come quei nostri poveri artigiani o piccoli imprenditori che si sono impiccati proprio per i debiti che non potevano pagare.

pino48

Ven, 28/02/2014 - 09:43

Questa cosa è semplicemente vergognosa. Equitalia si accanisce in maniera vergognosa contro chi, con tutta onestà, non riesce a fare fronte ai propri debiti e lo Stato, molto magnanimamente, contribuisce affinché nelle tasche della famiglia di Cdb entrino ulteriori milioni di euro prelevati ai propri poveri cittadini vessati da tasse vergognose. I De Benedetti non hanno mai avuto a cuore i propri dipendenti che a migliaia sono rimasti senza lavoro per colpa della loro rapacità ed incapacità nel gestire le aziende. Il loro unico interesse è sempre stato quello di riempire le proprie tasche privatizzando gli utili e socializzando le perdite aiutati in questo da politici compiacenti e corrotti.

marcello. marilli

Ven, 28/02/2014 - 09:46

vediamo la magistratura come si comporterà nei confronti di de benedetti . sono proprio curioso . mi auguro di vederlo in galera molto presto questo delinquente abituale . si abituale , al quale mai hanno dato la punizione che si meritava. anche nel caso sorgenia , se avesse un minimo di cuore,,m dovrebbe fare autocritica e piangere per i morti procurati.

meverix

Ven, 28/02/2014 - 09:48

Il sistema è questo, non fa una grinza. Se le cose vanno bene, a guadagnarci è l'Ingegnere, se le cose vanno male, a rimetterci sono tutti gli italiani. E la finanza marcia continua a sopravvivere e a far danni.

Giorgio5819

Ven, 28/02/2014 - 09:57

Eccoci all'ennesima buffonata della sinistra italiota. Come da copione, un privato demente fallisce e lo stato (quello del sottobosco) si tuffa nella melma per salvarlo, poverino, tesserato pd da soccorrere! Questo idiota ha distrutto Olivetti e lo stato gli ha assunto 2000 dipendenti...! Dove si nasconde la magistratura quando si tratta di indagare sui rossi? Se questo si chiamasse S.B. avrebbe 30-40 plotoni pronti a fare fuoco su di lui, invece lo svizzero abusivo leccaculo piddino si sollazza in villa e trama con la banda Renzi per infilare i ministri a lui graditi. E quel maiale di presidente della repubblika cosa blatera al riguardo? Sveglia Italia!

Boxster65

Ven, 28/02/2014 - 10:04

I De Benedetti sono come gli Agnelli, utili incamerati e perdite a carico dei contribuenti. Sorgenia DEVE fallire e i De Benedetti devono essere interdetti da continuare ad intraprendere. Sono degli incapaci conclamati, e quel che peggio, i soldi li hanno fatti mandando a morte centinaia di Italiani, intossicati dagli scarichi delle loro lerce centrali a carbone (vedi Vado Ligure ed altre). Insomma i De Benedetti sono dei killer e bancarottieri.... ma piacciono ai sinistri!!

nino47

Ven, 28/02/2014 - 10:05

Veramente un'altra possibilita' c'e' e non graverebbe sulle spalle degli italiani: BERLUSCONI!...tutto sta alla magistratura! aHI, SERVA iTALIA DI DOLORE OSTELLO! STAI A SINISTRA E NON TI TORCONO UN CAPELLO!!!

electric

Ven, 28/02/2014 - 10:12

È uno schifo. De Benedetti ha fatto il danno e De Benedetti se lo paga. Lo stato dovrebbe intervenire con un esproprio forzato di tutti i suoi beni in Italia. De Benedetti incarna in pieno lo stile dei sinistrorsi: loro fanno i danni e gli altri ne pagano le conseguenze. Ricordo che l'individuo in questione è quello che si è prodigato con tutte le sue forze per gettare fango, discredito e calunnie su Berlusconi. I risultati sono davanti a tutti: Berlusconi, pur essendo stato costretto a pagare il pizzo di 500 milioni al De Benedetti è in attivo. Il De Benedetti, pur avendo estorto 500 milioni a Berlusconi, è in passivo. E questo la dice lunga su chi merita la fiducia degli italiani.

electric

Ven, 28/02/2014 - 10:15

Manca il solito sinistrorso deficiente che ancora si ostina a definire Berlusconi pregiudicato

maubol@libero.it

Ven, 28/02/2014 - 10:16

Intenterà un'altra causa a Mediaset! Questo non è un industriale, ma un mediocre banchiere.

bombaci

Ven, 28/02/2014 - 10:16

Il finto imprenditore più sporco della storia italiana, killer (400 morti sulla coscienza), distruttore di aziende (annovera chiusure e fallimenti sulla pelle dei lavoratori e dalle tasche degli italiani), salvato rubando soldi a Berlusconi grazie ad una magistratura compiacente sua pari, ora vuole salvarsi ancora grazie a banche che vogliono scaricare l'ennesimo fallimento sulle spalle dei correntisti. Questo porcaio continuo questa volta deve finire, una volta per tutte, anche con la chiusura, capisco utopistica, di tutti i conti ed investimenti nelle banche coinvolte nell'ennesima porcata, tipo anche Monte Paschi, ancora a sua volta in procinto di girare in proprio debito agli italiani, invece di risolverlo aprendosi al mercato.

egi

Ven, 28/02/2014 - 10:18

Adesso è ora di accendere i fuochi e tenerci pronti, non se ne può più, questi maledetti rossi ci hanno spolpati, con banche telecom assicurazioni industrie ecc.

Beaufou

Ven, 28/02/2014 - 10:33

Si direbbe che i Debenedetti siano specializzati nella produzione di debiti da far pagare ad altri, lo Stato, le banche, i cittadini o qualche malcapitato "competitor". In questo sono imbattibili, devono avere il bernoccolo per questi giochetti.

giovanni PERINCIOLO

Ven, 28/02/2014 - 10:52

"Crac Sorgenia sulle spalle degli italiani"! Per una volta proviamo a chiamare pane il pane. Più che "sulle spalle", trattandosi dell'italo-svizzero col taglietto, é ben più appropriato dire : "nello stoppino" degli italiani e aggiungere "more solito".

Ritratto di pietrom

pietrom

Ven, 28/02/2014 - 11:11

In teoria De Benedetti e' uno degli uomini piu' ricchi d'Italia, avendo x euro sul conto corrente. Un barbone ha zero euro sul suo conto. Ora, se al patrimonio di De Benedetti sottraiamo i debiti delle sue aziende, ci sono molte probabilita' che sia in rosso. Questa e' una lezione per tutti i barboni d'Italia: guardate, c'e' chi sta economicamente molto peggio di voi, ma fa una vita da nababbo. Sara' merito della tessera numero 1? Sara' che il benessere di un individuo non e' legato al suo patrimonio, ma alla sua variabilita' nel tempo? Misteri tutti italiani... fosse stato americano, sarebbe in tutt'altra situazione.

Il giusto

Ven, 28/02/2014 - 12:20

Sequestro e vendita di tutte le proprietà della famiglia Debenedetti!Il debito che rimane lo si accolla ai dirigenti che in questi anni hanno prodotto la voragine!!! x electric...cosa c'entra il pregiudicato!Il fatto che Debenedetti sia un ladro fallito non cambia di una virgola la situazione dello schettino della politica!I ladri sono ladri di qualsiasi colore siano!Sveglia!!!

hectorre

Ven, 28/02/2014 - 13:39

questo è il mondo della sinistra...con gli operai e i lavoratori per raccattare consensi...sottobanco con pseudoimprenditori senza scrupoli e banchieri maneggioni........viva renzi!!!....ahahah....che polli!......vi hanno dato un nemico da insultare e non vi serve altro.....cattivone di un berlusconi!!!

libertyfighter2

Ven, 28/02/2014 - 14:36

E perché dovremmo salvare una azienda decotta dell'ancor più decotto e incapace ingegnere? Quando è nata SORGENIA si sapeva che era una azienda messa su apposta per prendere i contributi statali sulle rinnovabili. Li ha presi, l'Ing. si è arricchito, non ha prodotto un caxxo come suo solito. Adesso che fallisca pure, tanto non serve più a nulla e senza contributi l'attivo non lo farà mai

hellas

Ven, 28/02/2014 - 14:36

La banda de Benedetti , che al nostro sgangherato Paese ha rifilato solo disastri ( per poi prendere di corsa la cittadinanza svizzera...) verrà salvata anche questa volta, potere delle entrature ebraico massoniche... Sappiamo fare sistema solo per parare il deretano a questi farabutti, le Banche non fanno credito a poveri cristi che sudano sette camice per rimanere in piedi e non licenziare i propri dipendenti, ma a questi qui aprono la borsa...Per capire che razza di condizionamento esercitino anche sull'informazione questi figuri, chi può si riascolti l'intervista di Giovanni Minoli sdraiato a RADIO 24 ieri mattina al De Maledetti, a proposito della distruzione dell'Olivetti . Il De Maledetti ha addossato tutte le colpe a Colaninno, lui l'aveva salvata in toto, l'Olivetti.... e Minoli neanche una parolina di replica .... Provate a farvi un giro per il Canavese e chiedete alla gente comune cosa pensi dell'Ing. De Maledetti .... Uno schifo!

Rossana Rossi

Ven, 28/02/2014 - 15:40

Questo str...o filibustiere si chiama de benedetti non Berlusconi e quindi non succederà nulla, noi saremo costretti a pagare le sue malefatte e lui continuerà ad arricchirsi alle nostre spalle non ostante le sue manifeste incapacità. Tutte queste porcherie sono niente in confronto dell'avere una Ruby a cena......che schifo!

alberto_his

Ven, 28/02/2014 - 15:46

Il settore energetico è cosa seria, un ambito strategico al pari di difesa e tlc: per questo non andrebbe alienato dallo stato, almeno per quanto concerne la sua spina dorsale. Non si può certo affidarsi ai vampirozzi alla De Benedetti, abili a far sparire quattrini e lasciare buchi enormi a carico della collettività complici i santi in Parlamento. Generazione distribuita e crollo della domanda (vivaddio) ne hanno decretato la misera fine. Che sia di esempio (ma ne dubito) e che si metta mano a un piano energetico nazionale coraggioso e flessibile.

cgf

Sab, 01/03/2014 - 10:23

Nelle 'metamorfosi' si racconta di un re di Frigia chiamato MIda. Dionisio soddisfò la di lui cupidigia e gli diede la capacità di trasformare in oro tutto quello che toccava. De Benedetti ha invece come dote naturale che tutto ciò che tocca, distrugge? Peccato non vi sia Apollo, potrebbe sia fornire unh bel paio di orecchi e fare in modo che vi siano canne a sussurar al vento.