Crollano le vendite nei negozi: volano i discount

Monti & Co. avevano giurato: "Siamo fuori dal tunnel". Ma i dati Istat li smentiscono

Il sistema Italia continua a soffrire. E, sebbene il premier Mario Monti e i tecnici continuino a sbandierare ai quattro venti che la crisi economica è finita, i dati pubblicati oggi dall'Istat tornano a smentire il governo. A giugno le vendite al dettaglio hanno, infatti, segnato un aumento dello 0,4% su maggio, mentre su base annua restano negative registrando un calo dello 0,5%. L'istituto di statistica spiega che "il dato tendenziale è sintesi di un rialzo dell’1,3% per il prodotti alimentari e di una diminuzione dell’1,4% per i beni non alimentari". Ancora peggio se si va a guardare i piccoli negozi: a giugno le vendite al dettaglio sono, infatti, scese del 2,1% su base annua. La grande distribuzione ha, invece, registrato un aumento dell’1,8%, in particolare fanno bene i supermercati (+4%) e i discount alimentari (+3,9%).

L’incremento congiunturale delle vendite al dettaglio (cioè il valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) è il risultato di un rialzo dello 0,2% per gli alimentari e dello 0,4% per il settore non food. Quanto alla media del trimestre aprile-giugno 2012 l’Istat rileva "una riduzione complessiva dell’1,7% rispetto ai tre mesi precedenti". Guardando al dato tendenziale, nei primi sei mesi del 2012 l’indice grezzo diminuisce dell’1,4% (alimentari +0,2%, non alimentari -2,2%). Analizzando da vicino l’andamento del comparto non food, su base annua a giugno l’Istat registra cali nella maggior parte dei gruppi di prodotti. Le diminuzioni più marcate riguardano: mobili, articoli tessili, arredamento (-4,6%); cartoleria, libri, giornali, riviste (-3,3%); e dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (-3,0%).

Commenti
Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Mer, 29/08/2012 - 11:01

che finita deve ancora incominciare la vera crisi vedremo il 2013 con la liretta.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Mer, 29/08/2012 - 11:05

Ma come? La crisi non era finita nel 2011? Anzi non ci aveva proprio toccato perchè noi eravamo ottimisti e avevamo il sole in tasca.

MateDe

Mer, 29/08/2012 - 11:09

Quindi a Giugno mese precedente a quello in cui Monti & co hanno detto che la situazione stava migliorando, la situazione e' effettivamente migliorata, rispetto al mese precedente! Mi sfugge il senso della notizia...

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 29/08/2012 - 11:12

A Dicembre il riscontro sarà ancora più catastrofico. Non occorre una laurea alla bocconi nè approfonditi studi di macroeconomia per previsioni così facili. Solo il nostro perspicace esecutivo sembra vivere su di un altro pianeta. Prova ne sia il sovrumano disinteresse per l'aumento di tariffe e accise che rischia di travolgere l'economia delle famiglie italiane.

bobsg

Mer, 29/08/2012 - 11:20

Il calo delle vendite data 2012, non 2011. Si vede proprio che a sinistra la confusione è un fattore più genetico che antropologico. A riprova, giusto stamattina un telespettatore telefonando ad una trasmissione in diretta ha detto: "in Italia ci sono politici come Bossi e Grillo che parlano alla pancia; meno male che ci sono altri politici come Bersani che parlano alla mente della gente". Capito?

cloroalclero

Mer, 29/08/2012 - 11:24

mah..il governo non ha mai detto che la crisi era passata..dicono solo che non siamo più a rischio default, cioè nel disastro nel quale ci aveveva portato il vostro governo..ma la crisi c'è eccome..

Nadia Vouch

Mer, 29/08/2012 - 11:25

Le grosse catene commerciali godono di sconti e ribassi dai grossisti o dai produttori direttamente. Un piccolo esercizio no. Quindi, tutti a tuffarsi nel mare grande. Per risparmiare su qualcosa, non su tutto, perché nessuno regala nulla e i costi e oneri li hanno tutti. Concentrando gli acquisti in grossi poli, si può condizionare molto la spesa individuale e di un intero popolo, quasi pilotarla. Se non ci fosse questa possibilità, attualmente per molte persone diverrebbe impossibile fare la spesa alimentare. Stiamo diventando simili a certi stati socialisti di recente memoria.

teramano

Mer, 29/08/2012 - 11:25

Ma come!!! Per Berlusconi la crisi economica non c'è mai stata, tutta un invenzione dei "comunisti" e della stampa.

Anna H.

Mer, 29/08/2012 - 11:31

Monti non ha mai affermato che la crisi era finita, aveva detto di vedere "la luce in fondo al tunnel", il che presume implicitamente la consapevolezza di essere ancora nel citato tunnel. A tale enunciato sono seguiti gli outlook positivi delle agenzie di rating e le affermazioni ottimistiche di Confindustria.

FRANCO1

Mer, 29/08/2012 - 11:33

e sarà sempre peggio negli anni a venire finchè non sarà completata e soddisfatta la colonizzazione teutonica

Ritratto di arabafenice

arabafenice

Mer, 29/08/2012 - 11:35

EH...no, siamo dentro il tunnel, sempre più profondo e lunghissimo...la cui fine...è bloccata! Dall'ignoranza,inettitudine, incapacità acclarata e meditata di non voler risolvere alcun problema!Come si può spendere se non ci sono soldi? Chiediamo al mago Merlino?

Gioortu

Mer, 29/08/2012 - 11:38

L'uro voluto da mortadella Prodi ci ha portato direttamente alla rovina economica.Ai tempi della lira,con 100mila lire in tasca mi sentovo un Re,oggi con cento ero in tasca mi sento un morto di fame.Chi allora ha voluto l'euro facendoci pagare anche una tassa,nonostante le promesse,mai restituita completamente,andrebbe messo al bando e allontanato dalla vita pubblica e dalla pubblica amministrazione,visto come sono andate le cose.

gianni59

Mer, 29/08/2012 - 11:39

"Ma la crisi economica non era finita?"...ma i ristoranti non erano pieni?

Massimo Bocci

Mer, 29/08/2012 - 11:40

La crisi era risolta, si ma per il REGIME COMUNISTA CATTO, perché facendo fuori l'unico LIBERALE VERO,(il Bunga Bunga) che era mai sceso in campo per la liberazione del BUE, loro di qui in avanti senza più ostacolo LIBERALI e forti dell'asservimento (indissolubile) Euro, vedono solo un eternità DI SOPRUSI e VESSAZIONI di REGIME. LORO il regime degli amici degli amici e mafia 47 sono apposto per sempre, per gli Italiani alla fame?? Ma che mangino delle Brioche.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 29/08/2012 - 11:40

Monticello aveva visto l illuminazione nel tunnel, ma a quanto pare il tunnel e´molto molto lungo.

gianni59

Mer, 29/08/2012 - 11:43

Crollano le vendite nei negozi...certo finché il mio stabilimento aumenterà il gelato da 1 euro a 1,50 dicendo che è causa dell'aumento dell'iva..(dal 20 al 21%!!!! che bravi matematici)

alberto_his

Mer, 29/08/2012 - 11:59

La riduzione e il riposizionamento dei consumi è cosa opportuna nonché logica conseguenza della situazione economica del paese. Non vedo altra destinazione che il collasso economico/sociale/ambientale con le politiche portate avanti da questa classe dirigente, politica (e non solo tecnica) in primis. Il futuro lo si determinerà in base alla risposta che daremo allo shock del collasso.

a.zoin

Mer, 29/08/2012 - 12:00

Nei paesi nordici,la crisi comincia ora a sentirsi,dal termine delle vacanze, e, nei settori CHIAVE.!!! Come facciano a dire,quelle quattro MARIONETTE al governo,a cui è stato dato il nome di PROFESSORI, che la crisi è finita,che hanno salvato l`ITALIA ???????? COSE DA PAZZI. La vera crisi viene attesa nel 2013. Allora ai PARLAMENTARI ITALIANI,VERRANNO VERAMENTE I CAPELLI B I A N C H I ,E , DOVRANNO -PURE -FARE -GLI -STRAORDINARI -E, -N O N -P A G A T I- . Mi auguro veramente che anche Monti e i professori siano tra questi sopra elencati.(Ora me la rido il prossimo anno si vedrà).

Giancarlob

Mer, 29/08/2012 - 12:03

I nostri politici non vivono la realtà o la vivono con i numeri visti sei mesi dopo ..... D' altra parte frequentando in comune con il popolo solo gli aeroporti e i ristoranti, cosa volete che dicano i nostri eroi ???

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mer, 29/08/2012 - 12:05

La crisi, temo, durerà per molti, molti anni... grazie a quel capolavoro che è il fiscal compact, che ci ha condannato al declino economico fino al 2020 (se va bene). Grazie, governo Monti, e grazie anche a voi, Pdl, Pd, Udc e Fli, che compatti avete votato senza neanche capire che cosa votavate (se poi invece capivate, peggio ancora).

ersilla71

Mer, 29/08/2012 - 12:05

Pur senza provare simpatie per questo esecutivo è onesto ricordare che non ha mai detto che eravamo fuori dal tunnel ma che si vedeva la luce. Che la crisi era finita lo disse anni fa Berlusconi, minacciando addirittura i giornali che dicevano che invece c'era

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 29/08/2012 - 12:06

Bisogna far tornare subito berlusconi. Correte tutti in piazza, sarete almeno in trecento.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mer, 29/08/2012 - 12:08

Ormai sui prezzi c'è anarchia. Chi vende alza i prezzi per tentare il colpaccio, poi si lamenta se non vende. I commercianti in generale, nei 10 anni dell'Euro, hanno avuto vita facile con i loro aumenti frequenti e ingiustificati. Però hanno sottovalutato l'elasticità dei consumatori. Se tiri troppo la corda il consumatore si fa accorto e investe tempo nella ricerca di situazioni che permettano un risparmio. Se non fossimo entrati nell'Euro tutto ciò non si sarebbe verificato. Grazie Prodi! Grazie Ciampi! Grazie europeisti convinti!

gianni59

Mer, 29/08/2012 - 12:20

Gioortu ...con 100mila lire oggi non sarebbe un morto di fame...ma ...un morto....

chiara2012

Mer, 29/08/2012 - 12:22

trier,crisi o no,lei è un portarogna .e dove sono le lirette''?ben vengano.non come lei e la sua bandiera.che non è la mia .GRAZIE A DIO

danieleru

Mer, 29/08/2012 - 12:51

I conti della serva Mi piacerebbe sapere che fine fanno i soldi che lo stato incassa dalle accise sulla benzina. Immagino che finiranno nelle tasche di qualche ente inutile (quindi sopprimibile) o, peggio, in tasca di qualcuno che zitto zitto se li tiene (quindi deve andare in galera). In ogni caso, se dette accise fossero “annullate”, lo stato non ci perderebbe nulla e la benzina costerebbe circa 25 cent in meno. Riforma a forte impatto sociale, ma a costo ZERO! L’ELENCO Guerra in Abissinia del 1935 (1,90 lire) La crisi di Suez del 1956 (14 lire) Il disastro del Vajont del 1963 (10 lire) Alluvione di Firenze del 1966 (10 lire) Terremoto del Belice del 1968 (10 lire) Terremoto del Friuli del 1976 (99 lire) Terremoto in Irpinia del 1980 (75 lire) Missione in Libano del 1983 (205 lire) Missione in Bosnia del 1996 (22 lire)

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mer, 29/08/2012 - 12:52

Secondo bella chioma era già finita un anno fa.

Willy Mz

Mer, 29/08/2012 - 12:52

i professoroni dicono che è finita la crisi! ma dove? basta vedere i carrelli dei super una volta strapieni adesso al massimo sono a metà! ed il peggio deve ancora venire... auguri a tutti noi.

pasquale_tibur

Mer, 29/08/2012 - 12:57

I consumi crollano perché il costo della vita cresce, mentre stipendi e salari restano bloccati. Il prezzo della benzina è fuori controllo, ha superato qualunque limite e continuerà a farlo, e il governo aggiunge altre accise. La pressione fiscale ha raggiunto limiti insopportabili e il governo continua a inventare altri prelievi fiscali. Ma è pazzesco! Come si permettono, e con quale diritto continuare a togliere soldi dalle tasche dei cittadini e a strozzare l’economia? Chi li autorizza a fare il proprio comodo sulle spalle dei cittadini? E’ sconcertante! Questa nostra democrazia manipolata non di permette di liberarci dei peggiori killer che ci governano. E’ ora di dire basta con le tasse! Basta con le tasse! Basta con le tasse! Basta con i killer che ci governano.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 29/08/2012 - 12:58

Xpisopippo.Alle tue scemenze abbocco sempre volentieri .Ma non sei capace di tacere , signor prezzemolo che non sai quello che dici.

antiquark

Mer, 29/08/2012 - 13:09

Se poi pensiamo che i negozi fanno gli sconti anche senza i saldi Che non si tratta più la merce onerosa ma si tende a esporre tutto ciò che è "economico" I commercianti non sanno come arrivare a fine mese, ti arrivano da pagare le tasse con un sistema induttivo, ti IMPONGONO il tuo reddito su cui devi pagare, ti stufi e chiudi l'azienda licenzi, riduci l'indotto.... altri come me si stfano e chiudono... è una filiera di crisi per tutti

lela

Mer, 29/08/2012 - 13:11

cangrande17...mi sono iscritta solo per rispondere a tutti quelli come lei....Sono una commerciante e sono stufa di sentire che siamo noi la causa degli aumenti dei prezzi sui prodotti per trarne maggiore profitto.Non so che lavoro faccia ma adesso le spiego 2 cose:1.I commercianti acquistano i loro prodotti alla base e non li producono,per cui se a loro volta subiscono un aumento sono costretti a rigirare l'aumento al consumatore (non c'è nessun macabro piacere nel vedere ridotti i propri clienti a causa dell'esponenziale crescita dei costi);2.Alcuni commercianti,ahimè,pagano le tasse e sono soggetti agli studi di settore che determinano i ricarichi sui prodotti.Sarà curioso di sapere che moltissimi di noi non esercitano i ricarichi previsti giacchè, altrimenti, sarebbero troppo cari rispetto alla concorrenza delle grandi strutture ormai impostatesi su tutto il territorio.Per questo (questi commercianti disgraziati) non risultano "congrui" e rischiano il controllo fiscale che vuol dire pagare la differenza per mancato guadagno (lo Stato ipotizza che si sia fatto del "nero" e quindi ti fa pagare la presunta evasione).L'alternativa proposta dal nostro fisco è la chiusura:se non guadagni non ha senso tenere le saracinesche aperte sicchè o paghi o chiudi.E lo sa cangrande17,il paradosso maggiore?Che chiudere costa più che sopportare di vedere la propria attività mezze morta e agonizzante nell'attesa di qualche cliente spaventato che pensa di star subendo una rapina?E intanto lo stipendio a fine mese non arriva perchè se non vendi non guadagni e quel poco che hai costruito in decenni va via per pagare le spese fisse che fanno parte dell'attività.E' il rischio di impresa, qualcuno mi dirà,ma fa rabbia perchè si è cercato di fare tutte le cose giuste,al passo con i tempi,senza sperpero ,senza boria,studiando continuamente per essere sempre competenti e alla fine ci si ritrova con un pugno di mosche e addirittura imputati come colpevoli delle disgrazie sociali (magari da qualcuno che lo stipendio lo prende ogni mese grazie a gente come me). Questa è una guerra tra disgraziati.Che tristezza.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Mer, 29/08/2012 - 13:18

certo FRANCO1 si stara' meglio fuori dalla Comunita' e dai teutonici quando la Italia dovra' farcela da sola o finira' peggio della Grecia.

plague

Mer, 29/08/2012 - 13:28

Ma come? La crisi non è stata risolta grazie al "bocconiano" che ha fatto calare lo spread fino a 150? Ma non doveva scendere di duecento punti, una volta cacciato il "cavaliere oscuro"? Non è che per caso hanno messo soltanto tante di quelle tasse, che se le avesse messe il Berlusca nella misura di una decima parte, gli avrebbero sparato addosso? IPOCRITES...!!!!!!!!!!

jeremy50

Mer, 29/08/2012 - 13:38

Qui ci vuole sicuramente bersani! Con lui vedrete che ripresa!

Il giusto

Mer, 29/08/2012 - 13:44

Resistere,resistere,resistere...ancora qualche anno e,forse,usciremo da questa situazione!Certo che leggere lamentele su Monti che non ci ha ancora "salvati" fà proprio ridere!Ma non eravate voi gli ottimisti della crisi superata meglio degli altri?La coerenza vi manca...oltre a molto altro!!!1 invio 13.44

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Mer, 29/08/2012 - 13:49

gianni 59,meglio morire con la pancia piena che morire con pancia vuota.

ilfatto

Mer, 29/08/2012 - 13:56

Sig. Rame, ma fa anche lo spiritoso? già dimenticato che per quello che le paga lo stipendio la crisi era solo psicologica? che era solo colpa dei menagrami? Sig. Rame lo sa che mi sento quasi quesi preso per il c...? e anche parecchio!...II invio, come mai?

Ritratto di Zago

Zago

Mer, 29/08/2012 - 14:01

E caleranno ancora. il 2013 sarà ancora peggiore. E' incominciato il "baratto", brutto segno, io l'ho provato dopo il passaggio del fronte il chè significa essere nella melma. Solo che a quei tempi la gente incominiciò a lavorare nell'edlizia, oggi invece in cassa integrazione perchè l'edilizia è in panne. Monti e company non hanno fatto ancora niente per far lavorare la gente ma predicano solo rigore e con il rigore non si mangia ma si finisce in una nera recessione.

Gioortu

Mer, 29/08/2012 - 14:07

Caro Gianni59,non vi è la prova di quanto affermi.Considera gli aumenti ingiustificati del costo della vita ed in particolare i costi per il mantenimento della autovettura,benzina ed in particolare assicurazioni,che abbiamo dovuto subire grazie all'euro.Gli Inglesi hanno mantenuto la loro sterlina e vivono sicuramente meglio di noi.Rifletti.

simona herrmann

Mer, 29/08/2012 - 14:07

QUESTA è la caduta nel vortice Euro che non ha dato nulla anzi ha impoverito le persone ..... chi arricchisce? Sempre di più la Germania, non vi rendete conto che questa è una guerra ? Libertà, ogni Paese deve essere libero.... questa non è democrazia e la libertà non esiste, siamo progionieri dei Banche e Politici incapaci

Gioortu

Mer, 29/08/2012 - 14:18

Luigipisio.Se arriva Berlusconi saremo in trecento ad ascoltarlo,Se arrivano Bersani,Vendola Casini e Fini saremo milioni a prenderli a calci in culo.

mariett

Mer, 29/08/2012 - 14:20

"Ma la crisi non era finita"? Veramente, per qualcuno, non era nemmeno cominciata.

no b.

Mer, 29/08/2012 - 14:25

ma secondo il vostro padrone la crisi non era un'invenzione dei giornali di sinistra??

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mer, 29/08/2012 - 14:34

Questa crisi è figlia della speculazione finanziaria e della mancanza di moneta circolante.L'Italia soffre,non da adesso, dell'enorme debito pubblico (nazionale e locale)dovuto alla folle spesa pubblica negli anni '70-'90.L'evasione fiscale e l'elargizione della pensione sociale,senza una vera contribuzione,ha fatto il resto.Nazioni come la Finlandia, che poggiano per il 56% da Nokia,gruppo in grande difficolta',non saranno a lungo immuni dalla crisi dell'Ue, colpa anche del loro costoso stato sociale.Tutto il resto è aria fritta, buona per vincere le elezioni.

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 29/08/2012 - 14:41

non solo la crisi non é finita ma dobbiamo sottolineare che le scellerate scelte politiche ed economiche di Monti hanno determinato un serio prolungamento della crisi a tempi indeterminabili: se considerazioni logiche con tremonti avremmo potuto vedere una fine della crisi in cinque anni, ora non possiamo fare a meno di immaginare una ipotetica ripresa non prima del 2018, sempre che monti non continui a bloccare l' economia reale con vessazioni sempre piu devastanti sulla produttività destinata a scendere ulteriormente nei prossimi dodici mesi: monti si sta comportando molto male e purtroppo non si rende conto del fatto che le sue scelte stanno determinando conseguenze sempre piu nefaste: é' riuscito a sotrarre alla gente per bene non solo i risparmi ma anche parte determinante di quanto poteva spendere e la situazione sta di giorno in giorno peggiorando: entro natale avra mangiato l' intera tredicesima ed entro pasqua avrà mangiato un ulteriore cinque per cento delle risorse finanziarie del paese che produce portando di fatto il prelievo evidente al 60% e quello conseguenza del primo al 75%: a quel punto la disperazione mettera in moto meccansimi devastanti sotto tutti i punti di vista e ritengo responsabili di cio anche coloro che hanno sostenuto Monti in questo anno di disgrazie: non ci restera che la via dell' uscita dalla zona euro (il che non sara poi alla fin fine il peggiore dei mali) ed il ripartire con nuove leggi ed una nuova costituzione capace di affidare il governo a cittadini seri e non a burattini imposti dalla germania e dalle banche

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 29/08/2012 - 14:43

@marforio perchè questo giornalista sa quel che dice? La mia informazione è, sicuramente, più veritiera di quella del giornalista. E' più vero che voi arriviate addiritura a 300 sostenitori di berlusconi e non che Monti aveva giurato che eravamo fuori dal tunnel

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 29/08/2012 - 14:48

i fallimenti iniziano ora e durante il corso dei prossimi 12 mesi assisteremo ad uno stato di vera deflazione: meccanismo perverso ben peggiore dell' inflazione: certi imbecilli non se ne rendono conto e a roma, nella stanza dei bottoni, c' è chi spinto dalla Germania,se ne rallegra battendosi lemani: il chiamo questo stato di cose un derivato dall' alto tradimento di chi ha preteso di gestire la cosa pubblica in questo ultimo anno con l' aoito di gente stupida ed in certi casi ricattata dall ' apparato giuridico stesso: purtroppo le cose sono arrivate troppo in là e siamo quasi arrivati anche al punto di non ritorno: eppure in parlamento stanno ancora litigando per una nuova legge elettorale che la sinistra non vuole per paura di perdere poltrone, e che la destra cerca disperatamente per poter salvare il salvabile: purtroppo non c' è nulla da fare ma la gente sta per arrivare al redde rationem

Roberto C

Mer, 29/08/2012 - 15:13

Gentile lela, purtroppo è una battaglia persa, le dico cosa succederà: il signor Cangrande non le risponderà nulla, poi fra 2 o 3 giorni - al prossimo articolo sul calo dei consumi ci sarà di nuovo qualcuno - lui o qualcun altro, che si sentirà in dovere di scrivere "Eh certo, hanno fatto i comodi loro aumentando prezzi a loro piacere per 10 anni e ora si lamentano che non vendono...".

Ritratto di unLuca

unLuca

Mer, 29/08/2012 - 15:37

Questo è solo l'inizio, queste sono le conseguenze di una politica dissennata e recessiva posta in essere per dare alla Germania ed alla Francia un ulteriore vantaggio competitivo. Per porre l'Italia in una situazione di sudditanza economica e finanziaria nei confronti dell'europa al solo fine di perpetuare una governo antidemocratico.

Ritratto di unLuca

unLuca

Mer, 29/08/2012 - 15:40

Il nostro NON ELETTO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, nonchè autoproclamato "STATISTA DELL'ANNO" ha appena affermato che vede la luce in fondo al tunnel. Secondo me sta vedendo le luci della locomotiva tedesca che sta per investirlo .........

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mer, 29/08/2012 - 16:05

E invece rispondo sia a lela sia a Roberto C. I commercianti italiani non mi convincono. Non ho mai visto da parte loro (parlo del 99% dei casi, visto che le eccezioni esistono sempre) l'impegno necessario per contrastare, ad esempio, la grande distribuzione. Esempi: sconti, promozioni, orari continuati invece di pause pranzo di 3 ore e mezzo... Con i volumi si possono abbassare i prezzi mantenendo i margini, ma ci vuole impegno e spirito imprenditoriale.

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copyleft

Mer, 29/08/2012 - 16:12

Ma li sapete leggere i numeri oppure ragionate tanto per fare e dar contro a Monti? Aumento tra maggio e giugno dello 0,4% significa che c'è stata un inversione di tendenza seppur piccola infatti su base annua siamo ancora negativi... Adesso capisco come possa aver fatto a vincere silvio molte volte, anche con i dati alla mano se ve li impacchettano bene bene voi prendete fischi per fiaschi! Complimenti vivissimi...povera italia...

Ritratto di copyleft

copyleft

Mer, 29/08/2012 - 16:25

cangrande17: spirito imprenditoriale? ma chi? noi abbiamo gli unici imprenditori comunisti del pianeta altro che i cinesi! quando le cose vanno bene tutti buoni ad aprire e mettersi manciate di soldi in tasca ma quando c'è da fare l'imprenditore nel vero senso della parola cioè usare lungimiranza, fiuto ma soprattutto invstimenti ecco che tutti tendono la mano allo stato interventista nell'economia come nel socialismo reale...ma cari miei imprenditori con la fabbrichetta ereditatà da papà non è così che funziona il vostro amato (quando vi pare) capitalismo...

lela

Mer, 29/08/2012 - 16:36

Sig.Roberto C,la ringrazio.Per un attimo non mi sono sentita sola e questo è già un traguardo.Le prometto che ogni volta che vedrò scritto una affermazione come quella di cangrande,nonostante l'amarezza,riscriverò quello che ho già scritto.Perchè non ci si può lasciare in balia dell'ignoranza e permettere che si offendano tante persone che stanno lottando, come il resto dei lavoratori, per difendere il loro posto nel mondo senza approfittare di nessuno.Quando questo Stato imparerà a fare gioco di squadra saremo liberi!Spero di esserci per poterlo vedere.

robytopy

Mer, 29/08/2012 - 16:37

Sergio Rame, un altro incompetente o meglio suddito del suo datore di lavoro che disse, mi sembra di ricordare, che la crisi non c'era. Ma racconti la verità e non le balle ! -Monti non ha detto mai- la crisi economica è finita- e poi la smetta di scrivere come fanno i pivelli utilizzando il grassetto.

Roberto C

Mer, 29/08/2012 - 16:57

Caro cangrande17, la ringrazio per la risposta ma lei nel suo commento non parlava di questi aspetti, ma solo degli aumenti ingiustificati di prezzo fatti a loro piacimento dai negozianti. Ora, di sicuro c'è stato anche chi ha fatto il furbo (da ambo le parti però: perchè ricordo anche 10 anni fa chi acquistava l'oggetto da 5,16 euro e se ne usciva con la domanda: "Su, sia buono, non mi può fare 5?"), ma non pensa che i primi a fare i furbi sono stati quelli che fornendo servizi indispensabili e operando in regime di semi - monopolio sapevano di poter davvero aumentare i prezzi a loro piacimento, e lo hanno fatto? Bollette telefoniche, luce, acqua, gas, autobus e ferrovie, poste? Sa qual è la differenza fra me e l'Enel? Che se io decido: Oh che bello, è arrivato l'euro e ora questo CD che costa 15.000 lire lo porto a 15 euro - posso farlo, ma quel CD alla fine dell'anno lo avrò ancora lì: lo avrò pagato, ma non lo avrò venduto. Se invece il biglietto dell'autobus non costa più 1.000 lire ma un euro, non è che posso decidere di attraversare la città a piedi: dovrò pagare... Quanto agli sconti, poi... forse i commercianti potrebbero cominciare a mettere un doppio cartello sui prodotti che vendono: "Prezzo cui lo Stato ha stabilito che devo vendere questo prodotto per non dirmi che sono incongruo" e "Prezzo reale di vendita al pubblico". Forse qualcuno comincerebbe a farsi qualche domanda...

Ritratto di copyleft

copyleft

Mer, 29/08/2012 - 17:05

robytopy: lasci stare tanto non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...fino a quando era in sella silvio negavano la crisi per dare ragione al padre padrone, poi dopo che lui se n'è andato e la crisi è diventata certificata anche qui cercano di difenderla con le unghie e con i denti per criticare Monti..mah chi li caspisce è bravo!

lela

Mer, 29/08/2012 - 17:17

Sig.Cangrande,quanti sono i suoi giorni liberi?1,2????Malattie,ferie....Io non ho niente di tutto questo!Orari continuati?magari,così alle 18.00 del pomeriggio sarei a casa come lei.Purtroppo devo lavorare perchè così lei ha tempo di venirmi a trovare giacchè fino alle 18.00 ha lavorato.Poi devo stare aperta anche la domenica perchè il sabato lei si è fatto l'aperitivo o si è guardato un film a casa o ha fatto la spesa,non so.....Devo sdoppiarmi in 50 persone così riesco a coprire tutti i tempi di servizio( per non aumentare le spese si intende perchè i dipendenti costano),così posso permettermi di fare sconti e promozioni dividendo tutto quello che ho risparmiato con gente come Lei che,nel frangente, è andato a lavorare e sono sicura non ha voglia di dividere il suo guadagno con me!L'incongruenza nel ragionamento le è chiara? la grande distribuzione si può combattere solo grazie all'utente finale e cioè colui il quale si rende conto che l'economia reale è quella che ridistribuisce il denaro nel proprio territorio e non "esportandolo".Esempio più chiaro (e che non mi riguarda,così non sembro interessata):se lei fa la spesa nell'alimentari sotto casa probabilmente spenderà qualchè euro in più,ma permetterà al droghiere di spendere a sua volta dal calzolaio vicino etc.etc permettendo alla zona di riferimento di rimanere vitale(basta con i quartieri dormitorio) e facendo si che la tale zona le offra i servizi che altrimenti deve andare a cercare altrove(centri commerciali).Altresì potrà facilmente fagocitare l'assunzione di personale in loco,giacchè il droghiere avendo molto lavoro avrà bisogno di aiuto e così di seguito.Nella frequentazione della grossa distribuzione l'unica cosa veramente chiara è che :non si risparmia affatto,si paga ciò che vale e ove ci sia un reale risparmio è frutto di accordi fiscali che la distribuzione fa con l'Agenzia delle Entrate(parlo dei grossi supermercati e non);le persone assunte,cioè il lavoro creato,sono sottopagati e strattonati da contratti alla stregua della schiavitù,consumatori obbligati(visto lo stipendio) dei prodotti Made da qualsiasi altra parte che non sia Italy(perchè i nostri ,che sono fatti bene, se li compra chi se li può permettere);giacchè spesso queste grandi realtà non sono italiane,i profitti se ne vanno dal nostro bel paese a vantaggio del paese amministrativamente residente. Ma queste cose non sono ufficialmente conosciute? L'informazione non serve solo a dire sietetuttideiladricattivi!

Massimo Bocci

Mer, 29/08/2012 - 18:18

Pero' sempre a tagliare un capello in due,il clone ha detto che la crisi era finita per loro ( per la verità non e' mai cominciata) ma continua per noi Bue, non lo dice anche il genero del Caltaginone ci vuole continuità e questa e' continuità .

Ritratto di randel

randel

Mer, 29/08/2012 - 18:40

Ma veramente la crisi economica non può finire in quanto non è mai esistita.........articoli sempre più ridicoli.

chiara2012

Mer, 29/08/2012 - 19:00

due commenti ancora del trier, due altre gufate (e giù scongiuri)importanti e crepi lei.troll portarogna.meglio la grecia che i massacratori per tradizione.e anche impiccioni.e appiccicosi.sono sempre a rimpiangerci e a piagnucolare perchè a noi italiani loro fanno schifo.

bruna.amorosi

Mer, 29/08/2012 - 19:11

Carissimo TERAMANO dici peste e corna di BERLUSCONI però qualche euro in tasca per ristrutturare la casa di tua figlia forse le avevi oggi rosicati il gomito se ci riesci .anzi io credo tu sia uno di quelli che ci freghi le tasse altrimenti non saresti così felice x questo governo di affamatori.

rokko

Mer, 29/08/2012 - 19:22

Monti & co. non hanno mai detto che la crisi è finita, ma che "si intravede la luce in fondo al tunnel". Io a dire il vero non sono d'accordo (secondo me, se non si riduce la spesa e la pressione fiscale su lavoro e imprese, la luce non si vedrà mai), ma la frase poco si presta ad equivoci e significa che siamo (secondo loro) ancora in piena crisi ma che fra un tempo non eccessivamente lungo se ne uscirà.

Ritratto di mario.leone

mario.leone

Mer, 29/08/2012 - 19:26

marforio, il signor Xpisopippo sa bene quello che dice: cazzate! Cordialmente.

bastadestrasinistra

Mer, 29/08/2012 - 19:34

Ma che articolo bello! Degno del premio nobel! A parte che l unico ad aver sentito Monti dichiarare che siam fuori dal tunnel e' il giornalista, al quale consiglio vivamente una visita dall otorino, ma poi scusate: li sapete leggere almeno i dati? Se a gennaio perdo 90 a febbraio 70 e a marzo 20, secondo voi cosa vorrà dire? Al mio paese significa che c e' un possibile miglioramento, ma si vede che qui la matematica e' una opinione. Abbiamo avuto 15 anni di Governi nullafacenti e ora ci lamentiamo dell unico governo serio ? Poi non lamentatevi quando vi prendono per il cu.o.

arkangel72

Mer, 29/08/2012 - 21:04

La crisi è finita solo per Monti e la sua squallida cricca che ci governa da quando hanno preso possesso del potere in Italia.

Ritratto di pedralb

pedralb

Mer, 29/08/2012 - 22:08

La crisi c'è eccome, ma quella vera non l' abbiamo ancora vista...temo proprio che da ottobre in poi salti tutto. Altro che cali de 3/4%,nella realtà siamo al 30/60% con tutte le attivita che sono sull'orlo del precipizio e che nella stragrande maggioranza dei casi non riescono a chiudere pena la bancarotta. Andranno perse centinaia di migliaia di posti di lavoro nel settore privato......mentre i ladri del pubblico se la rideranno...ma ancora per poco, poi la mortee.

gianni59

Gio, 30/08/2012 - 01:22

ha detto bene caro Gioortu....aumenti "ingiustificati"... dove alcuni si sono velocemente arricchiti raddoppiando i guadagni. Gli stipendi da due milioni di lire sono diventati "alla lettera" poco più di mille euro, mentre un bene venduto (alimentare, vestiario, immobile, prestazione professionale, autovettura, ecc) da due milioni di lire è diventato a duemila euro...chi ci ha rimesso? poi ci lamentiamo che tutto è crollato? a forza di tirare la corda si spezza....