Dalle mini cartelle alle multe: ecco il piano per il condono

Per mettersi in regola basta pagare il 40 per cento di quanto dovuto. Cosa può cambiare col decreto fiscale

Sta per arrivare un mini condono per le cartelle sotto i mille euro. Sarebbero queste le indicazioni arruvate da Lega e Movimento Cinque Stelle per il decreto fiscale che potrebbe fare il suo debutto lunedì prossimo. Per mettersi in regola basta il 40 per cento di quanto dovuto. Una misura questa che molto probabilmente riguarda più da vicino i contribuenti che hanno conti in sospeso ad esempio per imposte o multe non pagate. Secondo il piano allo studio del governo verrebbero stralciate le mini cartelle che non sono ancora state saldate. Come sottolinea il sottosegretario all'Economia, Massimo Bitonci, sotto i mille euro si pagherebbe il 40 per cento di quanto dovuto escludendo però le attività illecite e soprattutto le frodi fiscali.

Secondo Bitonci in questo modo si riuscirebbe così a inglobare nell’operazione "il 55% del magazzino complessivo dei crediti non riscossi. A essere coinvolti sarebbero quasi 15 milioni di contribuenti". Insomma il governo gialloverde sarebbe pronto a intervenire sui piccoli debiti con il Fisco che spesso però creano diversi problemi alle famiglie. Il piano, va detto, per il momento non è definitivo. Ma è un'ipotesi sul tavolo per il decreto fiscale. Intanto sull'altra proposta avanzata dalla maggioranza, ovvero un condono sui contributi, arrivano le critiche da parte del presidente Inps, Tito Boeri: "Il lavoro dell'istituto per raccogliere fondi da imprese e lavoratori per pagare le pensioni in essere sarebbe fortemente indebolita nel caso venissero varate misure di condono contributivo, che hanno il duplice effetto di diminuire le entrate ed aumentare le uscite". Un altro punto di scontro con il governo...

Commenti

gigi0000

Gio, 11/10/2018 - 17:46

Il 6-10 20% invoglierebbe chiunque a trovare il denaro necessario per chiudere definitivamente la sua posizione debitoria, ma il 40%, sebbene di grande convenienza, potrebbe essere troppo per chi davvero i soldi non ce l'ha. 400 € sono parecchi per chi non ha reddito o sola una pensione di 500 €. Riguardo i contributi, quelli delle casse private e dei professionisti che hanno dovuto chiudere l'attività? Oppure sono sempre tutti evasori?