Ecatombe di negozi: chiudono 134 al giorno

Confesercenti: "Serve una  riforma che riduca la pressione fiscale". Zanonato: "Vogliamo ridurre l'Imu sulle imprese"

Una vera e propria ecatombe. Tra 2008 e 2013, fra commercio e turismo, c’e stata un'imponente quantità di chiusure: all’appello mancano oltre 224mila titolari e tantissimi collaboratori. Ogni giorno chiudono cinque negozi di ortofrutta, quattro macellerie, quarantadue negozi di abbigliamento, quarantatre ristoranti e quaranta pubblici esercizi. Per uscire da questa situazione delicatissima, il governo deve mettere mano all'eccessiva pressione fiscale che azzoppa i commercianti e gli imprenditori. "No all’aumento dell’Iva e no alla Tares", ha detto il presidente della Confesercenti Marco Venturi indicando questo punto tra "le vere e proprie barriere allo sviluppo". E ancora: "No a sanzioni abnormi di Equitalia a carico di chi non dichiara e non può pagare".

"Dopo cinque anni di crisi, di mancata crescita, di politiche di austerità dobbiamo cambiare strategia - ha spiegato Venturi che aggiunge - o riprende il mercato e la domanda interna oppure la chiusura delle imprese assumerà ritmi sempre più vertiginosi". La Confesercenti ha, quindi, invitato il governo a rinegoziare con l’Europa le condizioni ed i vincoli che stanno strozzando ed impoverendo il Paese: "In casa nostra, dobbiamo voltare pagina, diventare virtuosi, sprecare di meno, semplificare il sistema istituzionale, garantire stabilità politica, creare opportunità di lavoro e condizioni per la tenuta delle imprese". Proprio per questo, l'associazione dei commercianti non può accettare una manovra che abbassi l’Irpef e alzi l’Iva, che abolisca l’Imu e aumenti la Tares o viceversa: "Abbiamo bisogno di una vera riforma che riduca la pressione fiscale e valorizzi le imprese e il lavoro rispetto alle rendite ed ai patrimoni". Nel suo intervento all’assemblea della Confesercenti, il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato ha leggermente corretto il tiro della posizione tenuta negli scorsi giorni assicurando che il Governo sta facendo tutto il possibile per evitare l’aumento dell'aliquota Iva dal 21 al 22% e trovare le coperture alternative. "Non è un problema semplice - ha spiegato Zanonato - ma ogni strada sarà battuta per evitare l’aumento previsto a fine giugno". Tuttavia, l'esecutivo sta lavorando per ridurre l’Imu sui beni strumentali. "I capannoni e i negozi dove voi operate sono l’elemento fondamentale e imprescindibile per l’attività di impresa", ha spiegato Zanonato facendo sapere che entro settembre sarà rivista la tassazione sugli immobili.

Commenti
Ritratto di stufo

stufo

Mer, 19/06/2013 - 13:13

Ridurre l'IVA è solo una bandiera. Nessuno parla di ridurre l'IRPEF e gli stipendi da fame dei disperati dipendenti delle cooperative. E neanche gli stipendi degli altri fortunati che lavorano sono un granchè, dirigenti a parte, of course.

Ritratto di spectrum

spectrum

Mer, 19/06/2013 - 13:14

La Russi nel 2001 mi pare, non essendo schiava della merkel, decise di ridurre pesantemente le aliquote, col risultato che in molti di piu pagarono le tasse. Da noi, con letta/monti pagliaccetti scolaretti della merkel, questo non si puo fare, pero si rompe le palle con la lotta all'evasione portata ai massimi livelli, e con gli aumenti dell'iva. E' noto l'algoritmo "+ pagano - si dovrebbe pagare", ma ancora, noi non siamo liberi di amministrarci, e solo bastoniamo. Fuori dall'UE, quanto prima !

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 19/06/2013 - 13:20

berlusconi questo l'aveva già capito prima di tutti! peccato che quando ci sono in mezzo i comunisti.... rovinano tutto e tutti!!!!! abbiamo tra noi 10 milioni di mafiosi che hanno votato un partito mafioso: PD!!!

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mer, 19/06/2013 - 13:21

Fare espansione fiscale creerà più deficit. Finché siamo nell'€uro, dobbiamo fare austerity come fece Ceausescu in Romania. O si esce dall'Euro, oppure si resta con le inevitabili conseguenze (austerity, taglio stipendi, disoccupati...). Quando tutti i paesi UE comprimono i consumi, se siamo gli unici a spendere, non faremo altro che arricchire gli altri importando di più.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 19/06/2013 - 13:22

Egregio Signor Rame:sta diventando una... CATASTROFE,senza precedenti...che infonde un'infinita tristezza; sia per chi, l'ha già fatto...e per chi si accinge a farlo...una desolazione infinita!! ps LETTA...intendi, o no intendi a chissa...ARECCI!! IPIRAMMU!! GRAZIE!

chiara 2

Mer, 19/06/2013 - 13:26

Ma per forza che ne chiudono tanti (non dico che valga per tutti ma per molti si): i proprietari delle mura continuano a pretendere affitti da pre-crisi, le tasse aumentano (incluse quelle sul personale), tutti vendono bene o male le stesse tipologie di prodotti e i consumi non sono mai stati cosi' contratti. Invece di sostenere chi è in difficoltà, le banche (usuraie e truffaldine), con la scusa di auto-tutelarsi, non danno più neanche un euro! Qui rimangono solo gli aiuti per gli immigrati.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 19/06/2013 - 13:36

mortimermouse: questa è concorrenza, chi non ce la fa a casa, fortunatamente i ristoranti sono pieni.

obiettore

Mer, 19/06/2013 - 13:46

chiara2, aggiungo che, contestualmente, meno mutui sono concessi dalle banche più ci si rivolge alle cosiddette finanziarie. Cosa/chi c'è dietro ?

Fracescodel

Mer, 19/06/2013 - 13:49

Uscire dall'Euro; Stampare moneta sovrana; RIPUDIARE IL DEBITO PUBBLICO (ripagando solo i piccoli investitori, fino a 100,000 Euro). Non ci sono altre soluzioni! Quelle dell'"austerity" sono pagliativi per maggiormente togliere dalle mani del popolo e dare alle banche. Le soluzioni sopracitate sono il male minore....peggio di come siamo messi oggi c'e' solo la guerra armata con sangue; per il resto, e' come se in guerra ci fossimo in tutto e per tutto. O la gente si informa e capisce al volo che siamo sotto dittatura del potere bancario, con il suo controllo su politici, media, economia, e magistratura o continueremo a cadere verso lo schiavismo. Ci stanno togliendo risparmi, qualita' della vita e dignita'....e' ora di rispondere duramente. Fuori dall'Euro, ritorno alla LIRA stampata dal M.del Tesoro...nazionalizzazione di BankItalia; ripudiare il debito; e arrestare e condannare l'establishment bancari-corporativa che ha tramato il colpo di stato in Italia ed in Occidente, insieme a politici asservienti e referenti vari...tutti criminali da ergastolo, gente che e' direttamente responsabile per le nostre disperazioni, per le guerre nel mondo, e per l'immigrazione incontrollata; gente che trama per metterci in catene, per arricchirsi, per sfruttarci. Non c'e' piu' tempo per dire stupidate di DX o SX...bisogna che capiate dove risiede il MALE, cosicche' lo possiamo affrontare e sconfiggere.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 19/06/2013 - 13:58

GZORZI ma davvero? ristoranti pieni? e come mai al mare ci vanno in pochi ? e tutti sulle spiagge libere? e recentemente durante la pasqua pochi hanno viaggiato per più di 4 giorni, pochissimi oltre. si faccia un giretto, caro disinformato! e tolga la mortadella dagli occhi... :-)

fedez

Mer, 19/06/2013 - 14:14

io sono pronto: alla prima scintilla mi unisco anch'io alle proteste sperando che diventino rivoluzione. Voi siete pronti?

a.zoin

Mer, 19/06/2013 - 14:14

Se guardiamo i paesi Europei dopo l`entrata dell`Euro,potremmo constatare che per mantenere Brussel,tutti i cittadini si sono indebitati, TRANNE I PARLAMENTARI,che si fanno pagare da NABABBI e combinano poco o niente. L`unico paese che da un pò d`importanza a questo parlamento fantasma sono gli USA. Nell`interno degli stati Europei, c`è GELOSIA,MENEFREGHISMO e CORRUZZIONE.Cosa dobbiamo aspettarci da questa casta di ARRAFFONI che pensa solo a se stessa alle proprie alleanze e a corrompersi l`un l`altro ?? Oltre a questo, c`è lInghilterra,-GUIDA A SINISTRA, NIENTE EURO Ma tanta voce in capitolo. Se siamo nell`EUROZONA e non condividiamo con il sistema, solamente consigli, coloro che spiano l`Eurozona che siano puniti sia USA che UK. Lo sbaglio fatto sin dall`inizio,è che si è fatto tutto con troppa fretta,pensando solamente agli stipendi dei parlamentari e nient`altro. Le conseguenze le stà pagando il popolo, MA SIAMO SOLAMENTE ALL`INIZIO DI QUESTA CRISI>

Roberto Casnati

Mer, 19/06/2013 - 14:20

E NO! Cari commercianti disonesti e stupidi, ora piangete lacrime di coccodrillo? Siete una massa di farabutti! Prima avete "cambiato" l'euro a 1000 lire invece che a 2000 raddoppiando tutti i prezzi di vendita dalla mattina alla sera, soprattutto su scorte che avevate acquistato ad 1/8 del prezzo di vendita ed ora piangete lacrime di coccodrillo perché dovete chiudere? Ripeto che la stupidità non paga mai e voi non siete neppure abbastanza intelligenti per andare al di là del rubare un lecca-lecca ad un bambino. Sono assolutamente felice, anzi strafelice che chiudano gli esercizi commerciali dei furbastri che, come i pifferi di montagna, andarono per suonare e furono suonati! Che siate tutti stramaledetti!

giottin

Mer, 19/06/2013 - 14:21

Scusate, non capisco, ma non abbiamo un governo che sta lavorando per creare posti di lavoro????? Per i giovani per i cinquantenni che sono rimasti a casa, per i novantenni che aspirano a diventare presidente della repubblica... Cosa, non ci riescono? Sì per ora stanno solo creando disoccupati, ma poi quando tutto entrerà a regime....posti a iosa, a non finire... di controllori, sì sì quelli che controllano tutto quello che si fa... Stiamo tirando gli ultimi sospiri èèèèèlafi....noncelafacciopiù

Fracescodel

Mer, 19/06/2013 - 14:23

Perche' tanta paura a dire che si puo' RIPUDIARE IL DEBITO? Se voi fate un imvestimento sbagliato perdete il capitale; cosi' puo' essere anche per i creditori del debito pubblico. Ricordate che tutto esiste in una nazione sovrana per il beneficio del PUBBLICO SOVRANO!

grattino

Mer, 19/06/2013 - 14:27

@mortimermouse Il tuo caro silvio aveva detto che i ristoranti erano pieni e che la crisi era un'invenzione della sx... non ti ricordi piu'? Questi sono i risultati :-)

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 19/06/2013 - 14:32

Qui si parla di aumento di IVA.Un governo con le palle dovrebbe diminuirla.Ma si sa le palle in italia le abbiamo solo per giocare a pallone.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 19/06/2013 - 14:37

CASNATI, prima cosa, il cambio l'ha deciso prodi :-) di conseguenza, tutti gli altri a catena si sono adeguati. 1 euro valeva 1936,27 lire! uno sproposito, ma fu deciso da prodi. perchè prendersela con i commercianti? tra l'altro, pagano le tasse con lo stess calcolo di valuta: se in passato pagava 100.000 lire in tasse, oggi al cambio sono 50 euro. si informi, disnformato!!! anzi, non si informi, che farà meno danni al suo cervello, è meglio così....

max pc

Mer, 19/06/2013 - 14:41

finche' un paio di jeans, levi's 501 o Roy Rogers, costera' in centro citta' 130/150 euro saranno ancora tante le serrande che chiuderanno. Con il risultato poi che le vie dello shopping delle nostre citta', diventate un ammasso di claire arruginite, saranno frequentate solo da extracomunitari e gentaglia varia, un po' come avviene nelle prossimita' delle stazioni. da quando in qua un paio di jeans deve costare il 10/15% di uno stipendio.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 19/06/2013 - 14:43

@francescodel egregio mi sembra che le stia dando di volta il cervello.Se qualcuno fa un investimento sbagliato significa che volendo guadagnare di più potrebbe rimetterci il capitale come in borsa.Ma se ha dei soldi sul conto non mi semra un investimento ma semplicemente demanda alla banca la custodia del denaro guadagnato fino a prova contraria legalmente.Se lei non è riuscito a mettersi da parte altro che parole al vento si rassegni,ma da buon kompagno vorrebbe fare a metà dei soldi degli altri.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Mer, 19/06/2013 - 14:49

Il male italiano è il fatto che le buone idee vengono a chi in quel momento non ha la possibilità di legiferare, ma quando poteva farlo gli mancavano le idee. Ora si sprona Letta a fare quel che non si è fatto nei cinque anni precedenti, si chiede di ridurre la pressione fiscale, di dare slancio all'economia, di farsi rispettare in Europa, ma queste necessità c'erano anche prima. La verità è che i governi Berlusconi prima e Monti dopo hanno ridotto il paese in uno stato a mio avviso non recuperabile. Le nostre case, i nostri soldi, le nostre pensioni, fra non molto non andranno più niente e dovremmo solo ringraziare coloro che ancor oggi si permettono di imporre dictat a Letta dopo aver compiuto il disastro.

Albaba19

Mer, 19/06/2013 - 14:54

baggianate, ridurre l'IMU sui beni strumentali?? ma se ieri PD e PDL hanno votato contro la proposta del M5S per togliere l'IMU per lo meno alle case distrutte dal terremoto!!!! ci stiamo prendendo in giro da soli e ancora una volta tutto fumo e niente arrosto. il bello è che chi scrive non è neanche del M5S. saluti

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 19/06/2013 - 14:55

mortimermouse: lo chieda al suo kapo, è lui che vede i ristoranti pieni, già si è dimenticato? aiaiaiai, memoria corta.

steacanessa

Mer, 19/06/2013 - 15:00

Parlano tutti di lotta all,evasione, ma nessuno controlla gli.ortofrutta gestiti da nordafricani. Scontrini emessi zero.

Giapeto

Mer, 19/06/2013 - 15:05

Ma non lo capite ancora che le politiche economiche ce le impongono organismi tecnocratici (non eletti) esterni, se rivogliamo la nostra sovranità la prima cosa è uscire dall'euro.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Mer, 19/06/2013 - 15:11

Ciò che sto per dire può anche non essere da molti condiviso. Ma io penso che per salvare il patrimonio che dopo una vita di lavoro e di sacrifici siamo riusciti ad avere, in questo momento gravissimo dobbiamo essere disposti a sacrificarne una piccola parte sotto forma di patrimoniale. Lo so che è dura da digerire ma io preferisco, in questa situazione data, perdere una parte per non perdere tutto. Articoli come questo dove si legge la chiusura di negozi e di fabbriche dovrebbero far riflettere, io sono disposto a pagare qualcosa e nel mio caso non sono proprio spiccioli, per poter ritornare a periodi più sereni dove la parola crisi sia solo un ricordo.

a.zoin

Mer, 19/06/2013 - 15:13

gzorzi e mortimermouse non capite proprio niente!!! gli italiani chiudonoi loro negozzi, gli extracomunitari APRONO i loro qui in Italia. `Tutto commercio ,NO ===

max pc

Mer, 19/06/2013 - 15:18

teniamo presete che in certi settori come l'abbigliamento , la merce viene esposta ad un prezzo 5/6 volte tanto il costo di produzione. Significa che una bella camicia di marca da 100 eur costa alla produzione 15/20 eur. La gente cosa fa.. Guarda la vetrina e poi va a fare spesa all'outlet, dai cinesi,o nei grandi magazzini.. I prezzi sono talmente alti che negli ultimi anni la gente non compra piu' neanche in saldo.. Di chi e' la colpa? la mia no di sicuro .. Certo che se la filiera impone una ricarica del 600% se ne assume le conseguenze

unosolo

Mer, 19/06/2013 - 15:22

il Governo Berlusconi parlava di riduzione delle tasse e della IVA cioè riduzione in tre scaglioni IRPEF , irap , iva e cosi via , questi ultimi , diciamo , governi dal Monti in poi sembra quasi che abbiano interessi al di fuori della nazione , sembra quasi vogliano svendere le nostre aziende e il nostro artigianato , non passa giorno che sentiamo , e vediamo , negozi e fabbriche che chiudono , certamente per chi viaggia sempre in BLù non potrà mai veder sparire negozi o fabbriche , mettiamo anche che ai sindacati interessano molto di più grosse fabbriche in quanto hanno grosse entrate sindacali e ci si spesano , cosa importa a codesti dei negozietti o degli artigiani , con questi ultimi ci si piglia quasi niente , ecco come la vedo , i sindacati mirano al grosso e i governanti ? Berlusconi ha le idee giuste sia per le aziende che per espandere lavoro ed è quello che porta ricchezza alla nazione tutta .

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 19/06/2013 - 15:24

a.zoin: le consiglio un corso base di italiano prima di rispondere.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 19/06/2013 - 15:27

ZOIN io non ho parlato di extracomunitari :-) si rilegga meglio le precedenti argomentazioni o, meglio ancora, se la prenda con GZORZI che continua a scambiare lucciole per lanterne e procura equivoci a tutti..

Gentedim

Mer, 19/06/2013 - 15:29

Ricordo anche che c'è molta gente che pretende di aprire negozi/attività senza nemmeno sapere come gerstirli e poi per forza chiudono. Altra cosa sono quelli che hanno un'attività da tempo e ora sono fiscalmente a terra.

Manuela1

Mer, 19/06/2013 - 15:35

No a sanzioni abnormi a carico di chi non può pagare, anzi non andrebbero neppure date ma fatti pagare solo gli interessi legali, ma a carico di chi non dichiara diamo direttamente la galera!

titina

Mer, 19/06/2013 - 15:43

Se riducono le tasse solo ai negozi e la gente non ha soldi da spendere, visto che tutto costa ogni giorno molto più caro, chi compra? Bisogna ridurre anche le prime aliquote irpef!!!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mer, 19/06/2013 - 15:52

licenziamo i dipendenti pubblici sono loro che creano il debito pubblico sono troppi ed possiedono troppi privilegi, aspettativa, ferie matrimoniali e maternità, buoni pasto. Inoltre tanti di essi fan doppi lavori in nero senza ch vengano mai controllati es. i professori con le lezioni private.

onurb

Mer, 19/06/2013 - 16:01

steacanessa. Non solo i fruttivendoli extarcomunitari non pagano un centesimo di irpef. Mio padre, 96 anni e mente lucida, ha un badante moldavo in regola; mia suocera, 88 anni, ha una badante moldava in regola. Ciò significa che questi badanti sono noti sia all'INPS, sia al SSN. Però non pagano un centesimo di irpef perché sia mio padre sia mia suocera non sono sostituti di imposta e non devono fare ritenute alla fonte. Il fisco non conosce queste persone, o finge di non conoscerle. Invece i pensionati italiani da 250 € lordi mensili se ne vedono trattenere per tasse una cinquantina.

Cinghiale

Mer, 19/06/2013 - 16:02

@gzorzi Mer, 19/06/2013 - 14:55 - Berlusconi questa storica frase la disse tre anni fa, la smetta di ripetere le stesse cose.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 19/06/2013 - 16:07

GZORZI berlusconi lo disse 3 anni fa, e lei questa notizia la fa passare per fresca di giornata. come dobbiamo pensare di lei? uno che mistifica le notizie per proprio interesse? :-) si faccia le ferie, che ne ha bisogno...

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 19/06/2013 - 16:14

mortimermouse: il suo kapo ne disse di cose, ultima della quale il rimborso IMU, attendiamo.

m.m.f

Mer, 19/06/2013 - 16:15

di fatto comunque l'offerta supera del 120 % la domanda . si sono aperti negozi cosi chi aveva due soldi e non sapeva cosa fare si è improvvisato commerciante si è indebitato e ora salta. ma non funziona così e penso che questa lezione almeno mi auguro servirà a qualcuno. e comunque trasferirsi all'estero è la cosa migliore.

curatola

Mer, 19/06/2013 - 16:19

attenzione il negozietto di fatto da sempre vive sull'erosione e permette a dei potenziali disoccupati di tirare avanti come fanno i cassaintegrati ma in più lavorando. Per seguitarli con l'imu e con le tariffe ed i tributi più assurdi garantirà un raddoppio dell'occupazione ed un aumento del nero.

m.m.f

Mer, 19/06/2013 - 16:20

QUEL MASCALZONE DI MONTI HA INSERITO DUE NORME SCHIFOSE ORRIBILI ESISTONO SOLO IN QUESTO PAESE: PRIMO E' DA DELINQUENTI COSTRINGERE UN COMMERCIANTE A IDENTIFICARE E SEGNLARE UN CLIENTE CHE VUOLE,TRA L'ALTRO A MEZZO ASSEGNO CHE E' TRACCIATO. SECONDO IL LIMITE AI 1000 EURO HA SOLO PORTATO A RADOPPIARE LA CIROCLAZIONE DEL CONTANTE. IO PENSO CHE MONTI E I POLITICI ATTUALI DEVONO ESSERE ARRESTATI.

onurb

Mer, 19/06/2013 - 16:26

Il corvo. Il suo ragionamento è troppo semplicistico: la colpa dei guai in cui si trova l'Italia è dei due ultimi governi, ossia Monti e Berlusconi. La colpa è, invece, di tutti noi Italiani che nei decenni passati abbiamo attinto a piene mani al wellfare gratuito: pensioni a tutti, anche a chi non ha mai versato una lira di contributi; baby pensioni ai trentenni, che ora si prendono una bella pensioncina senza aver pagato adeguati contributi: ciò significa che gliela paghiamo con la tassazione generale. Pensi a quanti dipendenti del suo partito di riferimento sono stati regolarizzati pur non avendo mi pagato contributi. E si potrebbe continuare a lungo con l'elenco dei regali e degli sprechi. Tutto ciò ha, però, un chiaro significato: i governi di oggi devono onorare i debiti lasciati da quelli del passato, soprattutto quelli degli anni '70 e '80. Dare la responsabilità della nostra situazione economica ai governi attuali è, dunque, uno stupido esercizio retorico. La cassa ce la siamo svuotata molti decenni fa e chi governa ora è costretto a fare i salti mortali per non farci sprofondare nel baratro. Se afferriamo questa realtà sarà un grande passo verso la ragionevolezza che è la prima condizione da realizzare per provare a uscire dalla fogna in cui ci troviamo.

onurb

Mer, 19/06/2013 - 16:34

Dragon_Lord. Ciò che lei afferma ha una sua validità, ma non sono solo i dipendenti statali a fare il doppio lavoro in nero. Conosco qualche elettrauto e qualche meccanico, dipendenti di ditte private, i quali fuori dagli orari di lavoro esercitano l'attività in proprio e regolarmente esentasse. Per eliminare questa piaga, che peraltro fa concorrenza sleale ai lavoratori onesti, basterebbe rendere detraibili le spese documentate che sosteniamo durante l'anno. Stranamente in Italia non si riesce a realizzare questa semplice riforma fiscale. Io sono convinto che un motivo c'è: i primi a dover fatturare sarebbero i nostri parlamentari che come prima attività fanno gli avvocati.

cameo44

Mer, 19/06/2013 - 16:38

Questi sono gli esiti del Governo Monti dichiarato grande economista ma dai risultati ottenuti questo Prof. laureato alla Bocconi ha dimostrato di non capire un tubo di economia e questo vale per tutti coloro i quali propongono l'aumento dell'IVA i soldi vanno cercati altrove e non con ulteriore tasse è ora di intervenire sulla spesa publica e non toglien do servizi ma bensì sugli sprechi come quelli nella sanità sui privi legi delle varie caste perchè non vi è solo quella politica sulle pen sioni d'oro e compensi elevati a partire di quelli dei conduttori TV della RAI per non dire che i lavori publici devono costrare quanto pattuito e non moltiplicare i costi da quelli aggiudicati da tanti posti si possono trovare le risorse ma come sempre per i nostri poli tici è più semplice colpire le famiglie anzicchè gli intoccabili

Albaba19

Mer, 19/06/2013 - 16:40

unosolo----mi spiega loora perchè se esiste la volontà di ridurre l'IMU ieri PD e PDL hanno votato contro la proposta del M5S per togliere l'IMU per lo meno alle case distrutte dal terremoto!!!!??? ci stiamo prendendo in giro da soli e ancora una volta tutto fumo e niente arrosto. il bello è che chi scrive non è neanche del M5S. saluti

gneo58

Mer, 19/06/2013 - 17:02

per m.m.f. - io mi sarei spinto un po' piu' in la' ma mi autocensuro

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 19/06/2013 - 17:04

Fuori dall'euro.Fuori dall'euro.Fuori dall'euro.Fuori dall'euro.Fuori dall'euro.Fuori dall'euro. Non c'e' altra possibilita'.

marvit

Mer, 19/06/2013 - 17:05

Dragon_Lord. In accordo perfetto con lei. Non abbiamo esigenza di questa pletora di impiegati statali che in discreta percentuale(parenti e galoppini) forma il serbatoio di voti dei politici

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 19/06/2013 - 17:10

C´É CHI ANCORA NON LO HA CAPITO: che al Paese che produce l´evasione giá non basta piú per mantenersi in vita sotto la oppressione dello stato burocratico, mafioso e parassita. Oppressione sempre piú pesante al mantenersi l´apparato pubblico intoccabile e al contempo diminuendo a vista d´occhio la estenzione del Paese che produce.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 19/06/2013 - 18:01

A QUESTO STATO ITALIANO NOI NON CREDIAMO - C´é chi ancora non lo ha capito: che al Paese che produce l´evasione giá non basta piú per mantenersi in vita sotto la oppressione dello stato burocratico, mafioso e parassita. Oppressione sempre piú pesante al mantenersi l´apparato pubblico intoccabile e al contempo diminuendo a vista d´occhio la estenzione del Paese che produce. - Due domande: 1) A 23 anni dalla esperienza della caduta del muro di Berlino, si puó chiedere a una casta mafiosa e parassita di eliminare la sua oppressione sopra il Lavoro e i Lavoratori? ... 2) Ai due estremi, la Russia con le cattive del default dello stato burocratico e la Cina con le buone della intelligenza di una dirigenza illuminata lo capirono subito e oggi crescono ... Dove si deve arrivare perché si capisca anche in Italia? - É QUELLO ITALIANO UNO STATO CHE VIVE DI MENZOGNE E DELLA VIOLENZA DELLA SUA CAPACITÁ DISTRUTTIVA, É UN CANCRO SOPRA LA VITA DEL LAVORO, DEI LAVORATORI, DELLA GENTE ONESTA.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 19/06/2013 - 18:19

GZORZI lei attenda pure, se crede. io vado avanti. non aspetto la fine delle sue seghe mentali... :-)

franco@Trier -DE

Mer, 19/06/2013 - 18:28

pochi ma buoni.

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Mer, 19/06/2013 - 18:51

Certo Zanonato, la riduciamo alle imprese e, siccome a voi i soldi non bastano mai, la AUMENTIAMO AI PENSIONATI !!!! Evviva le idee innovative!

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Mer, 19/06/2013 - 18:52

PER LA REDAZIONE -Ogni volta che si entra nella Home del Giornale c'è una petulante pubblicità che spacca i maroni. Non comprerò mai più un prodotto che mi procura fastidio!

fedele50

Mer, 19/06/2013 - 18:54

POI UNA VOLTA AZZERATO IL SISTEMA , E CI SIAMO VICINO , VORREI CAPIRE CHI CAZZO GLI PAGHERA GLI STIPENDI FARAONICI A QUESTA MANDRIA DI LADRI , PARASSITI INCOMPETENTI.A QUANDO UNA CATASTROFE NATURALE NEI PALAZZI MALEDETTI????

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Mer, 19/06/2013 - 20:27

Non capisco dove sia il problema. Ogni giorno 134 negozi chiudono, ma 134 abusivi e accattoni crescono. Il bilancio è in pari, basta guardarsi attorno.

chiara 2

Mer, 19/06/2013 - 21:39

Avrei voluto lasciare perdere ma non posso non sfogare il senso di voltastomaco che provo dopo avere parlato con un'addetta dell'ufficio per l'impiego presso cui mi sono recata oggi. Nel parlare con questa persona, ad un cert punto, non è più riuscita a contenere lo sdegno e mi ha raccontato alcuni fatti a cui assiste giorno dopo giorno da ANNI. Mi diceva che molti di quelli che passano da loro per svolgere i corsi obbligatori per il ricollocamento e che sono propedeutici a conservare lo status di CASSAINTEGRATO, IN DEROGA O MOBILITA', non solo fanno di tutto per non trovare un lavoro ma, anzi, se gli viene offerto danno diniego precisando: " perchè dovrei lavorare? Con 800 euro al mese di indennità, non vedo perchè?". Non solo: ci sono molte persone che sono anni ed anni che campano alle spese degli altri lavoratori e poi si fanno pure il lavoro in nero "per arrotondare". Se ce ne sono che leggono queste mie parola, voglio solo dire loro una cosa: MI FAT SCHIFO

Ilgenerale

Mer, 19/06/2013 - 22:16

Io ho risolto andando all'estero, Polonia, pressione fiscale intorno al 16%, il paradiso! Ma l'Italia? L'Italia sta scomparendo e questo solo xche le tasse sono le più alte d'Europa! Perché ? Perché Noi che lavoriamo dobbiamo mantenere milioni di nulla facenti "impegnati" nell'apparato statale!!!! BASTA!!!!

dinumby

Mer, 19/06/2013 - 23:16

La Confesercenti mi ricorda moltissimo i sindacati dei lavoratori,prima si vendono i loro iscritti e poi versano lacrime di coccodrillo.Mentre i sindacati dei lavoratori da una parte sottoscrivono accordi di tagli di servizio,dall'altra la Confersercenti ha permesso senza batter ciglio la riforma del commercio voluta da Bersani permettendo che alcuni grandi gruppi,molti di loro nemmeno nostrani,di monopolizzare la distribuzione.Mi dite come fanno a resistere i piccoli commercianti se da un giorno all'altro si ritrovano con un centro commerciale a pochi metri da loro?Ho sempre pensato che la categoria peggio rappresentata è quella dei commercianti mentre quella meglio rappresentata è quella dei notai.Vedi se riescono a liberalizzarli?

Nadia Vouch

Gio, 20/06/2013 - 00:01

Non c'è solo il discorso tassazione. Un contribuente pagherebbe tranquillamente se sapesse di poter usufruire poi di servizi adeguati. Invece, in Italia, si paga oltre ogni limite e non ci sono i servizi. Non solo: a fronte dell'inasprimento di costi, varie aziende, ed in primis quelle che forniscono servizi basilari come acqua, luce e gas, si sentono autorizzate a inviare solleciti di pagamento, che ovviamente mettono in conto al consumatore, anche per ritardi di tre giorni sulla scadenza della fattura, anche su cifre di qualche e poca decina di euro. E' divenuto allucinante restare in Italia. I negozi altro non possono che applicare ricarichi sulle merci che vendono. Le albicocche, frutto di stagione, non di prima qualità, vengono smerciate a quattro euro al chilo in negozi di grossa distribuzione. Un litro di latte fresco costa due euro. Un chilo di pane del più comune costa più di tre euro al Nord. Le mele a due euro. L'unica specialità che sta calando di prezzo in modo preoccupante, sono tutti i salumi di maiale, mortadella e salami, di grande ed eccellente produzione della Emilia e della Romagna, i quali prezzi, sempre a Nord, si stanno dimezzando fino al sottocosto. Le carni provengono da ogni dove (Francia, Austria, Slovenia ed Est Europa, Germania), con prezzi altamente variabili. Gli stipendi e le pensioni? Tutto fermo, tranne che per i privilegiati, tra i quali ci sono senza dubbio parlamentari e politici vari. E' come stare in una specie di bolla, nella quale si cerca aria ma l'aria manca.

Duka

Gio, 20/06/2013 - 07:49

E' vero senza contare l'ancor più grave stillicidio delle aziende medie e piccole. Il sig. Letta dice che bisogna dare lavoro ai giovani conquistandosi una posizione meritevole, tuttavia non dice e non sa come fare. Il lavoro per i giovani e per chicchessia non piove dal cielo sig. Letta, quindi inizi a spendere meno ed impari una grande regola: "il primo guadagno è il risparmio" ma non lo dica solamente lo FACCIA DA DOMANI se ne è capace o meglio se i suoi SX glielo permettono-