Ecco i consigli per risparmiare sulle bollette

Il consiglio degli esperti: confrontate le tariffe e cambiate operatore

Nel bilancio familiare le bollette pesano sempre di più. E i famigerati 80 euro di Renzi servono ben poco. Ma una soluzione per risparmiare qualcosa c'è: un po' come in tutti i settori, conviene affidarsi alla concorrenza, anche puntando sulle offerte ad hoc destinate a chi cambia fornitore. 

Lo dice anche l’analisi di Facile.it secondo cui optando per un altro fornitore di servizi ogni famiglia italiana potrebbe risparmiare fino a 580 euro in un anno. Il calcolo è stato effettuato in particolare considerando energia elettrica, gas, telefonia mobile, Adsl e rcauto. "Il numero dei consumatori che ogni anno decidono di migrare verso un altro fornitore – ha dichiarato Mauro Giacobbe, ad di Facile.it – è altissimo: se per la sola telefonia mobile parliamo di 16 milioni di italiani, sommando questo numero a quelli ricavati dagli altri settori analizzati, arriviamo a ben 23 milioni di contratti. A spingere i consumatori verso nuove controparti nei loro contratti di utenza è senza dubbio la grande concorrenza fra le aziende, ma anche la sempre maggiore confidenza che stanno acquisendo con la comparazione online". 

Nel 2014 sono stati infatti milioni gli italiani che si sono rivolti al web sia per comparare tariffe e preventivi sia per sottoscrivere il contratto. Secondo le stime di Facile.it, del resto, una famiglia tipo composta da tre persone risparmia 50 euro all’anno cambiando contratto di fornitura di energia elettrica, 100 euro per il gas e altrettanti con una nuova compagnia assicuratrice di auto o moto, 150 euro per la telefonia mobile e 180 euro nel caso in cui si scelga un nuovo fornitore per la linea Adsl. 

Commenti

Massimo Bocci

Gio, 12/02/2015 - 15:46

Accatarsi una doppia tessera......PD,Rom,che c'è vò basta frequentare le loro ....primarie.

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cangrande17

Gio, 12/02/2015 - 17:13

Ci vorrebbe concorrenza anche nell'ADSL. Invece da anni è in atto un cartello, al quale aderiscono anche i nuovi player (ad esempio Linkem, che usa addirittura un'altra tecnologia), che fa sì che il prezzo minimo per avere l'ADSL flat in Italia, con potenza sempre molto modesta rispetto al resto del mondo, sia 25 Euro. Praticamente un furto. Vergogna!

Zizzigo

Gio, 12/02/2015 - 17:29

L'esperienza di un vecchio dice che è sempre meglio rivolgersi al "fornitore primario" del servizio (ENEL, TELECOM, ECC.)... quello che pensate di risparmiare, tramite il subfornitore, prima o poi lo spenderete, con gli interessi, in grane, disservizi e mal di fegato. Il proverbio sentenzia: "Chi più spende, meno spende". Auguri.

Ritratto di filatelico

filatelico

Sab, 14/02/2015 - 06:00

Chi ha un contratto a maggior tutela farebbe bene a non passare a un contratto del mercato libero perchà si spende di più. La favoletta che con le liberalizzazioni si risparmia è ancora in voga. Io da utente Acea volli passare con Enel e me ne sono pentito amaramente (bollette trimestrali, contatori non letti, consumi gonfiati). Ora da un anno sto con Eni gas e luce e mi trovo bene. Quindi se fossi rimasto con Acea ne avrei guadagnato in salute risparmiando tempo e arrabbiature.