Ecco tutti i privilegiati che volano gratis sugli aerei dell'Alitalia

Nonostante i debiti della compagnia, parenti e compagni di cassintegrati e pensionati volano ancora spendendo un pugno di euro

Viaggiare gratis (o quasi) si può. Basta far parte o aver fatto parte della scuderia Alitalia. Non importa se la compagnia di bandiera si indebitata per oltre 2 miliardi di euro. Non importa nemmeno se da qui a breve ci saranno da silurare ben 1.400 lavoratori in esubero e ricollocarne altri 600. Il Regolamento concessioni di viaggio titolari non dipendenti del Gruppo Alitalia permette a cassaintegrati, lavoratori in mobilità ed ex impiegati in pensione di poter viaggiare pressoché gratis sui voli Cai. Un privilegio, è bene dirlo, goduto da tutte le compagnie in base al regolamento Iata. 

Un benefit in vigore dal 2008. Su e giù dagli aerei dell'Alitalia con una manciata di euro. Tanto che gli emiri di Abu Dhabi sono piuttosto preoccupati per l'andazzo. Fortunatamente il regolamento sarà in vigore fino al prossimo 31 dicembre. Fino ad allora, però, i "titolari non dipendenti" (circa 4mila persone) potranno andare avanti a fare la bella vita usufruendo tranquillamente di voli nazionali, internazionali e intecontinentali. Come spiega Antonio Castro su Libero, basta iscriversi al programma versando la quota da 40 euro e pagare un piccolo contributo per tratta. Contributo che fa impallidire persino i gestori low cost: 20 euro per un volo nazionale, 40 euro per una tratta internazionale e appena 60 euro per tutti i viaggi intercontinentali. Ovviamente il biglietto viene staccato solo se il posto è vuoto. Operazione che serve almeno a recuperare le spese.

Il benefit può essere esteso a "coniuge/convivente, figli , fratelli e sorelle, genitori, vedovi". Dove per "convivente" la compagnia ci tiene a far sapere che non viene fatta alcuna "distinzione di sesso". Mica male per una compagnia aerea indebitata fino al collo. Nonostante lo sprofondo rosso in cui vessa, parenti e compagni dei "titolari non dipendenti" possono fare tranquillamente su e giù dagli aerei Cai spendendo una manciata di euro. "Gli sprechi non sono certo quelli dei biglietti per i dipendenti e i pensionati - ha commentato Roberto Mingoli, ex quadro di Alitalia, ora in cassaintegrazione - Cai in cinque anni è riuscita a rovinare tutto".

Commenti

occhiotv

Gio, 24/07/2014 - 11:12

L'unico commento è, CHE SCHIFO, CHE SCHIFO, CHE SCHIFO!!!!!!!!!!!!!

omaronnamia

Gio, 24/07/2014 - 11:39

mah... e pensare che i salvatori della patria avevano ricevuto una società senza debiti e ce l'hanno restituita sull'orlo del baratro.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Gio, 24/07/2014 - 11:43

Complimenti vivissimi ai sindacati, amministratori Alitalia e politici. Con un carrozzone simile pretendevano d'essere pure in utile. Questa non è una compagnia aerea ma una compagnia di delinquenti che ha sabotato e distrutto ciò che è stato creato da lavoratori onesti e diligenti. Vergognatevi.

lorenzo464

Gio, 24/07/2014 - 11:55

a questi vanno aggiunti i giornalisti, strana dimenticanza...

biricc

Gio, 24/07/2014 - 11:59

Di che cosa ci meravigliamo? Per decenni i dipendenti ENEL non hanno pagato la bolletta della corrente senza contare i dipendenti delle ferrovie che viaggiano gratis con le relative famiglie. Poi se l'Italia va male è colpa delle imprese che non investono, andate a quel paese.

leo_polemico

Gio, 24/07/2014 - 12:01

E intanto, ripetendo Totò, " e io pago", anzi meglio " e i cittadini pagano"...Purtroppo lo stesso discorso vale per molte altre categorie: ex dipendenti pensionati di aziende pubbliche e municipalizzate, traporto pubblico, ferrovieri e tranvieri, enel e sicuramente l'elenco è, purtroppo, da completare: tanto pagano gli "altri" italiani.

kondor

Gio, 24/07/2014 - 12:18

non solo su Alitalia anche sui voli dei vettori iata possono usufruire di voli a lirette pensionati compresi rob de matt

Fabio_66

Gio, 24/07/2014 - 12:27

Caro giornalista e cari commentatori, la prima cosa che mi viene da dire è "beata ignoranza" !! Ma forse è voluta..siamo in Italia e siamo tutti tecnici , commentatori , politici e quant'altro, basta aprire la bocca e dargli fiato. Si , è vero, si viaggia con pochi euro ma diciamo pure che per la compagnia sono soldi in più visto che con i biglietti ID (Industry Discount), si parte e si torna solo se ci sono posti disponibili e non raramente si rimane a terra per dare precedenza, ovviamente, ai passeggeri paganti. Inoltre , il contributo di 60 euro citato nell'articolo non contempla il costo del biglietto in percentuale.

giottin

Gio, 24/07/2014 - 12:32

Non sono nemmeno stati capaci di licenziare i ladri di Malpensa grazie alla cgil, cosa si vuole pretendere ora. Speriamo solo che gli arabi li mandino tutti a quel paese!!!!!

titina

Gio, 24/07/2014 - 12:34

x biricc Queste agevolazioni ( regali) non dovrebbero esistere per nessuno perchè fanno aumentare i costi per gli altri e se sono alti la gente rinuncia. E parlo anche per ingressi gratuiti alle "autorità" che hanno i soldi e possono pagarsi i biglietti.

curatola

Gio, 24/07/2014 - 12:53

va fatta una campagna sui privilegi degli italiani anzi una sezione fissa del giornale quantificando gli euro persi. bisogna martellare di notizie altro che sporadici articoli che cadono presto nel dimenticatoio!

Tuareg33

Gio, 24/07/2014 - 12:55

Con una società che per ben due volte, nell'arco di pochi anni rischia il fallimento, cosa aspettano i dirigenti ad intervenire con urgenza per tagliare DEFINITIVAMENTE tutti i privilegi? Renzi, intervieni per favore.

Il giusto

Gio, 24/07/2014 - 13:05

Ovunque,in qualsiasi campo,esistono queste "agevolazioni"concesse in fase di contrattazione sindacale!Purtroppo anche queste,ma non solo,fanno aumentare i costi in modo esorbitante!Per non parlare di stipendi e benefit dei manager pagati follie per poi portare le aziende al fallimento!

Ritratto di manasse

manasse

Gio, 24/07/2014 - 13:14

e perchè non aggiungere che anche gli ex Enel ex ferrovieri e ex ex ex di tutte le municipalizzate e compagnia cantante godono da pensionati dei previlegi che godevano anche da dipendenti?ho fatto l'artigiano per 50 anni ma se vado per una riparazione qualsiasi al massimo riconoscono un ex collega ma il prezzo non ha nessun benefit

Ritratto di marione1944

marione1944

Gio, 24/07/2014 - 13:27

omaronnamia: senza

Ritratto di danutaki

danutaki

Gio, 24/07/2014 - 13:28

Egr.Sig. Rame e commentatori.....tutti i dipendenti in servizio e/o pensionati, coniugi, figli e conviventi di tutte le compagnie aeree del pianeta, godono di queste facilitazioni da sempre in base alla Risoluzione IATA 788 ....non capisco lo scandalo anche perchè viaggiano solo se ci sono posti liberi e le cifre indicate coprono le assicurazioni previste e gli eventuali pasti a bordo !!! Noi però mandiamo navi da guerra e voli di stato a recuperare clandestini e sudanesi in giro per il pianeta ...!!! Chi paga x queste elargizioni pubblicitarie ???

phantom

Gio, 24/07/2014 - 13:39

Mi spiace dire che non è così che stanno le cose. Chi viaggia con questi biglietti non ha diritto al posto se l'aereo è pieno quindi può partire solo se c'è almeno un posto libero al momento della partenza del volo. Certo la tariffa è vantaggiosa ma per la compagnia è comunque un guadagno (seppur minimo) in quanto permette ad una persona di viaggiare su un posto che altrimenti rimarrebbe vuoto risultando quindi una perdita completa.

dividietimpera

Gio, 24/07/2014 - 13:59

Gentile giornalista, se voleva riempire il giornale con parole inutili, c'è riuscito! Vuole fare un'analisi di tutti i dipendenti di qualsiasi azienda, naviganti e non, che giustamente godono dei piccoli privilegi che le singole aziende possono offrire?? Allora la sua ricerca la estenda cortesemente a TUTTI e poi ne potremo riparlare. Per quanto riguarda invece i voli "gratis" a cui si riferisce in questo misero articolo, le ripeto : SI INFORMI BENE! LEI E' UN GIORNALISTA E DOVREBBE SAPERE CHE ARTICOLI DEL GENERE POSSONO ACCENDERE DEI FUOCHI, soprattutto se letti da persone che non fanno questo mestiere e che quindi ignorano le dinamiche della compagnia in questione. Se l'Alitalia si trova oggi e anni fa in questa triste situazione, non è certo a causa di questi fantomatici privilegi. Non sto qui a spiegarle quali siano le regole ( perchè ce ne sono ma ovviamente lei le ignora!!!) che seguono tali privilegi e sa perchè?? Perchè, come ho già detto, è lei il giornalista quindi è SUO DOVERE INFORMARSI PRIMA DI SCRIVERE.

Lucapasini

Gio, 24/07/2014 - 14:12

Salve, forse il giornalista in tutta la sua ignoranza non sa, che queste agevolazioni sono limitative nel senso che si viaggia se c'e' disponibilità a bordo altrimenti no, quindi per il vettore sono comunque soldi in piu'... Bisognerebbe informarsi prima di scrivere cazzate!!!!!! i giornalisti una categoria da sopprimere.....

82masso

Gio, 24/07/2014 - 14:15

Forti quelli del Giornale, nessun commento in merito a quanto è costato tutto il corrozzone Alitalia? e sopratutto chi dobbiamo ringraziare? e pensare che nel 2008 c'era chi si voleva sobbarcare tutti i debiti e invece noi contribuenti abbiamo dovuto sborsare 6.5 miliardi di €.

moshe

Gio, 24/07/2014 - 14:23

..... l'italica vergogna non ha mai fine!

oggettivo

Gio, 24/07/2014 - 14:25

difficile definire giornalista una persona che riporta solo una parte della realta.i casi sono due : o lo pseudo giornalista non si informa e scrive per sentito dire oppure ci fa e scrive quello che serve ad accendere i fuochi dell'indignazione in ogni caso un giornalista in linea con gran parte degli articoli pubblicati da questa testata.

tata66

Gio, 24/07/2014 - 14:30

Certo, è facile dire stupidaggini come quelle elencate nell'articolo. I vettori con la "V" maiuscola riescono a fare cassa anche con le concessioni ID (dipendenti, ex dipendenti, pensionati) che viaggiano sui posti invenduti. Purtroppo, nel caso di Cai, la compagnia è stata gestita da manager assolutamenti non competenti di trasoporto aereo, da qui un altro fallimento. Ringraziamo Berlusconi e i Patrioti.

oggettivo

Gio, 24/07/2014 - 14:31

x 82masso , ha ragione ma cosa si aspetta da un quotidiano dove il direttore decide l'editoriale in base a ciò che il capo ha detto la sera prima..si vanta di non essere un giornale di partito ma di famiglia... peccato che la famiglia sia IL PARTITO. quindi non si aspetti commenti a quello che i salvatori della patria hanno combinato in questi 5 anni... è sempre colpa degli altri....disgustoso

canaletto

Gio, 24/07/2014 - 14:39

ECCO PERCHE' E' SEMPRE IN PASSIVO. TOGLIERE I PRIVILEGI: VUOI VIAGGIARE????? PAGHI, ALTGRIMENTI CALCI IN CULO. SPERIAMO CHE GLI ARABI TOLGANO TUTTE QUESTE RUMENTE DI PRIVILEGI E' VERGOGNOSO

roberto78

Gio, 24/07/2014 - 14:41

non ci vedo nulla di male ... in molte professioni e/o aziende i parenti godono di un trattamento privilegiato più o meno ufficiale (dal parente del vigile che si fa togliere la multa, al parente di chi ha la partita iva che guardacaso si fa sempre acquistare il pc senza iva ecc.... ). che poi la polemichetta la faccia un giornalista con tutti i privilegi e sconti che ha la sua categoria mi viene quasi il sangue amaro ...

elcondeguido

Gio, 24/07/2014 - 14:59

BALLE..in primis perchè un dipendente di una Compagnia Aerea IATA ( quindi la maggior parte ) ha diritto dopo dieci anni a questi benefits....sui quali però il disinformato giornalista si "dimentica " una cosetta non da poco...che questi biglietti sono SA ergo space available..quindi si parte solo se c'è posto. E' mlapalissiano che per una compagnia aerea ( visto che lo fanno TUTTE anche in maniera più aperta di CAI/AZ ) questa rappresenti una fonte di introiti perchè permette , invece di far partire il posto VUOTO , di recuperare le spese per pax. GRADIREI che in futuro ci si informasse megglio , ma vedo che dal 2008 niente è cambiato e ci si continua a scagliare contro i dipendenti AZ e la fissa del costo lavoro ( che dal 2006 è il più BASSO di tutte le compagnie aereee di riferimento..e ora , per dichiarazioni dello stesso Coilaninno , è lowcostizzato ) "dimenticandosi che : 1) IL PIANO FENICE con la sua strategia suicida , che ha portato al record di perdite di tutta la storia di AZ ) non lo hanno deciso i lavoratori ma managers che se ne sono andati con copiose liquidazioni 2) Che tutta la faccenda Alitalia CAI del 2008 è stata denunciata e condannata dalla UE con sentenza 9 Giugno del 2009

luca972

Gio, 24/07/2014 - 15:00

Egr. Sig. Sergio Rame, per fare buon giornalismo, in particolare su una importante testata come la vostra, sarebbe opportuno verificare sempre le informazioni ricevute e poi diffonderle in maniera completa e non parziale, in modo che il lettore non abbia una visione distorta dei fatti. In primo luogo i biglietti aerei di cui lei parla nell'articolo e di cui ne beneficiano diverse categorie di dipendenti ed ex dipendenti del gruppo Alitalia ( ma tutte le compagnie del mondo applicano questi "benefit" non solo AZ )sono biglietti emessi in regime di standby, cioè l'avente diritto acquista questo biglietto fortemente scontato sul prezzo regolare applicato dalla compagnia, senza nessuna certezza sulla possibilità di poter usufruire del viaggio aereo, i titolari di biglietti standby verranno imbarcati solo ed esclusivamente dopo la chiusura delle procedure di ceckin ed imbarco della normale clientela pagante ed in ogni caso fino ad esaurimento dei posti rimasti invenduti sull'aeromobile, non andranno perciò a diminuire l'offerta di posti disponibili per la vendita nei normali canali di distribuzione. Appare perciò evidente che i biglietti venduti in stanby non sono un costo per l'azienda ne un mancato guadagno inquanto non "rubano" posti disponibile ad un eventuale cliente pagante, anzi generano comunque un introito alla compagnia per dei posti che sarebbero rimasti vuoti. Per questi motivi il titolo e il contenuto del suo articolo, sono imprecisi , fuorviati e danno la percezione al lettore, di privilegi, escusivi di Alitalia, che hanno gravemente contribuito al cattivo andamento della compagnia aerea e al suo indebitamento. L'articolo è inoltre impreciso nell'elencare i costi dei biglietti , che non sono fissi come da lei pubblicato ma sono una percentuale sulla tariffa della tratta acquistata più il totale delle tasse, variano quindi a secondo del biglietto acquistato. Un'ultimo appunto, lei scrive "Fortunatamente il regolamento sarà in vigore fino al prossimo 31 dicembre." Fortunatamente per chi ???? Per i dipendenti che in questo 2014 DONERANNO di tasca propria 115 milioni di euro ( Poste con 75 è socio al 19,87 % )ai soci CAI per la loro scellerata gestione della compagnia ????

alexdal

Gio, 24/07/2014 - 15:19

30 anni fa un pilota intercontinentale Alitalia aveva diritto ad un solo biglietto quasi gratis a componente familiare all'anno e solo se era vuoto al momento dell'imbarco. Comunque non e' una cosa scandalosa: Se ben applicato e' meglio riempirlo l'aereo!! Certo 60 euro per un intercontinentale e' troppo poco perché non copre nemmeno il catering

Ritratto di Farusman

Farusman

Gio, 24/07/2014 - 15:23

Non penso che il buco nel bilancio derivi esclusivamente da benefit che, d'altra parte, sono previsti dal contratto di lavoro. I dipendenti ed i pensionati dell'ENEL, ad esempio, pagano bollette ridicole, ma l'ENEL è in attivo. E' noto poi come tutti i lavoratori, di qualunque ditta, abbiano notevoli sconti sui prodotti trattati dai datori di lavoro (banche, servizi, auto, tessuti ecc. )Nessuna meraviglia dunque. Ma l'articolista si è chiesto quante altre categoria (giornalisti compresi) viaggiano gratis o quasi gratis su treni ed aerei pubblici e privati?

dividietimpera

Gio, 24/07/2014 - 15:25

@ canaletto che queste polemiche sterili le faccia lei o chiunque altro abbia scritto commenti simili al suo, per me restano solo chiacchiere da bar. Ciò che ritengo estremamente grave è che a scrivere cavolate sia un giornalista di una testata nazionale! Per tutti i non appartenenti al settore del trasporto aereo: continuate pure ad aprire bocca, tanto in Italia solo questo si sa fare e a quanto pare! Per tutti i giornalisti invece: INFORMATEVI INFORMATEVI INFORMATEVI e poi scrivete!

QUADRANTE

Gio, 24/07/2014 - 15:46

Caro Direttore A.Sallusti, vorrei farLe presente che quanto scritto da A. CASTRO su LIBERO è frutto di mera "ignoranza" !!!La realtà è un'altra: i dipendenti (di TUTTE LE COMPAGNIE AEREE ) usufruiscono di queste "concessioni" che NON garantiscono le partenze. SI PARTE "SOLO" SE RIMANGONO POSTI disponibili !! Per quanto riguarda le "TARIFFE" la realtà è totalmente diversa. Oltre allo pseudo-contributo di euro 40 e per ogni tipo di tratta (volo) 20 o 40 o 60 euro si aggiungono TARIFFA e TASSE per cui spesso conviene una LOW COST col posto prenotato specialmente in "alta stagione" piuttosto che rimanere stand-by e non partire. Il sig. A. CASTRO deve o dovrebbe sapere che l'INFORMAZIONE DEVE,ripeto,DEVE essere VERITIERA e non "dettata" da chissà chi senza capire e documentarsi !!!!!!!! Poi ad occhiotv eviti commenti senza sapere !!

Ritratto di venividi

venividi

Gio, 24/07/2014 - 15:59

Chi ha scritto questo articolo mi pare sappia ben poco delle compagnie aeree. Questo benefit che ad alcuni fa tanto schifo esiste già dagli anni cinquanta e non solo in Alitalia ma in TUTTE le compagnie aeree mondiali. Il biglietto "free" non da' il diritto a volare sempre e comunque, possono lasciarti a terra oppure sbarcarti in uno scalo intermedio senza valige. Lo so, mi è successo due volte. Quindi in alta stagione è difficilissimo volare con questi biglietti. Alla compagnia aerea questi viaggi non costano nulla, basta pagare l'assicurazione. Quindi l'Alitalia non sta sprecando nulla in questi benefit, non è lì che bisogna guardare ma altrove, cioè nella qualità della dirigenza che dopo pochi anni della fusione con LAI (Linee Aeree Italiane) è scaduta moltissimo quando sono entrati in posti di responsabilità dei politici e gli amici degli amici. In questi benefit che, ripeto, non datano del 2008, per una volta i sindacati NON c'entrano affatto. Se volete ulteriori informazioni ve le posso dare, chiedetemele. Valeria Vernon, un'impiegata Alitalia degli anni sessanta.

Leo Vadala

Gio, 24/07/2014 - 16:05

@Luca972 - Tutto cio' che Lei dice e' vero, e L'assicuro che perde tempo discutendo cose ovvie e vere con Sergio Rame. Cio' che il Sig. Rame convenientemente ignora o finge di ignorare e' che questi "privilegi" esistevano anche quando il suo padroncino era in carica. E sorge una domanda spontanea: Perche' non ne ha parlato allora? Cordialita'.

Primadiparlarep...

Gio, 24/07/2014 - 16:11

E' molto singolare che una testata che politicamente fa parte di quella Italia che e' paladino dei benefici e strenuo difensore dei privilegi, parli di cose senza informarsi, trascinando nell'odio sociale altrettanti malcapitati che a loro volta non fanno nulla per verificare la veridicità di quello che leggono. Le concessioni di viaggio dei dipendenti Alitalia sono un atto dovuto in quanto in tutto il mondo gli altri vettori fanno lo stesso con i propri dipendenti ed ex dipendenti ( pensionati o dimissionari dopo un numero di anni non inferiore a 20) , e verso quelli delle altre compagnie aeree. I biglietti scontati, utilizzabili senza prenotazione e solo per quei posti rimasti invenduti, sono soprattutto in questo momento di crisi , una benedizione per tutte le linee aeree che cosi' possono vendere posti che altrimenti rimarrebbero inutilizzati. Solo in Alitalia, dopo la conversione della medesima in CAI, e' stato applicato il surcharge di € 20/40/60 a seconda del volo, che porta ad esempio un volo per Londra a quasi 150 euro, quando con una low cost ( esempio easy jet ) , lo stesso volo si puo' acquistare a pochi euro ( 20 o 30) e prenotato, anche se con un certo anticipo. Inoltre le priorità di imbarco dopo il 2008 sono cambiate ed agli ex dipendenti della vecchia alitalia , e' stato assegnato un codice che viene dopo quello dei dipendenti di altre linee aeree : in altre parole , tra tutti coloro che sono in fila alla chiusura del volo e attendono di sapere se e' rimasto un posto libero, il dipendente di una compagnia di un altro continente viene imbarcato prima di un italiano che ha lavorato per 35 anni per la sua compagnia di bandiera, e che spesso se ne deve tornare a casa perché non c'e' piu' posto. In questo paese che versa in gravi condizioni di tutto c'e' bisogno meno che di chi scrive certe cose e di chi le legge ancora peggio.

thepaul

Gio, 24/07/2014 - 17:04

E' un articolo inutile, nel senso che non fornisce informazioni, nè spiega quale sia il meccanismo con cui, con un biglietto ID, si possa viaggiare. Infine, tutte le compagnie del mondo applicano questo sistema, ma questa informazione è quasi nascosta in una mezza riga. Cerchiamo di spiegare meglio, allora, come funzionano le cose. Punto primo: il biglietto ID (Industry discount) è un biglietto scontato, che permette a chi lo possiede (normalmente dipendenti di una compagnia aerea e alcune persone incluse nelle liste, es coniuge, genitori etc. del dipendente) di viaggiare a prezzi scontati. Ma, c'è sempre un "ma", questo vale soltanto se ci sono posti vuoti e, soprattutto, con un massimo di ID per ciascun volo. Ne consegue che, se l'aereo ha, poniamo 20 posti vuoti, tanto vale riempirli con biglietti sia pure superscontati, piuttosto che viaggiare vuoti. Ovviamente, se non ci sono posti liberi, si rimane a terra, per dare la (giusta) precedenza ai viaggiatori paganti. Faccio una domanda provocatoria, alla quale nessuno degli scienziati che hanno commentato, ovviamente saprà rispondere: sapete che spesso e volentieri le compagnie aeree si scambiano favori trasportando l'una gli equipaggi dell'altra GRATIS? Per esempio un pilota che termina il turno e viaggia su un aereo della concorrenza per tornare a casa? E' anche questo uno spreco? Per favore, informatevi e fate giusta informazione, prima di sparare m....te....

thepaul

Gio, 24/07/2014 - 17:13

P.S. A proposito di privilegi e costi di Alitalia, i tanto informati lettori del Giornale sanno che ancora TUTTI NOI CONTRIBUENTI (quindi anche loro) stiamo pagando i 7 anni di CIG straordinaria ai dipendenti Alitalia, grazie ai capitani coraggiosi, comandati dal pregiudicato di Arcore, che hanno mandato a casa migliaia di "volatili" Alitalia gravando sulle nostre tasche? E come mai leggo commenti sdegnati su biglietti a pochi euro, ma non vedo lo stesso sdegno di fronte ai 3 euro imposti SU OGNI BIGLIETTO AEREO EMESSO IN ITALIA per pagare la CIG sopradetta? Lo sapevate? Sicuramente no...E allora informatevi prima di parlare: l'operazione Alitalia, capitanata da berlusconi, ha caricato le casse dello stato di miliardi di euro, cioè noi contribuenti stiamo pagando le porcate fatte dalla politica (come sempre)...

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Gio, 24/07/2014 - 17:46

Effettivamente un dipendente delle Ferrovie dello Stato, poteva far viaggiare gratis sulla rete ferroviaria ,moglie , figli e genitori: ora non conosco com'è. Come dipendente di una azienda privata in pensione, per acquistare dei prodotti allo spaccio aziendale, non posso mandare mia moglie da sola, ma devo esserci anch'io per presentare l'opportuna tessera da pensionato per poter acquistare un mumero di prodotti limitati con uno sconto limitato. Si tratta purtroppo della eterna differenza tra statale e privato, tra chi produce ricchezza e chi ne gode ,tra Nord e Sud, tra destra e sinistra, Cari signori parenti del dipendente Alitalia, se c'è un posto vuoto su un aereo, non è logico darlo alla propria madre ma l'azienda deve fare delle politiche industriali tali che ,a costo di ridurre i prezzi, l'aereo sia pieno di gente che paga anche a prezzo inferiore. Ma vai a farlo capire ......quando poi c'è di mezzo anche il buonsenso, l'onore, la dignità ed il non essere dei pezzenti. Alitalia non può fare minchiate perchè li faceva ENEL,un'industria non regala i propri prodotti ai dipendenti se non li vende, Comunque andiamo avanti...e facciamo finta di non avere letto certe cose. Pago il 10% il biglietto aereo perchè papà lavora all'Alitalia, pago il 10% il biglitto del treno perchè il papà lavora alle F.S. pago il 10% l'auto perchè papà lavora alla Audi (sarà vero?), pago il 10 % la spesa perchè il papà lavora alla Esselunga (sarà vero?). Non pago 80€ di tasse perchè voto PD....la logica è la stessa. Ma è una logica che finirà,cazzo se finirà !

marmartin

Gio, 24/07/2014 - 18:00

Sempre di piú questo sedicente quotidiano si rivela un condensato di falsitá e notizie date in modo distorto.....le notizie e le puntualizzazioni vengono date en passant, di modo che chi legge veda solo il titolo e legga distrattamente...VERGOGNATEVI!!!!! E vi pago anche coi miei soldi!!!! VOMITO!!!!

chicolatino

Gio, 24/07/2014 - 18:18

Corvo rosso...da dirigente di una azienda privata (ed avendo sempre lavorato in aiende private), non posso che sottoscrivere ogni sua parola..ma i maledetti paraculati non lo capiscono...poi pero' si lamentano che qualcuno prova a evader il fisco, pensano che gli altri siano scemi e e paghino per finanziare i privilegi altrui...potessi lo farei pure io...saluti dagli Usa

sergio_mig

Gio, 24/07/2014 - 18:24

Alitalia ha sempre fatto così e anche di peggio: viaggiano gratis o quasi, i politici, dirigenti dei ministeri, ENAC (erano chiamati biglietti di servizio), negli US c'erano camere d'albergo prenotate 365 giorno all'anno per gli equipaggi in sosta e, quando erano liberi ospitavano parenti, amici e dirigenti della PA con le famiglie, tutto a spese Alitalia. Vi sembra normale? Ora non so!

Lupetta

Gio, 24/07/2014 - 18:37

Quanta disinformazione. Leggo e mi arrabbio. Mi arrabbio perché in questo paese, grazie anche ai giornale, ci si ricopre di menzogne. Diventano eroi solo i delinquenti. I dipendenti delle compagnie aeree hanno si delle agevolazioni e così anche i loro parenti. Ma non per tutti uguali. In Alitalia il dipendente paga il 10% del biglietto a seconda della tratta scelta stessa cifra per i figli e il coniuge. I genitori del dipendente pagano il 50% del biglietto. I suddetti passeggeri partono solo se sul volo c'è il posto. Perché non scrivete un bell'articolo sui benefici dei giornalisti. Oppure sul perché il politico di turno a Fiumicino deve passare dal varco staff invece di fare i controlli come tutti gli altri passeggeri.

roma67

Gio, 24/07/2014 - 22:45

buonasera ,una domanda ma se tutti i dipendenti con i biglietti scontati partono solo se il posto rimane libero,io stessa sono dipendente e troppe volte sono "rimasta a terra" dimunuendo per questa ragione quasi a zero l utilizzo dei biglietti(si rischia di rimanere a New york o Miami giorni e giorni spendendo un sacco di soldi negli alberghi per non aver trovato il possibile posto libero) non è un forte fortissimo revenue per l Azienda? credo proprio di si..;O)) un salutone

roma67

Gio, 24/07/2014 - 22:48

Buonasera,una domanda ma se un dipendente parte solo se il posto rimane libero non è un forte fortissimo revenue per l Azienda?credo proprio di si un salutone.

simone64

Ven, 25/07/2014 - 00:32

Chicolatino@ chicocretino, e cosa ci fa un manager come te nel mio adorato paese ????

Dordolio

Ven, 25/07/2014 - 07:06

Posso dire che quest'articolo è quantomeno INFELICE? Dalle tante risposte documentate lo si comprende. Quel che mi lascia perplesso è che in un passato non recente avevo qui letto le VERE ragioni del dissesto Alitalia. Dei privilegi assurdi del personale. Delle spese folli per sedi inutili, di interi alberghi prenotati dove non scendeva mai nessuno, di gestione - in pratica - allegra dei quattrini pubblici. Non ho interessi in Alitalia, e destesto l'arroganza vista in piazza da parte del suo personale. Resto male per il modo errato di porre la questione e mi pongo la domanda: che vi sta succedendo? Perchè scivolate così velocemente verso la mediocrità? Come vi è venuto in mente di scrivere un articolo imputando ad Alitalia comportamenti che sono di TUTTE le compagnie mondiali? Quando poi per illustrare il degrado della nostra ex compagnia di bandiera c'è solo l'imbarazzo della scelta di circostanze, fatti e persone? Ma chi avete lì alle tastiere?

cami

Ven, 25/07/2014 - 08:39

beata ignoranza, ricorda caro signor Rame e tutti quelli che ti sostengono (ad occhio e croce ringraziando dio pochi!) che chi campa di invidia muore di rabbia. Ricordo di aver lavorato anche per la Stefanel spa... ricordo che avevo la possibilità di acquistare con uno sconto del 40% un totale di pezzi al mese. Così, tanto per... mi sembra di ricordare che i benefit così si chiamano siano CONCESSIONI a discrezione dell'azienda, purché non vadano ad inficiare il normale servizio previsto alla clientela. Un posto vuoto è un posto invenduto, seppur scontato, ad occhio e croce sono soldi che entrano... oppure siccome sono scontati te fanno schifo?? no mio caro non ti fanno schifo perché se ti dicessi che anche tu potresti viaggiare con me ad un prezzo vantaggioso tanto lo schizzinoso non lo faresti. Ma invece di alimentare piccole dispute insulse tra persone che lavorano, cerca di guardare al macro. Studia la storia dell'Alitalia, o dell' Italia stessa. Ahime quanti poveri ignoranti che sputano veleno e alimentano livori distraendo da quali sono i veri problemi, di questo paese. Povera Italia. Sai come li chiamo io quelli come te ??? SERVI.

simonetta_t

Ven, 25/07/2014 - 09:15

caro Sergio Rame faresti meglio il tuo lavoro se prendessi informazioni prima di accendere gli animi con polemiche tra l'altro inutili. ti hanno risposto in tanti spiegandoti le modalità di utilizzo degli ID che alla fine risultano un seppur piccolo guadagno per la società.

chicolatino

Ven, 25/07/2014 - 23:19

simone64@ ...quello che di certo tu neppure sai cosa sia..cioe' lavorare..SOMARO CHE HAI LA CODA DI PAGLIA???SEI UN CAMERIERE DI VOLO ALITALIA????????????...sicuramente sui, ammettilo!! beccato!! lolololol

chicolatino

Ven, 25/07/2014 - 23:44

cami: ai tempi d'oro ci credo che la stefanel te lo permetteva...mi chiedo se faccia lo stesso ora...ne dubito, visto che da quanto ho letto tempo fa i tempi di vacche grasse sembrano finite..ed il succo e' proprio qui: un'azienda faccia cio' che vuole, e se sbaglia slta per aria e chiude! per l'alitalia si puo' dire lo stesso??l'alitalia dia pure tutte le agevolazioni che vuole, pero' poi non chieda quattrini ai contribuenti per essere risanata e soprattutto non pretendano I suoi fancaxisti paraculati di essere RICOLLOCATI alle poste o altri carrozzoni...non avrebbero precedenza di essere RICOLLOCATI i licenziati di microimprese che hanno chiuso negli ultimi anni???COSA VOMITEVOLE!!!

cami

Sab, 26/07/2014 - 08:38

@chicolatino. Sono una CAMERIERE DELL'ARIA. Non mi offendo. Effettivamente bisognerebbe essere educati in un ristorante, a terra come in volo. L'utilizzare un altro lavoro, come insulto nei confronti di persone rende l'idea di quanto insulso e ignorante tu possa essere Poco rispettoso del lavoro altrui di qualunque esso si tratta perché mi sembra evidente che ben poco sai... ma sopratutto molto poco rispettoso degli equipaggi e delle persone che han perso la vita mentre tranquilli gli uni servivano il caffè e gli altri lo sorseggiavano. E tu saresti un manager?? ah uno di quelli che per due spicci in tasca si sentono dei signoroni?? e che guardano tutti gli altri dall'alto al basso? Amore non è un rolex a rendere un uomo di polso.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 26/07/2014 - 10:21

ma buttate a mare questi cessi di aerei e trovatevi compagnie serie e sicure come la Lufthansa germanica.

chicolatino

Sab, 26/07/2014 - 19:01

@cami: rilegitti i miei post: ho scritto volutamente e sarcasticamente CAMERIERE DI VOLO ALITALIA (compagnia che non uso piu' da anni), avendo quasi sempre trovato assistenti di volo scortesi, arroganti (chissa' per quale motivo!!) e dal pessimo inglese amatricianico!!! magari tu rientri nella % dei capaci e non paraculati, lo siento, ma nel caso di Alitalia ormai la misura e' colma!!!E poi con me, bando alle ciance, non cambiare discorso, entra nel merito e lascia stare le stronzate, non cercare I morti che nelle sciagure aeree ci lasciano le penne tutti....per me la storia di Alitalia e' data dai bilanci che ha depositato e dai numeri che ha prodotto nel corso degli anni...tutto il resto e' fuffa... entra nel merito di cio'che ho scritto, e ti aggiungo due cosine: 1.come mai dopo l'ingresso di easyjet nella rotta linate-fiumicino Alitalia ha iniziato a fare prezzi quasi da low cost? 2. qui in USA, la American Airlines sull'orlo del fallimento e' stata costretta a fondersi con US Airways pena il ritiro della licenza di volo, qualche centianaia di assistenti di volo a CASA E NON RICOLLOCATI!!! cosi', per tua riflessione, ma so che e' comunque inutile...io dico sempre che se uno e' valido si ricolloca da solo, se invece e' consapevole di essere un paraculato incapace, allora trema ad ogni incertezza!!! saluti

simone64

Sab, 26/07/2014 - 22:50

Chicolatino@ hai visto che ti conviene stare muto ??? Cerca di pagare un po' di tasse che ti fa bene

cami

Dom, 27/07/2014 - 14:43

@chocolatino dici bene: contribuente! si da il caso, che io versi contributi esattamente come te e come altri cittadini. Il mio viso non è coperto da passamontagna quando salgo a bordo. Non lo se se rientro nel %, questo lo verificherai se e quando avrai a che fare con me personalmente... Parliamo di bilanci, bene bravissimo parliamo di una perdita come mai nella storia negli ultimi 5 anni, sei davvero sicuro che dipenda dal biglietto che pago a prezzo ridotto e che utilizzo solo a disponibilità di posto?? oppure potrebbe dipendere da lavori manageriali fatti alla carlona, e con buone uscite miliardarie?? Ma perche invece di prendertela con persone che onestamente vanno a lavorare e che magari stanno in giro anche 20 ore o fuori 3 giorni ( e non perché se stanno afa le vacanze perché le cose sono cambiate!) non cerchi di andare nel macro ?? .... se aprono la linate e mi dicono vai... io ci vado! se è un flop e la chiudono non è di sicuro colpa mia... il mio contratto prevede di indossare una divisa in modo elegante e ordinato, di presentarmi puntuale all'inizio del turno, salire a bordo verificare l'idoneità delle emergenze, accogliere il passeggero, erogargli un servizio quanto più possibile buono con le cose che mi danno a disposizione, assisterlo in qualunque caso, ricordarmi dove sono e cosa dovrei fare "in case of need" arrivare a destinazione salutare arrivederci e grazie... e possibilmente tornare a casa dalla mia famiglia senza schiantarmi in strada dopo aver "magari" passato una notte in bianco. Non mi occupo di organizzazione di operativo di managment o di strategia di network. Mi dispiace io posso rispondere delle mie mancanze eventualmente non di quelle degli altri... e sentire accusare me e i miei colleghi di aver rubato e di rubare quando da 12 anni a questa parte (io, altri da più tempo) svolgo il mio lavoro con professionalità e devozione questo no! non ci sto! e sopratutto l'andare a casa per gli errori e orrori di altri mi fa un attimino girare le scatole! e il doverci mettere dei soldi per salvare un collega dal licenziamento non è un problema ma farmi mettere anche una scopa in culo e ramazzarvi la stanza ANCHE NO! e per tornare ad una stefanel... si lo fanno ancora, sai perché? perché un attività che si ritrova a chiudere in continuazione negozi gli conviene di certo di più vendere, ripeto VENDERE non REGALARE, a prezzi scontati alcuni pezzi al proprio personale piuttosto che lasciarlo invenduto! idem per i biglietti scontati... un posto vuoto è INVENDUTO! non ha introito ... niente soldi! un posto vuoto venduto scontato... sono soldi... pochi se vuoi ma soldi! Arrivederci e Grazie.

claudio63

Gio, 14/08/2014 - 16:17

Il sig. Rame ha scritto un articolo fazioso e superficiale, decisamente lontano dalla etica professionale cui dovrebbe soggiacere un giornalista. In primo luogo le facilitazioni sui biglietti aerei sono solo SA ( Space Avaialble) e quindi un posto vuoto e' COMUNQUE UN MANCATO GUADAGNO, pertanto, il contributo spese per il catering e le tasse di atterraggio e decollo possono essere un piccolo guadagno o meno spesa per il vettore e non una perdita come si lascerebbe intendere nell'articolo. 2) Le concessioni ai dipendenti e loro nuclei famigliari sono dettate da norme precise IATA cui Alitalia fa parte. 3) Altri vettori come Air FRance, United, Delta, American, British, SAS e Lufthansa, per citarne alcuni tra i piu' grandi, godono e utilizzano le stesse normative. 4) Quello che non dice il sig. Rame, o maldestramente lo sottintende, sono le concessioni ai politici, alle categorie di settore, giornalisti inclusi, e loro parenti ed amici, ai vari politici piu' o meno eletti boiardi e burocrati vari, che godono di un infinito numero di agevolazioni, che altrimenti, in altre compagnie manco si sognano di chiedere, per ulteriori indagare con le compagnie che ho citato al punto 3. e' facile prendersela con i sindacati, che non godono certo del mio favore, ma qui si escludono di fatto le colpe di una amministrazione dilettantesca che va ben oltre gli ultimi 10 anni di gestione.e ci includo anche i sindacatio che non hanno mai fatto polemiche sulla gestione della azienda fino a quando nessuno toccava del suo. ALITALIA E" IL TIPICO ESEMPIO DI AMMINISTRAZIONE NEPOTISTA E DETTATA DALLA POLITICA E NON DAL PROFITTO AZIENDALE, questa e' una realta' che dobbiamo affrontare con coraggio dipendenti e, sopratutto amministratori che se ne sono andati con pensioni milionarie, contraddite con fatti quello che ho scritto, se potete.

gpl_srl@yahoo.it

Dom, 31/08/2014 - 09:48

i sindacati per primi dovrebbero vergognarsi: non solo non lo fanno ma addirittura , coi loro atteggiamenti, se ne vantano