Economia circolare: il riciclo del legno cresce dell'8%

Secondo i dati diffusi da Rilegno nel 2018 sono state 1.932.583 le tonnellate raccolte e poi riutilizzate. Del 63% la quota nel riciclo degli imballaggi di legno rispetto al target del 30% fissato dall’Unione Europea per il 2030

Quota 2 milioni di tonnellate di legno raccolto e avviato al riciclo è a porta di mano per il sistema Rilegno che ha reso noto i dati del 2018: 1.932.583 di tonnellate, incremento dei volumi del 7,74% sul 2017 e una percentuale del 63% nel riciclo degli imballaggi di legno (gli imballaggi nuovi immessi sul mercato nel 2018 hanno superato 3 milioni di tonnellate), molto superiore il target del 30% fissato dall’Unione Europea per il 2030.

La maggior parte del legno riciclato è costituito da pallet, imballaggi industriali, imballaggi ortofrutticoli, alimenti, ma ben 642.470 tonnellate proviene dalla raccolta urbana realizzata attraverso le convenzioni attive con oltre 4.500 Comuni italiani. Da sottolineare poi l'attività di rigenerazione dei pallet, fondamentale in ottica di prevenzione: sono state ben 780mila le tonnellate, ovvero circa 56 milioni i pallet usati, ripristinati per la loro funzione originaria e reimmessi sul mercato. A livello territoriale la Lombardia è sul podio 504.290 tonnellate (il 26% del totale), seguita dall'Emilia Romagna con 242.504 e dal Piemonte con 197.602.

Questi i numeri dell'attività svolta nel 2018 da Rilegno, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi di legno, approvati dall’assemblea annuale tenutasi nei giorni scorsi a Cesenatico, dove il Consorzio ha la sua sede operativa fin dalla nascita nel 1997. L'Assemblea ha anche rinnovato consiglio di amministrazione e cariche sociali confermando Nicola Semeraro alla presidenza per il prossimo triennio, affiancato dalla vicepresidente Daniela Frattoloni.

"Da diversi anni ormai registriamo un costante aumento dei volumi di legno riciclato - spiega Nicola Semeraro - questo grazie anche alla capacità del sistema di aumentare il numero delle piattaforme aderenti al network, così come di coinvolgere sempre più Comuni attraverso le convenzioni per la raccolta differenziata del legno. In poco più di 20 anni il sistema del recupero e del riciclo del legno in Italia ha creato una nuova economia che ha prodotto risultati importanti sia in termini ambientali, sia per la capacità di creare sviluppo e occupazione. Abbiamo dato al concetto di economia circolare una effettiva applicazione concreta, considerando che il 95% del legno recuperato genera nuova materia prima o nuovi prodotti. Un caso di successo made in Italy che ci pone all'avanguardia in Europa”.

“Ora la sfida, nell’era dei dati che governano i processi di business, è essere digital e smart - aggiunge Semeraro -. Pensiamo a un imballaggio che non si limiti ad essere contenitore di merci, ma possa agire come fonte di dati rispetto ai contenuti. Per questo stiamo sviluppando insieme all’Università di Parma uno studio di fattibilità per l’implementazione della tecnologia Rfid a supporto della logistica e sostenibilità ambientale degli imballaggi di legno”.