Etruria, la cabina di regia per piazzare le obbligazioni

Individuato l'"anello superiore" che disponeva il collocamento delle obbligazioni subordinate di Banca Etruria. Così venivano date al "pubblico indistinto"

Esisteva un vero e proprio "anello superiore" che disponeva il collocamento delle obbligazioni subordinate di Banca Etruria. Grazie anche alle dichiarazioni contenute nelle oltre 400 denunce raccolte dalla procura di Arezzo, i magistrati del pool che indagano sul dissesto del vecchio istituto di credito ha capito come venivano piazzate al "pubblico indistinto".

Con "ragionevole certezza" ritengono, infatti, di aver individuato una "cabina di regia" a livello manageriale che ha prescritto il collocamento delle obbligazioni subordinate in modo "granulare", andando a individuare anche soggetti con un profilo di investitore a "rischio basso" e non più solo a "rischio medio-elevato" in linea con la tipologia di investimento finanziario. I militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Arezzo e Firenze hano eseguito perquisizioni anche nella sede centrale di Banca Etruria per cercare la documentazione che potrebbe far luce sul collocamento sul mercato finanziario delle obbligazioni subordinate, emesse dalla Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio Società Cooperativa (ora in liquidazione coatta amministrativa).

Gli inquirenti, che ipotizzano il reato di truffa aggravata in concorso, stanno cercando la documentazione e la corrispondenza dei responsabili di area della Banca Etruria che, tramite le circolari interne e altre condotte, hanno imposto la sottoscrizione di obbligazioni subordinate a una clientela retail, priva di un profilo finanziario adeguato all'investimento, proposto di norma ai "clienti professionali", che possiedono le competenze necessarie per prendere consapevolmente le proprie decisioni e per valutare correttamente i rischi che assumono. Su proposta dei responsabili d'area e degli uffici territoriali della Banca Etruria, come documentano le indagini coordinate dal procuratore capo Roberto Rossi, gli investimenti in obbligazioni subordinate sono stati prospettati ai vari clienti "come investimento sicuro ed analogo a quelli in obbligazioni ordinarie e titoli di Stato". In alcuni caso, poi, il cliente è stato addirittura spinto a disinvestire operazioni a capitale garantito per favorire l'acquisto delle obbligazioni subordinate, che gli era stato proposto come "una promozione" della Banca Etruria rivolta ai propri clienti migliori, ma che doveva essere sottoscritta in tempi brevissimi.

Commenti

accanove

Lun, 09/05/2016 - 15:07

davvero qualcuno pensava che la distribuzione di titoli tossici e/o fraudolenti e/o di diffile gestione indiscriminatamente fra i clienti sia stata opera di ingegno del cassiere o povero dipendente di banca? Ogni, dico ogni manovra interna ad una banca è decisa e fatta applicare da livelli superiori che "indirizzano" l'operato del più umile cassiere al più remunerato funzionario

agosvac

Lun, 09/05/2016 - 15:09

Questa di Banca Etruria sta diventando una vera barzelletta!!! Ormai si sa benissimo chi siano i reali colpevoli di tanto danno. Lo sappiamo noi e lo sa anche la magistratura. Solo che la magistratura non ha ancora deciso cosa fare del padre della signora Boschi!!! Arrestarlo vorrebbe dire fare cadere un ministro essenziale per il Governo renzi. Ma, se vogliono fare giustizia, non si capisce cosa altro potrebbero fare, tranne dire che hanno sbagliato e che non c'è nessun colpevole tranne i poveri disgraziati che hanno perso un sacco di soldini per la loro fiducia nei dirigenti , delinquenti, della banca!!!!!

Albius50

Lun, 09/05/2016 - 15:13

L'articolo NON VERRA' PRESO IN CONSIDERAZIONE purtroppo la maggioranza degli investitori sono TROMBATI, la dimostrazione è sotto l'occhio di tutti; alle elezioni comunali il PD otterrà comunque tanti voti perché sono fatti così; l'80% degli investitori di ETRURIA sono tutti di loro perché una persona ISTRUITA non cade nel tranello teso dai COMPAGNI.

linoalo1

Lun, 09/05/2016 - 15:51

Un Dato sembra,comunque,certo!!!Il GOVERNO NON POTEVA NON SAPERE!!!!Quindi,MAGISTRATI,DATEVI DA FARE!!!Facciamo o non facciamo cadere questo Governo che,con la Legge Fornero ed il Caso Banche,ha rovinato Mezza Italia????

jackmarmitta

Lun, 09/05/2016 - 16:10

metteranno una bella coperta cos'ì salveranno il cialtrone e l'ape regina. Speravate che uno che ha in mano tutti i punti più strategici in Italia, comanda giornali televisioni etc. etc non salvi la sua ape regina

michetta

Lun, 09/05/2016 - 16:31

Premetto, che, pur servendomi di Banche, fin da quando ho potuto averne la possibilita' lavorativa, NON ME NE FIDO ALCUNCHE', in quanto considerate, con i loro dipendenti, occasioni continue, per turlupinare,chi si pari loro innanzi,con denaro da far....diminuire nelle tasche personali. Proprio come, il venditore di tappeti, che si presenta alla porta di casa e che dopo aver dichiarato il prezzo di 1000 euro, con 10, te lo vende! Certo e' pero', che Renzi, Padoan ed i loro amici, stavolta, l'hanno fatta veramente sporca! A me, non mi hanno mai fregato, ma, fosse accaduto, a quest'ora, ero certamente in galera!

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Lun, 09/05/2016 - 17:03

se qualcuno si decidesse a cercare ad imola, reggio emilia, argenta, bologna, ecc. sicuramente troverebbe tutte le risposte; non sarebbe troppo difficile basterebbe bussare ad una porta qualunque, lì il 95% della gente ha la tessera del partito o della coop in tasca ed un po' di finanziamenti non avrebbero fatto male

scimmietta

Lun, 09/05/2016 - 17:27

".... "cabina di regia" a livello manageriale...." tutta colpa dei manager, ovviamente .... quelle "brave persone" della presidenza (babbo compreso) nulla sapevano ... e, tranquillamente seduti sugli alti scranni a godersi le loro laute prebende, ovviamente come potevano sapere quello che facevano i manager loro sottoposti e da loro scelti ...i loro sguardi erano rivolti in alto, verso sublimi mete, mica verso terra dove sguazza e si sporca la plebe ....

xxclaude

Lun, 09/05/2016 - 18:01

Ho lavorato oltre 40 anni in Banca cambiandone ben tre e posso dire che le pressioni commerciali ci sono sempre state a partire da ca trent'anni fa. Quello che è invece successo ora è che alcune banche hanno venduto prodotti propri probabilmente senza informare i clienti del conflitto di interesse esistente. Su questo si potranno fondare le azioni giudiziarie. I nostri vecchi dicevano ...non chiedere all'oste se il vino e buono. E ciò vale a maggior ragione per i prodotti finanziari sui quali bisogna chiedersi prima QUANTO ci guadagna la Banca che te li vende e come ci guadagna.

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 09/05/2016 - 19:42

Banca sotto regia pd. Che vi aspettate? Truffe e furti.

Ritratto di Azo

Azo

Lun, 09/05/2016 - 20:09

Mi chiedo, se tutto ciò che è successo con la banca Etruria, """DOVE IL PADRE DELLA Boschi È FORTEMENE INDAGATO DI BANCAROTTA E CORRUZIONE FRAUDOLENTE AI DANNI DEI RISPARMIATORI""", non sia bastante a cacciare da una posizione cosi delicata dalla ministra Boschi ??? Sembra che questo partito reggente, si accaparri tra le alte cariche del governo, molti figli di delinquenti e ne sia molto orgoglioso!!!

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mar, 10/05/2016 - 00:41

E l'é he il babbo l'é tanto bono !!! A metterla ..... in quel posto ai risparmiatori. Vero Ministra?

mallmfp

Mar, 10/05/2016 - 08:11

dovrebbero indagare in tutte le banche italiane e verificare che la pratica di vendere azioni o obbligazioni fosse una pratica diffusa in tutte le banche Italiane. In aggiunta io sono stato obbligato dalla vicenza ad acquistare le azioni quando ho fatto la surroga oppure quando ho chiesto il finanziamento. Quelle azioni che valevano 60 euro ora valgono 0,1 . Anche questa è una pratica. E ancora i gestori delle filiali per raggiungere i loro scopi anticipavano contratti o davano finanziamenti senza rendersi conto cosa avevano di fronte. Infine le aziende si abiutuano a lavorare con 10-15 banche diverse e distribuiscono il loro rischio, spesso presente nelle loro operazioni rischiose. So di aziende in veneto (e forse non solo li) che anticipavano contratti esteri non ancora firmati, perchè erano a corto di liquidità, mentre gli amministratori viaggiavano in Audi A8. Fate voi i vostri conti.

unosolo

Mar, 10/05/2016 - 08:15

avvisate la Consob che non è quello che ieri ha affermato nel suo discorso , le banche sapevano e la Consob le ha coperte ignorando l'entrata a tutela dei risparmiatori , oggi con il discorso di ieri si evidenzia la copertura forse voluta da chi ha guadagnato milioni .