Eurolandia a un bivio:o noi o la Germania

Ci avevano venduto l’idea che l’Europa unita sarebbe stata competitiva verso il mondo, quando in realtà si è rivelata una gabbia intorno a un ring di lotta tutti contro tutti

Finalmente! Dopo fin troppo tempo perso a guardare il contorno, Berlusconi si è deciso ieri a puntare il dito verso la falla da cui sta entrando l’acqua che ci sta facendo affondare. Le parole usate sono state un po’ arruffate dato che, ovviamente, è improprio parlare di «zecca» e di «stampare moneta» mettendo l’accento sulla semplice «produzione» della carta moneta. Le banconote fisiche infatti rappresentano solo una minima parte del denaro in circolazione. In teoria sarebbe perfino ipotizzabile non stampare proprio nulla, (basta chiedere ai sostenitori della moneta elettronica obbligatoria per tutti, Gabanelli in primis) e in ogni caso possiamo se mai pensare di «produrre una nostra valuta», non di certo «stampare euro» che, senza l’ok della Bce, sarebbe praticamente moneta falsa, però il punto è proprio quello di cui si è accorto ieri Berlusconi: non è più tempo di attendere, occorrono fatti. Già dallo scorso anno si sarebbero dovuti «pestare i pugni sul tavolo» per impedire che la Germania (nel luglio 2011, con l’appoggio dell’annebbiato Sarkozy) facesse passare la sua idea di imporre perdite ai detentori di titoli di Stato di un paese dell’Eurozona, avviando l’effetto domino. È tuttavia inutile recriminare, adesso abbiamo bisogno di soluzioni. Rapide. Monti, dopo averci propinato la medicina sbagliata e recessiva delle tasse, ci ha fatto intendere che era un passo necessario per poter autorevolmente e sobriamente pestare i famosi pugni. Dato che la recessione fiscale è prontamente arrivata e che la Germania non si è spostata di un millimetro dalle sue posizioni che si fa? Vale la pena di ricordarlo ancora una volta: le nostre mancanze del passato e del presente sono state gravissime ma poco hanno a che fare con la natura vera di questa crisi che risiede nell’errore di fondo sotto la costruzione dell’euro: tante economie differenti, ognuna con il proprio debito non garantito e una moneta uguale per tutti sottratta al controllo degli Stati. L’Irlanda non aveva certo un mercato del lavoro da riformare, il debito pubblico era bassissimo e la tassazione minimale. È bastato uno shock sulle banche per mandarla al tappeto. La vicina Inghilterra invece, grazie alla sterlina, mantiene il rating tripla A e può permettersi di pagare interessi vicini allo zero per il proprio debito. L’industria della Germania ha solo guadagnato dall’introduzione della moneta unica. I numeri della bilancia dei pagamenti parlano chiaro: dall’introduzione dell’unione monetaria le esportazioni tedesche sono esplose a fronte di crescenti deficit accumulati dagli altri Stati europei, a partire dai più deboli, non più protetti dalla funzione di riequilibrio della valuta. Ci avevano venduto l’idea che l’Europa unita sarebbe stata competitiva verso il mondo, quando in realtà si è rivelata una gabbia intorno a un ring di lotta tutti contro tutti, ovviamente stravinta dal più forte. Il guadagno dei tassi bassi dell’euro in Italia è andato allo Stato (che l’ha sprecato) ma è stato pagato dall’economia che ha perso competitività. Di certo non un ottimo affare. Un territorio con grandi differenze nella forza economica può funzionare solo con monete diverse o con trasferimenti interni di denaro, come accade fra il Nord e il Sud Italia, altrimenti il forte diventerà sempre più forte e il debole continuerà a immiserirsi. Quando nel ’92 andammo in crisi per motivi analoghi agli attuali, ci fecero credere che la svalutazione sarebbe stata un disastro. Ciampi e Amato difesero alla morte un cambio indifendibile con tasse assurde (chi c’era si ricorderà di certo il prelievo forzoso nottetempo dai conti correnti) e sprecando l’intero stock nazionale di riserve valutarie, salvo poi capitolare svalutando del 20%. Ebbene, come si evince dai dati delle bilance dei pagamenti, non solo non finì il mondo ma tornammo subito in surplus proprio a danno della Germania. Lo stesso Monti in un’intervista del ’93 dovette ammettere a denti stretti che: «La svalutazione ci aveva fatto bene» e che la temuta inflazione non aveva colpito più di tanto. L’asimmetria nell’area euro è ormai troppa. O si mette la Germania alla porta facendola uscire dall’alto o ci toccherà uscire noi dal basso. Più passa il tempo e più imprese chiuderanno: condizione essenziale per essere competitivi è avere le imprese aperte. Se aspetteremo di non avere più nulla da produrre non ci saranno più nemmeno i tavoli su cui «pestare i pugni» ma solo quelli su cui firmare la resa.
Twitter: @borghi_claudio
Commenti

ninito

Sab, 02/06/2012 - 08:37

Non sarebbe piu conveniente espellere la Germania dall'Europa, dato che loro vogliono fare a loro modo, infischiandosi del resto dell'Europa?

cic

Sab, 02/06/2012 - 08:52

Giustissimo. Purtroppo é classico di noi italiani parlare, parlare, parlare e non prendere decisioni e posizioni.

AnnoUno

Sab, 02/06/2012 - 08:57

Egregio Borghi, se permette finalmente lo diciamo noi! Da mesi si leggono commenti di lettori che hanno ben chiara la truffa dell'Euro e, per quanto mi riguarda, dell'Ue. Lo abbiamo scritto in tutte le salse, ma nessuno degli "esponenti" della classe dirigente sembra voler capire. Oggi si sveglia SB, ma per molti è tardi. Il ceto medio ed imprenditoriale, parlo delle micro imprese, è quasi azzerato. Le PMI sono in crisi da tempo, vuoi per le inefficienze e ruberie pubbliche, vuoi per l'idiozia di regalare know-how a paesi concorrenti con la miopia della produzione a basso costo. E se il comparto produttivo va in crisi, la miseria arriva per tutti. Anche per le sanguisughe e i mantenuti.Ma i nostri "dirigenti" milionari continuano nelle politiche buoniste: porte aperte a tutti, pensioni regalate a stranieri per fantasiosi ricongiungimenti, case, vitto e diarie a go-go, diritti e solo diritti, erogazione di fondi a carrozzoni dannosi come ONU e Ue, partecipazione a guerre altrui..

Andrea 68

Sab, 02/06/2012 - 09:16

"se vuole sia la Germania a uscire dall'Euro" Beppe Grillo intervista ad Euronews di una decina di 10 gg. addietro. Berlusconi e' ridicolo altroché parole arruffate e discorso improprio. Ridicolo e pericoloso. Fermatelo

Ritratto di Fabrizio Bulleri

Fabrizio Bulleri

Sab, 02/06/2012 - 09:23

Allora e' il nostro ben amato Presidente che non capisce la situazione grave in cui ci troviamo. Costretti a rincorrere la Germania con la nostra economia strozzata dal 30% in piu' del costo dell'energia e i l 20% in più su i carburanti oltre all'ottusità dei sindacati che non vedono piu' in la' del proprio naso! Caro Monti, le tasse le hai messe, ma i tagli sono"allo studio" Ieri l'ultimo affondo con i costi dei consiglieri regionali e i doppi stipendiati! Ma noi pensionati cosa dobbiamo fare? Suicidarci in massa per risolvere la questione? State attenti , la situazione sta esplodendo !.Stiamo arrivando al capolinea! Non dite poi che non siete stati avvertiti!

Ritratto di Senior

Senior

Sab, 02/06/2012 - 09:17

I tedeschi vogliono essere da sempre i facitori dei destini delle Nazioni europee ed oltre. Il precedente tentativo finì nelle campagne innevate di Stalingrado. Ora non si sa dove vogliono andare a parare. Se fosse possibile sarebbe il caso che i Paesi che rischiano di essere schiacciati dalla Germania si coalizzassero contro quest'ultima per fargli capire che l'Unione Europea non è assimilabile ad un insieme di vassalli a loro disposizione. senior

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Sab, 02/06/2012 - 09:24

Sì, è stato Monti che ci ha "propinato la medicina sbagliata e recessiva delle tasse", ma, visto che lui in parlamento ha un solo voto, il suo, quei decreti assurdi chi li ha votati ed approvati? Certo, il Pd, il partito dei dipendenti pubblici parassiti che pagano le tasse perchè ci sono obbligati con la trattenuta alla fonte, e che quindi si autoproclamano virtuosi; certo, il terzo polo, un gruppo di mercenari disperati che si è accorto troppo tardi di aver sbagliato i calcoli; ma anche quell'altro partito lì, come si chiama più? Ah, già, il Pdl...

giovanni PERINCIOLO

Sab, 02/06/2012 - 09:29

Chiarissimo, indiscutibile, lapalissiano. Siamo al classico uovo di colombo e credo che anche le teste più ottuse riescano finalmente a capire il problema. Cio che invece non é affatto chiaro é perché una culona possa continuare a imporre la sua volontà distruttiva all'Europa intera senza che nessuno escogiti un sistema per rimetterla al suo posto ed evitare la catastrofe che si annuncia sempre più vicina. Di male all'Europa ne ha già fatto a sufficienza, ora basta!

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 02/06/2012 - 09:51

credo necessario riconoscere come la zona eu sia di per se fallita e che questo è stato voluto e preparato dalla germania con l' aiuto degli stati uniti e della triade: ora sia la germania ad andarsene tenendo a braccetto la francia di piu non si puo dirte, se ne vadano

Giulio42

Sab, 02/06/2012 - 09:51

Era un utopia e quella è rimasta. Lingue diverse, politiche e politici diversi, interessi diametralmente opposti e un Parlamento Europeo inesistente. Questa è l'unione che sono stati capaci di progettare e che sta decretando la fine dell' Europa. Speriamo che la cura non sia peggiore della malattia.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 02/06/2012 - 09:54

Secessione, secessione dall'europa. Meglio finire come la Grecia che stare nelle mani di persone intelligenti come la Merkel. Tanto non si può fare, solo gli imbecilli ci credono e si sa da quale parte stanno

compustela1860

Sab, 02/06/2012 - 10:00

INDIPENDENTE: che la Merkal abbia ragione circa il d.p. non fa una grinza ma è altettanto vero che tutte le volte che ci mettiamo con la Germania finisce male. La gente è stanca di questa Eurolandia dove tutti pensavano di guadagnare qualcosa ed invece perdono tutto e tutti...anche la Germania che alla fine le sue esportazioni andranno a picco e rispediranno a casa gli schiavi "einwanderers" beh ci sarà da ridere anche perchè le banche tedesche che rappresentano l'industria e i debiti/crediti accumulati non gli verranno più pagati....allora il dramma tutto tedesco dei bunkers...li porterà al suicidio collettivo......si perchè la Merkel è una stupida Hitler...moderna finchè si vuole....ma solo una "hartnaeckiger" inaffidabile stupida donna tedesca che bene rappresenta la mentalità dei "Bosch" politicamente e Volkstimmung. Mortadella che c..... hai fatto con questo asse tedesco...forse i partigiani ci dovranno salvare ancora BASTA SIAMO STANCHI DI EU E DI MISERIA

lamwolf

Sab, 02/06/2012 - 10:02

E' stato un errore che pagheremo caro quello di unificare le due germanie, che hanno devastato l'ultimo secolo, non si doveva concedere tanto. Saranno sicuramente responsabili della terza guerra mondiale, quella finanziaria, la rovina dell'Europa e la fine di un'alleanza che ha fatto comodo solo a loro, gestita e portata all'esasperazione dalla Merkel che ha fatto e disfatto a proprio comodo portando alcuni paesi il primo la Grecia e poi sarà la volta di Spagna, Portogallo e poi la nostra patria alla rovina e al fallimento totale. Che qualcuno fermi questa tracotanza prima dell'epilogo finale, queste ultime parole tanto care alla razza tedesca nei decenni della devastazione.

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Sab, 02/06/2012 - 10:24

Via subito prima che finiscano di farci a pezzi! L'Europa è sempre stata egoista e sperare di farne una confederazione di stati tipo USA è stata una follia. Non è nella sua storia ne nel suo dna e pretendere di unirla con una moneta che peraltro a noi ci ha enormemente penalizzato nel cambio, è stato un errore fatale che ha giovato solo agli speculatori ed al Reich di frau Merkel.

lunisolare

Sab, 02/06/2012 - 10:34

Il bersaglio era ed è la disgregazione della zona euro e sembra che ci stiamo avviando in quella direzione, inizio a credere che la crisi globale in fondo avesse questo obbiettivo, indebolire l'Europa, ma quello che non era previsto era questa lenta agonia che sta trascinando anche gli altri continenti, le altre economie emergenti. Il momento è difficile e non c'è soluzione indolore, credo che non ci siano molte alternative e quindi assisteremo alla saga degli slogan per saltarci fuori ma nessuna idea praticabile anche quella di uscire dall'euro, staremo a vedere gli eventi.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 02/06/2012 - 10:34

Visto il comportamento della germania sono del parere che per evitare altri guai si doveva tenere divisa,altrimenti col primo tedesco scalmanato arriveremo ad una nuova guerra.

churchill

Sab, 02/06/2012 - 10:33

Tutta colpa della Germania? Non e[' vero. Quello che succede oggi sta nella natura stessa dell'europa che e' diventato un colosso burocratico con interessi opposti a quelli degli stati nazionali. L'Europa non risponde ai cittadini europei sottostando al voto ma risponde solo a se stessa e la crisi del debito e' l'effetto nefasto di una strategia, messa in atto con l'introduzione dell'euro, di conquista del potere assoluto da parte del politburo di Bruxelles per controllare e dirigere le nostre finanze, le nostre tasse e le nostre politiche. Sono gli organismi e i meccanismi europei alla base della crisi, e noi, eterni opportunisti, risultiamo sempre i piu' fessi: ci siamo goduti la gonna protettrice della grande mamma europea e abbiamo golosamente allungato la mano per prendere i suoi soldi invece di pensare alla nostra competitivita' e il nostro sviluppo. Invece di persistere nell'errore dovremmo accettare di pagare il conto e poi rifarci una nazione competitiva e sovrana, da soli

migrante

Sab, 02/06/2012 - 10:44

" la Nazione-Stato come unita`fondamentale della vita organizzata ha cessato di essere la principale forza creativa. Le banche internazionali e le corporazioni transnazionali sono ora attori e pianificatori nei termini in cui un tempo erano attribuiti i concetti politici di Stato-Nazione"...da "Il ruolo degli USA nell'era tecnotronica" 1971 Z.Brezezinski fondatore della Trilaterale, collaboratore dei presidenti Kennedy, Jhonson, Carter ,Ford, Clinton, Obama e di "sfuggita" pure Bush...alcuni membri Trilaterale e bilderberg : Monti ( chairman), Draghi, Amato, Ciampi, Prodi, E.Letta, Agnelli, Elkan, Trichet, Van Rompouy....continuiamo a non capire !!!...facciamoci del male !!!

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c_gera

Sab, 02/06/2012 - 11:13

1 - La levata di scudi contro l'idea/provocazione di Berlusconi da parte del centrosinistra è stata immediata. Anzi ho letto pure che è ritenuto colpevole di molti dei guai dell'Italia. Chi ha distrutto il Paese chiedono se non lui? La risposta è facile: i 58 governi che si sono succeduti in 64 anni di Repubblica. Al Cav imputo solo il non avere risolto i problemi secolari e poteva farlo, con le ampie maggioranze cui disponeva, bastava costringerle a votare i necessari provvedimenti con colpi di fiducia, della serie o si fa o si va a casa. E la paura di andare a casa è quella che tiene in piedi il governo Monti, altro che senso di responsabilità, visto che stanno facendo passare di tutto e di più, senza risollevare nemmeno di un millimetro la situazione economica. Sulla questione della stampa delle banconote, chiedo scusa, ma mi ha copiato un commento del 26 maggio scorso inviato a questo sito.

Ritratto di c_gera

c_gera

Sab, 02/06/2012 - 11:14

2 - In quell'occasione dissi che per salvare la moneta europea la soluzione era fare uscire la Germania dall'Euro, il Berlusca ci aggiunge la Francia. Aggiunsi anche che tutta l'economia alla fine è una convenzione. E la moneta il mezzo per regolare i rapporti. Non è un bene finito la moneta. Esiste l'energia rinnovabile? Bene, pure le banconote lo sono. Basta stamparle e con esse remunerare ogni cittadino in base al ruolo che occupa nella società, con tutti i distingui, di merito e di responsabilità, che si vogliano inserire. Ma il ragionamento deve partire dal fatto che chi è inserto nella società, rappresentando anche il più modesto e marginale ingranaggio valido (e questo è fondamentale) al funzionamento del sistema, debba ricevere i mezzi per il proprio dignitoso sostentamento. L'economia è l'incontro di due beni non finiti: Il lavoro (utile e riproducibile) e le banconote (stampabili). Claudio Gera

Ritratto di martello carlo

martello carlo

Sab, 02/06/2012 - 11:18

Vero:le fondamenta dell' € non sono state consolidate come doveva essere con una BCE tipo FED. BORGO ci sta dicendo che invece di un'opera pia l'UE è diventata un ring dove il paese più forte, invece di impoverirsi per aiutare i più deboli, si ostina a predicare, disprezzabile formichina, che le cicale imbroglione dovrebbero comportarsi come lei per passare alla fase consolidatrice. Feroce profittatrice degli scialacquii altrui, aumenta i divari economici tra i paesi invece di seguire l'esempio dell'Italia che ha "ABBATTUTO LE DIFFERENZE NORD/SUD CON MASSICCI TRASFERIMENTI INTERNI DI DENARO". Caro CLAUDIO, non mi sembra che questa politica sia stata la salvezza del paese, ma abbia creato una massa tale di nullafacenti che ci stanno AFFOSSANDO. I TEDESCHI SARANNO MANGIACARTOFEN, MA EVIDENTEMENTE LE PATATE CONTENGONO PIU' FOSFORO DELLA POLENTA .Perché non parli dei 100 MLD di sprechi della PA eliminabili da subito (GIARDA) e dei FAS che il sud non vuole fare la FATICA di UTILIZZARE?

brunicione

Sab, 02/06/2012 - 11:19

Articolo amaramente perfetto, purtroppo le cose scritte sono vere e la nostra classe politica non potrà mai capirle, vista la assoluta ignoranza in materia, essendo, i nostri politici, abili a rubare i soldi della gente ed usarli per usi personali, ma ne rubano talmente tanti che, se spariscono 28 più 50 milioni di Euro, dicono che non se ne sono accorti. Il governo, dal canto suo, rifiuta di firmare l'accordo con la Svizzera sui capitali all'estero, ben consapevole. che tutti i partiti e tutti i politici hanno il loro bel conto in Svizzera, magari intestato a mogli o amanti.

battintesta

Sab, 02/06/2012 - 11:20

Fuori da QUESTA Europa che ha tradito lo spirito del 1957! (55 anni fa!) Interessi diversi, culture diverse, tradizioni diverse, risorse diverse, ecc. Quello che ci occorre è una radicale riforma del sistema Italia a cominciare dall'assetto politico istituzionale (Nuova Costituente) che prosegua con quello amministrativo burocratico e che termini con ammodernamenti infrastrutturali. Sarà un processo lungo? Mah! Volere è potere, l'importante è che si incominci a virare decisamente di bordo!

sulin

Sab, 02/06/2012 - 11:21

Giusta la conclusione dell'articolo. Bisogna uscire subito dall'euro e rimettere la nostra liretta. Moneta che potremo governare, sostenere o svalutare a seconda delle necessità. Subito, mentre ancora le nostre aziende bene o male funzionano. Se aspettiamo ancora un po' le aziende falliranno, chiuderanno o se ne andranno, e poi potremo cambiare tutte le monete che vogliamo, ma senza aziende che producono prima di risollevare la nostra economia ci vorrà un sacolo.Sarà una morte rapida e molto, molto dolorosa.

Leonardo Marche

Sab, 02/06/2012 - 11:23

Ciampi, Amato Prodi, tre personaggi che con le loro idee ci hanno portato al disastro. Ma anche il Berlusca, ha sprecato i vantaggi dei tassi e non ha dimagrito lo Stato come avrebbe dovuto. Certo re Giorgio ed il presidente della Camera hanno fatto di tutto perchè non governasse, ma si sa, il cerino è rimasto a lui.. Non si doveva far entrare la Cina nel WTO e si doveva comunque placcarla stretta e non fargli fare i giochi sulla valuta, sulla proprietà intellettuale e sui diritti. Merkel doveva fare coppia con Bush e Obama, e invece la culona ha venduto armi e tecnologia a Pechino pur di fare cassa e fare un dispetto agli americani. Però ha ridotto i costi dello Stato tedesco. Eccome. niente 13° sima agli statali e aumento del 5% in 10 anni, mentre l'Italia ... gli statali hanno pure visto aumentare del 20% in 10 anni il loro stipendio sui privati. I sindacati sono l'altro grande responsabile, perchè non hanno fatto l'interesse del paese. Occorreva flessibilità e mobilità.

Bruno Burinato

Sab, 02/06/2012 - 11:36

In effetti sarebbe ora du nettere fine alla dittatura tedesca, durante lo scorso secolo hanno scatenato due guerre, milioni di morti, per ottenere il dominio dell'Europa e le hanno perse, non ci sono riusciti con le armi e ora ci provano con l'economia, ci strangolano con le loro pretese e intanyo il loro servo Monti si atteggia a salvatore della Patria mentre ci manda in rovina

voce.nel.deserto

Sab, 02/06/2012 - 11:38

Gli stati europei devono reagire a questa situazione che ricomprende l'egemonia tedesca per non fare la fine del sud Italia rispetto al Nord..E' ora che si reagisca altrimenti anche gli stati saranno resi inutili ed impotenti nei confronti della finanza internazionale. Se non è possibile risolvere il problema mediante la cessione di sovranità ad una Unione europea che c'è ma non decide nell'interesse dei popoli ed è sempre più inutile (vedi significative dimissioni di Juncker) è meglio che ognuno si chiuda nel suo "particulare" e che la sovranità torni agli stati ed alla responsabilità di parlamenti e governi. Il WTO ha messodefinitivamente in crisi la costruzione europea. Oppure,se ne abbiamo la forza usciamo dal WTO e ricostruiamo un sistema blandamente protettivo verso l'esterno e coordinato all'interno nell'ambito di un esercizio comune e non germanocentrico della sovranità. I trattati si possono modificare e se del caso stracciare.Così sia per Maastricht e per Marrakech.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Sab, 02/06/2012 - 11:57

Molti commentatori usano dire : "Siamo alla frutta" . "Siamo al ..caffè" - "Siamo al ...dolce " e altre frasi simili. Io invece direi che siamo alla FINE ed anche GIA' MACELLATI dalla SUPREMAZIA della Germania e che così continuando ci farà SUOI SCHIAVI..!

Ritratto di tppgnn

tppgnn

Sab, 02/06/2012 - 11:51

Ottimo articolo. Creare nuova moneta non è certo la soluzione a tutti i mali, ciò che davvero conta è la quantità di ricchezza reale prodotta, la sua distribuzione. Se per interesse esclusivo della Germania in nome di un falso tabù come l'nflazione questa ricchezza si trasferisce all'estero sottoforma di interessi sul debito allora è evidente che l'unica alternativa capace di regolare i fattori economici in una direzione piuttosto che in un'altra è emettere quel denaro gratis invece di pagarlo con interessi da strozzini. La Bce ha creato dal nulla 1000 miliardi prestandoli alle banche che hanno lucrato sugli interessi. Questa enorme massa monetaria non ha creata affatto inflazione. Soltanto un anno fa si sarebbe potuto creare 5 volte tanto quel denaro e metterlo in circolazione e avremmo sicuramente evitato la crisi del debito, in tutti i casi mai sarebbe divenuta così acuta. Invece con il dictat della Germania l'Unione Europea ha imposto la cura inversa e questi sono i risultati.

Ritratto di tppgnn

tppgnn

Sab, 02/06/2012 - 11:58

Ottimo articolo. Creare nuova moneta non è certo la soluzione a tutti i mali, ciò che davvero conta è la quantità di ricchezza reale prodotta, la sua distribuzione. Se per interesse esclusivo della Germania in nome di un falso tabù come l'nflazione questa ricchezza si trasferisce all'estero sottoforma di interessi sul debito allora è evidente che l'unica alternativa capace di regolare i fattori economici in una direzione piuttosto che in un'altra è emettere quel denaro gratis invece di pagarlo con interessi da strozzini. La Bce ha creato dal nulla 1000 miliardi prestandoli alle banche che hanno lucrato sugli interessi. Questa enorme massa monetaria non ha creata affatto inflazione. Soltanto un anno fa si sarebbe potuto creare 5 volte tanto quel denaro e metterlo in circolazione e avremmo sicuramente evitato la crisi del debito, in tutti i casi mai sarebbe divenuta così acuta. Invece con il dictat della Germania l'Unione Europea ha imposto la cura inversa e questi sono i risultati.

cal.vi

Sab, 02/06/2012 - 12:47

C'è da considerare, ogni volta che si è voluto contrastare l'egemonia tedesca, c'è stata una guerra mondiale. Quindi io starei attento a qualsiasi mossa azzardata. Se gli interessi sul nostro debito sono alti dipende solo da noi! Ricompriamoci il nostro debito! Il resto solo solo chiacchiere!

Franco-a-Trier

Sab, 02/06/2012 - 13:04

avevano detto si ma chi lo aveva detto? questi grandi a mio avviso incompetenti, Amato,Ciampi, e infine Prodi e altri che seguirono,ora andremo da loro e faremo raddrizzare la barca che si chiama Italia,in quanto alla Germania come serieta' abbiamo da imparare da lei,basterebbero per 2 anni politici tedeschi che venissero in italia a governare e dopo la Germania ci saremmo noi.Loro sanno cosa e' l'ordine e la disciplina senza essere nazisti.Certo che la invidia fa dire molte kazzate fra certi lettori.

Franco-a-Trier

Sab, 02/06/2012 - 13:05

http://www.miclavez.com/notizie08.html

ajejebrazo1

Sab, 02/06/2012 - 13:32

Come convincere la Germania a scenderea più miti consigli? Io, nel mio piccolo, NON COMPRO PIU' NULLA DI TEDESCO! Certo, magari lo faccio inconsapevolmente quando acquisto un dentifricio o le sottilette, però niente automobili, niente folletto, niente vacanze a Legolandia (Baviera). Vediamo se vendendo solo ai cinesi riescono a smaltire tutta la produzione. Siamo noi consumatori (con quel poco che ci lasciano da spendere) a poter forse cambiare le cose!

killkoms

Sab, 02/06/2012 - 13:41

la germania vuole affossare l'europa,in combutta con gli USA e i bricconi(brics)!

Franco-a-Trier

Sab, 02/06/2012 - 15:13

34 ajejebrazo1, a prescindere dal fatto che se anche non compri roba tedesca loro vivono ugualmente,pensa piuttosto se non venissero piu' turisti tedeschi in Italia cosa succederebbe a hotel ristoranti alberghi ecc andrebbero tutti a raccogliere margherite,senza contare i milioni derubati dal pagamento delle autostrade italiane che qui in Germania non si paga ,io mi meraviglio perche' non vadano tutti in Spagna con prezzi migliori della Italia.Per fortuna non sono tutti come te, c'e un detto che dice:I tedeschi amano gli italiani, ma non li stimano - gli italiani stimano i tedeschi, ma non li amano.

Franco-a-Trier

Sab, 02/06/2012 - 15:22

Ma se dite che la Germania vuole comandare perche' portate i soldi qui? o in Olanda o in Belgio perche' non li lasciate in Italia?Ho capito fate quello che vi fa comodo, mi sembra che capitali in Italia incomincino a volare all'estero cosi pure succede in Spagna, come mai chi me lo sa spiegare?Finanziate chi vi vuole schiavizzare o avete fiducia in loro? Bravi .

killkoms

Sab, 02/06/2012 - 19:16

#36franco atrier,una domanda.perchè almeno il 30%dei prodotti da automotive(accessori per l'industria dell'auto)prodotti a torino e dintorni,vanno in germania?

Franco-a-Trier

Sab, 02/06/2012 - 23:30

killoms semmai sara' al contrario ,prova andare nelle fabbriche uffici studi medici ospedal iitaliani e vedrai che tutti i macchinari portano il timbro Made in West Germany,perfino le nuove medicine prima sono in Germania poi circolano anche in Italia,chiedi alla farmacia Pescetto a Genova Principe.Potrei farti molti esempi, nel 1990 vidi un catalogo del tel cellulare tedesco Simens telefonai e chiesi se me lo vendevano mi dissero che in Italia non avrebbe funzionato,qui non sapevano ancora cosa erano i cellulari, quelle pasticche di aglio concentrato per pulire il sangue dal colesterolo negli anni 60 mio padre le comprava dalla farmacia Pescetto a Genova la quale le faceva arrivare dalla Germania,sono piccoli esempi questi ce ne sarebbero altri mille.Ricorda che se non venissero piu turisti tedeschi in Italia la nazione affonderebbe molto prima di ora.Questo detto e' giusto:I tedeschi amano gli italiani, ma non li stimano - gli italiani stimano i tedeschi, ma non li amano

Franco-a-Trier

Sab, 02/06/2012 - 23:37

Per ultima cosa io credo che la Germania dovrebbe dirigere tutta la Europa mettere ordine e disciplina,non con i metodi del pazzoide di 70 anni fa,ma questo e' impossibile , perche' all'italiano a mio giudizio necessiterebbe il bastone,avete mai visto in Italia un motociclista a fare la coda dietro una auto aspettando il verde del semaforo? Io in Italia mai in Germania sempre.Da questo si puo' giudicare il grado di civilta' di un popolo o nazione.