Alla faccia del tesoretto. In tre anni arriveranno 63 miliardi di imposte

Se il premier Matteo Renzi ha deciso di destinare quegli 1,6 miliardi per fare nuova spesa pubblica, insomma, incontrerà non poche difficoltà da Bruxelles. Perché in ogni caso i nostri conti sono in rosso

Finirà come gli altri tesoretti italiani, spiegava una fonte tecnica della Commissione europea. I vari extragettiti o spazi di manovra che si creano nella contabilità pubblica battezzati con lo sfortunato «tesoretto» di solito svaniscono, lasciando a bocca asciutta tanti. Inglobati nelle entrate dello Stato, magari a compensare altri buchi di bilancio creati dai tagli alla spesa pubblica, che in Italia sono più incerti della lotta all'evasione.

Se il premier Matteo Renzi ha deciso di destinare quegli 1,6 miliardi per fare nuova spesa pubblica, insomma, incontrerà non poche difficoltà da Bruxelles. Perché in ogni caso i nostri conti sono in rosso. Ma anche perché negli uffici della Commissione stanno cominciando a nutrire dubbi sui governi post 2011. Tante riforme annunciate, pochissimi risultati concreti sul fonte dei conti pubblici e, soprattutto, su quello della crescita. È anche colpa dell'Italia se in Europa si sta rafforzando il fronte di chi vorrebbe giudicare i governi sulla base delle riforme in vigore, non su quelle annunciate.

Meglio, quindi, non spendere niente più del dovuto. Quello 0,1% di Pil che si è liberato non è un bonus e potrebbe servire in seguito. Ad esempio per coprire eventuali fallimenti nei tagli alla spesa e a compensare riforme destinate a dare meno risultati del previsto. E viene subito in mente quella della pubblica amministrazione.

Nel Def, il Documento di economia e finanza approvato venerdì, è specificato che il bonus andrà utilizzato per «l'implementazione delle riforme strutturali già avviate». Formula nata nel ministero dell'Economia che sembra escludere l'idea del premier Matteo Renzi di usarla per estendere gli 80 euro alle famiglie incapienti.

Il governo, insomma, si muove ancora dentro limiti incerti, come emerge anche dalla versione definitiva del documento.

Una qualche forzatura sulla pressione fiscale che il governo non vorrebbe calcolare secondo le regole Ue. Renzi spera che gli 80 euro non siano più considerati una spesa, ma un taglio alle tasse. Per il 2015 il Def fornisce due dati. Quello che include il bonus e vede la pressione scendere dal 43,1% al 42,9% del Pil. E poi, quello ufficiale, che dà invece la pressione fiscale ferma al 43,5.

Per l'anno in corso è confermata la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia. Ma dal 2016 in poi è tutto da vedere. A bilancio restano gli effetti dell'aumento delle due aliquote Iva. Per disinnescarla serve una «manovra da 13 miliardi», come l'ha definita l'ex viceministro all'Economia Stefano Fassina, che il Def si ripropone di coprire con il «miglioramento del quadro macroeconomico – che si riflette in un aumento del gettito – e alla flessione della spesa per interessi» e poi alla spending review, che dovrà portare «un importo pari allo 0,6 per cento del Pil».

Sfida ancora più difficile per gli anni successivi. Nel 2017 ci sono 19 miliardi di nuove tasse, aumento dell'Iva e delle accise, da disinnescare, 22 miliardi nei due anni successivi. Sono circa 63 miliardi di tasse in tre anni. Una sfida difficile da vincere per il governo. La Reverse charge e lo split payment , nuovo metodo di pagamento dell'Iva che sta mettendo in difficoltà il commercio, porterà allo Stato circa 2,5 miliardi all'anno. Dalla tassazione dei fondi pensione, 450 milioni quest'anno e 480 all'anno dal 2016 al 2019.

Del Def fa parte anche il piano nazionale delle riforme. Nel menu e nell'agenda del governo non compare la riforma delle pensioni, in direzione di un alleggerimento della legge Fornero, annunciata più volte. Ma c'è, a sorpresa, la legge elettorale, con l'annuncio che sarà approvata definitivamente entro maggio 2015. Stranezza che ha creato malumore nel Pd. Alfredo D'Attorre, deputato democratico, derubrica l'annuncio ad «auspicio di Renzi». Perché la riforma elettorale è prerogativa del Parlamento. Di sicuro, non sarà sulla base di questa che ci giudicherà l'Europa.

Commenti

lamwolf

Dom, 12/04/2015 - 10:23

La solita e unica politica dei comunisti. Mica senti uno di loro parlare di lavoro ai giovani, esodati e disoccupati come rilanciare l'economia, sgravi fiscali alle famiglie e migliorare le condizioni di vita dei pensionati? Nooooo... sono comunisti!

flip

Dom, 12/04/2015 - 10:26

se veramente esiste questo fantomatico tesoretto, teniamolo stretto, perché, pur essendo poco e come indicato anche nell' articolo servirà per far fronte a spese non previste e non calcolate. Ad esempio quanto costerà in più allo stato l' Expo di Milano?; quanto costerà in più la probabile maxionda di esuli africani o di altre stati?. quanto costerà l' eventuale (speriamo improbabile) conflitto con l' isis? quanto costerà allo stato il giubileo? e via discorrendo. Il lavoro non esiste più checche ne dica il "ducetto". quindi niente entrate fiscali, povertà assoluta.

Ritratto di roberta martini

roberta martini

Dom, 12/04/2015 - 10:34

Chi ha chiuso un bimbo nella stanza dei bottoni?

cgf

Dom, 12/04/2015 - 10:37

la storia del 'tesoretto' è cara alla sx italiana, nessuno chi ha mai creduto detto da uno che è stato Presidente CEE figurati se da un ex-boyscout che di pappa ne deve mangiare ancora, mentre [non discuto il merito] l'ex presidente era anche un accademico in economia mentre di pappa in ECONOMIA e non spuntini in aereo da 170euro!! Renzie ne deve mangiare ancora. Il principio di salvaguardia scatta quando il Governo non raggiunge l'obiettivo, quanti obiettivi i Governi Italiani hanno mai raggiunto nella Storia? prepariamoci ad avere il 25,5% di IVA anche prima del 2018 se non cambia qualcosa.

Luigi Farinelli

Dom, 12/04/2015 - 10:49

Continuiamo a dar retta a Bruxelles! Continuiamo a seguire le imposizioni di una istituzione massonica creata e imposta per promuovere la de-industrializzazione e la de-natalizzazione secondo le teorie inventate dal Club di Roma (al soldo delle oligarchie finanziarie mondialiste e dei "filantropi" alla Rockefeller, Rothschild e Soros). Continuiamo a dar voti a un carrozzone pernicioso gestito dai sostenitori del criminale Piano Kalergi di invasione immigratoria per creare manodopera a basso costo! Continuiamo a svendere aziende, assets e democrazia parlamentare! "Più Europa", gridava uno dei massimi traditori della Patria eleggendo Monti & C. Poi ecco Letta e Renzi, altri burattini UE, BCE e FMI e Goldman S., votate alla nostra eliminazione come competitor internazionale smontandoci pezzo a pezzo. E con gli Italiani che continuano a votare chi li sta massacrando come popolo!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 12/04/2015 - 10:51

a questo punto lavoro obligatorio per tutti. Lavorare 8 ore, per chi!? Per mangiare io, la mia famiglia e tutti i fannulloni, come zingari, stranieri, falsi invalidi, finti malati,nullafacenti natiassistiti, politicanti, corruttori e corrotti e centri sociali? Basta, riduciamo queste benedette ore e che iniziano anche gli altri a guadagnarsi la pagnotta.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 12/04/2015 - 10:55

sono i soliti, ragionano come quei poveri che hanno un gruzzoletto ed invece di pensare per il domani,suddividendo le spese li sprecono subito in caxxottaglie e non di prima necessità. Se un domani avremo un'altra alluvione cosa direte: non abbiamo soldi?

flip

Dom, 12/04/2015 - 11:03

cgf. buongiorno. non voglio fare il saccente ma l'iva al 25.50% rappresenterebbe un 15,91% in più rispetto all' attuale 22% ed un 112,50% in più rispetto a quando è entrata in vigore (1973). sarebbe una catastrofe.

cgf

Dom, 12/04/2015 - 11:07

basta 730/750/770 ogni anno, voglio 1000 euro al mese come rifugiato in Italia!!! pagare le tasse per chi?

cgf

Dom, 12/04/2015 - 11:07

è partito? basta 740/750/770 ogni anno, voglio 1000 euro al mese come rifugiato in Italia!!! pagare le tasse per chi?

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 12/04/2015 - 11:16

Di caxxate da questo imbexxlle fraudolento ed eterodiretto da Bruxelles ne abbiamo sorbite già troppe. E' ora di mandarlo a casa. Con opposizione la più "irresponsabile" possibile. Vai, Matteo... Salvini of course.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Dom, 12/04/2015 - 11:30

Una volta c'era il "Giullare di corte" ora abbiamo Matteo Renzi!

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Dom, 12/04/2015 - 11:35

Invece di aumentare le tasse, diminuite il parlamento e tutte le spese pazze ed inutili che fate. LADRI.

Tarantasio.1111

Dom, 12/04/2015 - 11:45

Sta a vedere che per cacciare questi comunisti di mxxxa dobbiamo rifare la marcia su Roma...sarebbe sufficiente che gli itaglioti non li votassero mai più a meno che siano masochisti.

Tarantasio.1111

Dom, 12/04/2015 - 11:47

Renzi ha dimostrato a tutti gli italiani che è un falso bugiardo e che lavora solo per il suo conto in banca...

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Dom, 12/04/2015 - 11:54

La CE comincia a dubitare delle parole dei governi sinistri post 2011: alla buonora! I governi sinistri sanno solo contare balle, aumentare i disoccupati e aumentare il debito pubblico per foraggiare il sistema PD-LegaCoop-CriminitàOrganizzata (PD-LC-CO). Adesso la CE rivaluta il buon governo dello statista BERLUSCONI, ma, quando un golpe lo fece cadere, non mosse un dito, anzi ci sono forti sospetti che fu la Germania (la CE è un sinonimo di Germania) a provocare la caduta dell'Unico che sapeva contrastare lo strapotere tedesco. L'autorevolezza mondiale ed il peso in Europa di SILVIO (Egli stesso ebbe a dire "nessuna decisione viene presa in Europa senza il Mio consenso") provocarono la reazione Merkel-Sarkozy, anche perché il Nobel Renato Brunetta, vivificato dallo spirito di BERLUSCONI, dettava la linea economica in Europa. Adesso si pentono: ipocriti.

Ritratto di maurofe

maurofe

Dom, 12/04/2015 - 12:34

L'IVA deve riportata al livello dei paesi europei ... 19-20% GERMANIA 19% SPAGNA 20% AUSTRIA 20% SVEZIA 20% PORTOGALLO 20% Possibile che noi dobbiamo sempre essere i migliori nel peggio....

marcomasiero

Dom, 12/04/2015 - 12:35

sia chiaro che i 63 miliardi VE LI PAGATE !!! noi cittadini abbiamo già dato e ora è davvero il tempo di FINIRLA !!! NON UN SOLDO DALLE NOSTRE TASCHE !!! ARRANGIATEVI !!!

doris39

Dom, 12/04/2015 - 12:39

“Da dove viene” questo tesoretto? “Accorgersi” improvvisamente “nel rifare i conti che avanzano 1,600 milioni è da cialtroni e denota, se fosse vero, la pochezza di chi ci governa. Non spiegare agli elettori l’origine dei soldi invece è da truffatori. Forse non osano dire che questa fantomatica cifra proviene dal avere incluso nel prodotto nazionale i proventi di traffico di droga, contrabbando, prostituzione!