Le «Fashion Tech» accendono il motore della moda

Intesa Sanpaolo presenta agli investitori le start up più innovative del settore

Cinzia Meoni

New York Si chiamano fashion tech e sono nuove realtà imprenditoriali che, grazie all'analisi dei dati in rete e all'utilizzo dell'intelligenza artificiale, saranno uno dei principali motori di crescita del settore della moda. «L'innovazione tecnologica sta trasformando i trend di crescita del settore e solo cercando di anticipare questi trend si può permettere alle aziende di un settore strategico del made in Italy di continuare a competere sui mercati internazionali», ha detto Maurizio Montagnese, chief innovation officer di Intesa Sanpaolo aprendo i lavori della 106° edizione della Start Up Initiative che si è svolta ieri a New York.

L'iniziativa ha portato davanti a una platea di potenziali investitori nove startup selezionate dall'Innovation Center di Intesa, tra cui Dis (Design Italian Shoes) piattaforma di e-commerce per la vendita di calzature maschili su misura e prodotte in Italia; iCoolHunt/NextAtlas che promuove soluzioni big data per l'analisi in tempo reale dei trend emergenti del settore; NearIT, attiva nel marketing di prossimità. L'incontro è stato introdotto da Biagio Calabrese, general manager di NY e approfondito da Daniela Orlando, a capo dell'industry del settore.

Partita nel 2009, Start Up Initiative ha promosso oltre 1100 nuove realtà imprenditoriali e ha registrato 130 casi di successo che hanno raccolto oltre 120 milioni di euro. La sfilata di eccellenze fashion tech italiane e americane ha fatto seguito al Decoded Fashion New York Summit, un appuntamento di cui Intesa Sanpaolo è main partner dal 2014 dove i protagonisti della moda si sono confrontati sull'evoluzione di un sistema che già oggi, secondo lo studio «Omni-marketing and Istant Fashion» vale 1,4 trilioni di dollari.

Per l'Italia, tra i primi cinque esportatori al mondo, si tratta di un comparto cruciale: la moda vale all'incirca 61 miliardi di euro pari al 4% del Pil. Un valore che si moltiplica per quattro se si comprendono anche gli accessori.