Fastweb punta sulle nuove aziende grazie al finanziamento collettivo

Lanciato il progetto "Fast Up" assieme a Eppela: aiuti ai neo-imprenditori

Fastweb punta sulle start-up e lancia «Fast Up», un programma per premiare le idee innovative d'impresa che scelgono di finanziarsi attraverso il crowdfunding (finanziamento collettivo). Partner dell'iniziativa è Eppela, la principale piattaforma di raccolta fondi reward based (ossia in cui i finanziatori ricevono una ricompensa non monetaria) in Italia.

Per tutto il 2014, i progetti che - tramite Eppela - ogni mese avranno raccolto dalla rete la metà del budget richiesto, potranno essere cofinanziati da Fastweb per il restante 50 per cento. Educazione digitale, smart cities, Internet delle cose, robotica e domotica: questi i settori in cui l'azienda di Tlc andrà a pescare le idee innovative da finanziare fino a 10mila euro, per un budget complessivo di 90mila euro. Le prime tre selezionate, presentate ieri, sono Ovumque (kit domotico per gestire elettrodomestici e climatizzazione), Asso Wi-fi (piattaforma di autenticazione per il free wi-fi) e Drone on the beauty (per mappare e condividere i luoghi italiani più belli e nascosti). L'investimento di Fastweb sarà a fondo perduto, mentre la proprietà dell'idea rimarrà a chi la propone.

I progetti finanziati saranno poi seguiti dal team Eppela, con consigli utili per il loro avviamento e la loro valorizzazione.

La società, fondata da Nicola Lencioni, in quasi tre anni dall'avvio ha all'attivo più di 800 progetti finanziati (in media due al giorno) e una raccolta di 3,5 milioni (circa il 70% negli ultimi otto mesi).

Numeri ancora lontani da quelli della piattaforma americana Kickstarter (quest'anno ha superato il miliardo di dollari di raccolta), ma che confermano la crescita del mercato del crowdfunding anche in Italia: 30 milioni il valore complessivo dei progetti finanziati (+7 milioni sul 2013).