Finmeccanica accelera sulle cessioni Ansaldo

Finmeccanica reagisce alla perdita dell'investment grade da parte di Moody's con un'accelerazione sui dossier della «famiglia» Ansaldo. Per questo il mercato, al termine della seduta di ieri, non ha penalizzato il titolo che ha addirittura chiuso in territorio positivo (+0,5%): è come se essere diventati una società «spazzatura» rendesse ora obbligatorio, per il gruppo della difesa, risolvere i due nodi in sospeso. Quello della cessione di Ansaldo Energia e di Ansaldo Sts, e quello del buco di Ansaldo Breda.
In entrambi i casi è in campo la Cassa depositi e prestiti, con il fondo strategico, che sta studiando il dossier. Per quanto riguarda Ansaldo Energia, di cui Finmeccanica ha il 55%, Cdp potrebbe entrare subito in gioco se la cessione ai coreani del gruppo Doosan continuasse a essere osteggiata dalla politica nazionale e locale (genovese), che cavalca rigurgiti di italianità. Come? O rilevando direttamente la quota Finmeccanica, per un valore di oltre 700 milioni di euro (il gruppo è valutato 1,2-1,3, ma c'è il premio di maggioranza), ovvero rilevando una quota di minoranza in tandem con gli stessi coreani. Un'operazione che potrebbe svolgersi con diverse modalità, attualmente allo studio. Bisognerà vedere se i coreani, interessati al controllo, saranno d'accordo a intraprendere un percorso «all'italiana». Di certo quello che le agenzie di rating chiedono all'ad Alessandro Pansa, al quale riconoscono autorevolezza, è di fare presto.
Idem per la Breda (100% Finmeccanica), che però è un buco nero che nel solo primo semestre ha chiuso con una perdita operativa raddoppiata rispetto al 2012 (-68 milioni) e un calo dei ricavi del 26% (264 milioni).
Qui il problema non è fare cassa, ma fare in modo che non se ne bruci più. Cdp, per statuto, non può investire equity in società in perdita. Quindi per Breda l'ipotesi tornata d'attualità nelle ultime ore è quella di isolare una bad company Breda2 e invitare il Fondo strategico a investire nella Breda1. Non è nemmeno escluso che entrambe le quote Finmeccanica delle due Ansaldo possano confluire in una unica newco dedicata all'ingresso di Cassa.
Intanto ieri Ansaldo Sts (che interessa al colosso General Electric) ha corso a Piazza Affari (+2,54% a 7,075 euro) in seguito alle speculazioni di mercato sull'incontro in calendario lunedì prossimo tra i rappresentanti delle principali sigle sindacali e il management di Finmeccanica. Un appuntamento che, vista la linea «sindacale» adottata da Pansa, è stato interpretato come un possibile segnale verso questa cessione.