Fisco, arriva la stretta su cellulari, tablet e console

Fari del Fisco accesi sulla compravendita di cellulari, tablet e console: ecco cosa può cambiare

Fari del Fisco accesi sulla compravendita di cellulari, tablet e console. Con un due emendamenti presentati dal Movimento Cinque Stelle e della Lega sul dl Fisco, arriva una stretta su chi acquista o vende di dispositivi elettronici sul web. Sarà creato, come riporta il Sole 24 Ore, un sistema in base al quale le piattaforme online di e-commerce faranno sostituti di imposta e dunque verseranno l'Iva nel caso in cui siano commercianti terzi per vendere questi dispositivi ai clienti.

In Italia le transazioni per l'aqcuisto di smartphone, laptop e tablet, hanno un valore di due miliardi di euro l'anno con un potenziale gettito d'Iva di 450 milioni di euro. Con la mossa della maggiornanza si introduce un meccanismo che va a blindare il gettito di Iva dato che l'imposta verrebbe versata immediatamente nel momento in cui è stato ricevuto il traferimento di denaro. Per l'acquirente di fatto cambia poco. Ma lo Stato avrà la certezza di incassare l'Iva che è inclusa nel prezzo.

Commenti
Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Sab, 10/11/2018 - 07:45

Dopo l' "affaire" stockisti.com anche lo stato si fa furbo.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 10/11/2018 - 09:27

Tutto fa brodo, bene.

mitmar

Sab, 10/11/2018 - 09:51

Nel 1997, solo 21 anni fa, lo stato italiano campava incassando 457 miliardi di euro di tasse. Oggi non gliene bastano 880, praticamente il doppio. Ed ogni parlamento e governo si inventa nuovi modi per prenderne ancora e ancora e ancora. Senza fine. Ora vorrebbero anche arrestare per evasione due ragazzini a scuola che si vendono l'un l'altro il telefono? Gli USA nacquero da una rivoluzione per il 3% di tasse. Noi siamo al 70% e ancora ci indignamo per la vendita di smartphone usati che "evaderebbe l'IVA" invece di mandarli tutti a casa e riprenderci cio' che e' nostro.

Atlantico

Sab, 10/11/2018 - 10:58

M quali ragazzini, mitmar ? E' il meccanismo del reverse charge, già presente in altri settori merceologici e sempre per l'Iva. non hai capito nulla, e i ragazzini che si vendono un cellulare non c'entrano nulla. Il meccanismo e l'articolo si riferiscono ad acquisti e cessioni tra soggetti Iva quando il compratore acquista per rivendere a terzi, ossia commercianti, i privati non c'entrano nulla.