Fisco, lettere in arrivo: chi rischia la stangata

Valanga di lettere del Fisco in arrivo. L'Agenzia delle Entrate di fatto sta inviando una serie di comunicazioni per un ravvedimento spontaneo sull'Iva

Valanga di lettere del Fisco in arrivo. L'Agenzia delle Entrate di fatto sta inviando una serie di comunicazioni per un ravvedimento spontaneo a tutti coloro che hanno dimenticato di presentare i dati sulla liquidazione periodica dell'Iva. Come ricorda il Sole 24 Ore di fatto a finier nel mirino è il trimestre di riferimento sulle dichiarazioni Iva. Nel sistema informatico dell'Agenzia delle Entrate risultano già le fatture emesse dai contribuenti e quelle dei clienti.

Di fatto il Fisco andrà a confrontare proprio le comunicazioni di liquidazione Iva con i dati delle fatture emesse. Nel caso in cui ci fossero differenze, allora l'Agenzia potrebbe porcedere con un accertamento. Con l'invio delle comunicazioni il Fisco comunque dà la possibilità ai contribuenti di mostrare la documentazione che possa spiegare le anomalie registrate dalle Entrate. La comunicazione e le relative informazioni sono consultabili,dal contribuente, all’interno del portale "Fatture e corrispettivi", nella sezione "consultazione", area "dati rilevanti ai fini Iva".Poi toccherà al contribuente fornire tutti gli elementi al Fisco per evitare un accertamento che può portare ad una pesante sanzione.

Commenti

Zizzigo

Sab, 24/11/2018 - 17:21

Alle volte l'unica difesa è la fuga. Chiudere e fuggire dove si possa respirare più liberamente, è autodifesa. Ma è una storia vecchia, più di venti anni fa ci provavano già, sparando nel mucchio, forse uno ogni mille lo beccavano. Facendo il gesto dell'ombrello in moltissimi abbiamo chiuso... e gli "eccezionali" risultati della politica fiscale oggi sono molto ben apprezzabili.

mcm3

Dom, 25/11/2018 - 07:12

Ma perche' patlate di domenticanze nell dichiarazione IVA, ora scopriamo che hanno tutti la memoria corta..

Ritratto di SENIOR_84

SENIOR_84

Dom, 25/11/2018 - 13:18

Quanto la fate difficile e tragica. Si tratta semplicemente di questo: chi non ha pagato l'IVA come comunicato nelle liquidazioni periodiche inviate, si vede adesso chiedere l'importo maggiorato di sanzioni (solo 1l 10%) e interessi (0,1% su base annua ragguagliati a giorni). Nessuna stangata, nessun Fisco oppressore (almeno in questo caso) e nessuna memoria corta. E soprattutto se si facesse finita con quei titoli drammatici!!!!! Ci bastano le notizie che arriva da Bruxelles!

Ritratto di SENIOR_84

SENIOR_84

Dom, 25/11/2018 - 13:21

Errata corrige. Il tasso annuo degli interessi legali è 0,30%