Generali investe 50 milioni su Serra

Dieci Sgr del gruppo hanno sottoscritto quote di un fondo di Algebris, la società del grande finanziatore di Matteo Renzi

Il finanziere Davide Serra sul palco della Leopolda (Firenze, 26 ottobre 2013)

Le Generali hanno investito 50 milioni di euro nei fondi Algebris di Davide Serra. L'operazione è stata effettuata in giugno e l'importo spalmato su dieci Sgr del gruppo guidato da Mario Greco, che ha scelto un unico fondo: l'Algebris Financial CoCo Fund. Si tratta di una «Sif» lussemburghese, che investe in strumenti di capitale ibridi emessi da banche o assicurazioni, con focus sulle nuove obbligazioni «contingent convertible» (CoCo). Il fondo è stato autorizzato da Bankitalia nel 2012 e la clientela è istituzionale.
La società, contattata dal Giornale, ha confermato l'operazione, senza fornire dettagli sulla performance finora ottenuta, ma definendo il rendimento «soddisfacente» e precisando che il gruppo «ha investimenti in un centinaio di classi di asset come questa».

L'importo che le Generali hanno affidato a Serra è rilevante in assoluto anche se marginale rispetto alle riserve del gruppo. Ma assume interesse sia come scelta strategica, sia per i soggetti coinvolti: Generali e Algebris, nemici fino a ieri; Greco e Serra - che tra l'altro si vedono proprio oggi, entrambi al World Economic Forum di Davos - ora «soci» in affari. Con la partecipazione straordinaria di Matteo Renzi. Vediamo come.
Serra, 42 anni, è diventato famoso proprio grazie alle Generali quando, il 24 ottobre del 2007, inviò una lettera ai vertici della compagnia allora presieduta da Antoine Bernheim e guidata da Giovanni Perissinotto, per denunciarne le inefficienze. Forte di uno 0,5% detenuto da Algebris, società di gestione attiva nei comparti più speculativi come gli hedge fund, Serra denunciò una «sottoperformance» dell'utile Generali del 60 e del titolo del 40%.

Per il gestore bisognava rivedere il piano industriale, abbassare la parte fissa dello stipendio dei manager (specie Bernheim che prendeva 4 milioni l'anno) e rivedere del tutto la governance, con un presidente non esecutivo, un solo ad e un direttore finanziario con «esperienza internazionale». Inoltre si sarebbe dovuto vigilare meglio sulle operazioni con parti correlate, e con Mediobanca in particolare. Lo scontro fu duro e culminò nella vivace assemblea triestina dell'aprile 2008, quando Serra e Bernheim si accapigliarono verbalmente, ma alla fine Algebris risultò sconfitta (la sua lista per un candidato sindaco venne battuta); quello che poteva apparire un attacco di fondi locuste alle Generali rientrò subito e Serra uscì dal capitale triestino.
Ma la notorietà era conquistata. E così anche il ruolo di rottamatore della finanza che, non a caso, è tornato buono con la discesa in campo, nella politica, di Matteo Renzi, il rottamatore per antonomasia che, nel 2012, si rivolge proprio all'abile Serra per prendere contatto con la finanza milanese. Poco importa se tra i fondi Algebris, società inglese, ce ne sono anche nei paradisi fiscali delle Cayman. E Serra ricambia la simpatia con una fiche da 100mila euro alla Fondazione Big Bang, per la raccolta fondi del futuro segretario Pd. Nel frattempo a Trieste è cambiato tutto perché il 31 maggio del 2012 Mediobanca, insieme con i grandi soci privati Pellicioli, Del Vecchio e Caltagirone, fa fuori Perissinotto per chiamare Greco, 54 anni, top manager con esperienze in Germania e Svizzera.

Non proprio rottamatore, ma uno che nei suoi primi 18 mesi a Trieste non si è certo inimicato l'ormai influente Serra, lavorando su piano industriale, governance (cacciando lo storico direttore finanziario Raffaele Agrusti) e tenendo a distanza di sicurezza i grandi soci. Mentre il titolo Generali recuperava posizioni su posizioni. Non è dunque un caso che Renzi abbia pubblicamente lodato Greco come manager «eccellente» e che «sta facendo un grande lavoro». Così l'impressione di una forte sintonia tra il capo del primo partito italiano e quello del maggiore gruppo finanziario, mediata da Serra, è del tutto autorizzata. Ecco perché l'investimento di Generali in Algebris - che pare ricambiato dal riacquisto di una quota di capitale da parte dei fondi di Serra - effettuato 10 mesi dopo l'arrivo di Greco e 5 anni dopo le accuse a Bernheim, assume il significato di una svolta.

In particolare, i 50 milioni (al valore di mercato del primo luglio), secondo le informazioni raccolte dal Giornale sono stati utilizzati per le gestioni interne separate o speciali, collegate alle rivalutazioni di polizze vita Ina, Alleanza e Generali (tra le Sgr, Gesav, Geval, Rispav, Nuovo Auris, Ri.Alto, San Giorgio). Gli importi per ogni gestione variano da un minimo di 700mila euro, a un massimo di 15 milioni. Il totale di 50 milioni affidato ai fondi CoCo avrebbe un costo di gestione nell'ordine dell'1-2% annuo. Pari a 700mila - 1 milione di euro per Algebris: chissà se ora Serra ne girerà un po' al Pd?

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 22/01/2014 - 10:08

quando c'è di mezzo la sinistra, le cose innocue diventano ipso facto faccende di mafia.... :-) basta metter qualunque cosa in mano a qualsiasi sinistronzo, e quella cosa si trasforma in merda!

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Il corvo

Mer, 22/01/2014 - 10:10

Cosa si vuol dimostrare con questo articolo?

Max Devilman

Mer, 22/01/2014 - 10:10

Ed ecco i veri capi del prossimo governo "Renzi", solite cose, solita gente, tutti pronti a saltare sul carretto del vincitore per poter continuare a fare ESATTAMENTE quello ce facevano prima. Lo farei anche io in fondo, fanno il loro interesse. E intanto lavoratori a 1000 euro al mese votano in massa pd, bravi, finchè ci sarete voi loro potranno continuare a vivere nel lusso.

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gzorzi

Mer, 22/01/2014 - 10:17

Ma come siete bravi a controllare i conti degli altri. I conti del kapo sono tutti ok? Non sembra vista la recente condanna.

El Chapo Isidro

Mer, 22/01/2014 - 10:18

Grande renzi...con il suo harakiri politico ha regalato milioni di voti al M5S!

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Dragon_Lord

Mer, 22/01/2014 - 10:23

alcuni burattinai di Renzi, bisogna capire quanti fili del burattino riescono a muovere

Giorgio1952

Mer, 22/01/2014 - 10:30

E allora sono d'accordo con il corvo, hanno fatto un'operazione finanziaria e con questo che centra Renzi? La data del 10 aprile vi ha già messi in fibrillazione avete avviato la macchina del fango, il metodo Boffo (vedi telefona Alfano/Ligresti per la casa in affitto per l'amico)!!!

enrico09

Mer, 22/01/2014 - 10:34

Fatemi capire, Renzi ha un "amico" che poi é più un conoscente, qualcuno incontrato "forse" una volta che fa affari legalmente e si merita la prima pagina? Renzi sarebbe in sintonia con Serra perché avrebbe lodato Greco? In effetti é molto più grave questo di una certa persona presidente di una società che non sapeva che la sua società evadeva il fisco e si é fatto inguaiare dalla magistratura comunista che non voleva capire che lui non sapeva e era vittima di un complotto rosso...grazie per queste perle una risata di prima mattina dicono faccia bene al cuore :D

enrico09

Mer, 22/01/2014 - 10:36

Se avete solo questo su Renzi la macchina del fango si ingolferà in fretta

gazzifam

Mer, 22/01/2014 - 10:46

Bolle speculative... se siamo col culo per terra è grazie a queste società. Avanti così facciamoci del male e favoriamo le lobby.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mer, 22/01/2014 - 10:55

Voi invece a caccia di fondi avete la Garnero , staremo a vedere cosa riuscirà a raccattare.

meverix

Mer, 22/01/2014 - 11:13

La grande finanza e le banche sono, anche loro, montate sul carro del vincitore (Renzie Fonzie). Ora mi spiego perchè un mio conoscente che lavora in Generali, che ha sempre votato a dx, mi ha detto che questa volta voterà per il rottamatore.

cicciosenzaluce

Mer, 22/01/2014 - 11:18

Su Libero leggevo che il patto tra il bambolotto toscano e il pregiudicato,in commissione non ha i numeri per essere approvato,quindi si dovranno apportare grosse modifiche.Bene io ieri su questo giornale ho anticipato questo e mi sono sforzato di far capire ai vostri idioti,che cantavano vittoria,che parlavano di svolta storica ecc,che era solo fumo e niente arrosto,logicamente i vostri destronzi,( Più stronzi che destri )mi hanno spernacchiato,ecco adesso sono serviti,leggete Libero,idioti.

xgerico

Mer, 22/01/2014 - 11:22

Io ho un amico che ha un officina meccanica, non è che gli buttate fango anche a lui?!

ro.di.mento

Mer, 22/01/2014 - 11:33

PER GZORZI: i conti del "capo" non sono stati controllati da il giornale ma almeno 1000 volte dalla finanza su ordine della magistratura!!!!!! anche quelli su cui SB non ha più (da anni) alcun interesse personale. e sa come è andata a finire? non hanno trovato nulla a parte una "evasione" o "elusione" di una società non gestita da lui, tanto è vero che il presidente di detta società non è stato neppure indagato. alla faccia della democrazia e del rispetto delle leggi ! o ha qualcosa da obiettare su questo?

Miraldo

Mer, 22/01/2014 - 11:43

Non avete scoperto nulla che Renzi sia manovrato dalla finanza è cosa risaputa, oltre tutto lui ha dei limiti oltre non riesce ad andare.

Max Devilman

Mer, 22/01/2014 - 11:50

Mi sa, leggendo i commenti, che sto articolo non lo hanno capito in molti. E' un messaggio anche ai Grillini, la politica si fa con i soldi e non gratis, con "col web", abolire il finanziamento pubblico ai partiti farà vincere sempre loro che dovranno poi pagare pegno ai loro finanziatori. Ricordo la campagna elettorale di Renzi che dura ininterrottamente da 2 anni, pensate che sia gratis?

Ritratto di pasquineddu

pasquineddu

Mer, 22/01/2014 - 12:19

allora??? dopo 20 anni finalmente viene dimostrata la pretestuosità della lotta giudiziaria contro il ... finanziamento 'illecito' ai vecchi partiti, che furono tutti distrutti ... tranne i kompagnuccy - complici di quel tentato colpo di stato!!, poi abbiamo visti il mercato delle vacche con le compravendite di parlamentari, ma si inquisisce solo a senso uniko!!!, Oggi siamo arrivati al FINANZIAMENTO LECITO AI PARTITI ... (senza finalità di scambio???) Le slot-machine fanno pensare diversamente! Se detto finanziamento fosse arrivato al berluska, sicuramente una ventina di prokure si sarebbero mosse, sarebbe stato un finanziamento trasversale mafioso!!

edo1969

Mer, 22/01/2014 - 12:22

Bell'articolo. La macchina del fango si scalda tanto per far capire che di stupidaggini di questo tipo se ne trovano anche una al giorno. E i bananas tipo mortimermouse che fanno? Leggono 2 righe dell'articolo, non ci capiscano nulla, fanno deduzioni insensate che avevano già in testa prima di leggere, poi agitano la clava e applaudono come oranghi. Peccato che a Renzi e a tutti gli italiani che stanno cercando di ricostruire questo povero Paese, di 'ste storielle da giornalino.it non gli puo' fregare di meno.

rino biricchino

Mer, 22/01/2014 - 12:42

Votare M5S o non votare nessuno. Non ci sono altre alternative per avere una infinitesimale speranza di scrollare il sistema.

Ritratto di hellmanta

hellmanta

Mer, 22/01/2014 - 13:09

Ma che notizia... E comunque sarei proprio curioso di sapere che fine potrà fare il dipendente della società contattata dal Giornale: nella mia banca se facessi dichiarazioni simili il giorno dopo mi lasciano a casa: dov'è il segreto bancario? E la privacy per il trattamento di dati sensibili?

ANTOBOTA

Mer, 22/01/2014 - 14:08

Sono tutte balle...la Generali fa raccolta con i fondi pensione delle cooperative rosse....e per la Generali il segretario del partito democratico e' l'uomo che gestisce indirettamente tutto il mondo finanziario welfare di sinistra....per cui va tenuto buono per il prosieguo della loro attivita' gestionale... Prima i soldi arrivavano dalla Generali a mo' di tangenti personali ai vari segretari come i piu' recenti Occhetto,D'Alema,Veltroni,Bersani,Epifani..ora arriveranno come acquisti di fondi gestionali all'amico di merenda di Renzi, prestanome giullare della city of London,speculativa,rovina economia al servizio dei mercanti di Wall Street...e poi decidera' Serra con chi dividere merenda e commissioni di gestione....e a questo punto si immagini con chi se non con l'idiota Matteo Renzi. Percio' Belusconi e' un grande su tutto,perche' pur di riformare davvero per amore questo paese,scende a patti con un imbecille psicotico demente,almeno meno peggio in apparenza del vecchio e navigato nonché lobbistico apparato sistemico comunista italiano!!

Giorgio1952

Mer, 22/01/2014 - 14:38

Antobota il Gruppo Assicurazioni Generali è la più grande compagnia italiana di assicurazioni e quarta al mondo per fatturato dopo Axa, Allianz e ING. Secondo la classifica Fortune Global 500, le Generali sono anche il terzo gruppo economico italiano per fatturato dopo ENI e Exor. Tutto questo in mano alla sinistra, ma allora cosa se ne fanno di una baqnchetta come MPS?

Max Devilman

Mer, 22/01/2014 - 14:46

A quelli che dicono che questa è una macchina del fango do 2 consigli: 1) svegliatevi, l'italia funziona così, evidentemente non avete mai lavorato in ambito commerciale o non avete mai lavorato affatto. 2) se questo giornale vi fa schifo leggete repubblica, fonte di assoluta verità rivelata. Abolito il finanziamento pubblico ai partiti con cosa credete che si paghino le costosissime campagne elettorali? Avete anche solo idea di cosa costa ad esempio un volantinaggio? E un passaggio in TV? In Radio? SVEGLIATEVI! Il PD conta CENTINAIA di dipendenti, con cosa diavolo li paga? E le loro "onlus" pensate siano gratis? Quanta ingenuità e creduloneria che leggo.

ANTOBOTA

Mer, 22/01/2014 - 15:08

Giorgio 1952,il gruppo Generali deve ringraziare la sua collegata Banca Generali se e' ancora in attivo...e' la loro politica da decenni di convivere e ingraziarsi il potere politico,non dico che e' in mano alla sinistra Generali,ma gestisce e trasforma tra i tanti asset assicurativi finanziari anche i fondi di origine e natura prettamente sociale come i fondi pensione emanazione welfare e controllati dalla sinistra finanziaria..com Mps e'andata diversamente,perche' la banca olandese Abn Amro doveva essere salvata necessariamente dal fallimento e il potere finanziario globale massone giudeo fece acquistare alla sinistra finanziaria italiana Banca Antoveneta..con tutto il disastro conseguente a danno di Mps.Banca Generali e' tuttavia un'ottima realta' con Mediobanca azionista di maggioranza relativa e che sa stare sul mercato e sa da chi andare e da chi deve guardarsi...cosa poi la nuova sinistra di Renzi voglia fare con Mps si vedra'..certo che per la legge di compensazione il potere globale finanziario,vinta la resistenza della fondazione,la fara'acquistare in futuro e a sorpresa da un'altra banca internazionale precedentemente salvata con la tipografia h24 della fed di Benny Bernanki!!

linoalo1

Mer, 22/01/2014 - 15:09

Finalmente si incominciano a fare le pulci al di fuori di Berlusconi!Lino.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 22/01/2014 - 15:32

Cosi pochi ?Per essere amico del capo dovrebbero essere molto di piu.Senno cosa ci spartiamo.