Gentiloni: "Qui la forza dell'Italia" Orsini al premier: "Aspettiamo la conferma del bonus mobili"

Il premier in visita al Salone del Mobile. Il presidente di FederLegno Arredo ottimista sulla proroga degli incentivi: "Sono a costo zero con un saldo positivo e hanno salvaguardato aziende e posti di lavoro, dovrebbero avere durata biennale". Claudio Luti: "In fiera sono venuti i migliori buyer di tutto il mondo ed è aumentata la qualità"

“Questa è' un'Italia bellissima, presente in tutto il mondo, è la forza dell'Italia: è una delle più grandi risorse del Paese”, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha commentato con queste parole il “viaggio” che ha fatto nei padiglioni del Salone del Mobile durante la sua giornata milanese. In precedenza il premier aveva partecipato alla conferenza stampa sui primi progetti per la prevenzione antisismica di Casa Italia al Museo della scienza, alla presenza del senatore a vita Renzo Piano, l’archistar che ha ispirato il progetto. Ad accoglierlo a Fiera Milano, il presidente del Salone del Mobile Claudio Luti, il presidente di FederlegnoArredo Emanuele Orsini, presenti anche il prefetto Luciana Lamorgese, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Gorno Tempini.

La visita è durata circa un'ora durante la quale Gentiloni ha visitato gli stand Smania della famiglia Snaidero, Annibale Colombo, Turri, Trussardi, Pozzoli, Provasi, Medea e Oak. Una passeggiata lunga e attenta nel mondo dell’arredamento e del design che al Salone del Mobile.Milano organizzato da Federlegno Arredo Eventi spa, trova la sua massima espressione mondiale, con richieste di selfie da parte di alcuni visitatori che lo hanno voluto salutare. Tappa finale lo stand Before Design Classic dove ha assistito alla proiezione del corto firmato dal regista Matteo Garrone.

La visita del premier ha assunto un’importanza particolare, dopo la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’inaugurazione del Salone in cui aveva sottolineato la necessità che “il sistema pubblico sappia essere di efficace sostegno al made in Italy”.

Parole che non sono certo passate inosservate a livello governativo perché il tema dei bonus mobili e della sua proroga è centrale per le imprese. Di questo ha parlato Emanuele Orsini con il premier durante la visita. "A Gentiloni abbiamo fornito i dati su come è andato il bonus mobili negli ultimi due anni e mezzo - dice il il presidente di FederLegno Arredo - e si è parlato del fatto che è un provvedimento che è a costo zero, ha un saldo positivo e ha permesso di salvaguardare le aziende che rimangono in Italia e molti posti di lavoro".

"E' una misura positiva: ci aspettiamo che il bonus mobili venga confermato" sottolinea. E se è presto per parlare di promesse da parte del governo, Orsini si dice “ottimista”, convinto che "questo governo vede in modo positivo il bonus mobili. E lavorerà per mantenerlo. Saremmo contenti se il bonus avesse un limite temporale un pò più lungo, almeno biennale". Il sostegno all'incentivo per chi acquista mobili è "trasversale" e mai come in questa edizione, il Salone del Mobile è stato visitato da esponenti di "quasi tutte le forze politiche e tutti vedono in maniera positiva il bonus che è stato efficiente e ha garantito lavoro e fatturato".

Spiega ancora Orsini: “Questo provvedimento aiuta moltissimo, sta salvaguardando un pezzo di paese", il governo lo sa. Dunque "se è a saldo zero perché perdere un'occasione del genere? Stiamo tenendo in piedi le aziende italiane che sono le medio piccole". Se i consumi interni in Italia vanno bene, registrando +3,1% rispetto all'anno precedente, è anche merito del bonus mobili. Emanuele Orsini ha anche parlato con il premier anche del bonus giovani coppie, scaduto a dicembre 2016 : “Gentiloni ha detto che si stanno facendo dei ragionamenti anche su questo, così come sul credito d'Iva e lo speed payment che riguarda chi sta lavorando con gli appalti pubblici nell'edilizia".

"Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ci ha confermato che questo è il Salone più importante. L'ha capito passando per gli stand e parlando con le persone con le quali si è incontrato" commenta Claudio Luti, soddisfatto per l'attenzione che i Saloni hanno riscosso anche quest'anno. “Abbiamo percepito in modo molto positivo la grande attenzione di tutta la politica italiana - commenta - . E non è che sono venuti a chiederci un voto, sono venuti ad ascoltare la parte bella e buona del Paese e cioè tutto il sistema della manifattura e della filiera italiana che è al di sopra di tutti gli altri per qualità e per creatività. Da qui, oltre che con gli affari conclusi, si esce con un'emozione".

"Questa settimana - prosegue Luti - si conclude nel miglior modo possibile: tantissima partecipazione di tanti operatori stranieri ma poi, al di là del dato numerico che pure è stato straordinario, c'è da sottolineare la qualità di chi è intervenuto: i migliori buyer del mondo. Forse non si arriverà al record numerico dello scorso anno e del resto non era neanche possibile visto che le biennali più importanti cucina e bagno si svolgono negli anni dispari, ma quello che è certo è che è aumentata la qualità. Insomma siamo orgogliosi di essere il più bel salone e che questo ci venga riconosciuto da tutti".