GreenItaly1 vuole raccogliere 40 milioni

Debutterà entro fine anno a Piazza Affari

Debutterà entro fine anno a Piazza Affari GreenItaly1, la prima spac «tematica» italiana specializzata nella green economy. La compagnia - una «scatola vuota» destinata a raccogliere capitale da reinvestire in una società operativa (tramite fusione o acquisizione) - punta a ottenere 40 milioni di euro, collocando sul segmento Aim Italia 3,5 milioni di azioni A e 120mila di tipo B, al prezzo di 10 euro. L'obiettivo è selezionare, entro 24 mesi, un'azienda di eccellenza italiana del settore green, con la quale aggregarsi per poi fare il salto sul segmento Star dell'Mta. Il progetto è stato presentato dai tre promotori: la società VedoGreen, il manager Matteo Carlotti (già fondatore della spac Made in Italy1) e Idea Capital Funds (gruppo De Agostini), che sottoscriverà il 10% della raccolta.

«La società target - ha spiegato Anna Lambiase, ad di Ir Top - sarà un'azienda italiana con solidi risultati economici, generazione di cassa, elevata propensione all'innovazione e vocazione internazionale». VedoGreen, ha precisato Lambiase, ne ha già selezionate 100 all'interno di un database di 3mila: «Si tratta, per lo più, di aziende del Centro-Nord, con un crescita media del fatturato del 22% e un ebitda margin del 16%».

Dalla ricerca sono escluse le società che operano nelle energie rinnovabili e le start-up, mentre si punterà su settori come l'ecobuilding o la chimica verde. Il road-show, rivolto a investitori istituzionali, è partito da due settimane. Dopo l'aggregazione, i sottoscrittori della spac saranno soci di minoranza della nuova entità, che avrà un flottante tra il 25 e il 35%.