I canadesi acquisiscono Editrice Giochi, distributore di Risiko, Scarabeo e Cluedo

L'acquisizione consente alla multinazionale dei giochi di Toronto di incrementare la propria presenza nel mercato italiano del giocattolo

Il Risiko e lo Scarabeo diventano canadesi: il colosso di Toronto Spin Master, che ha nel suo portafoglio giochi e cartoni tv come il celebre Bakugan, ha annunciato l'acquisto di Editrice Giochi, leader italiano del settore, la casa che dalla sua nascita fino al 2009 aveva distribuito anche il Monopoli.

Dopo la cessione della licenza italiana del famosissimo gioco ad Hasbro nel 2009, l'accordo odierno segna l'ultimo capitolo nella saga dell'azienda lombarda che compie 80 anni proprio quest'anno.

L'intesa per l'acquisizione di tutta la library di giochi in scatola detenuta dalla società milanese infatti, include anche la cessione del marchio Editrice Giochi. Il closing dell'operazione prima della fine del mese di febbraio.

L'azienda era stata fondata nel 1936 da Emilio Ceretti, eclettica figura di intellettuale ed imprenditore lombardo, famoso traduttore e giornalista, che con alcuni amici voleva lanciare la versione italiana del Monopoli già famosissimo negli Usa, ed era rimasta finora nelle mani della famiglia: il giro d'affari negli ultimi anni si aggirava sui 5 milioni di euro.

L'acquisizione consente alla multinazionale dei giochi di Toronto - oltre 715 milioni di dollari di fatturato nel 2014, più di 358 milioni di profitto lordi - di incrementare la propria presenza nel mercato italiano del giocattolo, un settore valutato intorno ai 740 milioni di euro nel 2015 con una crescita del 6% rispetto all'anno precedente.

Oltre alla distribuzione in Italia dei giochi più noti, Monopoli, Risiko, Scarebo, Cluedo, Dungeons and Dragons, nel corso dei decenni l'azienda lombarda aveva seguito l'evoluzione del costume dei giochi da tavolo in Italia immettendo sul mercato quelli ispirati ai quiz TV di Mike Bongiorno e della Rai. Tra gli ultimi, L'eredità, X Factor e Voyager.

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Commenti

Aegnor

Sab, 30/01/2016 - 16:03

Eh si,l'Italia è in ripresa,è proprio vero,oltre ai fatti sopracitati,aziende continuano a chiudere e sempre più gente si ritrova senza lavoro alle soglie dei 50 anni,bravo Braghettone,vai in tv a fare le tue comparsate stile Vanna Marchi e a sciorinare i tuoi numeri di comodo che i kkkompagni le prendono per oro colato

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 30/01/2016 - 20:49

ogni forestiero viene e strappa il suo boccone. Anche i più impresentabili.

Duka

Dom, 31/01/2016 - 08:13

AVANTI UN ALTRO C'E' POSTO PER TUTTI. ARRAFFATE TUTTO QUELLO CHE E' RIMASTO E PORTATEVELO VIA . TANTO CON QUESTO GOVERNO DI COGL....NON SI VA DA NESSUNA PARTE.