I gruppi tlc replicano a Iliad Scontro duro sulle tariffe

Tim offre giga illimitati a chi è già cliente. Vodafone arriva a 50 Gb con l'operatore virtuale e Wind 3 a 70

Nella guerra delle tariffe mobili, innescata dal nuovo entrante Iliad, Tim ha deciso di fare un'offerta dedicata ai propri clienti. È la prima volta che un gestore non si sbizzarrisce a forgiare tariffe per portar via clienti ad ai concorrenti ma si dedica a fidelizzare la propria clientela. Certo scendere sotto la soglia fissata da Iliad, ossia 7,99 euro per chiamate illimitate e 50 Gb di traffico al mese, non è facile. Anche perché questa offerta comprende anche minuti illimitati verso 60 destinazioni estere, su fisso o mobile.

Ecco perché Tim punta ora non sul prezzo ma sui giga, offrendoli illimitati ai clienti grazie al programma «Tim Party», che punterebbe a fare una sorpresa al mese agli abbonati. In questo primo caso gli utenti iscritti al programma potranno attivare la promozione «giga Illimitati» che estende in modo completamente gratuito l'offerta già attiva.La promozione, una volta effettuata l'iscrizione sul portale Tim, è gratuita e permette di avere fino a un mese di traffico dati illimitato se sei cliente sia per la telefonia fissa sia per quella mobile dell'ex-monopolista. Mentre un cliente recente, un mese, ha diritto a un giorno di Gb illimitati, da più di un anno ha diritto a tre giorni, da cinque anni i giorni di giga senza limiti salgono a sette.

Certo è che in pochi mesi i prezzi delle offerte mobili dei principali operatori hanno subito una sforbiciata di oltre il 20 per cento. Non solo: al taglio dei prezzi ha fatto da contraltare l'aumento dei giga a disposizione che è nell'ordine del 60 per cento. In pratica l'arrivo in Italia della gestore low cost fondato da Xavier Niel ha spinto la società guidata da Amos Genish, ossia Tim, e Vodafone, guidata in Italia da Aldo Bisio, a fare la stessa politica di prezzi e giga. Anche con il lancio di operatori virtuali low cost: «Kena» per Tim e «ho Mobile» per Vodafone, che offre un pacchetto con 50Gb di traffico, mentre Wind Tre arriva a 70Gb per 15 euro al mese. Il risultato è che il costo mensile dei pacchetti è sceso da una media di 10,9 euro al mese di maggio agli attuali 8,7 euro, mentre i giga medi mensili dati con l'abbonamento salgono in media a circa 18 al mese. Si promettono anche più minuti, che da una media di 1.363 diventano 1.765 (un aumento del 29,5%). E salgono gli sms offerti nel pacchetto. Il problema è che il peso della guerra delle tariffe ricadrà sui conti degli operatori: Moody's prevede che Wind-Tre accuserà un calo dei ricavi dell'8-9% mentre per Tim e Vodafone il ribasso sarà del 4,5% all'anno. Secondo una recente indagine di SosTariffe.it, comunque, dopo il gran ribasso dei prezzi registrato a inizio estate con l'ingresso di Iliad sul mercato, ora i prezzi medi degli abbonamenti mensili per la telefonia mobile sono in leggera ripresa anche grazie all'allettante numero di giga offerti al mese. Il ribasso dei prezzi nella telefonia mobile è arrivato in un momento particolare per il settore delle tlc, che è in procinto di un altro grande cambiamento con il lancio delle reti 5G quelle dedicate all'Internet delle cose. Al momento però il 5G non produce utili per gli operatori ma solo investimenti. Primo fra tutti quello per le frequenze con la gara per queste ultime che ha battuto ogni rosea previsione del governo sfondando i 6,5 miliardi di euro.