I no Tav in piazza a Torino: "I 5 Stelle resistano alla Lega"

Folla alla manifestazione contro la grande opera. In piazza anche il vicesindaco grillino

L'hanno definita "la giornata dell'orgoglio No Tav". Sono arrivati da tutta Italia i manifestanti che a Torino hanno preso parte al corteo che si schiera contro la grande opera. Per gli organizzatori, al corteo hanno partecipato 100mila persone. Altre fonti parlano però di 50mila presenti.

Lo scorso 10 novembre, un movimento spontaneo di cittadini aveva affollato piazza Castello con circa 40mila persone a favore della Tav. La giornata di oggi ha invece una benedizione politica esplicita: pur senza partecipare, il garante del M5S Beppe Grillo si è espresso a favore della manifestazione. Il sindaco M5S di Torino Chiara Appendino, da sempre contraria all'opera, si è tenuta lontana dalla piazza, ma in mezzo al corteo c'era il vicesindaco pentastellato della città, Guido Montanari.

"Essere qui significa rappresentare una città e una maggioranza che ha votato un programma", ha detto Montanari mentre sfilava con la fascia tricolore. Insieme a lui anche i sindaci Cinque Stelle di Venaria Reale, Pinerolo, San Mauro, e Caprie, in provincia di Torino, di Molare, nell'Alessandrino, e - sempre con fascia tricolore - il numero due di Luigi De Magistris a Napoli, Enrico Panini.

Montanari ha ribadito la contrarietà del Movimento 5 Stelle alla Tav: "Siamo qui perché condividiamo le preoccupazioni e le posizioni dei sindaci della valle e dei cittadini: è un'opera devastante e inutile". E sul sindaco Appendino, che ha scelto di non scendere in piazza per mantenere un profilo di terzietà, ha garantito: "La sindaca la pensa come me e io qui la rappresento".

Dallo storico leader dei No Tav, Alberto Perino, un messaggio esplicito al governo: "Se l'analisi costi e benefici é fatta in modo serio non potrà che dare un risultato: l'opera economicamente e insostenibile, è ambientalmente devastante". Perino si è quindi rivolto ai Cinque Stelle con un avvertimento indiretto alla Lega: "Chiediamo che tutto questo abbia fine lo chiediamo con forza al M5s perché lo avevano scritto nel loro programma. Sappiamo che non sono soli al governo ma gli chiediamo di resistere".

Commenti

Reip

Sab, 08/12/2018 - 17:25

I comunisti falliti, schifati pure dalla sinistra si sono riuniti!

Dordolio

Sab, 08/12/2018 - 17:40

La questione è troppo contesa. Sarebbe necessario PARLARNE E FONDO e pubblicamente. E con serietà. Girano troppe fake intorno al tutto. Troppe.... da una parte e dall'altra.... L'unica cosa assolutamente certa - indipendentemente dall'utilità dell'opera o meno - è che i Soliti Noti si riempiranno le tasche nel caso di realizzazione. Che serva o meno...

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 08/12/2018 - 17:42

Orgoglio no TAV! Orgoglio dell'ignoranza altroché! A proposito, Tontinelli c'era?

Giorgio5819

Sab, 08/12/2018 - 17:59

Sporchi comunisti al proscenio...

Ritratto di sbuciafratte

sbuciafratte

Sab, 08/12/2018 - 18:29

l'utilità di una grande opera pubblica dipende dal quadro di riferimento di un futuro possibile e condiviso su vastissima scala ,tipo salvare il pianeta dall'inquinamento da idrocarburi. La tav lione torino non è altro che un piccolissimo tratto di un tav che collega il portogallo con la russia fino alla cina. Non più merci su gomma ma su mezzi elettrici veloci, milioni di tonnellate di merci che viaggeranno su binario e non su tir,navi aerei e quant'altro produce co2.Si faranno danni ambientali localistici? SI ma non sono nulla rispetto ai benefici ambientali globali. I gialli NO TAV diventano di fatto SI TIR.In questo si vede nel movimento 5 stelle val di susa un profondo e ingiusto egoismo campanilistico verso un futuro possibile più pulito.

Trinky

Sab, 08/12/2018 - 18:57

Basta far pagare a loro i soldi che l'UE giustamente pretende indietro e vediamo se questi qua hanno ancora voglia di scendere in piazza.......

Vostradamus

Sab, 08/12/2018 - 20:41

Che massa di handikappati, eredi naturali del pd. Protestano contro lo "stupro della montagna", ovvero la galleria. Secondo questi minus habens, le gallerie sono "stupri della montagna", solo quando pare a loro: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/quei-no-tav-zitti-davanti-raddoppio-traforo-frejus-944108.html

Albius50

Mar, 11/12/2018 - 14:38

Personalmente ritengo Torino e Piemonte solo PERIFERIA DELL'ITALIA, il fatto che non vogliono la TAV mi fa piacere perché la LOMBARDIA potrebbe anche fregarsene le linee commerciali che contano sono GOTTARDO, BRENNERO, e Trieste e sono coperte dall'alta velocità, però di tutta questa faccenda M5S deve fare in modo che noi resto dell'ITALIA non dobbiamo pagare i danni del Ministro Toninelli & c.