"Ilva innocente, tumori colpa del fumo"

Bufera sul commissario Enrico Bondi. Il ministro dell'Ambiente lo chiama a rapporto

«L'Ilva non ha colpe». Le cause del tumore ai polmoni dei tarantini sono da ricercare in altri fattori, a cominciare dal «fumo di tabacco e alcol, nonchè nella difficoltà nell'accesso a cure mediche e a programmi di screening». È bufera sulle dichiarazioni del commissario straordinario dell'Ilva, Enrico Bondi, contenute in una consulenza di 44 pagine inviata a fine giugno al governatore della Puglia, Nichi Vendola e all'Arpa.

Nella lettera Bondi contesta i criteri dell'Agenzia regionale protezione ambiente e della Regione Puglia sul danno sanitario prodotto dal siderurgico. Ma quello che colpisce è il dossier firmato dai consulenti dell'Ilva Paolo Boffetta, Carlo La Vecchia, Marcello Lotti e Angelo Moretti, che contestano le conclusioni dell'Arpa, della magistratura e degli esperti del ministero della Salute autori dello studio «Sentieri» sull'impatto delle emissioni dello stabilimento. Riferendosi alla diffusione del tumore ai polmoni, i consulenti sembrano riproporre vecchie tesi care alla famiglia Riva. Scrivono che le neoplasie non dipendono dall'inquinamento prodotto dal siderurgico, ma dagli stili di vita dei tarantini perché «è noto che a Taranto, città portuale, la disponibilità di sigarette era in passato più alta rispetto ad altre aree del Sud Italia dove per ragioni economiche il fumo di sigaretta era ridotto fino agli anni '70». Passaggio che il commissario Bondi sembra condividere perché, nella missiva, aggiunge che «dalla memoria emerge come i criteri adottati e la procedura valutativa seguita presentino profili critici, sia sotto il profilo dell'attendibilità scientifica,sia sotto quello delle conclusioni». Tale ricostruzione ha sollevato violente polemiche politiche ,al punto da spingere il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, a convocare Bondi al dicastero. Sempre in serata, Orlando ha poi sciolto le riserve sui tre esperti che contribuiranno a redigere il piano di risanamento e riqualificazione dello stabilimento Ilva di Taranto. Si tratta di Marco Lupo, commissario all'emergenza rifiuti della Regione Siciliana e già dirigente del ministero dell'Ambiente; Giuseppe Genon, docente di ingegneria dell'ambiente al Politecnico di Torino; e Lucia Bisceglia, medico e dirigente dell'Arpa Puglia.

«Gli argomenti di Bondi - ha commentato il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, confermano i miei dubbi nell'affidare a Bondi, già ad dell'azienda, il ruolo di commissario dell'Ilva. Mi sarei aspettato dal commissario - rileva il governatore - una più netta presa di distanza dall'approccio negazionista che l'Ilva ha tenuto negli ultimi vent'anni. Come temevo, invece, le sue osservazioni da commissario non sono diverse da quelle che faceva come amministratore delegato». E se per il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, Bondi deve dimettersi, i grillini bollano le conclusioni del commissario come «vergognose e incredibili, ma non da censurare». E concludono: «Non può essere lui la persona idonea a svolgere questo delicatissimo ruolo».

Commenti
Ritratto di Markos

Markos

Lun, 15/07/2013 - 08:53

Chiudere subito la acciaieria e i dipendenti assunti tutti nella Forestale ...

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 15/07/2013 - 09:12

Conoscendo Bondi per la sua serietà, se lo studio è suffragato da ricerca scientifica seria, non vedo cosa ci possa essere di scandaloso andare contro corrente e dire le cose come stanno veramente. La cosa più brutta è la caccia alle streghe, soprattutto ad estrema sinistra!

biricc

Lun, 15/07/2013 - 09:54

Ma se sono sicuri che la causa dei tumori è l'inquinamento dell'ILVA perchè hanno nominato una commissione di inchiesta?

flip

Lun, 15/07/2013 - 09:56

bisognerebbe fare comunque una riflessione. In genere le citta nascono e crescono intorno alla fabbrica più importante come è sempre successo. I Comuni, le Province, le Regioni devono prestare più attenzione allo sviluppo dell' edilizia intorno a tutte le fabbriche più o meno inquinanti. Invece....

killkoms

Lun, 15/07/2013 - 09:58

ma perchè il macho del tavoliere non dice cosa ha fatto in 3 mandati per l'ilva e tante altre bombe ecologiche presenti in puglia?

paolonardi

Lun, 15/07/2013 - 10:01

La conclusione del commissario non essendo in linea con i dettami del politicamente corretto, anche se scientificamente plausibili, devono essere per forza false.

Pazz84

Lun, 15/07/2013 - 10:08

Quindi anche i bambini che nascono con leucemie o cancro fumano e bevono?!? Gli animali malati che pascolano nelle vicinanze dell'acciaieria, anche loro bevono e fumano?!? Questo signore è un'assassino, che, ricordiamolo, è stato ampiamente foraggiato dai Riva. Ogni cosa che dice a proposito dell'Ilva è una menzogna. Mi da così sui nervi perchè anche in Sardegna fanno la stessa identica cosa. La Saras, della famiglia Moratti inquina all'inverosimile il territorio circostante nell'indifferenza totale delle istituzioni. Ma tanto bisogna dare il lavoro, chi se ne frega se muori mentre lavori o se ti muore un familiare, l'importante è che continui a lavorare, così loro possono continuare ad arricchirsi. Per far capire la malafede di queste persone, poco tempo fa la Saras distribuiva nelle scuole elementari e medie un volantino su quanto fosse una buona cosa la raffineria vicino a casa con tante vignette e illustrazioni. Ovviamente hanno evitato caldamente di scrivere le cifre sull'aumento della mortalità (inclusa quella infantile), o l'aumento dei casi di leucemia, o cancro alla pelle, o ai polmoni, alla prostata, al seno, ai reni... Continuate a prendere in giro le persone e i vostri lettori. E' buona cosa che chi vive in queste realtà muoia nel silenzio più totale, tanto c'è il lavoro no?!?

BlackMen

Lun, 15/07/2013 - 10:10

Non credo di aver letto una giustificazione più ridicola nella mia vita. Rallegramenti a chi se l'è bevuta...vero dbell56???

Ghiringhelli Mario

Lun, 15/07/2013 - 10:12

ma se il fumo fa bene!!! tutti i fumatori che ho conosciuto, dopo una certa età, passati i 50, hanno avuto un infarto o problemi seri alla trachea; quelli che hanno passato la sessantina, ho hanno la tracheotomia o sono morti di tumore al polmone, o vanno in giro con l'ossigeno o parlano come se avessero un rospo in gola. Non parliamo di quelli che bevono solo due volte al giorno: a pasto e fuori pasto.

Ritratto di bassfox

bassfox

Lun, 15/07/2013 - 10:16

certo, si fuma solo a Taranto, nota per la diffusione delle sigarette! e tutto questo porta a quelle percentuali di mortalità per tumori.. voglio sapere se ci sono tarantini di destra che stanno leggendo questa porcheria!

Soldato

Lun, 15/07/2013 - 10:30

L'affermazione di Bondi non è in linea con il pensiero dominante a sinistra, quindi è per definizione falsa e dattata da sordidi interessi.

gibuizza

Lun, 15/07/2013 - 10:31

Cosa ha detto di sbagliato Bondi? La verità! Però non si deve dire, deve essere l'Ilva che inquina, non il fumo delle sigarette. La Puglia è l'unico posto al mondo dove la sigaretta fa bene e non produce tumori. Non è che forse forse qualcuno ha paura di perdere qualche miliardino di euro di rimborso??

gibuizza

Lun, 15/07/2013 - 10:33

Una sola cosa è certa. O hanno sbagliato clamorosamente (o colposamente) i consulenti di region e ministero o quelli di Bondi. Non sarebbe meglio andare a fondo e verificare invece di tifare (per l'uno o per l'altro)?

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Lun, 15/07/2013 - 10:34

Allora non sono le ciminiere dell'Ilva che non hanno il filtro....sono i fumatori che fumano senza filtro....ecco perchè nel raggio di 20km dall'Ilva si depositano 3 centimetri di polveri altamente tossiche all'anno.

ZIPPITA

Lun, 15/07/2013 - 10:35

Allora tutti quei servizi che ci mostravano in tv, dove povere famiglie, bambini compresi, erano state "sterminate" dall'inquinamento ILVA? Fesserie? Decine di illustri medici hanno documentato l'avvelenamento causato dall'Ilva....tutti pirla??? Il piu' bravo e' lui: BONDI ....ma fatemi il piacere.

gigi0000

Lun, 15/07/2013 - 10:42

Probabilmente la causa dei tumori sarebbe da ricercarsi in diversi problemi coesistenti, ma il tacciare di falso ciò che non piace è assurdo e tipico dei SINISTRI BUFFONI che parlano sempre e soltanto per partito preso. Ove potrebbero coesistere diverse concause, la verità potrebbe essere accertata soltanto per esclusione dei diversi fattori potenzialmente scatenanti il fenomeno. Ma lo studio sarebbe lungo e le esigenze produttive non lo consentirebbero, quindi, nel dubbio, credo sarebbero sicuramente da attivare tutte le misure atte a ridurre le emissioni dell'ILVA, senza però stravolgere la possibilità di mantenere la produzione industriale entro valori economicamente accettabili, altrimenti se la comprino i tarantini, insieme a CGIL e FIOM e se la gestiscano loro.

niklaus

Lun, 15/07/2013 - 10:43

Enrico Bondi non puo' produrre prove di quel che dice, ma anche quelli che accusano l'ILVA non ne hanno. C'e' pero'un dato di fatto: Milano nel dopoguerra era circondata da acciaierie superinquinanti (Falk, Breda, Celestri ed altre) a cui si aggiungevano la Pirelli ed altre industrie chimiche che impestavano l'aria. Ora tutte queste industrie non esistono piu' da decenni, ma i milanesi, statistiche alla mano, non sono diventati piu' longevi. P.S. Nel paese di mia moglie nel Tirolo, un gioiello tra i monti, la popolazione e' affetta da gravi problemi polmonari che pare sian dovuti ai fumi dei romantici camini dove si brucia legna resinosa di abeti che emette veleni di ogni sorta.

gigi0000

Lun, 15/07/2013 - 10:48

I Riva, dei quali conosco qualcuno, così come Berlusconi, potrebbero andarsene domattina in qualche paradiso ai Caraibi, o in qualche altra parte del mondo, potendo assicurare autonomia economica probabilmente alle loro prossime 100 generazioni. Pertanto non dobbiamo trattare l'ILVA e i Riva come delinquenti e nemici, bensì come persone in grado di dare, o togliere, il lavoro e la sicurezza a 20, 30, 50, o 100 mila famiglie.

linoalo1

Lun, 15/07/2013 - 10:53

E se Bondi avesse ragione?Lino.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Lun, 15/07/2013 - 10:56

Per risolvere i gravi problemi della città si dovrebbe vietare con decreto legge a tutti i tarantini, ivi compresi i bambini, di fumare.

michele lascaro

Lun, 15/07/2013 - 10:58

Anche in questo caso il cosiddetto politically correct, in primis Vendola, si sta agitando a dovere, e pretende, con i suoi simili, le dimissioni di Bondi, persona seria. Certo che agitarsi (prime e dopo i pasti) è un buon motivo per apparire, quando non si è.

titina

Lun, 15/07/2013 - 11:04

E chi è morto di cancro al polmone, a Taranto, senza aver mai fumato o bevuto alcoolici? ( ci sono stati dei casi nella mia famiglia)

Ivano66

Lun, 15/07/2013 - 11:11

Mi chiedo come sia possibile nominare commissario straordinario dell’Ilva l'amministratore delegato dell’azienda... Ormai il conflitto di interessi in Italia ha raggiunto livelli vomitevoli. Al di là della sciocchezza così palese da far apparire le dichiarazioni di Bondi una barzelletta, le sue parole smentiscono smentiscono i rilievi dell’Arpa e della Asl e i risultati della perizia epidemiologica acquisita in sede di incidente probatorio, dati che non sono mai stati contestati in sede processuale. Va immediatamente revocato l'incarico a questo prezzolato, le cui parole sono una presa in giro dei cittadini di Taranto costretti a convivere con un’inquinamento e un'offesa all'intelligenza.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 15/07/2013 - 11:18

Come ebbi a dire sin dall'inizio della vicenda ed in tempi non sospetti:è sempre estremamemte pericoloso attribuire acriticamente dignità statistica a dati che di per sè possono prestarsi alle letture più disparate e faziose. Quantomeno senza previa estrapolazione di elementi contaminanti che un attento esame avrebbe consigliato di considerare ai fini del computo finale dell'incidenza del fenomeno in esame. Ma in Italia, si sa, nel campo della analisi storica, letteraria ed in quella delle fonti energetiche ci sono argomenti che la retorica ha ormai elevato al rango di veri e propri tabù E, come tali, intoccabili. Non c'è quindi da stupirsi se nell'analisi del rischio connesso alla produzione industriale anche in assenza di un marker particolare (come ad esempio il mesotelioma e l'asbestosi nella contaminazione da amianto) si sia addossata la responsabilità delle neoplasie polmonari esclusivamente all'inquinamento ambientale. Chist' è, sempre di più , o' paese do sole e do mare...

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 15/07/2013 - 11:31

BlackMen, se leggessi più attentamente il mio intervento, non avresti scritto in solo un rigo e mezzo tante caxxate da fa rabbrividire pure Freddy Kruger di Venerdì 17. Ho parlato di ricerca scientifica, vedi! Sai cosa significa? Hai mai sentito di studio dei fenomeni utilizzando variabili statistiche come la Z standardizzata, la T di Student, il Ki quadrato, il criterio della massima verosimiglianza, di statistica descrittiva e statistica inferenziale? Sai qual'è la differenza tra l'una e l'altra branca di questa materia complessissima che usa l'analisi matematica per descrivere appunto i fenomeni umani posti sotto osservazione? Beh se si, vuol dire che i tuoi studi sono stati veramente scarsi! Se no, sei pregato di informarti bene prima di scrivere sciocchezze!

maxbad9

Lun, 15/07/2013 - 11:36

......allora l'Ilva inquina solo da quando i Riva ne sono entrati in possesso, prima quando era iri......nell'aria emetteva solo fragranze di mandarini e limoni......In 40 anni la piu' grossa colpa e' stata delle amministrazioni che hanno permesso di costruire intorno all'ilva..........

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Lun, 15/07/2013 - 11:48

Meno male che hanno chiuso l'acciaieria. Adesso che ha smesso di inquinare, i tumori come sono venuti se ne vanno... O non funziona così?

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 15/07/2013 - 11:51

Vedi, Ivano66, Bondi è quell'ingegnere che ha preso ormai la Parmalat ormai sull'orlo del fallimento e, piano piano, la risollevata e resa un'altra volta un'azienda sana, appetibile sul mercato. Ora se Bondi è bravissimo nel suo lavoro perchè rinunziare alla sua opera solo perchè potrebbe innescarsi un cd conflitto d'interessi? E, nel caso concreto, quale sarebbe poi tale conflitto d'interessi e come esso poi potrebbe portare tipo di nocumento? Se lo studio commissionato da Bondi ha basi scientifiche perchè prendere per buono quello dell'Arpa o dell'USL? Magari mettendoli a confronto, potrebbe venir fuori che "in media stat virtus", ovvero, che la causa delle varie malattie possa dipendere sia da scorretti stili di vita (fumo attivo e passivo, qualità dell'acqua, ecc.) in loco e sia dalle scorie prodotte dalla lavorazione dell'acciaio presso l'Ilva! Le interazioni tra questi fatti potrebbero essere diverse tra di loro. Occorrerebbe studiare con metodologie statistico-descrittive e/o statistiche-inferenziali tali fenomeni e paragonarli tra di essi. La verità, in questi casi, non è mai da una sola parte. Non bisogna fare i talebani, questo si!

rudy88

Lun, 15/07/2013 - 12:12

L'errore e` stato di chi l'ha nominato pur essendo stato amministratore delegato della societa`: non e` credibile, dovesse anche essere fondato quello che dice. Personalmente non mi meraviglierei se per interesse mettesse in secondo piano la salute dei cittadini: e` pratica comune in tutto il paese creare i malati e poi usarli come polli da spennare. Paghiamo la sanita` pubblica con le tasse che vengono sperperate; le prestazioni sono infime cosi` da costringerci a ricorrere alla sanita` privata e cosi` paghiamo due volte.

BlackMen

Lun, 15/07/2013 - 12:31

Reinhard: no non funziona così....chi se l'è preso il tumore ormai se lo tiene!

LAMBRO

Lun, 15/07/2013 - 12:42

Buffoni!!! adesso che avete commissariato la più grande acciaieria d'europa e messo a rischio 70 mila posti di lavoro vi accorgete che è il fumo delle sigarette a provocare il cancro? Ma per chi giocate? per vendere alla Merkel anche questo Gioiello della industria Italiana? Vendola dove sei? Ti nascondi per la vergogna ?

honhil

Lun, 15/07/2013 - 12:50

«La consacrazione arriva con Mani pulite. L'anno chiave è il '93. I fondi neri e la malafinanza rischiano di affondare il colosso Ferruzzi-Montedison. Nell'ufficio del pm Francesco Greco si presentano Enrico Bondi e i suoi fidati consulenti Guido Angiolini e Umberto Tracanella. Presidente è Guido Rossi, che non sopporta il carattere ruvido del manager e lo accosta a Romiti con una battuta rimasta celebre: "È la brutta copia di un cattivo esempio". Dei due capi, però, resta Bondi. E poi gli economisti celebrano la sua ristrutturazione, senza fallimento, di 31 mila miliardi di lire di debiti lordi.» Ma a celebrazione avvenuta, il patrimonio della famiglia Ferruzzi che fine ha fatto?

gibuizza

Lun, 15/07/2013 - 12:55

@titina - cerchi di ragionare, in tutto il mondo, purtroppo, muoiono migliaia di persone per tumure ai polmoni e non hanno mai fumato! In Africa, dove non c'è inquinamento, non muiono per tumore ai polmoni ma anche perché muoiono prima per altri motivi. La statistica è una scienza, non deve essere trattata da dilettanti.

Roberto Monaco

Lun, 15/07/2013 - 12:56

Questi stanno cercando di salvare le chiappe a quei delinquenti dei Riva, per i quali la salute dei propri operai e della città che hanno intorno allo stabilimento è l'ultimo dei problemi. O forse i tarantini fumano il triplo del resto d'Italia?

gibuizza

Lun, 15/07/2013 - 13:40

@Roberto Monaco - ".... fumano il triplo"? Cosa vuol dire? Motivi con dati il suo pensiero altrimenti è solo ".... per me è ...".

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 15/07/2013 - 13:50

Se, l,Ilva di Taranto é nociva alla Salute perche la gente ha costruito le proprie case accanto a questa Acciaieria?, Chi é che ha dato il permesso di edificare a pochi metri dall,Ilva?Bondi? chi é il governatore della Puglia da 3 mandati Bondi? oppure Vendolina fu fu?;Vendolina Fu Fu cerca di scaricare la sua responsabilitá su Bondi, Ma questa é una tattica usuale dei sinistronzi che giocano a scaricabarile quando si tratta di stabilire di chi é la colpa di questo disastro, Bondi é in Puglia da qualche mese, mentre Vendolina Fu Fu é il Governatore della puglia da decenni, Chi é il responsabile di tutta la puglia Bondi! oppure Vendolina Fu Fu???!.

Ritratto di alejob

alejob

Lun, 15/07/2013 - 13:54

da quando hanno chiuso l'ILVA ho sempre scritto che la colpa delle malattie tumorali vanno ricercate in altri luoghi. Il primo STRONZO PUGLIESE E' il grande VENDOLA. La sua IGNORANZA in compo INDUSTRIALE, è come tutti quelli di SINISTRA, perchè non gli hanno insegnato cosa si deve fare, (Come nei paesi che hanno delle FERRIERE alle porte), OGNI DUE ANNI SI FA LO SCRINING GRATUITO AI POLMONI di tutti gli OPERAI. Centinaia di Italiani che lavoravano all'estero, non in fabbriche inquinanti, ogni due anni arrivava il TORPEDONE VIAGGANTE che faceva i RAGGI a tutti i lavoratori solo perchè in quella fabbrica, si spruzzavano solventi. Per secondo sono i SINDACATI che non hanno sufficientemente vigilato (Ma loro pensano solo a quanto incassano ogni anno dai tesserati). E per finire la fottuta I.N.P.S., che pagava cure sopra cure ed anche pensioni fottendosi della motivazione. L'Italia in campo di prevenzione industriale è oltre il "Quarto mondo", Muoiono le persone per il lavoro? E chi sene frega, il detto è (MORTO UN PAPA SE NE FA UN'ALTRO.

claudio faleri

Lun, 15/07/2013 - 14:08

quessto bondi chi lo paga per raccontare delle buffonate, l'ilva è una azienda che non è stata mai rinnovata che non ha mai adottato quelle innovazioni che permettono di limitare l'inquinamento ambientale e dare più salute ai dipendenti, vista in foto sembra un'industria del dopoguerra, il sig bondi vada in germania per vedere le aziende come sono, l'ilva è un lagher

claudio faleri

Lun, 15/07/2013 - 14:11

biricc....hanno nominato una commissione di inchiesta per fargli dire quello che fà comodo a chi tira le fila, neppure il sindacato si è mai mosso per far si che fossero rispettati i controllo sull'azienda e l'ambiente, gli basta di avere i tesserati e gli schiavetti che la domenica vanno alle adunate per parlare del ventennio

claudio faleri

Lun, 15/07/2013 - 14:12

goldglimmer...dici il giusto, ma sono tutti pagati e della salute dei dipendenti non gli frega un c.......o

magiconic

Lun, 15/07/2013 - 14:21

Per dbell56 e maxbad9. Nonostante i numerosissimi report televisivi e filmati che si possono visionare su You Tube relativamente alla situazione ILVA/città di Taranto, continuo a leggere commenti basati sul nulla, anzi con pregiudizi e senza la necessaria informazione. Innanzitutto, c'è ancora di rimarcare che: 1) non è stata la città che si è espansa a ridosso dell'Ilva, ma è stata l'ILVA a essere costruita a ridosso del quartiere Tamburi, che esisteva già dagli anni 50 (cioè da 10 anni prima. Ciò, per permettere allo stabilimento l'accesso al mare! 2)Corretti stili di vita???? Forse dbell9 ritiene che i tarantini amassero tutti fumare (bambini compresi) o attaccarsi alle ciminiere per respirare una biccata di gas, o bevono acqua di fogna???!!...ma per favore!!! Prima di scrivere sciocchezze, informatevi bene, o....farevi una gita al rione Tamburi!! Per quanto riguarda i metodi statistici menzionati da dbell9, se vuole, ne posso citare altrettanti, ma si ricordi bene anche il famoso pollo di Trilussa... e comunque, se, per caso, lanciando dei sassi dalla finestra, anche solo uno di questi anzicchè cadere, andasse verso l'alto, non sarebbe statisticamente significativo, ma non si potrebbe non tenere in considerazione il fenomeno.

claudio faleri

Lun, 15/07/2013 - 14:36

zippita sono tutti pagati anche il sindacato che non ha mai alzato la voce con i propietari dell'azienda, in più a governi ruffiani ai quali interessano solo le poltrone e i soldi

CALISESI MAURO

Lun, 15/07/2013 - 14:52

Voi a chi credete, Bondi Risanatore di aziende decotte, o all'uomo coll'orecchino che a portato la Puglia alla bancarotta?

Ritratto di Banan@s republic

Banan@s republic

Lun, 15/07/2013 - 15:12

non lasciatevi condizionare dalla foto, l'ilva innocente fù

Roberto Monaco

Lun, 15/07/2013 - 15:34

Il Bondi "risanatore di aziende decotte" è lo stesso che incaricato da Monti di tagliare la spesa pubblica e, da quello che è evidente vedere, stì tagli sono stati un successone, eh? Comunque, tutti quelli che sono convinti di quello che dice Bondi, vadano a farsi un giro a Taranto. O mandino i loro bambini in colonia, che è un posto salubre

Ritratto di ettore muty

ettore muty

Lun, 15/07/2013 - 15:35

Bondi e famiglia subito a vivere sotto la ciminiera dell ilva

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 15/07/2013 - 15:37

Una domanda a chi si scandalizza oggi dell'inquinamento di Taranto da parte dell'ILVA. Ma i giudici, i sindacati ed i politici dov'erano quando l'industria era di proprietà dello stato? Tutti ipocriti a menare il can per l'aia e a fare il pesce in barile!

Ritratto di ettore muty

ettore muty

Lun, 15/07/2013 - 15:42

Subito premio nobel per la medicina a gibuizza

CALISESI MAURO

Lun, 15/07/2013 - 15:46

Ok mettiamola cosi. Mia esperienza di vita: Negli ultimi anni abbiamo costruito e installato un impianto di trattamento gas contenente acido solfidrico. ( altro che fumi dell'acciaieria ) La proprieta' terminata l'installazione mi ha chiesto di rimanere e continuare nel dept di manutenzione. Vivo a 700 metri dall'impianto. il forno inceneritore non incenerisce completamente ed e' ovvio naturalmente. Quindi sono potenzialmente a rischio salute. Ho due soluzioni, uno rimango e rischio l'altro prendo e me ne vado. Idem con le dovute differenze per l'ilva. Non va bene? ok si chiude. I soldi che mancheranno dal bilancio dello stato dovranno essere tolti dalle spese. quindi a casa tanti statali per l'ammontare del mancato incasso di tasse. l'acciao lo prendiamo dalla cina. Puo' funzionare? ( ah dimenticavo anche migliaia di pensioni non dovranno essere piu' erogate .... l'italiano popolo vecchio e appassito a questo guarda e ambisce, questo gli sara' tolto...... 1 anno o due miei cari abbiate pazienza)

claudio faleri

Lun, 15/07/2013 - 15:51

gibuizza, nessuno vuole andare a fondo, solo a parole c'è interesse per questa vicenda, alttrimenti si sarebbero mossi prima è la stassa cosa della Farmoplant di massa erano anni che ammazzava le perzone ma dava da mangiare, viene fatto un calcolo matematico, rapporto tra bocche sfamate e morti...la chiusero poi quando avvenne un grave incidente ma esisteva dal dopoguerra

claudio faleri

Lun, 15/07/2013 - 15:53

dibell56.....non interessa a nessuno della vita dei dipendenti dell'ilva, alla politica interessasolo di averli tesserati e ubbidienti agli altri di fare soldi

claudio faleri

Lun, 15/07/2013 - 15:56

lambro....ma di quale gioiello parli è un'industria fatiscente, fatti un giro in europa per vedere come sono strutturate le aziende ma da dove vieni!

apostata

Lun, 15/07/2013 - 16:23

La situazione di Taranto va risanata con intelligenza, visione equilibrata, tenendo conto dei molteplici aspetti sanitari, sociali, economici, ecc.. Il danno del fumo è invece un danno voluttuario da contrastare immediatamente. In Italia ogni anno per il fumo muoiono 90.000 persone, più di 20 volte delle vittime degli incidenti stradali (per l’ISTAT, nel 2012, 3.860). Secondo i periti nominati dal gip, le emissioni dello stabilimento Ilva causerebbero, nella popolazione di Taranto, 90 morti l’anno, 1.000 volte meno delle vittime del fumo. Le cause più frequenti delle morti per fumo sono tumori (il fumo è la prima causa di cancro al polmone), malattie croniche respiratorie e malattie cardiovascolari. Il fumo per effetti diretti e indiretti (si pensi ai bambini costretti a respirare il fumo dei genitori) è più deleterio delle altre droghe. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito il tabacco fra le sostanze che determinano tossicodipendenza, al pari degli stupefacenti. Il fumo costituisce un peso enorme sulla spesa sanitaria che i non fumatori sono costretti ad accollarsi assieme ai tempi d'attesa prolungati anche dalla cura di fumatori malati. Il contenimento del vizio richiede la stessa sensibilità che giustamente si ha per Taranto. Per le patologie dovute sicuramente al fumo sarebbe necessario che i malati iniziassero col pagare direttamente almeno le cure sanitarie.

eugenio.n

Lun, 15/07/2013 - 16:38

Io credo a Bondi persona seria e competente che mi risulta abbia creato successi dai fallimenti altrui.Al parolaio vendola non credo perchè in Puglia risulta aver provocato guai a non finire.

Prameri

Mar, 16/07/2013 - 02:21

Ribadisco i due dati citati dall'Apostata: In Italia ogni anno muoiono 90.000 persone per fumo. Nello stesso anno a Taranto muoiono 90 persone per fumo. Anche in luoghi molto lontani da amianto, da industrie e senza aver mai fumato ci si può ammalare di cancro al polmone. La causa del tumore al polmone non è mai stata chiarita. Il fumo portato dalla sigaretta fin dentro i polmoni o quello passivo delle ciminiere è solo una importantissima concausa. Porto un esempio: sudare e passare subito dopo sotto una temperatura rigidissima può scatenare una infezione tubercolare. Il freddo è una concausa ma la causa vera della tubercolosi è il bacillo di Koch. Analogamente le radiazioni e ogni situazione che diminuisca le difese immunologhe sono concause. Resta effettivamente da capire perché la magistratura non si attivi contro la vecchia sigaretta che concausa tumori e uccide 'venti volte più che gli incidenti del traffico' mentre il governo neppure promuove la sigaretta elettronica che tumori col suo vapore acqueo riuscirà a scatenarne ben pochi.