Ilva, Di Maio chiede il parere dell'Avvocatura ​per annullare la gara

Inviata la lettera con la richiesta di un parere, per le presunte procedure illecite della gara che ha assegnato l'Ilva a ArcelorMittal

Oggi, il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio ha inviato all'Avvocatura generale di Stato una lettera con la quale chiede un parere in merito a possibile anomalie relative alla procedura di gara per il trasferimento a terzi dei complessi industriali dell'Ilva.

Secondo il ministro sarebbero sussistenti i "presupposti per promuovere un procedimento per l'eventuale annullamento" della gara che aveva assegnato l'Ilva ad ArcelorMittal, contro la quale Di Maio aveva già avviato un procedimento di valutazione. Nella lettera, il ministro del Lavoro ripercorre le criticità, evidenziate dall'Anac, autorità di anticorruzione: In primo luogo, la decisone di non riaprire la gara, a favore di tutti i soggetti interessati, dato l'allungamento dei tempi per la realizzazione del piano ambientale. Criticato anche il possibile mancato rispetto, da parte di ArcelorMittal, di alcuni termini temporali, relativi a prescrizioni ambientali. Infine, sono state sollevate perplessità anche sulla decisione di non effettuare rilanci, a scapito di chi aveva manifestato interesse e formalizzato un'offerta, per ottenere l'Ilva.

In conseguenza di questi rilievi, Di Maio chiede il parere dell'Avvocatura, per il possibile annullamento della gara. Oltre all'analisi di questi tre aspetti, il ministro chiede se le disposizioni del decreto legge del 5 gennaio 2015 presentino profili di illegittimità, se debbano essere rimossi o riformulati. La norma in questione prevede l'esclusione della responsabilità penale del commissario straordinario, dell'affittuario o acquirente.

Commenti
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Atomix49

Mer, 08/08/2018 - 15:18

Scusate tanto, ma si tratta di un parere o di un nulla osta per bloccare la gara? Purtroppo i due al governo sono due pasticcioni, ma chi scrive articoli di informazione dovrebbe essere un pochino meglio. Il titolo dice una cosa e l'occhiello una cusa ben diversa. Il risultato non cambia di molto essendo che il sor Di Maio ha bello che deciso di mandare a spasso ultra gente oltre quella già in carrozza col il neo DL Poco Dignitoso. Solo che ora cerca un avallo come lo ha tentato precedentemente.

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tomari

Mer, 08/08/2018 - 15:38

Atomix49: Guarda che i due del governo UNO SOLO è pasticcione, il BIBITARO che non avendo MAI lavorato veramente, spara cretinate a getto continuo...E magari i suoi seguaci grulloni ci credono!

Gianni11

Mer, 08/08/2018 - 15:41

Bravissimo DiMaio! Questa e' una grande battaglia per il Nostro Paese! Le nostre industrie strategiche come l'acciaio non devono essere cedute a stranieri...MAI.

ubertop

Mer, 08/08/2018 - 16:02

Questi sono i campioni del mondo nel perder tempo. Un pò di slogan a braccetto coi sindacati, un pò di tavoli futuri, così i tempi si allungano e le aziende chiudono o se ne vanno. Ed alla fine la colpa sarà ovviamente di quelli che c'erano prima.

investigator13

Mer, 08/08/2018 - 16:36

uniche parole sensate in tanti anni sentite da un economista di quelli che passano in tv in tv sono state: Se il lavoro non c'è è il governo che lo deve inventare. In attesa che si sblocchi l'Ilva possibile che per i pugliesi non ci sia altro lavoro da proporre per loro? E' risaputo che in Puglia scarseggia l'acqua e che i raccolti ne risentono. Fare una politica per riconvertire l'acqua del mare in acqua potabile utile all'agricoltura da far diventare la Puglia una mega industria agricola; no? Il discordo vale pure per la Sicilia che ancora nelle case non tutti hanno l'acqua potabile.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Dom, 12/08/2018 - 10:46

Ilva è un bidone da chiudere.