Insider su Saipem, Blackrock si difende

Finito nel mirino della Consob, Blackrock rischia una maxi multa da oltre un miliardo di euro. Al gigante della gestione del risparmio potrebbe costare molto cara la vendita del 2,42% di Saipem realizzata a ridosso del profit warning lanciato alla fine di gennaio 2013 dalla controllata dell'Eni, che provocò il crollo del titolo a Piazza Affari. Le vendite, emerge ora da un comunicato alla Sec, non furono fatte esclusivamente nella seduta del 28 gennaio, quando Blackrock liquidò in fretta e furia 9,97 milioni di azioni, pari al 2,26% del capitale, ma partirono sottotraccia già il 25 gennaio. Grazie a quella che Consob sospetta essere stata una «soffiata», il gestore Usa evitò ai propri clienti perdite «per oltre 114,5 milioni di euro», scaricate sugli acquirenti dei titoli.
Lo scorso 3 gennaio Consob ha avviato un procedimento sanzionatorio contro il responsabile del team azionario europeo di Blackrock, Nigel Bolton: se al termine dell'istruttoria l'Autorità riconoscesse il manager colpevole di insider trading, il conto per il colosso del risparmio gestito potrebbe teoricamente toccare gli 1,14 miliardi di euro, pari a 10 volte il profitto illecito. Lo stesso fondo statunitense nel suo comunicato ammette che «le sanzioni potenziali possono essere maggiori delle perdite evitate» con la vendita dei titoli Saipem.
Blackrock, che non è oggetto del procedimento sanzionatorio ma potrebbe essere considerata responsabile in solido con il suo dipendente, ha respinto le accuse dicendo che l'insider trading «è contrario» ai suoi valori e la vendita è stata fatta sulla base di «informazioni pubbliche». Di diverso avviso la Consob che ha accusato il fondo di «non aver fornito informazioni» e di «aver ostacolato le indagini». Per saper chi ha ragione occorrerà attendere al massimo 540 giorni, termine entro cui la procedura sanzionatoria da poco avviata deve concludersi.