Intesa pigliatutto: 200 milioni per il gruppo svizzero Morval

La "private bank" gestisce 2 miliardi tra Ginevra e Cayman. A vendere sono gli Zanon di Valgiurata, che restano soci

Carlo Messina, ad di Intesa Sanpaolo

Pochi mesi dopo aver rilevato, per un solo euro, la parte sana di Veneto Banca e Popolare Vicenza, nell'ambito del salvataggio di Stato che ha evitato il bail-in delle due ex cooperative del nord est, Intesa Sanpaolo cresce nel private banking comprando la svizzera Morval Vonwiller. Si tratta di un'operazione chirurgica e dall'investimento limitato - 150-200 milioni l'impegno stimato che conferma però l'intenzione di Intesa - che mesi fa ha addirittura esaminato il dossiere delle Generali - di espandersi nel settore del wealth management anche all'estero, come previsto dal piano industriale firmato dall'ad Carlo Messina.

L'operazione riguarda comunque un pezzo di storia bancaria italiana, essendo la Morval legata a una famiglia piemontese nota anche per un risvolto legato alla storia della Formula 1. Perché a vendere Morval Vonwiller è la famiglia Zanon di Valgiurata, eredi di una delle figure storiche dell'automobilismo italiano: il conte Gughi Zanon di Valgiurata. Uomo ecclettico e grande appassionato di motori, scomparso nell'autunno del 2005 a Torino, a cui si deve tra l'altro la regia dell'arrivo di Ayrton Senna alla scuderia Lotus e quello alla Ferrari di Michele Alboreto, l'ultimo italiano a vincere un gran premio al volante della Rossa, nel 1985.

Lo schema dell'acquisizione in base all'accordo siglato con i soci di Morval Vonwiller Holding e approvato dal cda di Intesa a inizio mese - prevede che entro fine anno il gruppo italiano prenda il controllo dell'intera Morval Vonwiller: il perimetro include la ginevrina Banque Morval, la Morval Bank & Trust sistemata alle isole Cayman, una società di gestione a Montecarlo e una a Lussemburgo, l'italiana Morval Sim e una società di consulenza in Uruguay. Lasciando comunque una quota di minoranza alla famiglia Zanon, insieme alle posizioni manageriali oggi ricoperte.

La liaison degli Zanon con l'allora Banca Vonwiller iniziò nel 1954 quando investirono nell'istituto nato a Milano nei primi dell'800 per mano di un mercante elvetico, con l'obiettivo di diversificare i proventi ricavati dal commercio della lana in Piemonte. L'istituto attraversa poi diversi riassetti, fino alla nascita di Banque Morval nel 1989. Ora Il gruppo cui si attribuiscono circa 2 miliardi masse entrerà a far parte del polo private di Intesa Sanpaolo costruito intorno a Fideuram.

La mossa che cade a circa un anno di distanza dall'accordo, siglato lo scorso settembre, per la creazione di YiTsai in Cina consentirà a Intesa di radicarsi nel private banking a Ginevra, affiancandolo alle piazze già presidiate di Lugano, Londra e Lussemburgo. In Borsa il titolo ha chiuso in calo dell'1,5%, a 2,84 euro, appensantito dalle vendite diffuse su tutte le banche nonostante la promozione da parte degli analisti di Goldman Sachs.