Intesa scommette sul mattone di lusso E strizza l'occhio ai suoi clienti «private»

Intesa Sanpaolo Casa lancia Exclusive. Pronto un road show all'estero

Maddalena Camera

Intesa Sanpaolo punta sugli immobili di lusso. Tre anni fa l'istituto guidato dall'ad Carlo Messina è entrato nel mercato dell'intermediazione immobiliare. E ora la controllata Intesa Sanpaolo Casa, che fa capo alla Banca dei Territori, è pronta per affrontare - forte di una rete di 200 agenti e 44 agenzie - anche la fascia alta del mercato, ossia quella che conta immobili che valgono oltre un milione di euro.

Il progetto si chiama «Exclusive» e potrà contare su quattro agenzie fisiche dedicate a Roma, Padova, Torino e Milano. Si parte da un portafoglio ad oggi composto da circa 20 immobili, distribuiti in modo eterogeneo tra centri urbani, montagna, mare collina e isole. L'obiettivo - ha spiegato l'ad e direttore generale Anna Carbonelli - è di arrivare a circa 140 immobili in catalogo. Risultato che potrebbe essere raggiunto gà alla fine del 2019.

Intesa vuole essere un player immobiliare capace di vendere rapidamente gli immobili di cui ha acquisito il mandato, la media è di 130 giorni, e di offrire ai clienti una serie di servizi.

Per le case di lusso, che alla clientela straniera possono essere vendute anche online, il progetto contempla la realizzazione di un portafoglio fotografico dell'immobile particolarmente dettagliato e di un tour virtuale. Intesa Sanpaolo Casa ha raggiunto, in un triennio di attività, circa 13 milioni di fatturato gestionale. servendo nella compravendita più di 5mila clienti con 1.100 compravendite e un book complessivo di oltre 4mila immobili compresi quelli appartenenti a reti di agenzie terze.

L'avvio del progetto Exclusive consente ora a Intesa di ampliare l'offerta immobiliare residenziale, estendo il servizio anche ai circa 38mila clienti «private» del gruppo. E per far nascere più sinergie con agenzie internazionali, per vendere al meglio gli immobili «italiani», l'istituto ha in programma per maggio un road show per presentare il progetto Exclusive al di fuori dei confini nazionali. Quanto ai prezzi degli immobili nonostante il contesto economico non semplice quelli delle abitazioni di pregio stanno resistendo meglio rispetto alla totalità del mercato. Lo ha detto il chief economist di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice che ha anche spiegato che la fine del Quantitative easing della Bce e l'elevato spread tra Btp e Bund mettono a rischio i tassi bancari e di conseguenza quelli dei mutui. «Il livello elevato dello spread - ha spiegato - si ripercuote sui tassi bancari sia per la perdita di valore del capitale delle banche sia per il maggior costo del finanziamento. Il mercato ipotizza inoltre un progressivo rialzo dei tassi euribor». Da qui il rischio di un aumento dei tassi dei mutui, che già sono cresciuti. A novembre il tasso medio è risalito all'1,9%, dal minimo storico dell'1,79% di luglio, il tasso variabile è passato all'1,59% contro l'1,52% medio dei primi 9 mesi dell'anno, mentre il fisso è al 2,07% contro l'1,95% di settembre.