Investimenti esteri, Italia fanalino di coda: colpa dell'instabilità politica

Impietosa analisi del Censis: tasse, burocrazia e giustizia lenta, sommati a una politica sempre più instabile. Questi fattori ci fanno raggiungere l'ultimo posto nella classifica dell'attrattività di capitali esteri

L’Italia è un paese troppo instabile politicamente: la conseguenza è che, oltre a non risolvere i problemi che si trascinano ormai da anni, gli investitori stranieri si guardano bene dal venire da noi. Qualcuno lo fa, per fortuna, ma il loro numero è in forte calo. È l'impietosa la fotografia scattata dall’Aibe Index, l’indice che misura l’attrattività del sistema-Italia, realizzato dal Censis con l’Associazione italiana delle banche estere. La colpa è soprattutto del carico fiscale, dei tempi della giustizia civile e della burocrazia. Ci potrebbe, però, essere qualche novità positiva all'orizzonte, ma è ancora presto per dirlo con esattezza.

Tra i principali fattori che un investitore estero prende in considerazione nella scelta del Paese di destinazione delle risorse si colloca al primo posto la stabilità politica: viene indicata nel 47,8% delle risposte del panel e come primo fattore nel 30,4% dei casi. Il carico fiscale (43,5%), i tempi delle giustizia civile (39,1%) e il carico normativo e burocratico (34,8%) si contendono le posizioni successive.

L’Aibe Index - ricavato dalle considerazioni di un panel di top manager di imprese multinazionali, banche e istituzioni finanziarie estere presenti in Italia e da corrispondenti di testate giornalistiche straniere - passa da un valore di 47,8 registrato nel 2016 all’attuale 40,3 (la scala va da 0 a 100). Aspetto negativo: le recenti manovre del governo nel campo del mercato del lavoro e della pubblica amministrazione non sono considerate determinanti per attrarre investimenti esteri. Invece ci si aspettano positivi risultati dal programma Industria 4.0 (questo viene confermato dal 60% degli intervistati).

L'instabilità (politica ed economica) viene imputata all’esito del referendum costituzionale dello scorso dicembre dal 72% del panel. Se Brexit può aiutare l'economia italiana, l’elezione di Trump potrebbe avere conseguenze negative secondo il 52% del campione. In una scala da 1 a 10 (dove con 10 si intende il livello maggiore di attrattività), con un punteggio di 7,3 Cina e Germania si collocano in cima alla graduatoria di attrattività, seguiti da Stati Uniti (7,0) e India (6,5). Nella parte centrale della classifica si posizionano Gran Bretagna (6,0), Francia (5,9) e Spagna (5,7), mentre la parte bassa è occupata da Brasile (5,1) e Russia (4,8). L’Italia occupa l’ultima posizione con un valore pari a 4,5.

Meno rilevanti gli aspetti relativi alla solidità del sistema bancario, la chiarezza del quadro normativo (8,7%), la qualità delle risorse umane (4,3%) e i costi dell’energia (0%). L’Italia viene considerata attrattiva in primo luogo per la qualità delle sue risorse umane (nel 92% dei giudizi viene attribuito un punteggio tra 7 e 10). Costo del lavoro (36%), infrastrutture e logistica (32%) sono gli altri aspetti considerati positivi. In sintesi, nella percezione esterna dell’Italia ottengono un maggiore apprezzamento aspetti strutturali del Paese come risorse umane, infrastrutture, sistema bancario e flessibilità del mercato del lavoro. Mentre restano respingenti nell’ottica degli investitori gli aspetti che chiamano in causa la pubblica amministrazione. Le priorità su cui si dovrebbe concentrare l’iniziativa politica per migliorare il "quadro di convenienza" dell’Italia riguardano la terna fisco-burocrazia-giustizia civile. Ma la strategia di attrattività per il sistema-Paese viene giudicata al momento inefficiente (opinione del 48% del panel, cui si aggiunge un altro 40% che nega che ci sia oggi una vera strategia di rilancio).

Ma quali sono i settori che potrebbero trainare il nostro Paese? Quelli giudicati di maggiore interesse sono moda e lusso (91,3%), filiera dell’agroalimentare (60,9%), meccanica (60,9%), turismo (30,4%) e farmaceutica (21,7%). Punti di forza da cui partire, senza però trascurare tutti gli altri settori.

Commenti

giovinap

Mer, 14/06/2017 - 12:28

con questi politici , questa magistratura , queste forze dell'ordine(igor docet) questi "industriali" queste banche ,chi volete che viene a correre rischi , solo approfittatori alla de benedetti .

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Flex

Mer, 14/06/2017 - 12:40

Prima o poi qualcuno si chiederà perchè o meglio il perchè lo "sappiamo" ora serve responsabilizzare la classe politica.

unosolo

Mer, 14/06/2017 - 12:40

parliamoci chiaro in Italia investono solo se hanno la sede madre in altro Paese , mica scemi , le tasse fanno svendere le attività e rimangono solo le piccole aziende e quasi sempre a conduzione familiare gli altri se perdono svendono e se ne vanno in altri paesi e ricominciano., qui troppe tasse e la IRPEF troppo alta ,.,.oltre la IVA e le ritenute sugli investimenti.-

cgf

Mer, 14/06/2017 - 12:43

A parte le tasse, da sole sono già un ottimo deterrente, soprattutto sulla questione dell'onere della prova, ma per come funziona la giustizia in Italia, frequentemente oltre un decennio per una causa civile, come puoi investire? Chi lo fa mette in conto anche questo, ecco perché spesso il medesimo prodotto costa di più in Italia che altrove. p.s. come se non bastasse vogliono aumentare l'IVA e REGALARE il 'reddito di cittadinanza', ius soli compreso!! ma le risorse, ancor prima degl'investimenti, mancano.

giovanni951

Mer, 14/06/2017 - 13:10

c'é qualcuno che si chiede perché? tasse alte, burocrazia, corruzione ( generata dalla burocrazia) e prezzi alti della energia elettrica, questi sono i problemi a cui NESSUNO ( men che meno la sinistra) ha mai fatto qualcosa per ovviare a questi problemi.

VittorioMar

Mer, 14/06/2017 - 13:23

....ORA IL PAESE ITALIA HA "LO STELLONE GENTILONI"...IL PORTAFORTUNA....IL CORNETTO ROSSO...IL GOBBO..LA CODA O LA ZAMPA DI CONIGLIO. VEDRETE COME LE COSE CAMBIERANNO...VEDRETE...SPERIAMO ...!!!

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stufo

Mer, 14/06/2017 - 13:23

I Rom investono. Anche sulle strisce.

Ritratto di giangol

giangol

Mer, 14/06/2017 - 13:37

e chi sarebbe quel pazzo ad investire in afritalia???

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 14/06/2017 - 14:00

La buona itaglia del pd......e dei governi tecnici......dell'invasione selvaggia.....della giustizia lenta e folle.....delle tasse alte.......avanti così e tra breve si chiude

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 14/06/2017 - 14:14

Grazie anche all'opera di zilvio.

g.ringo

Mer, 14/06/2017 - 14:21

Però siamo in testa sullo sbarco migranti. E siamo pure primi (esclusa la Grecia. ormai fuori quota) nella disoccupazione, nella lentezza burocratica e dei tribunali, nella corruzione pubblica e privata, nell'osservanza dei diktat del Papa. Qual'è il nostro motto? Noi costruiamo ponti e non muri. Ah già, forse i muri li costruiranno gli altri dietro di noi, per non farci tornare dopo che saremo stati costretti a traslocare da questo ingrato Paese!

Altoviti

Mer, 14/06/2017 - 14:25

Chi vorrebbe investire in un paese in autodistruzione: NESSUNO!!!

HappyFuture

Mer, 14/06/2017 - 14:35

Ma su la vogliamo finire con queste stantie leggende italometropolitane? E la politica economica della nazione che si basa su assiomi errati fin dall'inizio. La politica economia italiana non prevede nessun progresso economico delle famiglie. Buona parte del boom è stato dovuto al cambio del dollaro favorevole (625 lire = 1 usd) e alla ricostruzione post bellica. Ma punto. Dopo di che si è preteso che le esportazioni facessero tirare l'economia interna. Errato. E ancora si persevera nell'errore. Solo che con l'euro il giochino produce solo impoverimento del popolo. Ma è così difficile dire la verità?

HappyFuture

Mer, 14/06/2017 - 14:41

@cgf il mercato italiano è povero. Soldi in tasca non ne abbiamo. E penso che vi siano anche studi che possano stabilire il potere d'acquisto degli italian. Sono 70 anni di Pippe mentali sull"argomento.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 14/06/2017 - 15:05

Sui tg continuano a dire che va tutto bene. Solite balle? alle quali credono solo i loro elettori, che pensano di essere furbi?

mimmo1960

Mer, 14/06/2017 - 17:47

Questo governo non attrae investimenti stranieri ma solo migranti chissà perchè!!

cgf

Mer, 14/06/2017 - 23:07

Instabilità politica? dove? dalle ultime elezioni abbiamo avuto sempre un solo Governo!! questo è la fotocopia di quello precedente!! le vere ragioni sono principalmente due, tasse e giustizia, quando sai cosa devi fare, come lo devi fare e la certezza che stai facendo corretto, la burocrazia non è un problema insormontabile, ci sono paesi con molta più burocrazia del nostro ed hanno attratto ingenti investimenti.

Duka

Sab, 17/06/2017 - 10:43

Uno straniero che investe in questo paese deve essere completamente pazzo. Il nostro futuro? PUNTARE TUTTO su Turismo, Terra vacanze, Sport praticabili tutto l'anno tipo il gioco del Golf, Fitness e cura del corpo- NOI siamo per il RELAX