Istat, in calo reddito e potere d'acquisto delle famiglie

Secondo i dati Istat è stato registrato un calo del reddito disponibile e del potere d'acquisto nel IV trimestre del 2016 rispetto a quello precedente

L'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche nel quarto trimestre del 2016 è risultato pari al 2,3% del Pil, dato stabile rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

A rilevarlo è l'Istat. L'indebitamento netto del 2016 è quindi pari al 2,4% del Pil in calo di 0,3 punti percentuali rispetto al 2015. Il saldo primario delle amministrazioni pubbliche (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato invariato all'1,7%.

L'Istat aggiunge che la pressione fiscale è diminuita di 0,6 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre del 2015 al 49,6 per cento. La nuova versione del Conto delle amministrazioni pubbliche ha prodotto alcune revisioni che però non cambia i numeri dell'indebitamento netto in rapporto al Pil.

Aumenta la spesa per consumi delle famiglie italiane. Nel quarto trimestre si è registrato un aumento congiunturale dello 0,5% della spesa per consumi finali. Il dato complessivo del 2016 indica un aumento della spesa per consumi finali dell'1,3%. L'istituto di statisca segnala, inoltre, un calo della propensione al risparmio delle famiglie di 1 punto percentuale rispetto al trimestre precedente all'8%.

Il calo della propensione al risparmio è il frutto da un lato dell'aumento della spesa per consumi e dall'altro del calo del reddito disponibile (-0,6%). Per quest'ultimo l'Istat segnala un aumento del'1,6% nel 2016. Il potere d'acquisto delle famiglie italiane (rapporto tra reditto disponibile e il deflatore implicito della spesa per consumi finali) è aumentato dell'1,6 per cento.

Commenti

Libertà75

Mar, 04/04/2017 - 10:52

Riflessiva e/o Conviene dove sono ora? non smentiscono la perdita del potere d'acquisto? Una volta quando esisteva una sinistra vera, essa scendeva in piazza e promuoveva lotte per recuperare il potere d'acquisto. Poi una certa sinistra (dichiaratasi erede di quella vera) prese il potere e fece il possibile per ridurre in povertà la società.

Duka

Mar, 04/04/2017 - 10:55

INCREDIBILE ! Ma se il sig. Padoan ripete ogni giorno che tutto va bene e i conto sono in ordine e aggiunge: le nostre banche sono le più sicure..... e molti altri sproloqui simili.

TizioGaioSempronio

Mar, 04/04/2017 - 11:15

Tutti hanno preferenze politiche, che condizionano la visione del mondo. Ma nessuno distorce la realtà come fanno i servi di vocazione de il Giornale! Il titolo dell'articolo, sola cosa che il 99% legge, dice: "Istat, in calo reddito e potere d'acquisto delle famiglie". Ergo, le famiglie italiane si stanno impoverendo. Il catenaccio spiega che si tratta solo del 4° trim. 2016. Ma il bello viene dopo. Ultima riga dell'articolo: nel complesso del 2016 "Il potere d'acquisto delle famiglie italiane … è aumentato dell'1,6% " (non bruscolini, di questi tempi). Insomma, da un titolo che parla di calo, a un articolo che nell'ultimissima riga spiega che, a ben vedere, nel complesso è un aumento (e uno dei più elevati degli ultimi anni). L'esatto opposto! Conta più una flessione in un trim. o un bell’aumento nell’anno? E com'è che l'aumento viene ignorato del tutto? Un messaggio per il titolista: ma lei ci riesce a guardarsi la mattina nello specchio o si fa schifo da solo?

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keysteal

Mar, 04/04/2017 - 11:49

Corriere e Repubblica titolano: "calano il rapporto deficit / pil, e aumenta potere d'acquisto" e il Giornale "cala rapporto deficit/pil e diminuisce potere d'acquisto"...a chi credere?

glasnost

Mar, 04/04/2017 - 12:19

Ma se, anziché disquisire sui dati decimali o centesimali riportati dall' ISTAT,o citati dai giornali, ci si guardasse d'attorno, o magari solo al proprio portafogli, si potrebbe avere una sensazione MOLTO più reale della nostra situazione (quasi tragica)!!!!

fifaus

Mar, 04/04/2017 - 12:19

Quando vado a fare la spesa o quando semplicemente controllo le mie uscite e considero la fatica che faccio ad arrivare a fine mese, penso che abbia ragione il Giornale. E non me ne compiaccio. Vedo vanificarsi gli sforzi di una vita di lavoro.

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frank60

Mar, 04/04/2017 - 12:24

Tranquilli è solo percezione!

jaguar

Mar, 04/04/2017 - 12:37

Ma con l'euro quando mai è cresciuto il potere d'acquisto delle famiglie italiane?

Ritratto di nando49

nando49

Mar, 04/04/2017 - 12:38

Questa classe politica al governo ci sta rendendo ogni giorno più poveri. La famosa classe "media" italiana è stata usata per rimpinguare le casse dello Stato. Adesso leggo nuova notizia: spariranno i ticket sanitari e si pagherà in base al reddito. Una "mazzata" ma anche una carognata tenendo conto dei parametri di reddito usati dai politici. Chi ne beneficerà saranno, come al solito, gli evasori e gli extracomunitari.

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Auramaga

Mar, 04/04/2017 - 13:00

io con due figli a carico e senza marito non arrivo alla fine del mese ed l'1.6% di potere d'acquisto in piu' non l'ho visto.

jaguar

Mar, 04/04/2017 - 13:12

Ci illustrino l'esimio dottor Padoan(che ricordiamo non sapeva il prezzo di un litro di latte)e tutti i pro euro, i benefici, i vantaggi, che la gente comune ha avuto da questa moneta. Forse nessuno di questi signori ricorda che 100000 lire avevano un peso ben diverso da 100 euro attuali. In poche parole con 100000lire riempivi due carrelli di spesa, con 100 euro forse si riempie metà carrello.

Lugar

Mar, 04/04/2017 - 13:33

Sono convinto della serietà di questo articolo, ma su un'altro giornale lo stesso argomento viene intestato così: Deficit-pil in calo ..... Cresce potere d'acquisto famiglie. Ora è possibile capire la confusione nel popolo anche su queste notizie che sanno più di matematica che di politica.

Ernestinho

Mar, 04/04/2017 - 13:40

Prima dell'euro con Lire 2.000.000 mensili si viveva agiatamente, adesso con €. 1.000 non ce la si fa! Il confronto è semplicissimo!

roseg

Mar, 04/04/2017 - 13:40

Che gentaglia in questo blog tutti a lamentarsi, tranquilli di ieri è la notizia della diminuzione della disoccupazione dello 0,000000001xmille. Insomma i miracoli non li fa nessuno.

antipifferaio

Mar, 04/04/2017 - 14:55

Un'amica l'altro giorno di diceva che la crisi non esiste per via dei ristoranti pieni, degli smatphone che vanno a ruba, delle auto vendute etc. etc....Le ho spiegato che chi stava bene, sta ancora bene, magari con qualcosina in meno. Chi se la cavava, se la cava ancora o forse non più. Chi se la passava male prima, riusciva a galleggiare. Ora invece è nella povertà assoluta proprio per via dell'aumento dei prezzi e della disoccupazione. E consideriamo che i "galleggianti" ora sono in costante aumento...

unosolo

Mar, 04/04/2017 - 15:18

la certificazione la possono fare operai e pensionati , solo loro sanno la fatica di arrivare con dignità alla fine della terza settimana e tirare la cinta per la quarta , tra affitto , spese necessarie e l'alimentazione i soldi volano poi se ti arriva qualche gabella strana o una multa sei finito , un tempo stipendi e pensioni salivano a parità di quello che necessitava ma oggi solo per la Casta aumentano stipendi , vitalizi e rimborsi oltre a tanti tanti diritti che si sono regalati negli anni a spese proprio di quei pensionati derubati da cinque anni ma da tre proprio il massimo dei furti,.

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riflessiva

Mar, 04/04/2017 - 15:24

XLibertà75-Il potere d’acquisto delle famiglie nel 2016 è aumentato dell’1,6%, il rialzo maggiore da quindici anni. Lo rileva l’Istat.Nell’ultimo trimestre del 2016 la pressione fiscale è diminuita di 0,6 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre dell’anno prima, scendendo al 49,6%.Tirando le fila dell’anno, sia la ricchezza nominale che quella depurata dall’inflazione, grazie a prezzi piatti, salgono. Ce ne è così abbastanza per aumentare la propensione al risparmio e anche la spesa. MA VOI SIETE SU SCHEZI A PARTE?

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Mar, 04/04/2017 - 15:32

La pressione fiscale è in calo nel 2016 al 42,9%, toccando i valori più bassi dal 2011. L’Istat rileva anche che il potere d’acquisto delle famiglie nel 2016 è aumentato dell’1,6%, il rialzo maggiore dal 2001, ovvero da quindici anni. Risale anche la quota di profitto delle imprese, che raggiunge nel 2016 il valore annuo più alto da cinque anni (al 42,0%). SAPETE DARE I DATI????'

Mr Blonde

Mar, 04/04/2017 - 15:52

jaguar l'euro va confrontato con il 1999, così come le 100.000 del 1999 andrebbero confrontate con quelle del 1979 e magari si farà un'idea diversa

jaguar

Mar, 04/04/2017 - 16:54

xMrBlonde. Io l'idea diversa non me la farò sicuramente, perchè avendo una certa età so esattamente la differenza tra lira e euro, sia in termini di risparmio che di potere d' acquisto. Mi creda, la famiglia media italiana di tutte queste ridicole percentuali non se ne fa nulla. Pochissimi anni fa non si arrivava a fine mese con lo stipendio? Bene, adesso non si arriva alla terza settimana.

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Mar, 04/04/2017 - 16:54

Tutti i giornali dicono esattamente il contrario . per fortuna non siamo nel regime che vorreste della stampa unica. MA CAOLO NON VI VERGOCNATE MENTITORI SERIALI??'

settemillo

Mar, 04/04/2017 - 17:23

Mettiamo in chiaro la situazione: Il potere di acquisto è aumentato solo per i nostri beneamati amministratori; il pantalone, leggasi popolo BUE, NON ARRIVA A FINE MESE! E' CHIARO STO FATTO? Alla faccia (TOSTA) dei nostri odiati politicanti da STRAPAZZO.

TizioGaioSempronio

Mar, 04/04/2017 - 17:44

I dati ci sono tutti, nell'articolo. Ma i lettori de il Gironale si riflessiva: fermano al titolo. E' per questo che il titolista distorce il titolo in maniera così grottesca, tanto confida sul fatto che nessuno legga l'articolo fino in fondo. Non c'è alcun contrasto con gli altri giornali! Anche qui, nelle ultime righe, si confessa la verità, che è il contrario di ciò che si dice nel titolo. Ma come si capisce dalla stragrande maggioranza dei commenti sopra, nessuno ha letto oltre il titolo. Il risultato, per il titolista de il Giornale, è raggiunto.

Patriota_europeo

Mer, 05/04/2017 - 09:41

Era chairo da un bel po' che le balle che ci raccontava il Bomba non avevano nulla a che fare con la realta'. Il calo dei redditi e l'impoverimento della gente c'e' oramai da molti anni e si misura non dallo zero virgola, ma dalle percentuali a due cifre come minimo. L'Istat mente e sa di mentire.

Ernestinho

Mer, 05/04/2017 - 11:48

Si vede che "riflessiva" (solo perché si riflette allo specchio?) non fa la spesa o non ha persone a carico o prende uno stipendio o una pensione superiore ad €. 3.000! Ma in che mondo vive?

roseg

Mer, 05/04/2017 - 14:08

riflessiva hai cambiato nome ma gli errori di battitura sono sempre uguali...CONVIENE riderci sopra. BUFFONA!!!

Doc71

Ven, 07/04/2017 - 22:14

Caolo ma alora stiammo tuti molto migliore, lo a detto La ISTAT e anche la republica di scalfaro. Ah che belo e io che Sembrava una puntata di schezi a parte. Che vercogna.