Istat, l'economia frena ancora: la produzione è ferma al palo

La nota mensile sull'andamento dell'economa italiana da parte dell'Istituto nazionale di statistica: "Prosegue la fase di debolezza di livelli produttivi"

"Proseguimento della fase di debolezza dei livelli produttivi". Così l''Istat certifica l'ennesimo momento di impasse dell'economia italiana. Nella sua nota mensile sull'andamento della produzione, l'Istituto nazionale di Statistica ha fotografato lo stato di salute della macchina economia tricolore: "A settembre, l'indice del clima di fiducia dei consumatori e l'indice composito per le imprese hanno fornito indicazioni diverse. La fiducia dei consumatori ha segnato un lieve aumento a sintesi di un deterioramento del clima economico e di un miglioramento della valutazione delle prospettive future. La fiducia delle imprese ha evidenziato un lieve calo e per le imprese manifatturiere si è rilevato un peggioramento sia dei giudizi sugli ordini sia delle attese sulla produzione, mentre quelli sulle scorte di magazzino sono rimasti stabili".

Quindi, il perché della nuova fase di stallo: "I dazi commerciali imposti dagli Stati Uniti d'America e le misure compensative attivate dai Paesi coinvolti, i fattori geopolitici destabilizzanti e il rallentamento dell'economia cinese, continuano a influenzare negativamente il commercio mondiale".

Dunque, nel report dell'Istat si legge ancora: "In Italia, la revisione dei conti economici ha lievemente modificato il profilo del Pil che ora evidenzia un marginale incremento congiunturale sia nel primo sia nel secondo trimestre (+0,1%). Tuttavia, a luglio, l'indice della produzione industriale ha registrato la seconda flessione congiunturale consecutiva".

L'ente di ricerca pubblico italiano, infine, chiosa sottolineando la frenata: "L'indicatore anticipatore ha mantenuto un profilo negativo, suggerendo il proseguimento della fase di debolezza dei livelli produttivi".

Commenti

Calmapiatta

Lun, 07/10/2019 - 11:09

Ma va? Chi lo avrebbe detto.......Notizia improvvisa e sconvolgente.....

jaguar

Lun, 07/10/2019 - 11:12

Col nuovo governo l'economia tornerà a volare, lo dice anche il chitarrista Gualtieri.

SpellStone

Lun, 07/10/2019 - 11:31

Non è una giustificazione x non fare le cose essenziali che vanno fatte...

Mborsa

Lun, 07/10/2019 - 11:44

L'Italia non ha una crisi congiunturale, ma una crisi strutturale. Analizzare i dati italiani in riferimento ai dati del commercio mondiale genera solo confusione. Con la lira non si faceva politica economica, ricorrendo alla svalutazione; con l'euro si continua a non fare politica economica, lasciando alla BCE la gestione dei cambi esterni. Non sapendo cosa fare, contiamo sul "potente alleato":ieri gli USA, oggi la Ue, domani .... gli Emirati Arabi Uniti!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Lun, 07/10/2019 - 11:52

ringraziamo Conte, comunisti, lini e parassiti vari.

Duka

Lun, 07/10/2019 - 11:53

CHE NOTIZIA!!!!! Ma ora abbiamo un nuovo min. dell'economia che già in pochi giorni di poltrona ha trovato "IL TESORETTO" un vero mago.

TitoPullo

Lun, 07/10/2019 - 12:06

Ma non frega nulla ai "sinistrati"....cio' che é vitale per queste menti, cementate in una dottrina assurda e fallimentare, é lo "jus soli"...capite? Lo "jus soli".....per allargare la loro base elettorale...questo conta...ma cosa volete che gliene freghi degli italiani!! Per non parlare dei 5Stalle (loro costola degenere!)che al massimo fra le loro file fra borgatare e nullafacenti annoverano tuttalpiu' degli economisti da mercato ortofrutta!!