Evasione fiscale, buco di 52 miliardi nel 2013

In base alle indagini delle Fiamme Gialle, l'evasione fiscale italiana del 2013 è pari a 51,9 miliardi di euro

Le evasioni fiscali in Italia sono all'ordine del giorno: niente scontrino, niente fatture, insomma, niente di niente. È così, oggi lo Stato italiano ha scoperto che nelle sue casse c'è un buco di 51,9 miliardi di euro non versati: colpa delle società italiane, che per non incappare nel Fisco hanno attuato i tanto famosi "trasferimenti di comodo", spostando le proprie residenze o le basi delle società nei cosiddetti paradisi fiscali - Cayman, Svizzera, Andorre -. Quanto agli oltre ottomila evasori totali scoperti, hanno occultato redditi al fisco per 16,1 miliardi, mentre i ricavi non contabilizzati e i costi non deducibili riferibili ad altri fenomeni evasivi - dalle frodi carosello ai reati tributari fino alla piccola evasione - ammontano a 20,7 miliardi, una cifra più che consistente. Il totale dell'IVA evasa dagli italiani sarebbe di circa 5 miliardi: un dato che non sorprende, se si considera che secondo una recente ricerca della Guardia di finanza su 400.000 controlli effettuati, il 32% delle attività almeno un paio di volte hanno emesso uno scontrino falso, o non lo hanno emesso proprio. Per frodi e reati fiscali, lo scorso anno sono state denunciate 12.726 persone, con 202 arresti. Nei confronti dei responsabili delle frodi fiscali, i finanzieri hanno avviato procedure di sequestro di beni mobili, immobili, valuta e conti correnti per 4,6 miliardi di euro. Oltretutto, in Italia sono presenti 14.220 lavoratori completamente in nero, scoperti nel 2013, e 13.385 irregolari, impiegati da 5.338 datori di lavoro. Con una media di una su tre società che non emette scontrini, non sorprende come l'evasione sia arrivata a cifre stellari, e come tendenzialmente è destinata ad aumentare col tempo.   

Commenti

billibix

Gio, 23/01/2014 - 11:11

Per favore finitela con queste assurde notizie. Fatevi una sola domanda. Perchè esiste questo impalpabile fenomeno costruito ad arte da ogni governo con cifre assurde, inventate e recuperi altrettanto impossibili? Non è assolutamente vera la teoria del "se pagassero tutti, pagheremmo di meno"...Balle! Se pagassimo tutti continuerebbero a tassarci come sempre perchè il bilancio del nostro Stato colabrodo non funziona come quello di una comune azienda multinazionale. Lo Stato Italiano prima spende a dismisura e dopo copre i buchi con l'aggravio delle imposte e dei balzelli. E' sempre stato così. Con una leggera differenza data dai costi della politica che 40 anni orsono erano solo più morigerati e a rubare i nostri soldi erano pochi ed eletti dirigenti di partito. Oggi assistiamo alla vergogna impunita di ruberie ad ogni livello sociale e di carica. Però la colpa è solo dei cittadini, ladri, evasori, dei commercianti che non emettono lo scontrino e via discorrendo. I primi ladri sono quelli che gridano "al ladro"...seguiti da quelli che fanno le leggi...noi cittadini invece dobbiamo difenderci da questo doppio attacco per poter sopravvivire. L'unico modo è fotterli con il loro stesso sistema.

blackbird

Gio, 23/01/2014 - 11:12

Per non parlare delle società che trasferiscono all'estero non solo la "sede sociale", ma gli stabilimenti completi! Ideal Standard, Electrolux: sono i casi più recenti. Non vanno dimenticate Motorola ed altre che negli scorsi anni hanno lasciato i "belpaese"! Se poi mettiamo in conto le società fallite o chiuse si vede il vero quadro NERO della situazione fiscale e occupazionale del nostro Paese. A proposito dell'evasione spicciola mi pongo sempre il seguente dilemma: come fanno negli altri Paesi europei a far pagare le tasse se non esistono scontrini o ricevute fiscali? Tutti evasori? O controlli più ben calibrati e selettivi?

Ritratto di pravda99

pravda99

Gio, 23/01/2014 - 11:14

Evasione?? Quale evasione? Non sarete mica diventati comunisti al Giornale, che denunciate l'evasione? Solo i comunisti credono che l'evasione fiscale esista in questo Paese, e quando la denunciano sono insulti...

blues188

Gio, 23/01/2014 - 11:14

Cerchino al Sud e troveranno. Tutti gli abitanti hanno tanto di quell'oro al collo e ai polsi da far invidia alla Banca d'Italia. E nessuno paga le tasse.

a.zoin

Gio, 23/01/2014 - 11:15

Se cominciamo a punire tutti i parlamentari che hanno iniziato con le evasioni fiscali o altre RUBERIE, scendendo sino al basso, AVREMMO UN`ITALIA PULITA E ONESTA. " L`ESEMPIO VIENE DALL`ALTO ".

vince50

Gio, 23/01/2014 - 11:31

L'evasione ammesso che non rappresenti"leggitima difesa",non si combatte col terrorismo di stato,ma dimostrano di meritare fiducia.Io non ho nulla di cui evadere(pensionato inps!!!!),però da come viene gestito sperperato e sputtanato il danaro pubblico,se potessi lo farei.Questa è verità,l'ipocrisia è ben altro.

Leo.1050

Gio, 23/01/2014 - 11:32

E cosac'è da stupirsi, con la pressione fiwscale alla quale siamo sottoposti tutti quanti. Se le tasse servissero a pagare i servizi, nessuno evaderebbe; ma quando servono ad arricchire gruppi di politicanti che non sanno fare altro che spaccarci sempre di più la schieda a forza di tasse pur di mantenere i propri privilegi e che non sono capaci di fare nulla neanche di impedire che i nostri militari vengano condannati a morte per avere fatto il loro dovere in acque internazionali, allora, ben venga la disobbedienza civile

billibix

Gio, 23/01/2014 - 11:36

Le aziende che trasferiscono le sedi operative all'estero, se possono farlo, prima di tutto investono denaro proprio, assumono personale (è vero non italiano), ma ribadisco...il perchè ve lo siete chiesto? Cerco di illustrare alcune variabili: In Italia: -il costo del lavoro è alto. Ogni Euro costa all'impresa il doppio in tasse, contributi assicurazioni obbligatorie che però rientrano nelle tasche di chi lavora e le ha versate nella misura del 20%. il resto finanzia gli oltre 8 milioni di lavoratori statali, INPS, INAIL e oltre che non producono nulla di utile ma solo costi. -Un imprenditore "sposa" senza possibilità di divorzio il lavoratore sia che produca oppure no. -Le banche non fanno il loro lavoro. O meglio se si dispone di sostanze ingenti, si. Ma allora perchè mi rivolgo alla banca? -Manca la tutela del credito. Se non ti pagano, scordati le leggi e le possibilità di recupero. -Investi e paghi tasse, solo tasse anche se non produci utile. L'IRAP ne è un esempio. Una tassa che utilizza i costi come base imponibile. Nessuno all'estero la capisce. Potrei andare oltre data la personale esperianza in vari Stati esteri pur mantenendo anche la produzione in Italia, oltre che all'estero. Purtroppo leggendo i commenti mi accorgo che tanti scrivono solo perchè hanno la capacità di leggere ma non di comprendere veramente che cosa voglia significare oggi realizzare una impresa nel nostro Paese. Abbiamo una competenza che nessuno al mondo possiede, ma una classe politica cieca e vergognosa che per interessi economici e di partito ha depauperato il nostro fondamentale tessuto industriale e artigianale sul quale l'economia italiana è adagiata da secoli. Vi invito a provare. Noi come gruppo resistiamo da 64 anni...voi?

fabrizio de Paoli

Gio, 23/01/2014 - 11:37

Io mi auguro e spero che l'evasione sia molta di più: ogni euro sottratto alla sanguisuga entra in circolo nell'economia reale, che è quella che ci interessa per vivere e mangiare, questa oltretutto più si rafforza e più la sanguisuga si indebolisce. Se vogliamo salvarci facciamo un personale bilancio di costi/benefici, assumiamoci qualche rischio ed incrementiamo ulteriormente l'evasione. Si deve andare in quella direzione. Un saluto .

denteavvelenato

Gio, 23/01/2014 - 11:39

pravda99 Neanche io, ho capito la mossa

billibix

Gio, 23/01/2014 - 11:45

Pieno accordo con Fabrizio de paoli. Il denaro sottratto alla capovolta politica fiscale del nostro Paese rientra SEMPRE nell'economia reale. La storia dell'evasione è una favola per allocchi e per aggiungere altre tasse a quelle esistenti.

linoalo1

Gio, 23/01/2014 - 11:48

Sarò sicuramente ignorante e,per questo,qualcuno mi spieghi :se la Finanza sa esattamene quanto qualcuno evade,saprà sicuramente anche chi è!Ed allora,perchè invece di dare i numeri non intervengono per recuperare?Lino.

BlackMen

Gio, 23/01/2014 - 11:50

fabrizio de Paoli: mamma mia quanto è ignorante lei!

fcf

Gio, 23/01/2014 - 11:53

Se le aziende trasferiscono all'estero le proprie sedi, dobbiamo ringraziare in primo luogo i sindacati che non hanno mai smesso di spolpare i famigerati padroni. Complimenti quindi anche ai sinistri il cui unico pensiero economico è quello di togliere alle classi produttrici per ridistribuire le briciole al proletariato.

Noidi

Gio, 23/01/2014 - 12:04

@BlackMen: Dalle mie parti il Sig. De Paoli vengono chiamati: delinquenti, evasori, criminali etc. Lei caro BlackMen è troppo buono. Per gente del genere ci vorrebbe la forca.

Noidi

Gio, 23/01/2014 - 12:05

@BlackMen: Dalle mie parti quelli come il Sig. De Paoli vengono chiamati: delinquenti, evasori, criminali etc. Lei caro BlackMen è troppo buono. Per gente del genere ci vorrebbe la galera (a vita sarebbe meglio).

gneo58

Gio, 23/01/2014 - 12:06

combattere l'evasione fiscale controllando gli scontrini e' fumo negli occhi e tanti ancora abboccano - i miliardi di euro, si MILIARDI, se ne vanno per altre strade, quasi sempre "legali" e non sono controllati perché non si vogliono controllare.

BlackMen

Gio, 23/01/2014 - 12:18

Noidi: lei ha ragione da vendere :-)...mi sono limitato all'ignorante in quanto era evidente che il buon De Paoli misconoscesse completamente i meccanismi macroeconomici che ci legano alle altre nazioni europee e quanto sia importante che i conti tornino anche a livello macroeconomico e non solo a livello di economia reale.

Noidi

Gio, 23/01/2014 - 12:27

@BlackMen: Mi scusi se La riprendo di nuovo. Lei utilizza termini troppo difficili. Loro capiscono solo: Komunisti, gnocca, passera, calcio, mazzette, Silvio santo subito, toghe rosse e poche altre parole. Lo so che fà male, ma per parlare con loro Lei deve usare solo l'1% del Suo cervello, altrimenti non la capiranno mai. Saluti. E mi raccomando, comunisti con la "k", fà più figo.

Ritratto di Blent

Blent

Gio, 23/01/2014 - 12:30

Evadere il fisco non è corretto ma anche se tutti pagassero le tasse non ci sarebbero servizi migliori o aliquote più basse ma semplicemente più risorse per lo sperpero di denaro pubblico.

antonio54

Gio, 23/01/2014 - 12:34

Periodicamente spuntano queste cifre, come per volersi giustificare dinanzi all'opinione pubblica. Mi sembra più uno spot pubblicitario. I cittadini vogliono sapere quanti di questi soldi entrano effettivamente nelle casse dello Stato, se no sono solo balle. Se si pensi, che ancora siamo ai livelli di scontrino fiscale, quando con un clic su una tastiera si trasferimento montagne di miliardi da una parte all'altra del Pianeta, tutto ciò la dice lunga sul nostro sistema fiscale e a che livelli siamo. Poi ci sono i costi dell'amministrazione finanziaria, conta qualcosa come 100/mila persone, verrei conoscere quali sono i costi per mantenere una pletora di persone così vasta e quali i benefici: secondo me sono più costi. Allora, o si riforma tutto l'apparato o non c'è trippa per gatti, come si sol dire... tra l'altro sono solo numeri, difficilmente riscontrabili.

BlackMen

Gio, 23/01/2014 - 12:40

Noidi: ehehe grazie per le preziose dritte :-))))

cgf

Gio, 23/01/2014 - 12:51

irregolare uno su tre nonostante i controlli, nonostante i sigilli, nonostante le verifiche... MA COSA ASPETTIAMO A MANDARE A CASA CON ZERO LIQUIDAZIONE BEFERA E TUTTO IL MANAGEMENT DEL MINISTERO??

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 23/01/2014 - 12:53

Il risultato degli anni politici della Lega, sono nati per questo unico motivo, evadere le tasse e farle pagare ai lavoratori onesti. Che vi serva da lezione

Sacchi

Gio, 23/01/2014 - 13:13

Fisco:senza senso una legge su 3, condannati i legislatori degli ultimi 60 anni per jungla fiscale aggravata e instigazione all'inferno fiscale.

Sacchi

Gio, 23/01/2014 - 13:19

Per l'esborso extra in dicembre 2013 ai professori il ministero del tesoro si è mosso con estrema celerità richiedendo indietro circa 150 euro a professore nel gennaio 2014. Per fortuna il provvedimento è rientrato. Ma mi chiedo perchè non c'è la stessa celerità a richiedere i circa 2.000.000.000 di € ai partiti che si sono incassati illegalmente negli ultimi 20 anni e che la corte dei conti ha dichiarato presi illegalmente?

Ritratto di Geppa

Geppa

Gio, 23/01/2014 - 13:40

Mava'! davvero? Quando Monti mandava le ispezioni nelle localita' di lusso avete condannato la cosa perche' era un attacco alla ricchezza della borghesia. Ora siete per l'uguaglianza ma senza urtare la sensibilita' dell'italiano medio di destra: egoista e tornacontista nonche' prevaricatore.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Gio, 23/01/2014 - 13:44

se almeno ti scontassero l'iva...

fabrizio de Paoli

Gio, 23/01/2014 - 14:45

@ Noidi & Black Man, vi spiego il mio punto di vista, non tanto perché tema la forca, non essendo né un ladro né un'assassino non ho ragione di temerla, quanto per il fatto che parto da un principio per me sacro: non rubare. Rubare significa accaparrarsi di beni (soldi, lavoro, proprietà) altrui senza il consenso del titolare. Non essendo io consenziente all'applicazione di questo stato socialista, non vedo come altro potrei definire la predazione che compie nei miei confronti (e di altri come me) se non FURTO. NON HA NESSUN DIRITTO DI DERUBARMI. "Diritto" che nemmeno la cosiddetta "democrazia" può ordinare, anche perché oltretutto nessuno mi ha mai chiesto se fossi d'accordo sul volere o meno uno STATO SOCIALISTA. Un consiglio: state alla larga dalle persone che credono in sacri princìpi.

Ritratto di pravda99

pravda99

Gio, 23/01/2014 - 14:45

fabrizio de Paoli - Lei con questo post confessa di essere un evasore fiscale. La Polizia Postale intervenga e segnali il suo nominativo agli organi competenti. Lo stesso valga per tutti quelli che qui fanno allegramente apologia di reato.

fabrizio de Paoli

Gio, 23/01/2014 - 14:50

@ Black Man, più che altro non riconosco i meccanismi macro della scuola Keynesiana. È evidente il loro fallimento ormai in tutto il mondo occidentale. La Scuola Economica Austriaca è senza dubbio più attendibile.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 23/01/2014 - 14:52

@pravda99 la polizia dovrebbe intervernire contro questa redazione che non fa apologia di reato solo su questo tema.

fabrizio de Paoli

Gio, 23/01/2014 - 14:54

Pravda 99, reato è RUBARE, io non rubo, mi tengo cio che è mio, che la polizia intervenga contro lo stato se proprio vuole intervenire.

cecco61

Gio, 23/01/2014 - 14:57

Dati Secit: al Nord evasione media del 20%, da Firenze in giù tra il 70 e l'80% ma i controlli si fanno al nord. Lombardia attorno al 13% considerato fisiologico (le perfette Svezia e Norvegia sono anch'esse al 20%). Le aziende vanno all'estero: con uno Stato sempre più vorace sarebbero fessi a non farlo e a maggior ragione da quando è stata introdotta l'inversione dell'onere della prova. Forse, con un fisco più equo e con un po' più di diritto e meno regime (chi avanza delle accuse deve dimostrare la veridicità delle stesse), questo non accadrebbe ma, purtroppo, la brama di potere e di soldi dei nostri politici non ha freni e devono pur garantire alla PA tutte le prebende necessarie a garantire la successiva rielezione.

ro.di.mento

Gio, 23/01/2014 - 15:07

mi sa che queste "fiamme gialle" si sono arrostite il cervello !!! ma che ce lo dicono a fare ? ci interessa solo quanti soldi si sono fatti dare ! questo è il punto !!! se contiamo poi tutti gli evasori che "avrebbero scovato" negli ultimi 6 anni arriviamo quasi a tutta la popolazione italiana, neonati e bambini compresi !!!! ci prendono per i fondelli, m.....

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Gio, 23/01/2014 - 15:26

Non sappiamo con esattezza quale fosse la pressione fiscale nel 1948, l’anno in cui fu promulgata la Costituzione italiana. All’epoca le statistiche di finanza pubblica non erano così precise come ora e le rilevazioni di contabilità nazionale, necessarie per rapportare le grandezze di finanza pubblica al Prodotto interno lordo, non erano ancora state avviate dall’Istat (lo saranno solo con l’anno 1950). Sappiamo però con certezza che era molto più bassa di quella attuale. All’inizio del decennio ‘60, ad esempio, risultava di poco superiore al 25%, quasi 20 punti percentuali al di sotto del valore al quale si attesterà dopo che saranno andati a regime gli aumenti impositivi introdotti con le numerose manovre finanziarie della seconda metà dello scorso anno. Nel 1948, tuttavia, i padri costituenti scrissero nella nostra Carta alcuni principi molto importanti che trattano direttamente o hanno implicazioni sulla tassazione e la finanza pubblica: 1 - All’art. 23 che “nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge”. 2 - All’art. 31 che “la Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose”. 3 - All’art. 36 che “il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”. 4 - All’art. 47 che “la Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme”. 5 - All’art. 53 che “tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”. ....leggete bene sinistrati

Agostinob

Gio, 23/01/2014 - 15:33

Sarà perché amo difendere coloro che hanno il coraggio di dire ciò che pensano ed anche coloro che vengono offesi da chi non ha alcun merito per farlo; sarà per tutto questo ma sono dalla parte di Fabrizio De Paoli che, al di là delle becere ideologie comuniste da strapazzo, capisce che ogni soldo non dato allo Stato (da chi può permettersi di farlo) è solo un aiuto enorme all'economia reale che, tra l'altro, permette di far star meglio anche chi si finge indignato ma che, forse, è tra i primi ad evadere. Ricordo che evadere non significa solo non pagare le tasse ma anche non chiedere una fattura all'idraulico perché così facendo si risparmiano magari 100 euro che poi serviranno per campare. Purtroppo il mondo è pieno di falsi moralisti che si fingono tali per non mostrare, a volte, ciò che sono veramente. Apprezzo sempre chi non ha paura di dire ciò che pensa. Disprezzo chi si erge a giudice senza averne lo status.

Agostinob

Gio, 23/01/2014 - 15:38

Se pensiamo che la maggioranza degli industriali italiani è di sinistra (per interesse o no), se proprio vogliamo essere obiettivi non si può dire che gli evasori sono di destra mentre i comunisti sono coloro che denunciano l'evasione. Le grandi truffe in Italia hanno sempre avuto il marchio di sinistra, solo che sono sempre state tacitate in tempo dalla magistratura compiacente.

Noidi

Gio, 23/01/2014 - 15:49

@fabrizio de Paoli: Prima di tutto è bello trovare qualcuno che non è come ho descritto sopra. Però devo farLe un piccolo appunto: Tutto d'accordo su quello che Lei ha scritto, ora si capisce meglio, ma una cosa porta il Suo discorso di nuovo in un vicolo cieco. Lo stato sono i cittadini, quindi se Lei ruba allo stato ruba anche ai Suoi concittadini. Chiaro? Lei dice di non essere un ladro, ma ragiona da tale.

Ritratto di pipporm

pipporm

Gio, 23/01/2014 - 15:53

Quando la classe politica è corrotta, ruba soldi pubblici ed evade, è consequenziale che poi anche altri lo facciano. Per non parlare poi di partiti e giornali che tendono a favorirla facendola passare per disubbidienza fiscale. De che volemo parlà????

Ritratto di pipporm

pipporm

Gio, 23/01/2014 - 15:54

Quando la classe politica è corrotta, ruba soldi pubblici ed evade, è consequenziale che poi anche altri lo facciano. Per non parlare poi di partiti e giornali che tendono a favorirla facendola passare per disubbidienza fiscale. De che volemo parlà????

adalberto49

Gio, 23/01/2014 - 16:08

concordo pienamente col sig billibix,sparano cifre megagallatiche di evasione ma si guardano bene però dal dire a quanto ammonta la pressione fiscale che è altrattanto alta se non di più. devono fa r pagar di meno per pagarre tutti

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 23/01/2014 - 16:10

come in Germania ajajajajaj.Blent intanto incominciate pagare tutti le tasse poi potrete parlare.Finchè puzzate dovete zittite.

Agostinob

Gio, 23/01/2014 - 16:14

Riferendomi a quanto scritto a Fabrizio de Paoli, ovvio che "le becere ideologie comuniste da strapazzo" sono da parte di chi lo ha criticato. Lo preciso perché, scrivendo velocemente e non rileggendo, pare quasi l'inverso. Sul fatto che chi ruba, ruba agli altri (anche questo è un luogo comune pensato e pubblicizzato ad arte) sarebbe meglio dire che eventualmente le ruberie vanno solo a scapito della casta e del carrozzone dello Stato che non hai usato i proventi delle tasse per far fronte alle necessità della collettività. Tant'è che ogni volta che serve qualcosa alla gente, vengono richieste nuove tasse per far fronte a quelle cose che dovevano essere risolte con le tasse chieste in precedenza. Poi, neppure le nuove tasse vengono usate per far fronte ai problemi per cui sono state nuovamente chieste nuove tasse e via così, in un circolo vizioso sena fine. E per far digerire queste nuove tasse, occorre creare ad arte la tensione nei cittadini dando loro un nemico da odiare dicendo "ecco, se tu non puoi star bene, la colpa è sua". Ed i beoti, bevono. E lo Stato ride. Ogni volta che la gente alza la testa, rumoreggia e lo Stato percepisce malcontento generale per le tasse in arrivo o appena pagate, ecco che viene immesso nel circuito dei media il ritornello dell'evasione. Sino a quando, anziché capire questi meccanismi, la gente (popolo bue) seguirà l'onda lamentandosi verso gli altri anziché lo Stato, questo continuerà a chiedere.

fabrizio de Paoli

Gio, 23/01/2014 - 16:24

Agostinob delle 15 38, osservazione perfetta! Hai sollevato l'altro grave problema: la coerenza, o meglio, l'incoerenza. Un saluto .

adalberto49

Gio, 23/01/2014 - 16:46

PAGARE MENO PAGARE TUTTI

fabrizio de Paoli

Gio, 23/01/2014 - 16:49

Noidi, "Lo stato sono i cittadini, quindi se Lei ruba allo stato ruba anche ai Suoi concittadini. Chiaro? " No. Non mi è per niente chiaro. Questo è quello che ti hanno insegnato a scuola (guarda caso di stato) ma i cittadini di uno stato possono essere considerati "stato" solo se possono scegliere di volere quello stato e quindi decidere liberamente di autotassarsi per mantenerlo, e non quando uno stato mi viene IMPOSTO, non si sa bene da chi e per quale motivo. Anche volendo ammettere il tuo assunto illogico "lo stato siamo noi", nemmeno tecnicamente si può dedurre che chi non paga le tasse rubi ad altri cittadini, proprio perché semmai sono i cittadini che vogliono quel tipo di stato ad accettare ed imporre una tassazione (furto) a chi invece non lo vuole, o vuole uno stato diverso. È vero quindi giusto il contrario. L'unica condizione in cui sarebbe valida la tua affermazione, sarebbe quella in cui TUTTI i cittadini volessero allo stesso modo uno stesso tipo di stato, una pressione fiscale ben definita, ridiscussa e riaggiornata di ora in ora. IMPOSSIBILE. Lo stato può essere considerato tale solo se permette l'adesione ad esso in modo volontario. Tutto il resto è tirannia.

billibix

Gio, 23/01/2014 - 17:21

Mi associo con vivo piacere al pensiero di: AgostinoB, Fabrizio de Paoli, Serramana1964, adalberto49. Purtroppo i troppi commenti offensivi dei tanti "ospiti" outsiders mi fanno sorridere. Invece di comprendere il problema che E' DI TUTTI, attaccano chi la pensa diversamente da "loro" puri e pagatori nonchè ligi richiedenti di scontrini e fatture (fatevi un esame di coscienza e di coerenza prima di scrivere e parlare). Serramana1964 ottimo intervento spiegando ai "bifolchi" la nostra vecchia Costituzione.

Noidi

Gio, 23/01/2014 - 17:22

@fabrizio de Paoli: In parte sono d'accordo, me ne sono andato in Germania per vivere in un paese dove le regole vengono rispettate. Se ad uno non piace come "lo stato" lo tratta può sempre andarsene. E comunque la definizione di stato e repubblica deriva dai romani, da cui hanno preso spunto tutte le democrazie da 2.000 anni a questa parte. E poi mi trovi un'imprenditore che paghi volontariamente. E comunque quell'imprenditore avrà fatto i soldi anche grazie all'infrastrutture pagate con i soldi dello stato, o no? Quindi quello guadagna senza ripagare quello che ha usato??? A casa mia si chiama furto. Per questo sono d'accordo con Lei in parte. Se uno fà soldi senza usare nessun tipo di aiuto dallo stato (impossibile) allora sarebbe goiusto che si tenga tutti i soldi, m,a dato che per fare qui soldi approfitta dei servizi pagati da altri, quello è un furto bello e buono.

Anonimo (non verificato)

Sacchi

Gio, 23/01/2014 - 19:13

Caro noidi, forse non le è ben chiaro il meccanismo di tassazione sugli imprenditori che hanno un livello di tassazione sul fatturato ad oggi che sfiora 80% e che devono rischiare con soldi loro senza contare sull'aiuto di nessuno anche se fanno la ricchezza del paese. Cosa crede, se diventassimo tutti impiegati dell'inps, che pagano tutte le tasse, ci troveremmo a mangiare aria!!!!!! Perche questi impiegati del c (in primis beferino) sono dei parassiti sociali mantenuti dagli imprenditori Dire che chi paga 80% di tasse ruba è grandioso!!!!. Lei probabilmente è un lavoratore dipendente e le sue tasse le ha pagate per lei il suo datore di lavoro (imprenditore) o lo stato che vive su ciò che l'impresa produce, che le sta pagando anche 2/3 della sua pensione. In più ha 13ma forse 14, ferie e malattia pagati, TFR, assegni familiari ecc. Insomma un sacco di privilegi che un imprenditore non ha. Inoltre per le tasse che pagano le imprese dovrebbero esserci fior di strutture e in vece in italia il tempo che si perde in giro e da non credere (basta vedere certe autostrade e strade) per non dire le lungaggini burocratiche e il tempo che bisogna perdere per adempire tutte le pratiche, quasi che un imprenditore debba complare carte invece che produrre... Vorrei vedere lei se su un lordo di € 1000 gliene arrivasse solo 200 cosa farebbe... Per non parlare del ritardo con cui lo stato paga i suoi debiti verso le imprese.... (adesso sta cominciando a pagare con il conta gogge). Cosa dire dei soldi presi come contributi per la pensione che non vedremo mai e spesi per mantenere i baby pensionati, i pensionati d'0ro e chi è ancora a pensione con il sistema retributivo? Vero furto di stato quello!!!! Tanto chi fa le regole e decide le pensioni è sempre solo l'inps che esercita un monopolio diabolico, altro che liberalismo. Credo che se fossimo seri dovremmo dire che il vero ladro è lo stato che prende i soldi senza dare i servizi conseguenti, e sperpera i soldi nostri in cose che non sono compito dello stato (film porno, fontane a architetti di partito, ecc. ecc.) Gli imprenditori dovrebbero prendere in parola i vari lavoratori dipendenti che protestano, smettere di lavorare chiudere TUTTE LE LORO IMPRESE e gridare che non trovano lavoro e che vogliono essere mantenuti dallo stato, ma lo stato dove trova la ricchezza se non ci sono più imprenditori? si andrebbe alla fame altro che evasione!!!!!!! E le sue tasse caro Noidi non le pagherebbe nessuno perchè sarebbe con il C sul marciapiede anche lei.

Sacchi

Gio, 23/01/2014 - 19:30

Noidi Per me si chiama furto tassare la proprietà delle case, perché quelle proprietà sono state comprate con soldi che sono già tassati e non vedo perché lo stato deve continuare a spendere e spandere aumentando le tasse. Cominci a fare tagli, a non mantenere un sacco di parassiti all'ingrasso, a fare una vera riforma fiscale che renda comprensibile il modo di determinare le tasse, faccia una riforma della giustizia che permetta di fare processi in tempi brevi anche se non sei Berlusconi, risparmiando un sacco di miliardi di € piantandola con il finanziare iniziative improduttive come il cinema porno alla veltroni, cominci immediatamente a restituire tutti soldi che deve alle imprese. Si proceda alla riforma della costituzione che permetta di dimezzare i costi del parlamento e senato. Gli imprenditori se hanno fatto i soldi è nonostante lo stato, non grazie alle infrastrutture dello state che grazie a questo sistema corrotto sono costate il triplo o il quadruplo che all'estero (imponendo la crescita della tassazione ovviamente). Se va avanti cosi, dove gli imprenditori sono solo visti come dei bancomat da strizzare (sia da parte dei dipendenti che da parte dello stato) allora sai cosa facciamo? Incrociamo le braccia, lasciamo milioni di persone per strada e come hanno fatto fino adesso molti italiani aspettiamo che lo stato ci sovvenzioni e ci mantenga e ci dica cosa fare, tanto non vale la pena rischiare se devi lasciare più dell'80% di ciò che guadagni con la rinuncia dei redditi che fai allo stato.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 24/01/2014 - 10:33

sacchi anche le auto pagano tasse e sono già state tassate all'acquisto.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 24/01/2014 - 10:33

sacchi anche le auto pagano tasse e sono già state tassate all'acquisto.

Sacchi

Ven, 07/02/2014 - 15:05

franco-a-triere_DE: infatti è una grande ingiustizia lo stato ladro non si smentisce mai. E poi parlano del medioevo come epoca buia!!!!