Italia, S&P taglia le stime. La crescita del Pil scende all'1.3%

Per l'agenzia di rating la crescita dell'Italia rimarrà lenta fino al 2020

Dall1.5% all'1.3%. È un taglio delle stime quello che arriva da parte di Standard&Poor's sul Prodotto interno lordo italiano (Pil), con un dato che l'agenzia di rating fa fermare all'1.2% per il prossimo anno e all'1% per quanto riguarda il 2020.

"Visto la mancanza di riforme strutturali per dare una spinta alla produttività ci aspettiamo che la crescita economica in Italia rimanga lenta", scrivono in un comunicato per motivare i numeri resi noti oggi.

Stime il vicepresidente di Unimpresa, Claudio Pucci, commentando parlando di preoccupazione e di una valutazione che "conferma i nostri timori legati all'incertezza politica".

Per Pucci "manca una direttrice precisa, manca un progetto chiaro di rilancio dell'economia. Le recenti scelte del governo, arrivate col decreto dignità, dimostrano come le diverse anime che compongono la maggioranza parlamentare e quindi la squadra di governo corrono il rischio di lasciare il paese in un limbo che non dà fiducia alle imprese italiane e lascia le famiglie in un quadro a tinte fosche. Situazione ben osservata dai mercati finanziari internazionali, come dimostra S&P".

Commenti

caren

Ven, 06/07/2018 - 19:38

Le riforme strutturali a cui si riferiscono loro, le conosciamo molto bene. Andassero a "quel paese".

leopard73

Ven, 06/07/2018 - 20:12

Queste agenzie bisogna mandarli a quel paese.

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michageo

Ven, 06/07/2018 - 21:06

Standard e Poveri, ….sì la traduzione in italiano del nome dell'agenzia privata che se la tira sulle previsioni economiche delle altrui tasche, non è già di suo foriera di fiducia e per il resto sappiamo alle dipendenze di quali elites globaliste dark sono...Freghiamocene

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onefirsttwo

Ven, 06/07/2018 - 21:56

Basterebbe che Salvini-Di Maio applicassero il piano 48-ore di Onefirsttwo ! : non solo risolve il problema dell'immigrazione ma fa da volano all'economia con un'impennata di sviluppo senza precedenti dopo disastrosi anni di malagestione del Paese . Yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

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hernando45

Ven, 06/07/2018 - 22:24

E l'eredita che ci hanno lasciato i Kompagni!!! Quelli che dicevano e strombazzavano un giorno SI e l'altro PURE, che eravamo FUORI DAL TUNNEL!!! AMEN.

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Leonida55

Ven, 06/07/2018 - 23:19

Ne azzeccassero mai una, questi fanfaroni.

Popi46

Sab, 07/07/2018 - 05:09

Cose che succedono quando il “ potere” è delegato ad inetti o incapaci....Contenti gli italiani....

Reziario

Sab, 07/07/2018 - 09:45

Lo dice Standard&Poors..Ah beh, la stessa che ha taroccato i dati sui mutui Subprime americani, che hanno innescato una crisi mondiale devastante. Ed è sempre quella che ha taroccato il rating sul nostro debito alla vigilia dell'attacco speculativo ai nostri BTP (2011). Quest'ultimo fatto è certificato anche dalla Procura di Trani. Guarda caso, ora come allora, quando si vuol mettere in crisi un governo sgradito....

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stenos

Sab, 07/07/2018 - 10:10

Le agenzie di rating sono fasulle, spacciano notizie fasulle e dati fasulli. Lavorano per la finanza bancaria americana, e fanno gli interessi di questi banditi.