Iva, l'allarme della Cgia: "Penalizza i meno abbienti"

Superato lo scoglio Imu, tocca all'Iva. Il sottosegretario: "Possibile rinvio di tre mesi, ma non senza una riforma è inevitabile l'aumento"

L'aumento dell'Iva? Non inciderebbe solo sui consumi, già fortemente contratti, ma andrebbe a penalizzare soprattutto le famiglie meno abbienti. È l'allarme lanciato dalla Cgia di Mestre, secondo cui nonostante in termini assoluti saranno i redditi più alti a ad avere un maggiore aggravio, se si confronta l’incidenza percentuale dell’aumento sullo stipendio netto annuo di un capo famiglia, la situazione si ribalta.

In pratica, l'eventuale maggiorazione peserà di più sugli stipendi bassi e sulle famiglie più numerose e meno sulle retribuzioni più elevate. "Bisogna assolutamente trovare la copertura per evitare questo aumento", dice Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre, "Non si possono penalizzare le famiglie ed in particolar modo quelle più in difficoltà. Nel 2012 la propensione al risparmio è scesa ai minimi storici. Se dal primo ottobre l’aliquota ordinaria del 21% salirà di un punto, subiremo un ulteriore contrazione dei consumi che peggiorerà ulteriormente il quadro economico generale. È vero che l’incremento dell’Iva costa 4,2 miliardi di euro all’anno, ma questi soldi vanno assolutamente trovati per non fiaccare la disponibilità economica delle famiglie e per non penalizzare ulteriormente la domanda interna".

"Faremo di tutto per congelare l’aumento fino alla fine dell’anno", assicuare il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, in un’intervista alla Stampa, "Ma l’unica via d’uscita per evitarlo in via permanente è la ridefinizione delle aliquote Iva in tutto il paniere dei beni. Sono anni che se ne parla ma non si fa mai". Ai microfoni di Radio Anch'io, poi, parla di un possibile - ennesimo - rinvio: "La possibilità che l’aumento dell’Iva venga eliminato per sempre è sotto il 5% ma per questi ulteriori 3 mesi la possibilità è abbastanza buona".

Commenti

'gnurante

Ven, 30/08/2013 - 11:15

Alla vostra età ancora non avete capito che le tasse indirette penalizzano i meno abbienti? Per questo l'IMU è preferibile all'aumento dell'IVA.

titina

Ven, 30/08/2013 - 12:04

Si può aumentare l'iva solo sui beni di lusso: auto costose, pellicce e gioielli in quanto i meno abbienti questa roba non la comprano. Ormai non viviamo: fatichiamo per sopravvivere.

agosvac

Ven, 30/08/2013 - 13:31

Il signor fassina sostiene che l'aumento dell'Iva è inevitabile. Con ciò dimostra di non capire niente di economia. Non solo l'aumento dell'Iva è evitabile perchè nociva ma dovrebbe anche essere diminuita e non di poco. Infatti se il Governo avesse un buon economista capirebbe subito che diminuendo l'iva aumenterebbero i consumi e ciò che si perderebbe nei primi mesi si riavrebbe nei mesi successivi moltiplicato e di molto! La diminuzione dell'Iva comporterebbe una diminuzione sostanziale dei prezzi al consumo con la logica( è SEMPRE una questione di logica, illustre sconosciuta dai politici di sinistra!) conseguenza di un aumento di vendite che porterebbe anche a maggiori introiti da parte dello Stato. Aumentando le vendite le imprese dovrebbero aumentare gli impiegati od operai e quindi diminuirebbe la disoccupazione. Se poi questi lllustri economisti del Governo arrivassero a diminuire anche le tasse allora si avrebbe una vera e propria rivoluzione dei consumi. Maggiori soldi in tasca= più soldi da spendere, più l'italiano spende più l'economia si riprende. Sono equazioni logiche semplicissime, sconosciute però ai sinistroidi!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 30/08/2013 - 14:02

LA GIUSTA PUNIZIONE A TUTTI COLORO VOTANO A SINISTRA OVVERO POVERTA' PER TUTTI, I VERI RICCHI SONO GIA' ANDATI VIA DA MOLTO TEMPO DALL'ITALIA.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Ven, 30/08/2013 - 14:09

A me dell'aumento dell'IVA non me ne frega niente. E' necessaria per ridurre le importazioni dall'estero (l'europa vuole il pareggio di bilancio), e poi il contribuente si difende non comprando, mica come l'IMU, che uno deve pagare per forza. I politici piuttosto smettano di rubare, abbiamo 800mld di spesa e servizi da repubblica centr'africana (pure una ministra...).

vaigfrido

Ven, 30/08/2013 - 14:19

Ma siamo poi tanto sicuri che se l'iva aumenta di un punto percentuale , noi consumatori pagheremo solo un punto in più ? siamo sicuri che i commercianti non facciano la solita cresta come sempre accaduto in questi casi ? a pensare male qualche volta ci si azzecca ....

Noidi

Ven, 30/08/2013 - 14:49

@Reinhard: Non ho capito se è ironico o se sta dicendo sul serio. Rabbrividisco alla seconda ipotesi.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 30/08/2013 - 14:55

Sai che gli frega ai ricchi a gli evasori fiscali dell'aumento dell'Iva. Fottono solo i poveri cristi. E affondano l'economia.

unosolo

Ven, 30/08/2013 - 15:04

aumento d'IVA vuol dire meno posti di lavoro , calano richieste e le aziende diminuiscono il personale , è un passo sbagliato l'IVA dovrebbe scendere e permettere l'esportazione , come deve scendere la pressione sulle aziende che producono ricchezza.

Ritratto di £a melma

£a melma

Ven, 30/08/2013 - 15:39

che senso ha aumentare l'iva sapendo già in partenza che ciò porterà ad una riduzione del gettito?

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Ven, 30/08/2013 - 16:42

Il problema è che Fassina ha un'idea politica per la quale per far sopravvivere lo stato si uccidono i cittadini

00456789

Ven, 30/08/2013 - 17:14

chi sono i meno abbienti? gli evasori fiscali?

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Ven, 30/08/2013 - 18:47

@Noidi: L'IVA serve a ridurre le importazioni... Solo a quello (le entrate per lo stato crolleranno, come accade con tutte le tasse). E' l'unico strumento per ridurre l'import, da quando non abbiamo più dazi e svalutazione monetaria (solo che questo colpisce pure i nostri prodotti). E l'europa ce l'ha fatto mettere in costituzione che dobbiamo raggiungere il pareggio di bilancio!

Manuela1

Sab, 31/08/2013 - 07:34

L aumento dell' Iva è un danno per tutti. Così come è stato con l aumento fatto dal governo berlusconi.