L'austerity sta uccidendo il Portogallo

Ecco i risultati della politica del rigore seguita da due anni per rispettare gli accordi presi in cambio di un pacchetto di salvataggio da 78 miliardi di euro: il Portogallo muore

Aria pesante su tutte le Borse per un cocktail di avvenimenti particolarmente indigesto per i mercati. Dopo la debolezza dei listini asiatici strutturali, a cui non basta la solita Tokyo "drogata" dalla Banca centrale giapponese, la Commissione europea segue con viva preoccupazione l’evolversi della crisi politica in Portogallo. Il governo di Pedro Coelho è in ginocchio: azzoppato dalle politiche di austerity imposte dall'Unione eurpea, violentato dalla moria di posti di lavoro e fagogitato da quella crisi del debito pubblico che, dopo aver messo sul lastrico la Grecia, adesso rischia di contagiare i Paesi periferici dell'Eurozona "Il governo portoghese deve chiarire la propria situazione il più presto possibile - ha spiegato il presidente dell’esecutivo europeo José Manuel Durão Barroso - affinché la credibilità finanziaria del Paese, appena ricostituita, non venga messa in pericolo".

La crisi politica in Portogallo, unita ai rinnovati timori per la tenuta della Grecia, alle tensioni in Egitto e al deludente dato dell’indice delle pmi cinesi, sta mettendo sotto pressione i principali mercati del Vecchio Continente e i titoli di Stato dei Paesi periferici dell'Eurozona. Ieri sera il governo portoghese ha, infatti, perso un’altra figura chiave dopo le dimissioni a sorpresa del ministro delle Finanze Vitor Gaspar: il ministro degli Esteri Paulo Portas, cui era stato affidato il compito di sovrintendere al programma di tagli alla spesa pubblica dopo l’uscita di scena di Gaspar, ha infatti rimesso il proprio mandato. In passato, esprimendo contro ogni ipotesi di alzare le tasse sulle pensioni, Portas aveva messo in chiaro che non avrebbe apprezzato la decisione del primo ministro di sostituire Gaspar con Maria Luis Albuquerque. Nella sua lettera di dimissioni il ministro delle Finanze aveva indicato come motivo della sua decisione il sempre minore supporto che si registra nel Paese alla politica del rigore seguita da due anni nel rispetto degli accordi presi con la comunità internazionale nel 2011 in cambio di un pacchetto di salvataggio da 78 miliardi di euro. Oggi operatori e analisti guardano con preoccupazione crescente le possibili conseguenze legata alla questione dei derivati. I titoli di Stato di Lisbona sono sotto la pressione della speculazione: per la prima volta nel 2013 il rendimento dei titoli portoghesi a dieci anni è volato oltre il 7%. Il tasso sul decennale lusitano è infatti salito al 7,48% con lo spread tra i Bond portoghesi e il Bund tedesco che è arrivato a toccare i 584 punti base.

La crisi portoghese getta nuovamente l'Europa nel terrore. Un Paese dopo l'altro si rischia che il contagio dilaghi sino ad arrivare a Paesi come la Spagna e il Portogallo. Le rinnovate tensioni sul debito non piacciono affatto al settore bancario che anche oggi arriva ad accusare pesanti cali. Cali che sono stati appesantiti anche da un report di Standard % Poor’s che ha tagliato il rating di importanti istituti come Barclays, Credit Suisse e Deutsche Bank. Unica nota positiva all’umore delle piazze finanziarie la frenata della Cina con l’indice Pmi non manifatturiero di giugno ai minimi da nove mesi. Ribasso registrato anche nell’Eurotower dove l’indice Pmi composito, che monitora l’andamento dei comparti servizi e manifatturiero, è stato rivisto in ribasso a giugno a 48,7 punti. Si conferma così la contrazione dei due settori.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 03/07/2013 - 13:15

Eccone un altro ed i prossimi saremo noi.

idleproc

Mer, 03/07/2013 - 13:26

gzorzi. I Greci, i Greci... non hanno ancora finito di farseli, ci stanno pure i Croati, gli devono fregare le isole e il resto, sì certo, ci siamo anche noi ma ci spolpano a lotti. Hanno paura che ce ne andiamo prima di finire. Per cui mollano e tirano, rimollano e trano... funziona così e qu si stanno abere ancora la faccenda dello spread... per capire, sopprimi il disgusto e guardati come gestiscono la propaganda su ballarò...

igiulp

Mer, 03/07/2013 - 13:27

Un'Europa così non serve a nessuno. Lasciamo che i croati festeggino ma noi andiamocene via in fretta da questo inferno.

Klotz1960

Mer, 03/07/2013 - 13:30

Un' altra vittoria dell'Impero UE a leadership tedesca!!! Un altro Paese "periferico", meridionale e cattolico, in rovina per l'impossibilita' di svalutare!!! A proposito - anche l'Italia, Paese fondamentale per l'identita' storica, culturale, politica ed economica dell'Europa, come solo Francia e Germania - rientra nella categoria dei Paesi periferici, ora? Anche "Il Giornale" si rassegna a tale linguaggio?

wotan58

Mer, 03/07/2013 - 13:40

E' ovvio che i mercati non si fidino dei paesi inaffidabili. Giusto che il Portogallo ne faccia le spese. Poi neanche troppo elevate, con gli interessi appena al 7%. Solo per confronto, quando nel 1993 avevamo la Marx-lira, che svalutammo, il TUS italiano aveva raggiunto il 15%.

Massimo Bocci

Mer, 03/07/2013 - 13:43

Altri CADAVERI!!!! UE-EURO, chissà se prima di schiantare erano in regola con le quote del PIZZO UE-EURO, o se questo sarà messo in conto (con gli interessi) chirografari agli eredi dei morti Portoghesi!!! Questa è una situazione da chiarire con gli STROZZINI!!! (UE) Prima che il paese delle sardine, sia messo all'incanto (ha prezzi FALLIMENTARI), per la nuova gestione, dovrà eliminare la zavorra Portoghese e dei Portoghesi,rifarsi il look per essere appetibile con gli interessi ai nuovi padroni,...................... CRUCCHI!!!!

Baloo

Mer, 03/07/2013 - 13:45

Cacciamo dall'Europa la perfida GERMANIA.

Nadia Vouch

Mer, 03/07/2013 - 13:47

Questa non è l'Europa che doveva essere. E' un esperimento fallito, tenuto in piedi a forza. Credo che la maggioranza dei cittadini europei vorrebbe uscirne.

moshe

Mer, 03/07/2013 - 13:48

Cosa aspettiamo ad uscire da questo lebbrosario che è l'europa unita? VOGLIAMO UN REFERENDUM !!!!! Soltanto un visionario ignorante come prodi ci poteva invischiare in un'avventura così torbida, falsificando i conti, senza un referendum e FACENDOCI PAGARE ANCHE UNA TASSA !!!!!

Duka

Mer, 03/07/2013 - 13:49

Già! per noi è un toccasana. Se poi hanno governanti come i nostri c'è da chiedersi come fanno a non dare in escandescenze.

vivaitaly

Mer, 03/07/2013 - 14:00

uscire dall'Europa se ci vogliamo salvare dal fallimento e dall'invasione di stranieri e clandestini. L'unica soluzione e' questa a meno che l'Europa si sveglia e comincia a pensare prima I suoi cittadini invece degli stranieri.

mares57

Mer, 03/07/2013 - 14:02

Ma possibile che non si voglia capire che prima della moneta occorre fare politica economica comune? Urge fare un passo indietro e subito.Invece no fanno entrare altri paesi, per distruggerli meglio.

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Mer, 03/07/2013 - 14:12

Molliamo l'Unione delle repubbliche socialiste europee, l'euro, la germania con la kulona che conosce molto bene come impoverire i popoli e ritorniamo sovrani della nostra Nazione. Qui si rischia il comunismo reale.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 03/07/2013 - 14:14

É nella mediocritá, nella ostinata viltá e arroganza, nella ottusa ipocrisia della sinistra e della destra italiane e di una servile informazione dominante, nel loro continuare uniti a supportare, a piú di 23 anni dalla caduta del muro di Berlino, la oppressione di un rivoltante e intoccabile stato burocratico parassita sopra il Lavoro e la pelle dei Lavoratori, "LA BANALITÁ DEL MALE" di cui parla Hannah Arendt che soffoca il Paese nella menzogna, nella ignoranza, nella disgrazia, nella indigenza, nella volgare ottusitá prepotente di un cieco e bieco autoritarismo senza futuro.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 03/07/2013 - 14:16

É nella mediocritá, nella ostinata viltá e arroganza, nella ottusa ipocrisia della sinistra e della destra italiane e di una servile informazione dominante, nel loro continuare uniti a supportare, a piú di 23 anni dalla caduta del muro di Berlino, la oppressione di un rivoltante e intoccabile stato burocratico parassita sopra il Lavoro e la pelle dei Lavoratori, "LA BANALITÁ DEL MALE" di cui parla Hannah Arendt che soffoca il Paese nella menzogna, nella ignoranza, nella disgrazia, nella indigenza, nella volgare ottusitá prepotente di un cieco e bieco autoritarismo senza futuro.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mer, 03/07/2013 - 14:19

Prima di commentare e sparare sulla perfida Germania e sull'Euro dovreste documentavi quanto meno in modo minimale. Sapete quanto tempo ci vuole ad aprire un business in Portogallo ? Lo sapete che la corte costituzionale del Portogallo ha bloccato la maggior parte delle misure di austerity che miravano a ridurre l'assistenzialismo statale ed il costo dei dipendenti pubblici ? E poi fate pure gli anticomunisti, gli unici comunisti rimasti sono proprio nel PDL a giudicare dai commenti....

lamwolf

Mer, 03/07/2013 - 14:20

Ora Portogallo, poi la Grecia, Spagna e tra meno di 2 anni l'Italia. La condanna economica dell'Europa determinata dalla tracotanza tedesca è al capolinea. La culona tedesca ha perseguito le orme delle due disfatte mondiali dell'ultimo secolo per volere la predominanza assoluta sfasciando tutto il resto e quindi la rovina TOTALE. La leadership tedesca porterà l'Italia e la quasi totalità dell'Europa alla terza guerra mondiale che sarà principalmente economica per poi giunti alla paralisi a quella della SOPRAVVIVENZA. Via la perfida germania e torniamo prima che sia il collasso a paralizzare la nostra povera Italia ad uno stato come lo era con la nostra moneta costi quel che costi ma almeno sopravviveremo. Via dall'Europa dominata dai crucchi.

pietrom

Mer, 03/07/2013 - 14:22

La Germania ha oggi dichiarato che accogliera' volentieri lavoratori europei qualificati sul proprio territorio. Brava. Ha ridotto in miseria tutte le altre nazioni europee, e adesso succhia loro anche i cittadini piu' preparati, in modo da continuare ad essere l'unica nazione a crescere. A spese degli altri! Sono in una tale posizione di forza che non provano nemmeno vergogna!!!

nalegior63

Mer, 03/07/2013 - 14:37

torniamo alla lira costi quel che costi facciamolo x referendum il prima possibile

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mer, 03/07/2013 - 14:50

In fondo in fondo ha ragione la Lega Nord e voi giornalisti ne parlate solo per parlarne male. Il pesce grosso mangia quello piccolo ma noi diciamo " Ma no ,non è vero.....vedrai che poi....andrà bene... stai tranquillo..." Comunque la Germania è un socio che fà continuamente un "aumento di capitale!" 70 anni fa' invece usava i cannoni. Da certa gente bisogna girare alla larga; I tedeschi sono come i comunisti, non cambiano mai! La Merkel è Tedesca e comunista.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 03/07/2013 - 14:59

LA VERGOGNA NON É DELLA GERMANIA, DELLA CINA O DI ALTRI PAESI AL MONDO CHE CRESCONO (dove la dignitá di chi lavora e produce ricchezza é bene irrinunciabile), la vergogna indicibile é quella di questo Paese che, a piú di 23 anni dalla caduta del muro di Berlino, ancora accetta come "normale" la oppressione di un rivoltante e intoccabile stato burocratico parassita, giudiziario e poliziesco sopra il Lavoro e la pelle dei Lavoratori. IL PROBLEMA NON É L´EURO, CARI FACILONI, CHE NON VOLETE VEDERE E CAPIRE.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 03/07/2013 - 14:59

LA VERGOGNA NON É DELLA GERMANIA, DELLA CINA O DI ALTRI PAESI AL MONDO CHE CRESCONO (dove la dignitá di chi lavora e produce ricchezza é bene irrinunciabile), la vergogna indicibile é quella di questo Paese che, a piú di 23 anni dalla caduta del muro di Berlino, ancora accetta come "normale" la oppressione di un rivoltante e intoccabile stato burocratico parassita, giudiziario e poliziesco sopra il Lavoro e la pelle dei Lavoratori. IL PROBLEMA NON É L´EURO, CARI FACILONI, CHE NON VOLETE VEDERE E CAPIRE.

Maria Teresa Pi...

Mer, 03/07/2013 - 14:59

La politica comune si farà solo ed esclusivamente sotto il dominio della Germania. Loro sono i più forti e dettano legge. Questo era ed è lo scopo finale. Tutta l'Europa sottomessa al volere tedesco; i prossimi saranno i francesi, che volente o nolente dovranno adattarsi vista la loro politica interna alla Hollande, che assomiglia molto alla nostra del PD. Comunque tutto questo mi riporta alla mente la utopica visione di un Hitler sanguinario ed assassino. Questa volta niente spargimenti di sangue per le strade, la gente si suicida da sola in casa, ma la mentalità e la sete di dominio della Germania sono le stesse.

wotan58

Mer, 03/07/2013 - 15:01

Pisistrato. Sì!! Giustissimo! Credo che non ci sia il minimo dubbio che ci sia una proporzionalità diretta tra complessità delle pastoie burocratiche e la corruzione e stato di salute di un economia. Non è un caso la crisi greca, paese in cui fare business è perfino più difficile che da noi, che sembrerebbe impossibile per chi lavora in Italia ma che purtroppo ho verificato di persona...

wotan58

Mer, 03/07/2013 - 15:06

Corvo Rosso, credo che non conosca i tedeschi. Da loro i komunisti NON ESISTONO, è proprio fuori dal modo di pensare e di comportarsi, fatto di merito, di etica e di responsabilità nel pubblico come nel privato. Anche perché li hanno esportati tutti da noi, nel nostro parlamento, con i risultati che vediamo.

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Mer, 03/07/2013 - 15:11

Si e' cominciato dalla Grecia, adesso il Portogallo, poi sara' la volta della Spagna, dell'Irlanda e poi tocchera' all'Italia. La stessa politica economica di colonizzazione della ex-Germania Est (volete il Deutsche Mark? allora vi colonizziamo e riduciamo in schiavitu'!) che viene applicata dalla Grande Germania ai paesi periferici della Zona Euro. Invece di uscire dall'Euro, buttiamo fuori la Germania della Zona Euro e che si faccia lei la sua valuta personale.

killkoms

Mer, 03/07/2013 - 15:26

il rigore di frau kulonen,ricorda la barzelletta dell'asino di cecco grullo(nomen omen)!cecco grullo,lamentandosi che l'asino gli costava troppo,decise di abituarlo a stare senza mangiare!così,di giorno in giorno,pur usandolo come sempre,gli riduceva il foraggio,fino a non darglki più nulla!dopo qualche tempo,l'asino ovviamente morì!e cecco grullo?"che sfrotuna",disse."mi è morto l'asino,ora che l'avevo abituato a non mangiare"!

moshe

Mer, 03/07/2013 - 15:27

Abbiamo constatato sulle nostre spalle di italiani che lo stato centralista di roma è un'infamia ed una disgrazia, nonostante ciò, ci siamo addentrati ancora di più nel centralismo, entrando a far parte di un'europa che per noi è un cappio al collo; come per roma, versiamo montagne di soldi allo stato centrale europeo ed in cambio veniamo derisi, sottomessi, insultati e trattati come i pezzenti dell'europa, ricevendo oltretutto sempre meno di quanto versiamo. Di questo, oltre all'infame europa, dobbiamo ringraziare anche i nostri politici ignoranti ed incompetenti, che non sanno fare altro ch curare i propri interessi fregandosene alla grande degli italiani. BISOGNA FARE UN REFERENDUM !!!!!

Ritratto di capcap

capcap

Mer, 03/07/2013 - 15:41

Si è sempre dato la colpa a Berlusconi ma ci si dimentica delle truffe ora palesi di Prodi con l'Argentina e l'entrata dell'Italia nell'euro. Se non ci fosse stata l'EU non ci sarebbe stato il Portogallo, la Spagna, l'Irlanda. la Grecia, Cipro l'Italia ecc.. Non vi rendete conto che impostata come è l'EU è un disastro che favorisce solo la Merkel e forse Hollande?

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 03/07/2013 - 15:45

LA VERGOGNA NON É DELLA GERMANIA, DELLA CINA O DI ALTRI PAESI AL MONDO CHE CRESCONO (dove la dignitá di chi lavora e produce ricchezza é bene irrinunciabile), la vergogna indicibile é quella di questo Paese che, a piú di 23 anni dalla caduta del muro di Berlino, ancora accetta come "normale" la oppressione di un rivoltante, ottuso e intoccabile stato burocratico parassita, giudiziario e poliziesco sopra il Lavoro e la pelle dei Lavoratori. IL PROBLEMA NON É L´EURO, CARI FACILONI, CHE NON VOLETE VEDERE E CAPIRE. IL PROBLEMA É L´AUTORITARISMO INCONTRASTATO DELLO STATO ITALIANO, INTOCCABILE CANCRO MAFIOSO TOTALITARIO NEL CORPO AGONIZZANTE DEL PAESE.

guidode.zolt

Mer, 03/07/2013 - 16:15

Quanti dovranno andare in default prima che invertiamo questa marcia suicida...?

Zizzigo

Mer, 03/07/2013 - 16:50

Per salvare il "sistema pubblico" viene ucciso un intero Paese. Così sta succedendo anche da noi, dove la mozzarella di "bufala", che ci raccontano, è una delle pietanze che il governo ci serve più frequentemente!

Libertà75

Mer, 03/07/2013 - 16:52

Ma guarda, l'austherity, promossa in Italia da Monti, in Portogallo crea i suoi grattacapi? dobbiamo trasferire lì un po' di esterofili italiani che dicono che all'estero va sempre meglio. @Pisistrato, guardi lei dall'alto della sua cattedra di economia, confronti le date in Italia con l'inizio crisi e il blocco di stipendi pubblici e pensioni, guardi che strana correlazione c'è! Togliamo pure potere di acquisto alla classe media, non c'è mica bisogno di mangiare per vivere. Se si dice a metà popolazione di non consumare lei pensa che l'altra metà faccia affari da sola? Forse non si rende conto che al pensionato a cui si blocca l'emolumento, poi gli si aumentano le bollette, il carrello della spesa, imu, tares, irpef... beato lei che vive nell'economia di bengodi.

JERICO73

Mer, 03/07/2013 - 17:05

L'Europa sta implodendo e prima o poi tocccherà a tutti.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mer, 03/07/2013 - 17:55

Però diciamocela tutta: può uno stato senza materie prime, senza industrie all'avanguardia e senza altri punti forti (almeno la Grecia ha un po' di turismo e una notevole industria armatoriale) permettersi uno stato sociale di manica larga ed un apparato burocratico pubblico elefantiaco e sprecone? L'euro è stato poi una camicia di forza che ha fatto scoppiare il bubbone prima del tempo e probabilmente a beneficio di qualcuno, ma le debolezze di certi paesi sono innegabili, specialmente nel mondo economico odierno. Per cui si certo l'UE e la culona, ma non dimentichiamoci i nostri problemi interni...o pretendiamo di continuare a fabbricare sedie però andando in pensione a 55 anni e non toccando niente dello status quo attuale?

Raoul Pontalti

Mer, 03/07/2013 - 18:10

Sommessamente Andrea: il vin santo di mattina a digiuno fa male anche più della grappa. Trascurando il fatto che il contagio dal Portogallo può passare alla Spagna ma non allo stesso Portogallo (o ipotizzi reinfezioni o reinfestazioni autogene ingravescenti?), le dimissioni dei ministri di cui all'articolo sono faide tra compari del centrodestra lusitano che per demagogia, interessi inconfessabili o smarrimento di attributi (a seconda dei casi) si smarcano lasciando ad altri il cerino. Il Portogallo non è quindi azzoppato o messo in ginocchio dai perfidi e truci barbari teutonici, celtici, anglici, etc. (che hanno smenato qualche miliardo di euro per socorrere le cicale in riva al Tago) ma dagli stessi politicanti dell'Iberia atlantica che berlusconeggiando dal lunedì al venerdì e minettando il sabato e la domenica hanno prosciugato le casse dello Stato, depressa l'economia e infine scoglionato il popolo. Per il resto l'incasinamento borsistico è comune a tutti gli altri avendo cause estranee al Portogallo e stasera potrà andar peggio (anche da noi) se dagli USA arriveranno notizie anche solo incerte su taluni indici macroeconomici. P.S: il vin santo è da evitare al mattino e comunque va accompagnato, salvo quando lo si assuma la sera come vino da meditazione, almeno con un paio di cantucci, altrimenti poi è facile straparlare.

Raoul Pontalti

Mer, 03/07/2013 - 18:12

Bravo corvo rosso! Sei come il mio vino che invecchiando va in aceto. Il pesce grosso mangia il pesce piccolo dicono i saggi della Lega, depositari della grande cultura albanese e con profonda conoscenza naturalistica delle foreste della Tanzania. E coerentemente, mentre il pesce già grosso diviene più grosso inglobando la ex DDR loro suggeriscono di dividere l'Italia facendo sì che da un pesce medio grosso risultino una ventina di pesciolini (da dare in pasto ai lucci nordeuropei). Infine: la Merkel è tedesca e comunista, quindi è cambiata, ché altrimenti sarebbe nazista. O corvo rosso non posso che consigliarTi da un lato di riprendere in mano l'ABC della logica (Aristotele, Crisippo, il principio di non contraddizione, il sillogismo, etc.) e dall'altro di provare a liberare il Tuo circolo cerebrale impacciato dalle innumerevoli placche ateromatose mediante l'assunzione alle dosi canoniche (non più di una caraffa al dì altrimenti rischi la cirrosi epatica) di vino nero, ma di quello buono.

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 03/07/2013 - 18:16

E quei coglioni dei croati sono appena saliti su una barca che sta colando a picco. Ho la vaga impressione cge nel giro di poco per gli europorci di bruxelles finisca male.

franco@Trier -DE

Mer, 03/07/2013 - 18:27

ma quale salvataggi il Portogallo fa affondare la nave.Killkoms tu non hai mai capito niente, chi a ha ragione il Portogallo che non ha i conti in ordine o la Germania che vuole dei partner in ordine e onesti?Saresti capace di dare ragione agli evasori fiscali italiani e mafiosi per non ammettere la giustizia della Merkel, macaco.Comunque le parole non contano conta la mer,da che stato ingoiando dalla invidia.

frangr

Mer, 03/07/2013 - 20:13

Basta comprare prodotti tedeschi! Basta comprare automobili, elettronica, rasoi, etc... esportiamo un po di crisi anche da loro.. facciamo lavorare le nostre fabbriche, i nostri lavoratori ...

Ritratto di limick

limick

Mer, 03/07/2013 - 20:39

Altro obbiettivo della NAZIEUROPA raggiunto!

Ritratto di limick

limick

Mer, 03/07/2013 - 20:44

La germania e' sempre stata nazista e il vizietto di voler imporre la loro ideologia agli altri e' inguaribile. La finiremo anche questa con un altra guerra... con una nuova cacciata dei tedeschi dalle terre altrui. Pensavo l'avessero capita dopo il bombardamento di Berlino... e gia' gli va grassa ai tedeschi che non hanno mai pagato un risarcimento per aver seguito il loro kapo' Hitler. Oggi fanno i fighetti con l'euro, spero per loro che la capiscano prima, la storia spesso si ripete.

Ritratto di limick

limick

Mer, 03/07/2013 - 20:48

pisistrato Mer, 03/07/2013 - 14:19 ti senti in colpa per quanto tempo ci vuole ad aprire un business in Portogallo? Pensi che a un italiano o a un turco possa fregare qualcosa?? Dobbiamo pagare noi per questo? Se uno fa un rutto in Croazia gli deve dire SALUTE! un portoghese?? Quando le pezze invece di essere in quel posto non ci saranno neanche quelle, vi passa anche a voi la sbornia dell'europa unita. IL RISULTATO E' QUELLO CHE VEDI NON QUELLO CHE SPERI (O CHE SOGNI).

Ritratto di lucabilly

lucabilly

Mer, 03/07/2013 - 20:58

Fuori dall'euro subito. Se giochiamo in contropiede li incu...mo senza vasellina e piangeranno a dirotto. Il loro scompiglio ci bastera' per rimetterci in piedi. Memento audere semper.

Massimo Serpieri

Mer, 03/07/2013 - 21:10

adottiamo il dollaro e il real do Brasil

killkoms

Mer, 03/07/2013 - 21:20

@franco trier,ognuno ha i cialtroni che si merita!la germania NON doveva far anticipare l'europa(economica) unita mentre faceva la riunifcazione con l'inguaiatissima DDR della merkel!anche quell'azione ha fatto danni all'economia europea!l'hai dimenticato l'ostmark "cambiato alla pari"con il bundesmark?il vero valore era di 4 marchi dell'est per uno dell'ovest,e se ricordi nella RFT prima del 1989 non aveva nemmeno corso!il portogallo e la grecia hanno le loro colpe,ma il rigore merkeliano ha peggiorato la situazione!basti pensare che la grecia nel 2010 poteva essere tirata fuori dai guai con un terzo di quello che è costato farlo nel 2012!

G_Gavelli

Mer, 03/07/2013 - 22:10

...e qualcuno, anzi tanti, anzi troppi, continuano a sostenere che la UE non sia un Utopia (criminosa).

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mer, 03/07/2013 - 22:31

@Libertà75 - se vogliamo discutere di date, credo tu abbia la memoria un po' corta perché in questa situazione l'Italia ci era finita già nel 1992 e arrivò a salvare capra e cavoli un bel prelievo forzoso sui conti correnti (riforme ovviamente neanche a parlarne anche a quei tempi). Nel 1992 non c'erano i tedeschi cattivoni e nemmeno l'euro. Cerchi un colpevole ? Ti aiuto con un piccolo indizio: i politici italiani da allora non sono cambiati affatto....

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mer, 03/07/2013 - 22:35

@limick - se vogliamo discutere delle cose che interessano alla maggioranza (sigh) degli italiano credo dovremmo restringere la cosa al solo interesse di vedersi accreditato lo stipendio alla fine del mese.....

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mer, 03/07/2013 - 23:17

@limick - se vogliamo discutere delle cose che interessano alla maggioranza (sigh) degli italiano credo dovremmo restringere la cosa al solo interesse di vedersi accreditato lo stipendio alla fine del mese.....

Ritratto di romy

romy

Gio, 04/07/2013 - 01:28

Mettetevi l'animo in pace,le masse,i popoli alla lunga possono solo soccombere,basta solo osservare gli eventi ultimi e quelli futuri che verranno...........Lo sanno tutti che alla fine vince sempre il banco,come si suol dire.

vince50_19

Gio, 04/07/2013 - 07:20

CADAQUES - La dignità del lavoro in Cina? Gliela raccomando.. Certo i politici da noi sono quello che sono, tuttavia per arrivare alla matrice dei nostri "guai", basta studiare attentamente quella oramai "celebre" riunione sullo yacht reale Britannia il 2 giugno del 1992, conoscere i nomi dei partecipanti per conprendere che da quel momento è partita la "distruzione" economica della nostra nazione, dei regali fatti a banchieri e società di rilievo di oltre oceano, della svalutazione della lira del 30% messa in atto da un certo Soros, culminata nella creazione dell'Euro.. Il problema non è nell'euro? Ha letto i trattati di Lisbona? La Germania è l'unica che, al momento si salva dalla speculazione d'oltre Atlantico sulla pelle dei paesi della cintura del sud europa che stanno andando in crisi proprio da quando esiste l'Ue e per questo rigorismo che aiuta solo un paese.. Questo non mi pare sia contestabile. La Bce? Sembra la fabbrica del debito: lo dice perfino "Il fatto quotidiano".. Quanto ad Hannah Arendt, deceduta nel 1975 .. beh lei parlò di totalitarismo riferito a quei tempi: riguarda solo l'Europa o anche paesi dove il totalitarismo la fa da padrona? La classe operaia va in paradiso anche in Cina? A questo punto mi verrebbe da dire: Io speriamo che lme la cavo..

Ritratto di limick

limick

Gio, 04/07/2013 - 15:37

pisistrato Mer, 03/07/2013 - 23:17 a chi uno stipendio ce l'ha ancora. E nonostante tutto puo' contare in qualche ammortizzatore sociale. Io sono una semplice partita iva qualsiasi disgrazia mi possa capitare da quando sono partita iva sono caxxi miei eppure pago la cassa integrazione degli altri. Scusa se quando qualcuno si preoccupa del Portogallo mi girano anche le scatole :)) te lo dico con cordialita'...