«Lettera 43» parte con 5 milioni

Matteo Arpe lancia Lettera43, quotidiano online diretto da Paolo Madron. E in cassa ci sono pronti 5 milioni di euro che saranno necessari «per trasformare un progetto in realtà», come ha detto l’ex numero uno di Capitalia, oggi al vertice del gruppo Profilo, sottolineando a più riprese che per la «prima volta si ha una vera indipendenza» dei giornalisti da parte dei poteri forti. A sostenere il progetto, sbarcato sulla rete giovedì scorso (www.Lettera43.it), ci sono nomi noti dell’alta finanza, tra cui la famiglia Moratti e la Banca Popolare di Vicenza, che hanno partecipato con un investimento di 300mila euro ciascuno. Arpe ha spiegato che le risorse sono state investite dai soci finanziatori per 4 milioni (oltre alla Sator di Arpe, anche Paolo Cantarella e altri)mentre i soci fondatori hanno puntato un altro milione. Il controllo (51%) resta comunque in mano ai soci che gestiranno il progetto, tra i quali era atteso anche Andrea Agnelli che poi ha preferito soprassedere per effetto dei nuovi incarichi al vertice della Juventus. Il quotidiano Lettera 43 ha quindi una dotazione di risorse finanziarie sufficiente a garantire una totale autonomia di oltre 3 anni. Editore è News 3.0, Daniele Sesini è l’ad.