L'Europa ha venduto l'anima ai banchieri

Siamo prigionieri di politici che han­no rinunziato al loro ruolo per permettere ai banchieri di distruggerci come "Nazione" attraverso un unico strumento, quello finanziario

Siamo prigionieri di politici che han­no rinunziato al loro ruolo per permettere ai banchieri di distruggerci come «Nazione», come «Stato», come «Popolo» attraverso un unico strumento, quello finanziario. Sono convinta che della nostra civiltà, italiana, francese, tedesca, di quella di tutti i Popoli d’Europa, non rimarrà nulla, sopraffatta dalle invasioni africane, musulmane, cinesi, ma soprattutto dalla volontà di ucciderci che anima i nostri governanti. I banchieri ne sono lo strumento più rapido e più spietato.

Non è catastrofismo. Il libro Dopo l’Occidente , che ho presentato ieri alla Libreria Feltrinelli di via Orlando a Roma, con gli amici Barbara Palombelli e Giordano Bruni Guerri, è stato scritto anche con una segreta, disperata speranza: che ciò che affermo non avvenga; che parlandone, discutendone, mettendo il quadro davanti agli occhi di tutti, qualcuno sia spinto ad agire per impedirlo. Saremmo ancora in tempo, infatti, se domani, non più tardi di domani, l’Italia desse il segnale della ribellione al suicidio, della volontà di riappropriarsi di se stessa, della propria identità, della propria cultura, della propria storia, quella storia attraverso la quale siamo riusciti con tanta fatica e tanto coraggio a diventare liberi, liberi del dominio papale, del dominio austriaco. Liberi, liberi, liberi, ma vi rendete conto? Come si è potuto pensare di far ritornare gli italiani ad obbedire agli stranieri? Chi ha potuto credere che gli italiani, e non soltanto gli italiani, ma tutti i popoli d’Europa non sarebbero morti, morti nell’anima, prima ancora che nelle proprietà e negli affari, così come appaiono oggi, nel trovarsi prigionieri e fustigati di volta in volta da un tal ignoto belga, da un talaltro ignoto tedesco, sudditi di un impero surreale, creato a tavolino da quei pochi potenti che aspirano al governo mondiale e che debbono necessariamente perciò distruggere le nazioni, i singoli popoli.

L’Europa unita non esiste e non può esistere salvo che inducendo i popoli alla morte politica e civile; facendoli guidare, dominare da banchieri nel nome del denaro, della moneta. Oggi ne abbiamo avuto l’ennesima prova. La Borsa va male, come al solito, o perfino peggio del solito. Tutti quelli che credevano e speravano che in base ai risultati delle elezioni in Grecia, interpretati come una risposta «pro euro», finalmente la Borsa avrebbe cominciato a dare qualche segnale positivo, esprimono il proprio disappunto come se davvero la catastrofe provocata dall’unificazione europea potesse essere annullata con il grido di sottomissione emesso dalla vittima all'ultimo respiro nel momento in cui il carnefice sta per stringerle definitivamente il cappio al collo. I greci hanno appunto detto di sì perché avevano il cappio al collo. I governanti, politici e banchieri, che esultano per questo risultato, si rivelano per quello che sono: ripugnanti usurai che la penna di Balzac non sarebbe sufficiente a descrivere.

La cosa più tragica, poi, è che non sono soltanto avidi usurai: tutti i banchieri, salvo le rare eccezioni di coloro che hanno accumulato grandissime ricchezze riducendo sul lastrico milioni di persone, sono di mediocrissima intelligenza e commettono enormi errori nella loro cupidigia come dimostrato dalle crisi di cui stiamo pagando il conto dal 2008 a oggi. Non sono stati forse i banchieri a scrivere il trattato di Maastricht, capolavoro d’ignoranza e di falsità, a progettare la moneta che ci ha portato al disastro?

Non c’è nulla di più vergognoso e stupido che mettere a capo delle istituzioni dei banchieri. Dobbiamo trovare il modo per liberarcene.

Commenti

mauriziopiersigilli

Mer, 20/06/2012 - 09:07

purtroppo siamo in pochi ma veramente pochi a condividere questo articolo

mauriziopiersigilli

Mer, 20/06/2012 - 09:07

purtroppo siamo in pochi ma veramente pochi a condividere questo articolo

Franco-a-Trier

Mer, 20/06/2012 - 09:30

Sara' vero pero' di certo e' che i politici italiani hanno venduto la Italia agli yankees loro liberatori ora padroni.

Franco-a-Trier

Mer, 20/06/2012 - 09:30

Sara' vero pero' di certo e' che i politici italiani hanno venduto la Italia agli yankees loro liberatori ora padroni.

paoladigenova

Mer, 20/06/2012 - 09:53

Finalmente il grido di dolore di chi soffre, umiliato da un governo di tecnici che schiacciano il popolo che non li ha nemmeno eletti con tasse inique, ingiuste e leggi sbagliate fatte senza criterio e buon senso, oggi ha la voce forte della prof. Ida Magli. Grazie per questo articolo vibrante e onesto. Un'Italiana che vuole rialzarsi dovo essere stata abbattuta e mortificata da chi ci ha venduto per vigliacca incapacità.

paoladigenova

Mer, 20/06/2012 - 09:53

Finalmente il grido di dolore di chi soffre, umiliato da un governo di tecnici che schiacciano il popolo che non li ha nemmeno eletti con tasse inique, ingiuste e leggi sbagliate fatte senza criterio e buon senso, oggi ha la voce forte della prof. Ida Magli. Grazie per questo articolo vibrante e onesto. Un'Italiana che vuole rialzarsi dovo essere stata abbattuta e mortificata da chi ci ha venduto per vigliacca incapacità.

Antenato

Mer, 20/06/2012 - 10:01

"Non c’è nulla di più vergognoso e stupido che mettere a capo delle istituzioni dei banchieri." Verissimo. Mi auguro che chi lo ha compreso elimini i responsabili.

Antenato

Mer, 20/06/2012 - 10:01

"Non c’è nulla di più vergognoso e stupido che mettere a capo delle istituzioni dei banchieri." Verissimo. Mi auguro che chi lo ha compreso elimini i responsabili.

roby55

Mer, 20/06/2012 - 10:24

Non so se nella testa dei banchieri ci sia questo progetto, voluto, pensato, architettato di sottomettere i popoli finanziariamente. Di fatto, la loro sete di potere sta creando la situazione ben descritta da Ida Magli. Ha ben ragione lei, sono di mediocrissima intelligenza, perché si è fusa nel denaro. Infatti, il salmo dice: " L'uomo nella prosperità non comprende, è come gli animali che periscono". Cordiali saluti.

roby55

Mer, 20/06/2012 - 10:24

Non so se nella testa dei banchieri ci sia questo progetto, voluto, pensato, architettato di sottomettere i popoli finanziariamente. Di fatto, la loro sete di potere sta creando la situazione ben descritta da Ida Magli. Ha ben ragione lei, sono di mediocrissima intelligenza, perché si è fusa nel denaro. Infatti, il salmo dice: " L'uomo nella prosperità non comprende, è come gli animali che periscono". Cordiali saluti.

robiking

Mer, 20/06/2012 - 10:41

Brava Ida Magli! La tua penna ha tradotto oggi, un forte grido di protesta e sgomento di tutti noi. Ne abbiamo in tanti, in Europa e in Italia, le tasche piene... tutte le promesse e le speranze, per una vita migliore, sono ormai naufragate. Grazie, veramente di cuore, a chi, in questi momenti riesce ad gridare piu' forte, il dolore e la preoccupazione per il futuro, in mano purtroppo a veri succhiatori di sangue, VERGOGNA!!!

Rossana Rossi

Mer, 20/06/2012 - 10:55

Questo articolo dell'ottima Magli è finalmente una boccata d'aria fresca. Le cose stanno esattamente come le ha descritte ma nessuno ha il coraggio di ammetterlo e soprattutto di opporsi al livellamento oppressivo di questa UE che niente da e tutto toglie specie l'identità di popoli di culture diverse come quelli europei. E quando finalmente riusciremo (se riusciremo) a liberarci da questi banchieri immorali che ci usano come merce di scambio i danni fatti saranno già incredibilmente profondi.

enio rossi

Mer, 20/06/2012 - 11:19

E' estremamente difficile liberarsi dal giogo delle banche. Ancor di più lo è se ad affiancare le banche sono la sinistra, col predominio culturale, e la magistratura. Qualsiasi operazione venga tentata finisce bloccata dalla stampa o dalle varie corti. Chi ha creato l'euro sapeve bene quello che faceva, voleva riproporre la teoria marxista che era stata alla base dell'URSS o della Jugoslavia e c'è riuscito. Ha fatto un'europa senz'anima e sta fiaccando la gente perchè non abbia il coraggio di ribellarsi.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Mer, 20/06/2012 - 11:35

Mi sembra che Ida Magli oramai sia abbonata ad analisi superficiali legate a concetti obsoleti. La frase sulla borsa che va sempre male la potrebbe infatti scrivereanche mio nipote di 1 anno, tra l'altro la borsa questi due giorni è andata bene (segno che proprio la Magli è sfortunata)...poi ancora più agghiaccianti quelle sull'europa unita che "non può esistere" (ma il perchè non si capisce, non lo sa neanche lei) e le solite stupidaggini sulle conquiste dei popoli da parte dei musulmani. La cosa preoccupante è che questa persona scrive libri , ma oramai purtroppo li scrive chiunque. Il pianeta si sta integrando e vista l'incidenza demografica e la diminuzione delle risorse questo processo doloroso è inevitabile. Poi, certo, se la Magli riesce a togliere di mezzo 4 mld di persone, possiamo tranquillamente tornare agli stati nazionali e all'industria del vapore. Per essere in tema però comincerei col consigliarle di andare a zappare la terra.

Random64

Mer, 20/06/2012 - 11:35

Quello che la Magli (come al solito) dice è la pura verità, le grandi masse migratorie..coincise con l'entrata nell'euro..sono parte del mefitico disegno dei globalisti, serviva un minimo di "malta" umana..araba, africana, pakistano/cingalese, cinese, che entrasse in tutti gli stati europei..che "empaticamente non si sono(diciamocelo) mai trovati, ognuno a casa propria..ci volevano masse esterne che circolassero liberamente(le uniche) all'interno del pappone, per dare l'idea di "integrazione"..un vero e proprio "trapianto" sociale senza il consenso degli abitanti, foriero di disagi sociali presenti e futuri, un'idiozia criminale..fatta proseguire anche in periodo di grave recessione..

muscoliecervello

Mer, 20/06/2012 - 12:08

@ #9 scorpion12: incidenza demografica di chi? imputa ad altri una presunta superficialità quando i suoi commenti e questo al punto n. 9 non è da meno, ne trasudano in abbondanza da ogni lettera impressa sullo schermo! vada al nocciolo dei fatti, se ne è in grado ma mi consenta di avere dei dubbi in proposito! il pianeta si sta integrando? non è avvenuto in miliardi di anni ed in poco meno di due decenni si dovrebbero avere cambiamenti repentini senza che si verifichino sconvolgimenti? allori si, è vero, ci troviamo di fronte ad una catastrofe! soprattutto perché gente miope, arrogante e superficiale come lei pretende di pontificare cercando di imporsi sugli altri con prepotenza! ritorni alle feste della salamella, in mezzo a tanti utili idioti, lì certamente riuscirà a sentirsi nuovamente genio ma qua risulta per quello che è: braccia strappate all'agricoltura intesa non come scienza ma come impiego del tempo per il volgo ignorante!

paolodb

Mer, 20/06/2012 - 12:03

#9 scorpion12: lei dice che il pianeta si sta integrando. In realtà si sta DISintegrando. Se questo è il progresso, ben vengano gli stati nazionali e l'industria del vapore.

tartavit

Mer, 20/06/2012 - 12:05

"Siamo prigionieri di politici che hanno rinunziato al loro ruolo per permettere ai banchieri di distruggerci come «Nazione», come «Stato», come «Popolo» attraverso un unico strumento, quello finanziario." Forse sarebbe stato più giusto dire che siamo prigionieri di politici che, avendo fatto una oceano di debiti impagabili per i popoli che hanno governato e, non sapendo come uscirne, hanno dovuto dare una delega in bianco ai banchieri, che avidi e usurai quali sono, pur di riavere i loro soldi prestati, sono dispostissimi a distruggere come nazione tutti quegli stati che hanno avuto la sfortuna di avere una classe politica cialtrone, inconcludente, avida e sprecone. E questa classe politica, non sarà certamente in grado di guidare i popoli "a riappropiarsi della propria identità, della propria cultura, della propria storia." Se si rileggono i ducumenti scritti dai padri fondatori dell'Europa, si capisce che essi non volevano costruire questa Europa dei banchieri, ma qualcosa d'altro.

Mechano

Mer, 20/06/2012 - 12:15

La moneta che ha portato al disastro non è stata progettata dai banchieri del trattato di Maastricht. È un'invenzione più antica, risale a Francois Perroux, un economista francese filo-nazista che la presentò alle oligarchie che erano dietro il Reich negli anni '40. L'idea piacque talmente che si lavoro immettendo una quantità incredibile di capitali per pian piano portare l'Europa ad abbandonare le sovranità nazionali e ricreare una sorta di Neofeudalesimo in cui potersi riprendere i privilegi persi nel '900 con la nascita delle moderne democrazie. Gentile Ida se lei vuole spiegare bene il fenomeno dell'Euro alla gente coi suoi articoli è necessario che queste cose le sappia. Io le so perché a Rimini il 24-26 febbraio ad un convegno sulle Teorie Monetarie Moderne organizzato da Paolo Barnard ce le ha spiegate l'economista francese Alain Parguez.

Lu mazzica

Mer, 20/06/2012 - 12:51

Ineccepibile il Pensiero della Sig.ra Magli!! : "" Siamo prigionieri ........Dobbiamo trovare il modo per liberarcene !! Facilissimo, con il VOTO, mettiamolo in MOTO il VOTO !!! Rgds., Lu mazzica

Luigi Farinelli

Mer, 20/06/2012 - 13:16

La perdita della sovranità delle Nazioni procede sotto la spinta dei banchieri che mirano alla globalizzazione mondiale e sempre accusando di "complottismo" chi osa mettere in guardia su queste cose. Ma l'articolo non considerara l'aspetto concomitante che viene portato avanti, subdolamente, all'oscuro dei cittadini, per accelerare il processo di creazione di una governance mondiale di "illuminati" autoelettisi gli unici in grado di guidare il "popolo bue" e che SOLAMENTE IL CRISTIANESIMO sta ormai contrastando (cosa che I.Magli continua a disconosce) l'attacco ai principi etici e morali che stanno distruggendo l'anima stessa dell'Occidente, ormai in preda al relativismo imposto a tavolino, alla distruzione della famiglia, passata attraverso decenni di attacco al maschile e al principio di autorità, all'affermazione dei "nuovi diritti" (aborto, empowerment femminile, libertinismo, neo-gnosi massonica) . La massoneria (banchieri e ultralaicisti) governa ormai l'Occidente e il mondo.

Kit Carson

Mer, 20/06/2012 - 13:28

Ottimo articolo della Prof.ssa Magli, che sempre da voce alle ragioni dei popoli, frustrate da questi euro-burcrati da strapazzo, auto-referenziali e buoni solo per loro stessi. Riconduciam l'Unione Europea alla sua originale funzione di luogo d'incontro, confronto e coordinamento tra Stati simili ma separati, ognuno con le proprie tradizioni, la propria cultura, la propria storia, la propria lingua e la propria moneta! In Europa queste idee circolan già da tempo (cfr. Nigel Farage, Europarlamentare del UK Independent Party): è giunto il momento che le applichiamo e che ci riappropriamo della ns. autonomìa ed identità!

maleo

Mer, 20/06/2012 - 13:57

Come al solito,Ida Magli centra il problema.Che sconforto,che angoscia mi stringe lo stomaco !la stessa angoscia che provo davanti ad un pericolo imminente ,inevitabile perchè fuori dalle mie mani.Come ci si può riprendere quello che ci è stato tolto con l'inganno?purtroppo temo ce scorrerà del sangue e saranno i più esposti a versarlo:i giovani,la classe media e i poverissimi.Chi è responsabile del danno scivolerà tra le maglie della rete,protetto dai soldi e dal potere delle Banche

Mechano

Mer, 20/06/2012 - 14:13

#16 Luigi Farinelli - Caro Luigi, purtroppo non vorrei deludere la tua fede, ma gli economisti che studiano da 30 anni il fenomeno SME/Euro e chi c'è dietro, come l'economista francese Alain Parguez, non si fanno scrupolo nel citare L'Opus Dei, la massoneria ecclesiastica, come complice delle oligarchie dietro l'Euro. D'altro canto è assodato che periodi di benessere con una maggiore cultura dei popoli portano a maggiore consapevolezza e quindi alla nascita di nuove spiritualità, e quindi emorragia di fedeli per le religioni organizzate. E al contrario periodi di crisi e disperazione portano a riempire nuovamente le chiese in cerca di conforto. Scusami ma gli interessi del lato oscuro del clero, sono talmente biechi che non avete idea del punto a cui possono arrivare... Difesa della famiglia e dei valori etici sono solo di facciata. Alla Chiesa interessi quando nasci e quando stai per morire, non se fai la fame e soffri. Anzi loro sono sempre pronti ad un po' di conforto a pagamento.