L'Ilo boccia l'austerity:"Aggrava la recessione"Disoccupazione al 9,7%

Nella sua scheda sull'Italia l'agenzia internazionale del lavoro dell'Onu parla di "trappola dell'austerità" rinviando ancora l'inizio della ripresa

Andare avanti sulla strada dell'austerità - insistendo solo sull'austerità - può essere molto pericoloso per l'Italia. C'è il rischio, infatti, "di alimentare ulteriormente il ciclo di recessione e di rinviare ancora l’inizio della ripresa economica e il risanamento fiscale". A sottolinearlo è l’Ilo (Organizzazione internazionale del lavoro), che nella sua scheda sull’Italia scrive che la pressione fiscale per ridurre il deficit dovrebbe raggiungere il 45% nel 2012. L’organizzazione dell'Onu evidenzia che in Italia la ripresa è frenata dalla contrazione dei consumo privati e che essa "è aggravata dal fatto che gli stipendi crescono meno velocemente rispetto all’inflazione".

Dati tutt'altro che rassicuranti sul debito pubblico - sottolinea l’Ilo - "è schizzato dal 103% del Pil nel 2007 al 120% nel 2011. A seguito dell’aumento dei tassi di interesse nazionali sono anche sorti dubbi sulla tenuta delle finanze pubbliche". Con il secondo debito pubblico più alto dell’Ue, l’Italia non può sottrarsi alle misure di risanamento di bilancio. Ma "anche gli investimenti pubblici sono importanti per stimolare la domanda interna e compensare gli effetti negativi delle misure di austerità". Insomma, è necessario un equilibrio. Perché guardare solo al rigore dei conti pubblici vorrebbe dire cancellare ogni speranza di ripresa economica.

Allarme disoccupazione

La disccupazione in Italia - evidenzia l'Ilo nel suo rapporto - raggiunge nel quarto trimestre 2011 il livello più alto dal 2001, al 9,7%. Ma "il tasso reale potrebbe essere più alto" perché ai quasi 2,1 milioni di disoccupati si aggiungono 250mila lavoratori in cig". Allarme anche per i giovani "neet", acronimo che identifica coloro che non studiano, non lavorano e non frequentano corsi di formazione: in Italia "ha raggiunto il livello allarmante di 1,5 milioni".

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Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 30/04/2012 - 14:10

L'Onu ci mancava. Qualcun'altro ha da dare la sua ricetta? Naturalmente a parole perchè poi quando servono i fatti tutti si dileguano

blackbird

Lun, 30/04/2012 - 14:21

Per necessità ho visto, nella rete, il settore "Modulistica" della Provincia di Udine. Sono ben elencati tutti i moduli per le domande da fare alla Provincia pr attività economiche varie. Guardate il numero di carte e capirete perché in Italia nessuno ha più voglia di fare impresa.

macchiapam

Lun, 30/04/2012 - 14:26

Avevamo davvero bisogno che questo esercito di funzionari parassiti ci dicesse come stanno le cose. Accidenti! chi mai l'avrebbe detto?

laura

Lun, 30/04/2012 - 14:47

Pero' continuiamo a prendere stranieri, per avere più' disoccupati, più' delinquenti, più' carcerati e più' gente a scrocco. Va bene così'. E' l'Europa aperta, bellezza!

betzero

Lun, 30/04/2012 - 14:53

La pressione fiscale al 45% è pura balla. Perchè è il 45 % del Pil ma bisogna calcolare che i redditi più bassi che vengono conteggiati nel Pil non pagano tasse. Da ciò si deduce che la vera pressione fiscale è più del 55 % sui redditi medi e, se sei un autonomo, devi pure pure togliere il 20 % di contributi!!! Roba da matti.

AnnoUno

Lun, 30/04/2012 - 15:34

#2blackbird: fare impresa? E perchè mai? Per farsi additare come padrone-sfruttatore dei lavoratori? Per essere indagato quale potenziale (e quindi certo) evasore? Per essere indotto da strampalati e carogneschi studi di settore a pagare di più "per non avere noie"? Per devolvere allo stato sprecone il 70% di quanto prodotto? COL CAVOLO!

voce.nel.deserto

Lun, 30/04/2012 - 15:47

Monti se non sblocca la ripresa senza assassinare quel che resta dell'Italia è oramai alla frutta.Tanta austerità,tanto morti suicidati dall'austerità,molte tasse con qualche progresso sulla via della repressione fiscale,nessuna ripresa se non per la criminalità comune dell'est europeo tanto cara ai progressisti di sinistra che non ne hanno paura.Le vittime distorcono la realtà secondo la sinistra per effetto della paura indotta magari dai postfascisti.Poveri assassini,sempre lì a criticarli! E' così difficile per i tecnici far passare i loro provvedimenti e una volta passati continuano ad affossare l'Italia della gente. Soluzione? bisogna emigrare per chi ha gambe giovani e tanto coraggio!L'Italia è un paese per suicidi,per criminali dell'est,per masse di diseredati,per quedisti che avanzano per aggredire quel che resta della società romana e cristiana. Bersani in compenso ha paura di dover governare.Non ci capisce di auterità e il popolo se lo mangerebbe nel terzo giorno.

aldogam

Lun, 30/04/2012 - 16:40

Non occorreva l'Ilo per capire che stiamo precipitando sempre più velocemente in un baratro economico e finanziario. I consumi diminuiscono ogni giorno, i balzelli ed i prezzi aumentano senza sosta, le piccole aziende che saltano sono decine di migliaia e, purtroppo, dopo le strette sui fidi che le banche stanno applicando, saranno centinania di migliaia, se non un numero con sei zeri. La conseguenza sarà una media di sei, sette o dieci lavoratori per impresa senza lavoro, che quindi cesseranno di versare contributi ed irpef e passeranno a carico delle finanze dello stato, o meglio, di quel che resterà delle suddette finanze, quindi a carico di se stessi. O Monti riesce a trovare una soluzione che eviti questa strage o sarà ricordato come il becchino d'Italia. La BCE ha erogato 500 miliardi alle banche che si guardano bene dall'immetterli nel sistema, dovendo acquistare bot et similia... ora per la ripresa parlano di 200... vi sembra logico?

Ritratto di romy

romy

Lun, 30/04/2012 - 17:26

Sono mesi che mi sgolo,lo sanno anche i bambini,ma solo questo governo di professori,mi sembra faccia finta di non saperlo o giù di lì,visto che insiste a non mettere mano alla spesa pubblica,specialmente quella esagerata,frutto dei bei tempi della politica del passato,mi si dirà benefici acquisiti,ma quali benefici,se? bisogna stringere la cinghia,allora si vada a dare un'occhiata con il microscopio,tra le molte altre..... nella Sanità pubblica,ospedali e relative retribuzioni+straordinari, non si dia ascolto alle associazioni di categorie che piangono sempre miseria,lo fanno per mettere le mani avanti,si crei una commissione che metta a nudo la giungla retributiva,gli sprechi ed i privilegi delle categorie dei lavoratori a carico dello Stato,altrimenti sono solo chiacchiere che non serviranno a nulla,per il futuro,o si raddrizza la barca,o suicidi in fortissimo aumento.Oggi si è impiccato un altro a Napoli,non poter aiutare i figli che affondano...,è una vergogna,salvate i giovani.

Ritratto di romy

romy

Lun, 30/04/2012 - 17:33

Anche i bambini,a prendere i miei vecchi commenti,scritti sin dai tempi non sospetti, anche i bambini saprebbero che ormai la corda è tesa più del dovuto,dove siamo diretti?è chiaro il dove,meno chiaro è il perchè?..........

Otaner

Lun, 30/04/2012 - 17:56

Puntare tutto sull'austerità credo che sia sbagliato, In sostanza anche Tremonti ha commesso errori gravi nel badare soltanto ai tagli alla spesa senza pensare ai provvedimenti che il governo di cui faceva parte doveva adottare per aumentare la crescita.

lot

Lun, 30/04/2012 - 20:39

Ci voleva un genio per fare tale affermazione che l'austerity aggrava la recessione? Anche gli asini sanno la cosa ma i politici e tecnici vari sembra che ancora non l'abbiano capito! Se continuano così vedranno i risultati sulla loro pelle invece che su quella degli italiani, i forconi sono sempre pronti e basta la goccia che fa traboccare il vaso. Divertitevi finchè potete!

migrante

Mar, 01/05/2012 - 11:03

ieri, leggendo uno dei principali quotidiani greci, "Ta Nea", mi sono imbattuto in un inserto che parlava delle opportunita`di lavoro in Europa gestite da un sito della Comunita`...sono rimasto "esterefatto"...il secondo maggior numero di offerte proveniva dall'Italia !..prima la GB con 58mila, l'italia seconda con quasi 28mila e subito a ruota la Germania...la Francia staccata a 7mila...la Spagna 9...non 9mila, proprio 9 !!!...sorprendenti anche Danimarca e paesi scandinavi con pochissime unita`...le offerte inglesi sono soprattutto per personale paramedico, quelle italiane nel settore turistico alberghiero