L'Inps blocca le mini-cartelle Scontro su tetto di 1000 euro

Scintille tra Boeri, Mef e Ministero del Lavoro per la cancellazione delle cartelle. L'Inps: "Considerare le sanzioni civili"

Braccio di ferro tra il governo e l'Inps. L'istituto di previdenza sociale ha di fatto bloccato la cancellazione delle cartelle fino a mille euro. La mini-rottamazione dunque parte in salita. L'Inps sostiene che sugli importi devono essere considerate anche le sanzioni civili. Altro fronte caldo è quello dei contributi. Boeri infatti ha affermato che il mini-condono potrebbe allargare il gap tra le pensioni che materialmente erogate e i contributi che vengono versati. E così Boeri lancia l'allarme: "L’istituto è ancora in attesa di un chiarimento del ministero del Lavoro sul modo con cui interpretare la soglia dei mille euro". Le parole di Boeri, come sottolinea ilSole 24 Ore, potrebbero aprire un caso proprio sulla cancellazione delle cartelle. Finora sono state interessati dalla rottamazione almeno 12 milioni di cartelle su cui sono state espletate tutte le verifiche. In questo caso è stata confermata la cancellazione dei debiti tributari ma non quella dei debiti contributivi. E su questo punto Boeri ha espresso tutte le sue perplessità.

Secondo il presidente dell'Inps, la riscossione coattiva non coincide con i parametri del ministero dell'Economia. Per il Mef la soglia dei mille euro va individuata "nell’ambito di applicazione della disposizione in senso più ampio, vale a dire con riguardo al valore originariamente affidato agli agenti". Per l'Inps invece si tratta solo dei ruoli che raggiungono i mille euro includendo le sanzioni civili maturate fino al 24 ottobre 2018. Su questo nodo si bloccala cancellazione delle cartelle e l'Inps ha fermato tutto attendendo risposte dal ministero del Lavoro. Proprio sui contributi non versati si alza la voce di Boeri che sottolinea come questo procedimento possa garantire l'erogazione delle prestazioni a fronte di un mancato versamento di quanto dovuto. Insomma sul fronte delle mini-cartelle si apre un nuovo fronte tra Inps e governo. L'ultimo prima della scadenza del mandato di Boeri: lascerà la poltrona a metà febbraio.

Commenti

dredd

Mar, 05/02/2019 - 08:57

Ma quando se ne va boero?

SpellStone

Mar, 05/02/2019 - 10:35

mai troppo presto

SpellStone

Mar, 05/02/2019 - 10:38

MA LA VOLONTA' DEL POPOLO VIENE MESSA IN DISCUSSIONE SISTEMATICAMENTE?

mifra77

Mar, 05/02/2019 - 10:49

Certo , e se così non fosse come gliela pagano la buonuscita milionaria?

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mar, 05/02/2019 - 11:24

Se si desidera che un meccanismo non funzioni, un buon sistema e` buttare sabbia negli ingranaggi...

armando45

Mar, 05/02/2019 - 11:56

Poi il candidato dittatore sarebbe Salvini? Sto sxxxxzo non ha capito che deve applicare le leggi e non farsele?