L'università Marconi punta sui prototipi 3DIl caso

In un momento di crisi economica gli imprenditori, pur di competere sui mercati internazionali, stanno realizzando progetti innovativi. Quello per creare un prototipo a tre dimensioni e basso costo, presentato dall'Università «Guglielmo Marconi», la più grande università a distanza italiana, sta conseguendo risultati interessanti mettendo a disposizione le proprie prototipatrici 3D che realizzano in tempi brevissimi modelli e prototipi.
L'ateneo ha istituito anche un Corso di alta formazione post-diploma per tecnici di prototipazione 3D e artigiani digitale, che dà agli studenti capacità teoriche e pratiche uniche per immettersi nel mondo del lavoro rapidamente, così come richiesto dalle Pmi. Le domande del primo corso hanno superato di oltre il 30% i posti disponibili. Cosi è partita una collaborazione con oltre 30 aziende dei settori design, moda, tecnologia e meccanica che, per via della crisi, abbandonano il vecchio modello di prototipazione troppo costoso e con un tempo di produzione molto più lungo, e stampano i loro prototipi in 3D con queste nuove stampanti.
Attualmente la produzione di un modello stampato in 3D del peso di 20 grammi si aggira intorno a 10 euro. Un rapporto 1 a 20 rispetto alla vecchia tecnologia di prototipazione.