Mauro (Gal): "Presentata la proposta di legge per l'amnistia fiscale"

La proposta ha come primo firmatario l'esponente di Gal: ecco chi potrà godere dell'amnistia

Amnistia fiscale. Il governo comincia a pensarci. La proposta avanzata da Gal che ha come primo firmatario Giovanni Mauro potrebbe diventare legge. Il piano prevederebbe uno sconto fiscale per chi pur non evadendo le tasse resta schiacciato dal peso fiscale e non riesce a pagare le imposte. "Colgo la sofferenza quotidiana di persone che vogliono lavorare e che non vogliono assolutamente fregare il fisco, ma che non riescono ad andare avanti per i gravi colpi inferti dalla crisi economica, che giustificano il ricorso ad un’amnistia fiscale”, dice Mauro, ricordando come nella legge di stabilità del 2012 fu previsto l'annullamento di tutti i debiti fiscali iscritti a ruolo prima del 31 dicembre 1999 e inferiori a 2mila euro: multe non pagate, tributi evasi, tasse comunali, bolli auto, cartelle dei consorzi di bonifica, Iva. "Una sorta di ‘pulizia’ nei bilanci degli enti creditori, soprattutto dei Comuni”, spiega l’esponente di Gal.

Ma chi potrebbe riguardare l'amnistia? L'ipotesi è di uno sconto per chi ha debiti fino a 50mila euro. "Consentirebbe di alleviare le condizioni di chi è costretto a rateizzare i debiti con l'erario, soprattutto le nostre piccole e medie imprese, quelle del commercio, dell'artigianato, della moda e dei servizi, il corpo vivo della produzione italiana, dal momento che il 92% del pil della produzione –ricorda Mauro- è rappresentato da queste realtà, in grave difficoltà". E sulle coperture da reperire, Mauro ha le idee chiare. Dovrebbero arrivare da un taglio alle voci di spesa dei vari ministeri.

Commenti

mastra.20

Lun, 27/07/2015 - 14:19

Siamo tutti nella merda,sarebbe un Segnale per riconciare ,o si paga e si chiude ,oppure si da ossigeno per ricominciare

unosolo

Lun, 27/07/2015 - 14:53

si deve abolire Equitalia , serve solo a dare lavoro parassitario , mantenimento di posti lavoro che pagano solo le persone in difficoltà praticamente sono strozzini con interessi altissimi ma solo per i poveri mentre per i ricchi si fanno sconti enormi . eliminazione degli enti inutili i comuni , province e regioni hanno il personale che può essendo pagato fare quel ritiro di soldi senza creare parallelismo, ente creato da chi non capisce un cavolo di economia nazionale.Praticamente invece di far lavorare dipendenti preposti si passa ad altri il ritiro che verrà caricato di interessi e percentuali , capito come creano lavoro.