Mediaset crea il polo delle radio

Nasce «RadioMediaset». E Premium avrà un nuovo ad francese

Mediaset si ristruttura sul fronte delle radio. Ieri è ufficialmente nata «RadioMediaset», cui faranno capo tutte le attività radiofoniche del gruppo. Dopo l'acquisizione nell'autunno scorso di R101, il perimetro del gruppo guidato da Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi, si completa quindi con le tre stazioni ex Finelco: Radio105, Virgin Radio e Radio Monte Carlo. Il bouquet così composto rappresenta il primo gruppo radiofonico in Italia per ascolti e raccolta pubblicitaria.

Quanto all'operazione, Mediaset ha convertito in azioni ordinarie quelle senza diritto di voto acquistate da RB1 che controlla il gruppo Finelco. A seguito della conversione, oltre ad acquisti ulteriori di azioni RB1 avvenuti direttamente dalla famiglia Hazan, Mediaset detiene ora il 72,12% del capitale di RB1. La raccolta pubblicitaria è affidata a Mediamond, partecipata al 50% dal gruppo di Cologno Monzese e Mondadori, che ha in portafoglio otto emittenti: R101, Radio 105, Virgin Radio, Radio Monte Carlo, Radio Italia, Radio KissKiss, Radio Subasio, Radio Norba.

Quanto a Mediaset Premium, la tv a pagamento recentemente venduta al gruppo francese Vivendi, è in fase di ristrutturazione. Mentre le parti sono al lavoro sulla due diligence per il passaggio di consegne, si lavora anche sulla strategia industriale. Il primo passo previsto è il cambio dell'ad. L'ipotesi più probabile, secondo Radiocor, è l'arrivo di Marc Heller, manager francese che ha lavorato a Sky Italia tra il 1997 e il 2003 e poi per 21st Century Fox sempre nel nostro Paese. Mediaset, che la prossima settimana alzerà il velo sui palinsesti televisivi autunnali, potrebbe potenziare l'asse con Telecom Italia sotto il profilo commerciale: l'offerta lanciata nell'autunno scorso che coinvolgeva Tim Vision potrebbe infatti includere anche proposte di «quadruple play», ossia un abbonamento unico per internet, contenuti tv, telefonia mobile e fissa.