Il living italiano d'eccellenza a Shanghai: lo stile dell'abitare interpretato da 56 aziende

La prima edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai fino al 21 novembre. Un mercato in crescita sempre più importante per il nostro sistema arredamento. Il presidente Roberto Snaidero: "La Cina è sempre più orientata a cercare prodotti di qualità e noi in questa partita vogliamo giocare un ruolo di primo piano non solo sul piano economico ma anche culturale"

Mobile, arredo e design made in Italy in scena in Cina dove fino a lunedì 21 novembre al Sec – Shanghai Exhibition Center, si tiene la prima edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai. Debutto atteso perché porta su un mercato così importante per l’export italiano 56 aziende rappresentative dell’eccellenza e della produzione di qualità industriale e artigianale, del bello e ben fatto, del design, della creatività che caratterizza nel mondo lo stile inconfondibile del living italiano. La Cina è infatti tra i Paesi più dinamici con un incremento del 22,9% (gennaio-luglio 2016 rispetto al 2015) per il sistema della arredamento, inclusi illuminazione, bagno e ufficio e l’Italia è all’ottavo posto fra i Paesi esportatori su questo mercato dalle grandi potenzialità di crescita (fonte Centro Studi Federlegno Arredo Eventi).

“Questa manifestazione è stata pensata e progettata dopo un lungo percorso di studio e di avvicinamento al mercato cinese che rappresenta il Paese con le potenzialità di crescita più elevate al mondo” – spiega Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile.Milano e di FederlegnoArredo. “La Cina è sempre più orientata a cercare prodotti di qualità e noi in questa partita vogliamo giocare un ruolo di primo piano non solo sul piano economico ma anche culturale, contribuendo a rafforzare il ponte commerciale che collega i nostri due Paesi e creando le migliori condizioni per un dialogo proficuo sui temi dell’eccellenza e della qualità produttiva”. “La prima edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai è un passaggio fondamentale per sviluppare questo mercato - aggiunge -. Per questo non è una semplice manifestazione ma una vera e propria mostra-evento, un evento nell’evento che vuol offrire e far vivere quello stile unico italiano che tanti nel mondo ci invidiano, grazie anche al coinvolgimento di marchi rappresentativi di altri settori, nonché influencer e opinion leader per confronti e scambi di idee”.

“Lo sforzo di portare per la prima volta il Salone a Shanghai, un mercato che esprime enormi potenzialità per i nostri imprenditori - sottolinea il sottosegretario allo Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto -, è l'occasione per favorire la crescita e lo sviluppo delle nostre imprese. Un esempio concreto di come le azioni del governo puntino a rafforzare la posizione di leadership del Made in Italy nei settori del design e del lusso”.

Le nostre eccellenze convergono in una piazza all'italiana, cuore della manifestazione al Sec, che diventa luogo d’incontro, scambio di idee, relazioni e relax per godere della raffinatezza dei prodotti esposti. Ma anche momento culturale fra ascolto e confronto incentrato sulle Master Classes, l’evento del Salone del Mobile.Milano che porta all’estero la voce di architetti italiani di fama internazionale. In questa occasione Fabio Novembre, Massimo Iosa Ghini, Marco Romanelli e Tiziano Vudafieri. E debutta anche il SaloneSatellite Shanghai che coinvolge i più promettenti giovani designer cinesi.

Accanto al design e all’arredo c’è anche una selezione di marchi simbolo dell’Italian lifestyle: per il settore fashion Ermanno Scervino e Panerai, per l’automotive Ferrari e Ducati, per il food & beverage Cà del Bosco, Illy e S.Pellegrino.

L’installazione Panorama, invece, realizzata in collaborazione con la Fondazione Altagamma (dopo Expo Milano 2015 e New York a luglio 2016, al Salone del Mobile.Milano Shanghai propone uno straordinario viaggio nella Bellezza Italiana declinata nelle sue forme attraverso una esperienza immersiva a 360° di 15 minuti che narra il forte legame fra natura, cultura e manifattura. Panorama testimonia quanto le eccellenze italiane – fra cui moda, design, alimentare – siano radicate in quel patrimonio di cultura e savoir fair che l’Italia ha saputo creare in oltre 3.000 anni di storia.
Infine la mostra Designer and Salone: From Milan to Shanghai curata dagli Architetti Alessandro Colombo (Studio Cerri & Associati) e Stefano Piontini (Vudafieri Saverino Partners) riunisce le opere più suggestive di 9 studi di architettura italiani che operano a Shanghai. Le giornate dell'esposizione sono scandite dalle musiche Quartetto Guadagnini che utilizza strumenti d’eccezione avuti in prestito da Gianni Accornero.

L’esposizione in Cina ha avuto il supporto del ministero dello Sviluppo Economico, dell’agenzia Ice, dell’ambasciatore a Pechino Ettore Sequi, delle istituzioni italiane in Cina e Vnu Exhibitions Asia è l'organizzatore ufficiale per il Salone del Mobile.Milano Shanghai. Federlegno Arredo Eventi ha anche una partnership strategica con BolognaFiere.