Mondadori acquisisce Rcs Libri. M. Berlusconi: "Passaggio storico"

Rcs Libri è ufficialmente passata sotto il controllo di Mondadori. Marina Berlusconi: "Non credo di peccare di enfasi dicendo che è un passaggio storico nella lunga vita di queste due case editrici, ma anche in quella dell'intera editoria italiana"

Rcs Libri è ufficialmente passata sotto il controllo di Mondadori. Lo annuncia in una nota Rcs. "Intervenute le necessarie autorizzazioni delle competenti autorità regolatorie, è stata perfezionata la cessione ad Arnoldo Mondadori editore dell'intera partecipazione detenuta in Rcs Libri, con le sottostanti partecipazioni (che includono il 94,71% di Marsilio editore)", informa il gruppo editoriale. Il prezzo dell'operazione, alla luce di alcuni "aggiustamenti contrattualmente previsti" è pari a 127,1 milioni di euro; la cifra potrebbe aumentare o diminuire fino a massimi 5 milioni di euro "sulla base di predeterminati obiettivi economici legati ai risultati 2015 di Rcs Libri"; è previsto inoltre - ricorda Rcs - un 'earn-out' in favore di Rcs fino a 2,5 milioni al verificarsi di talune condizioni riferite ai risultati aggregati 2017 delle relative attività librarie".

A fine marzo l'area libri Rizzoli aveva una disponibilità finanziaria netta pari a circa 29 milioni di euro, calata ad aprile per l'esborso pari a circa 9 milioni relativo all'acquisto del 43,71% di Marsilio editori. Pertanto al closing la posizione finanziaria netta della divisione ceduta è stimata positiva nell'ordine di 16 milioni di euro. "Si ricorda - conclude la nota - che l'accordo preserva per tutte le testate del gruppo Rcs la possibilità di continuare a esercitare un'attività editoriale libraria in linea rispetto a quanto attualmente offerto ai propri lettori. Rcs mantiene inoltre la titolarità del marchio Rizzoli per tutti gli utilizzi esclusa la attività libraria".

L'acquisizione della storica area libri di Rcs "consente al gruppo Mondadori di compiere un passo decisivo nell'ambito della strategia, perseguita con successo, di focalizzazione sui core business, consolidando la propria posizione competitiva nel mercato italiano dei libri trade e dell'editoria scolastica, nonchè negli illustrati a livello internazionale". Lo sottolinea il gruppo della famiglia Berlusconi in una nota, nella quale si conferma il perfezionamento dell'operazione, in esecuzione dell'accordo sottoscritto il 4 ottobre scorso. Il corrispettivo della compravendita "è stato regolato per cassa in data odierna, tramite l'utilizzo di una linea di credito dedicata a disposizione del gruppo", segnala Mondadori. Mondadori consoliderà Rcs Libri con decorrenza dal primo aprile scorso; sulla base delle indicazioni dell'autorità garante della concorrenza e del mercato, Mondadori cederà gli editori Marsilio e Bompiani.

"Non credo di peccare di enfasi dicendo che è un passaggio storico nella lunga vita di queste due case editrici, ma anche in quella dell'intera editoria italiana". Lo dice la presidente Mondadori Marina Berlusconi in un messaggio ai dipendenti dopo il closing su Rcs Libri. "La Mondadori si è preparata a questa svolta con un lungo e difficile lavoro avviato alcuni anni fa per lasciarsi alle spalle una situazione che si era fatta delicata", afferma. "I conti sono tornati in ordine, finalmente abbiamo potuto riprendere a guardare con fiducia e concretezza al nostro futuro". "Mondadori torna a crescere - aggiunge - focalizzandosi sulle attività che le hanno consentito oltre un secolo di successi: i periodici e i libri". "Per la mia famiglia, che della Mondadori è l'editore da oltre 25 anni, in questo lungo sodalizio i motivi di orgoglio non sono certo mancati. Da oggi, abbiamo qualche motivo in più. Perché siamo convinti che questa risulterà una operazione positiva per l'intera editoria italiana e in definitiva per il nostro Paese"Anche sui periodici, ricorda Marina Berlusconi ai dipendenti Mondadori, "ci siamo dati obiettivi ambiziosi: stiamo fra l'altro trattando in esclusiva, lo sapete, l'acquisizione del settore media di Banzai, una realtà cui siamo interessati per accelerare il nostro sviluppo digitale". "Per quanto riguarda i libri, che comprendono naturalmente anche il retail - aggiunge -, mi pare che l'investimento appena realizzato dimostri in modo inequivocabile quanto grande sia la nostra fiducia nelle loro prospettive di sviluppo, per il trade così come per l'education, e quale peso strategico riteniamo debbano avere nella Mondadori di domani. "Nemmeno in una giornata come questa è possibile dimenticare le rinunce, tanto pesanti quanto ingiuste, che ci sono state imposte, a cominciare dall'alienazione di due case editrici come Bompiani e Marsilio - afferma Marina Berlusconi -. Ma oggi guardiamo avanti, questa operazione guarda avanti, guarda alle tendenze che stanno contrassegnando la grande editoria a livello mondiale. Crescere è una scelta e al tempo stesso una necessità". "Ci aspetta un lavoro delicato ma entusiasmante affinchè l'arrivo di Rizzoli in Mondadori possa dare i risultati migliori per tutti. È una precisa responsabilità che ci siamo assunti. Abbiamo ben chiaro qual è il presupposto fondamentale: garantire per le case editrici che da oggi si uniscono a noi, a cominciare dagli assetti organizzativi, quella libertà di espressione e quella tutela della propria identità che il gruppo ha sempre assicurato a ciascuna realtà editoriale".

Commenti
Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 15/04/2016 - 00:03

Consiglierei a Marina Berlusconi di essere un pochettino meno enfatica per il successo dell'acquisizione di RCS. SI RENDE CONTO DELLA BOTTA DI MAL DI FEGATO CHE PROCURA AI DETRATTORI DI SUO PADRE CHE AVEVANO FATTO DI TUTTO PER SABOTARE LE SUE ATTIVITÀ? Mi immagino le tetre atmosfere causate dal suo successo presso tutto l'INTELLETTUALUME DI SINISTRA CHE SI CREDE DEPOSITARIO DELLE ARCANE LEVE CHE MUOVONO L'UNIVERSO.