Nasce la super Borsa europea: Francoforte si compra Londra

La Deutsche Börse si fonderà presto con il London Stock Exchange Group. La nuova società manterrà le sue sedi a Londra e Francoforte e presidente sarà Donald Bryndon

Nasce il colosso della finanza europea. La Deutsche Börse si fonderà presto con il London Stock Exchange Group. La combinazione tra i due listini più importanti del Vecchio Continente "accelera le rispettive strategie e risultati" migliorando l'offerta di prodotti per i clienti. Ma soprattutto migliora la presenza globale rafforzando la portata del gruppo combinato.

La holding di nuova costituzione avrà sede legale nel Regno Unito e un consiglio unitario con pari rappresentanza. "Londra manterrà la sua governance monistico, mentre Francoforte manterrà il suo sistema dualistico - si legge nella nota congiunta - il gruppo avrà una struttura di governance equilibrata e manterrà la sede a Francoforte e Londra, ed i due soggetti rimarranno soggetti alle imposte dei rispettivi paesi di costituzione". Le sinergie di costo sono previste in 450 milioni di euro per anno, e saranno completate in tre anni. Al completamento della fusione, il 54,4% della nuova società sarà detenuto da Deutsche Börse, mentre il restante 45,6% dal London Stock Exchange Group. Agli azionisti inglesi saranno offerta per un'azione Lseg 0,4421 azioni della nuova società congiunta, cambio alla pari invece per gli azionisti tedeschi.

La composizione iniziale del board della nuova società, vedrà Donald Brydon presidente, Joachim Faber vicepresidente, Carsten Kengeter ceo, David Warren cfo. A questi si aggiungeranno sei consiglieri non esecutivi per la parte inglese e sei per la parte italiana. Borsa Italiana rientra a pieno titolo nell'operazione, poiché fa parte del gruppo London Stock Exchange Group.

Commenti
Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Mer, 16/03/2016 - 10:00

Quindi Sergio Rame scrive con euforia che la Borsa di Milano ora viene controllata da Francoforte ......tra americani inglesi tedeschi e cinesi che si comprano tutto arriverà il giorno in cui agli italiani non appartiene più nulla.

Rossana Rossi

Mer, 16/03/2016 - 11:11

Caro Goldgrimmer già è così, contiamo come il due di picche.........

marygio

Mer, 16/03/2016 - 11:52

fantastico così ci massacrano. già è uno schifo ora la nostra borsa figurarsi dopo.

marygio

Mer, 16/03/2016 - 13:34

c'è un gruppo assicurativo italiano. 1,5 miliardi di utili, 7,5 mld di capitalizzazione. vorrei vedere fosse una società tedesca o inglese. ci trattano come bancomat come sottosviluppati. è a di poco scandaloso. esiste anche il diritto di guadagno o no?

agosvac

Mer, 16/03/2016 - 14:36

Il vero problema non è che Francoforte acquista la borsa di Londra e, di conseguenza, anche quella di Milano. Il vero problema è che le borse di tutto il mondo sono diventate obsolete. Una volta, agli inizi, servivano per finanziare le aziende. Oggi a finanziare le aziende ci pensano le banche. In borsa si trattano solo pezzi di carta. Ciascuna azienda, di quelle più importanti, si guarda bene dal mettere in borsa le azioni significative, quelle che danno la guida delle aziende. Mette in borsa o una quota non significativa oppure azioni senza diritto di voto. Per esempio la Ferrari ha messo in borsa appena il 10% delle sue azioni. Il che significa che ha guadagnato un bel po' di soldini sulla vendita iniziale. Quel che succede dopo non l'interessa minimamente, tanto ha ancora il 90% del totale, quindi la maggioranza più che assoluta.